# robertoleo.net > leo consulting ## Articoli ### Come costruire una strategia di web marketing in 7 passi [vc_row][vc_column][vc_column_text] Cos’è una strategia di web marketing e perché è fondamentale In un mondo sempre più digitale, avere una strategia di web marketing non è un’opzione ma una necessità. Una strategia di web marketing è un piano d’azione strutturato che consente alle aziende di raggiungere i propri obiettivi online attraverso strumenti digitali mirati. Senza un piano strategico, è facile disperdere risorse e ottenere risultati deludenti. Ma attenzione: una strategia non è un semplice elenco di azioni da eseguire, è una mappa che guida ogni scelta per ottenere risultati concreti e misurabili.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Differenza tra piano e strategia Spesso si confonde il piano operativo con la strategia. La strategia definisce il cosa e il perché, stabilendo le linee guida e le priorità, mentre il piano esecutivo stabilisce il come e il quando applicare ogni azione. Pensala come la differenza tra progettare un edificio (strategia) e costruirlo fisicamente (piano operativo). Comprendere questa distinzione è fondamentale per non commettere errori di pianificazione che possono compromettere l’intero progetto. A chi serve una strategia digitale? Dalle piccole imprese alle grandi aziende, ogni realtà che desidera farsi trovare online ha bisogno di una strategia. Anche i liberi professionisti possono trarne vantaggio per rafforzare la propria reputazione e acquisire nuovi clienti. La strategia digitale è particolarmente utile per chi vuole competere con aziende più grandi e ha bisogno di massimizzare ogni euro investito. Una strategia di web marketing ben costruita consente di: Aumentare la visibilità online Migliorare il tasso di conversione Fidelizzare i clienti esistenti Creare un brand autorevole e riconoscibile Senza questi elementi, anche le migliori campagne rischiano di fallire.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Analisi preliminare: punto di partenza per una strategia efficace Il primo passo consiste nell’analizzare il contesto attuale: mercato, competitor e target. Comprendere il punto di partenza è essenziale per costruire una strategia che funzioni. È un momento delicato che richiede attenzione e strumenti adeguati. Analisi del mercato e dei competitor Conoscere il settore in cui operi e studiare i tuoi concorrenti permette di individuare opportunità e minacce. Analizza i punti di forza e debolezza dei competitor, osserva come comunicano online, quali strumenti usano e su quali canali sono più presenti. Utilizza tool come SEMrush, Ahrefs o SimilarWeb per raccogliere dati concreti e identificare le parole chiave che portano traffico ai loro siti. Un’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) può aiutarti a visualizzare chiaramente il panorama competitivo e prendere decisioni informate. Definizione del target e buyer personas Identifica il tuo pubblico ideale: chi sono, quali problemi hanno e come puoi aiutarli? La creazione di buyer personas dettagliate è fondamentale per personalizzare i messaggi e le campagne. Le buyer personas rappresentano i tuoi clienti ideali e ti permettono di entrare nella loro mente per capire bisogni, desideri e comportamenti di acquisto. Creare profili realistici dei tuoi clienti target ti consentirà di: Scegliere i canali più adatti Scrivere contenuti che risuonano con il pubblico Offrire prodotti o servizi che soddisfano esigenze specifiche [/vc_column_text][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Obiettivi SMART per il web marketing Senza obiettivi chiari non puoi misurare il successo. Definire obiettivi SMART è un passo imprescindibile. Come definire obiettivi concreti Gli obiettivi devono essere Specifici, Misurabili, Achievable (raggiungibili), Realistici e Temporizzati. Questa metodologia SMART ti aiuta a evitare obiettivi vaghi come “aumentare la visibilità online” e a concentrarti su traguardi concreti. Ad esempio, invece di dire “voglio più follower sui social”, un obiettivo SMART sarebbe: “Aumentare i follower Instagram del 20% in tre mesi”. Esempi di obiettivi web marketing Incrementare il traffico organico del 30% in 6 mesi Generare 50 lead qualificati al mese attraverso il sito web Aumentare l’engagement sui social del 20% in 3 mesi Ridurre il costo per acquisizione cliente del 15% in un trimestre Migliorare la reputazione online raggiungendo una media di 4,5 stelle sulle recensioni Google [/vc_column_text][vc_single_image image="5496" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Scelta dei canali digitali giusti per il tuo web marketing Ogni canale ha i suoi punti di forza e deve essere scelto in base al target e agli obiettivi. Non tutti i canali sono adatti per ogni azienda: la selezione deve essere fatta in maniera strategica. SEO, SEM, Social Media: quando usarli SEO: ideale per posizionarsi sui motori di ricerca e attrarre traffico organico a lungo termine. Richiede tempo ma genera risultati duraturi. SEM: utile per campagne a pagamento e risultati immediati. Perfetto per testare mercati o lanciare promozioni a tempo. Social Media: indispensabili per costruire una community, fidelizzare i clienti e generare traffico verso il sito web. Email marketing e automazioni L’email resta uno strumento potente per nutrire il rapporto con i clienti e stimolare nuove conversioni. Le automazioni permettono di inviare messaggi personalizzati in base al comportamento dell’utente, aumentando l’efficacia delle comunicazioni. Utilizza sequenze automatizzate per: Accogliere nuovi iscritti Recuperare carrelli abbandonati Inviare promozioni mirate [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Creazione di contenuti e calendarizzazione I contenuti sono il cuore di ogni strategia digitale. Senza contenuti di qualità, nessuna strategia può funzionare. Content marketing: il cuore della strategia Dai blog post ai video, ogni contenuto deve offrire valore e rispondere alle domande del pubblico. Una strategia di content marketing ben strutturata migliora il posizionamento organico, aumenta la brand authority e trasmette autorevolezza. Strumenti per pianificare il calendario editoriale Usa tool come Trello, Asana o Google Calendar per organizzare e programmare i contenuti. Definisci temi mensili, giorni di pubblicazione e format per ogni canale (articoli, post social, newsletter, video). Un calendario editoriale ben fatto ti permette di: Mantenere costanza nelle pubblicazioni Coordinare il team di lavoro Misurare i risultati di ogni contenuto [/vc_column_text][vc_single_image image="5495" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Monitoraggio e analisi dei risultati Misurare è essenziale per capire cosa funziona e cosa migliorare. Senza analisi non c’è strategia efficace. KPI e metriche da tenere sotto controllo Traffico web: quante persone visitano il sito? Tasso di conversione: quante compiono l’azione desiderata? ROI delle campagne: quanto rendono i tuoi investimenti? Engagement: interazioni sui social media e tempo medio sul sito. Customer Lifetime Value (CLV): valore del cliente nel tempo. Come migliorare la strategia in corso d’opera Analizza i dati e ottimizza continuamente: il web marketing è dinamico e richiede un approccio flessibile. Utilizza strumenti come Google Analytics, Hotjar e Data Studio per ottenere insights preziosi e prendere decisioni basate sui dati.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Affidati a un consulente web marketing per risultati concreti Costruire e gestire una strategia richiede tempo, competenze e strumenti. Affidarti a un consulente esperto ti permette di ottenere risultati concreti più velocemente e di evitare errori comuni. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le domande frequenti  per costruire la tua strategia Per aiutarti a chiarire ogni dubbio, ecco una sezione dedicata alle FAQ sul web marketing. Queste risposte ti guideranno nella comprensione dei punti essenziali e delle curiosità più comuni.[/vc_column_text][vc_toggle title="Che cos’è una strategia di web marketing?"]È un piano d’azione che definisce obiettivi, canali e strumenti per promuovere un’azienda online.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono le fasi principali di un piano di web marketing?"]Analisi, definizione obiettivi, scelta canali, creazione contenuti, monitoraggio.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto tempo ci vuole per vedere risultati da una strategia digitale?"]Dipende dal settore e dagli strumenti usati: dai 3 ai 6 mesi per i primi risultati.[/vc_toggle][vc_toggle title="Posso creare una strategia di web marketing da solo?"]Sì, ma per ottenere risultati rapidi e ottimizzati è consigliabile rivolgersi a un esperto.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto costa una consulenza per il web marketing?"]Il costo varia in base alla complessità e agli obiettivi, contattami per un preventivo personalizzato.[/vc_toggle][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTVCd3Bjb2RlJTIwaWQlM0QlMjI1NDk5JTIyJTVE[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row] ### Seo per ECommerce settore PET da 6 a oltre 400 parole chiave [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Un piccolo eCommerce nel settore pet, prima di affidarci, si posizionava su solamente 6 parole chiave, segnali chiari di una presenza digitale marginale. Dopo meno di un anno, grazie a una strategia SEO completa, abbiamo raggiunto oltre 400 parole chiave posizionate, molte di esse in prima pagina, tutte mirate sui prodotti venduti. Il risultato? Vendite e fatturato triplicati. [/vc_column_text][vc_column_text] La strategia SEO in 4 fasi [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 1) Analisi SEO On‑Site Siamo partiti con un audit completo: struttura, tag HTML, velocità, contenuti e usabilità sui dispositivi mobili. Come suggerisce Neil Patel: “L’ottimizzazione delle pagine prodotto, l’uso di parole chiave long‑tail, una struttura URL semplice e una strategia di link building” sono determinanti  Individuiamo così: keyword a coda lunga specifiche per il mondo pet (es. “alimenti ipoallergenici cani piccola taglia”); pagine con metadata mancanti o duplicati; immagini non ottimizzate; URL non descrittivi; Editing Html completamente non coerenti e non strutturato [/vc_column_text][vc_column_text] 2) Sistemazione On‑Site: migliorare l’indicizzabilità Siamo intervenuti su ogni area critica: Ottimizzazione metadati: title e description unici, con CTA e keyword long-tail trasversali (es. “compra spazzole per gatti ipoallergenici”). Tag heading H1–H3 ottimizzati con parole chiave secondarie rilevanti. URL SEO‑friendly: brevi, descrittivi e privi di codici alfanumerici. Velocità e immagini ottimizzate: formati moderni (WebP), lazy load, compressione senza perdita. Mobile‑first: responsive design e tempi di caricamento inferiori ai 3 secondi, come raccomandato dalle best practice tecniche Internal linking strategico per distribuire autorità tra categorie e prodotti, utile per migliorarne la visibilità [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="5482" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] 3) Link Building mirata Abbiamo creato una strategia off-site focalizzata sul settore animali: Analisi backlink competitor per individuare opportunità su blog pet e siti di settore Guest posting e collaborazioni con blogger pet e siti autorevoli, offrendo contenuti utili e guide informative. Contenuti “linkable assets” come infografiche (es. “Top 10 giochi per cani”) e guide, efficaci per attirare backlink naturali Outreach efficace, targeting influencer, recensionisti di prodotti pet e community locali, esplicitamente chiedendo menzioni con redirect verso landing page promozionali. Queste azioni hanno portato backlink di alta qualità e rilevanza, migliorando significativamente l’autorità del dominio. [/vc_column_text][vc_column_text] 4) Creazione contenuti per sezione News/Blog Abbiamo lanciato una sezione News & Guide pet con contenuti ottimizzati: Long‑tail keyword orientate all’intento commerciale (es. “come scegliere il tiragraffi per gatti anziani”). Approccio evergreen e risolutivo, integrando FAQ, liste, comparazioni di prodotti. Calendario editoriale mensile, basato su ricerche SEO e tendenze stagionali (es. estate: “protezione zecche cane”), per offrire contenuti attuali e utili. La produzione di contenuti ad alto valore semantico, ottimizzati per query a coda lunga e intenti di ricerca transazionali, rappresenta un asset strategico per generare traffico organico qualificato e backlink autorevoli. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Risultati ottenuti Posizionamento da 6 → oltre 400 parole chiave. Decine di query in prima pagina, molte transazionali (es. “compra lettiera ecologica gatti”). Vendite e fatturato triplicati in 12 mesi, attribuiti al traffico organico mirato. Maggiore Brand Awareness: menzioni su blog pet e community dedicate. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] BONUS extra per “SEO per ecommerce settore pet” Focalizzati su intenti commerciali: usa keyword transazionali Off‑page di qualità: prediligi link da siti autorevoli e del tuo settore Content hub pet: crea silos verticali (es. Alimentazione → Integratori → Recensioni) per link interni e flussi di traffico. Aggiorna costantemente: mantieni news e guide sempre aggiornate per migliorare il posizionamento a lungo termine. La combinazione tra: analisi e ottimizzazione on‑site completa; struttura tecnica più indicizzabile; link building mirata e qualitativa; contenuti SEO-oriented specifici per il mondo pet; ha trasformato un eCommerce stagnante in una storia di successo: +400 keyword, traffico mirato, vendite triplicate. Un risultato raggiungibile anche per chi opera nel settore animali: basta applicare la strategia giusta. Se vuoi approfondire come replicare questo approccio specifico per il tuo shop pet, scrivimi pure: possiamo creare insieme la case study perfetta per il tuo sito! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_toggle title="Quali sono le migliori strategie SEO per un eCommerce nel settore pet?"] Le strategie SEO per eCommerce pet includono l’ottimizzazione on-site (metadata, struttura URL, velocità), la creazione di contenuti informativi per intercettare ricerche a coda lunga e una solida attività di link building su siti di settore per aumentare l’autorità del dominio. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come aumentare la visibilità di un negozio online di prodotti per animali?"] Per aumentare la visibilità è essenziale lavorare su SEO tecnica, keyword research mirata al settore pet, creazione di un blog con guide e consigli utili, e campagne di link earning da portali e community nel mondo animali. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto tempo serve per vedere risultati SEO su un eCommerce?"] I primi risultati SEO si notano in genere dopo 3-6 mesi, ma per raggiungere un aumento consistente di traffico e keyword posizionate servono almeno 9-12 mesi di attività continua e strategica. [/vc_toggle][vc_toggle title="Perché il content marketing è importante per gli eCommerce di prodotti per animali?"] Il content marketing aiuta a rispondere alle domande dei clienti, posizionarsi per ricerche informazionali e transazionali e attirare backlink naturali, aumentando così traffico organico e vendite. [/vc_toggle][vc_toggle title="Che cos’è il link building e come può aiutare un eCommerce pet?"] Il link building consiste nell’ottenere link da altri siti web rilevanti e autorevoli. Per un eCommerce pet, significa comparire su blog di settore, portali veterinari o community di appassionati, migliorando la visibilità su Google e l’autorevolezza del brand. [/vc_toggle][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTVCd3Bjb2RlJTIwaWQlM0QlMjI1NDg3JTIyJTVE[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row] ### SEO per AI: La Guida per Dominare Google e le AI [vc_row][vc_column][vc_column_text] Introduzione alla SEO per AI L’Intelligenza Artificiale non è più un concetto futuristico: è la realtà che sta ridefinendo il modo in cui le persone cercano informazioni online e come i motori di ricerca restituiscono i risultati. Nel 2025, la SEO tradizionale, basata su parole chiave e backlink, non basta più. È nata la SEO per AI, un approccio evoluto che punta a rendere i contenuti facilmente comprensibili e rilevanti non solo per gli utenti, ma anche per gli algoritmi sempre più sofisticati delle intelligenze artificiali come ChatGPT, Perplexity e il nuovo Google AI Overview. [/vc_column_text][vc_column_text] Indice dei contenuti Strategie SEO per AI Introduzione alla SEO per AI Cos’è la SEO per AI? Perché la SEO per AI è cruciale Strategie avanzate di SEO per AI Strumenti essenziali per la SEO AI Perché la SEO per AI richiede un consulente esperto Conclusione: la SEO per AI è il futuro 10 Domande Frequenti su Strategie e Tendenze nella SEO per AI [/vc_column_text][vc_column_text el_id="introduzione-alla-seo-per-ai"] Introduzione alla SEO per AI L’Intelligenza Artificiale non è più un concetto futuristico: è la realtà che sta ridefinendo il modo in cui le persone cercano informazioni online e come i motori di ricerca restituiscono i risultati. Nel 2025, la SEO tradizionale, basata su parole chiave e backlink, non basta più. È nata la SEO per AI, un approccio evoluto che punta a rendere i contenuti facilmente comprensibili e rilevanti non solo per gli utenti, ma anche per gli algoritmi sempre più sofisticati delle intelligenze artificiali come ChatGPT, Perplexity e il nuovo Google AI Overview. Questa trasformazione non riguarda solo la tecnologia, ma anche la strategia: i brand che non si adattano rischiano di scomparire dalle SERP e dalle risposte generate dagli assistenti vocali o chatbot. La SEO per AI non è una moda passeggera: è il ponte tra il linguaggio umano e quello delle macchine. In altre parole, rappresenta la chiave per dominare un panorama digitale dove le AI non si limitano più a interpretare le ricerche, ma iniziano a diventare interlocutori attivi con gli utenti. Un aspetto fondamentale di questo nuovo paradigma è la capacità di anticipare l’intento di ricerca. Le AI sono progettate per comprendere il contesto e offrire risposte pertinenti e complete. Questo significa che i tuoi contenuti devono essere non solo ottimizzati per Google, ma anche pensati per essere citati da ChatGPT, Alexa, Siri e dai sistemi di intelligenza artificiale che popolano il nostro quotidiano. Secondo un recente studio pubblicato da Search Engine Journal, il 60% delle interazioni digitali passa già attraverso un layer AI, e questa percentuale è destinata a crescere esponenzialmente nei prossimi anni. Un altro elemento che non puoi ignorare è l’importanza dei dati strutturati. Implementare markup come Schema.org consente ai motori di ricerca di comprendere meglio il significato dei tuoi contenuti. Questo non solo ti aiuta a ottenere rich snippet (quelli che aumentano la visibilità nella SERP), ma ti posiziona anche come una fonte attendibile che le AI possono citare quando forniscono risposte agli utenti. Se non hai ancora integrato questa strategia, ti consiglio di leggere la guida completa a SEO tecnica e dati strutturati sul mio sito. [/vc_column_text][vc_single_image image="5471" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] È altrettanto cruciale comprendere che la SEO per AI non riguarda solo la parte tecnica. C’è un enorme lavoro di content strategy da fare per sviluppare testi che abbiano un linguaggio naturale e conversazionale, con una profondità informativa tale da rispondere alle domande degli utenti in modo esaustivo. L’epoca dei contenuti superficiali e dei testi riempiti di keyword è finita: le AI premiano solo i contenuti che riescono a offrire valore reale. Questa nuova era richiede un cambio di mentalità per chi opera nel digital marketing. Se fino a ieri bastava ottimizzare il sito per Google, oggi bisogna ottimizzarlo per un ecosistema di AI che analizza, seleziona e rielabora le informazioni. Come consulente SEO, ho già aiutato numerosi clienti a fare questo salto di qualità, implementando strategie innovative che integrano la SEO tradizionale con tecniche avanzate pensate per l’intelligenza artificiale. Puoi scoprire di più su come lavoro visitando la pagina dei servizi di consulenza SEO. Infine, vale la pena sottolineare che la SEO per AI non è solo un investimento per il futuro, ma una necessità per il presente. Ignorarla significa rimanere invisibili in un mondo dove le AI stanno diventando il principale filtro tra i contenuti e gli utenti finali. La domanda da porsi è semplice: quando un assistente vocale o un chatbot darà una risposta, il tuo brand sarà tra le fonti che citerà? Se la risposta è no, è il momento di agire. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text el_id="cos-e-la-seo-per-ai"] Cos’è la SEO per AI Quando si parla di SEO per AI, molti pensano erroneamente a un insieme di tecniche completamente nuove, quasi come se si trattasse di una disciplina parallela alla SEO tradizionale. In realtà, la SEO per AI è un’evoluzione naturale, una risposta all’introduzione massiva dell’Intelligenza Artificiale nei processi di ricerca e fruizione delle informazioni. Comprendere cos’è e come funziona è il primo passo per costruire una strategia capace di affrontare le sfide del presente e dominare il futuro. La SEO per AI non consiste nel “piacere” solo a Google, ma nell’ottimizzare i contenuti per algoritmi intelligenti che apprendono continuamente, comprendono il linguaggio naturale e sono in grado di riformulare le informazioni per presentarle all’utente finale. Oggi non stai più comunicando esclusivamente con un crawler: stai dialogando con sistemi come ChatGPT, Alexa, Google Bard e persino con i sistemi di intelligenza artificiale che alimentano i risultati vocali degli smartphone. A differenza della SEO tradizionale, focalizzata su keyword e backlink, qui entra in gioco una variabile molto più sofisticata: la semantica. Le AI sono progettate per capire il significato dietro le parole, identificare contesti e correlazioni, e restituire risposte che siano realmente utili. Questo significa che i contenuti devono essere concepiti per rispondere a domande complesse e anticipate dall’utente, e per farlo devono essere profondi, strutturati e ricchi di informazioni. Un altro pilastro della SEO per AI è la capacità di gestire i dati strutturati. I markup come Schema.org permettono di descrivere il contenuto in modo che sia facilmente leggibile dalle macchine. Ad esempio, un articolo con domande frequenti può essere contrassegnato con il markup FAQPage, aumentando le probabilità che le risposte vengano estratte e utilizzate dalle AI nei risultati di ricerca o direttamente nei chatbot. Questa pratica è già parte integrante delle strategie che suggeriamo nei nostri progetti di SEO avanzata. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Ma attenzione: la SEO per AI non è solo tecnica. Richiede anche un cambio di mentalità nella creazione dei contenuti. Le AI valutano la coerenza, la profondità e l’autorevolezza di un testo. Per questo, è fondamentale sviluppare articoli che vadano oltre il semplice “riempimento” di keyword e sappiano invece costruire una narrazione completa, supportata da fonti attendibili. Secondo Moz, i contenuti che offrono un’esperienza utente eccezionale sono quelli che vengono selezionati più facilmente dalle AI per fornire risposte dirette nelle ricerche vocali e nei risultati AI-based. In pratica, la SEO per AI comporta l’integrazione di tre elementi chiave: Ottimizzazione tecnica (dati strutturati, velocità del sito, accessibilità) Contenuti di valore (risposte complete, approfondite e autorevoli) Esperienza utente ottimizzata (layout pulito, navigazione intuitiva, mobile-first) Se queste componenti lavorano in sinergia, il tuo sito non sarà solo più visibile nei motori di ricerca tradizionali, ma sarà anche tra le fonti privilegiate dalle intelligenze artificiali che offrono risposte dirette agli utenti. Da consulente SEO, consiglio sempre ai miei clienti di iniziare con un audit specifico per valutare se il loro sito è già pronto per questa nuova era. Trovi maggiori dettagli sulla nostra metodologia nella sezione dedicata alla consulenza SEO tecnica. Chi si muoverà ora avrà un vantaggio competitivo enorme: le AI stanno diventando il filtro principale tra i tuoi contenuti e gli utenti. Non basta più essere indicizzati, devi essere scelto dalle intelligenze artificiali. E questo richiede un livello di ottimizzazione che va oltre i paradigmi tradizionali della SEO. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row el_id="perche-la-seo-per-ai-e-cruciale"][vc_column][vc_column_text el_id="#perche-la-seo-per-ai-e-cruciale"] Perché la SEO per AI è cruciale L’era in cui la SEO tradizionale bastava per garantire visibilità online è finita. Oggi, la capacità di un brand di emergere nel panorama digitale dipende in gran parte da come i suoi contenuti vengono letti, interpretati e rielaborati dalle intelligenze artificiali. Comprendere perché la SEO per AI sia diventata così cruciale nel 2025 è fondamentale per chiunque voglia continuare a crescere online e non rischiare di rimanere invisibile nei nuovi ecosistemi digitali. Un cambiamento di paradigma nei motori di ricerca Con l’introduzione di tecnologie come Google Search Generative Experience (SGE) e l’integrazione di AI nei motori di ricerca più diffusi, la modalità con cui vengono presentati i risultati è cambiata radicalmente. Non parliamo più di una lista di link blu su cui l’utente deve cliccare, ma di risposte dirette, generate in tempo reale, che sintetizzano informazioni provenienti da più fonti. Questo significa che se il tuo contenuto non è riconosciuto come autorevole o non è strutturato per essere “compreso” dall’AI, il rischio è che non venga nemmeno menzionato. Secondo uno studio di Search Engine Land, il 40% degli utenti preferisce affidarsi alle risposte fornite direttamente dall’AI piuttosto che scorrere manualmente i risultati di ricerca. Questo dato evidenzia l’importanza di ottimizzare i contenuti per queste tecnologie: se la tua azienda non compare in queste risposte, perde visibilità e opportunità di conversione. L’intento di ricerca: la chiave per essere scelti Le intelligenze artificiali sono progettate per comprendere l’intento di ricerca, ovvero il “perché” dietro una query. Questo implica che i tuoi contenuti devono andare oltre la semplice corrispondenza di keyword: devono anticipare le esigenze degli utenti e fornire risposte esaustive e contestualizzate. Per esempio, se un utente cerca “come funziona la SEO per AI”, la pagina che spiega in modo chiaro il concetto, fornisce esempi pratici e cita fonti affidabili ha molte più probabilità di essere selezionata da un assistente vocale o da un chatbot per fornire la risposta. Ed è proprio questo che insegno ai miei clienti nei progetti di strategia SEO avanzata: non basta “apparire”, bisogna diventare la risposta migliore. Dati strutturati e segnali di autorevolezza Oltre ai contenuti di qualità, le AI utilizzano i dati strutturati per comprendere meglio le informazioni presenti su una pagina. L’uso di markup come FAQPage, HowTo o Article permette ai motori di ricerca di leggere e organizzare i dati in modo che siano facilmente “consumabili” dagli algoritmi. Questo non solo aumenta la probabilità di ottenere rich snippet nella SERP, ma migliora anche la possibilità che il contenuto venga citato nei risultati AI-based. Un altro elemento cruciale è l’autorevolezza. Le AI valutano segnali come: Link interni coerenti e ben organizzati Citazioni di fonti esterne autorevoli come Google Developers o Moz Presenza di informazioni aggiornate e verificate Questi fattori determinano se un contenuto sarà ritenuto degno di essere incluso nelle risposte generate automaticamente. Il futuro appartiene a chi si muove ora Aspettare non è un’opzione. Ogni mese che passa, sempre più aziende stanno iniziando a ottimizzare i loro siti per la SEO AI. Chi parte in ritardo rischia di dover inseguire competitor che hanno già conquistato visibilità nei nuovi ecosistemi digitali. In un mondo dove il tempo medio di attenzione degli utenti diminuisce e l’AI diventa il principale filtro per l’accesso alle informazioni, essere tra i primi a posizionarsi fa la differenza tra un brand che cresce e uno che sparisce. Come consulente SEO, consiglio di cominciare subito con un audit dedicato per capire se il tuo sito è pronto per questa nuova sfida. Puoi scoprire come funziona questo processo nella pagina dedicata alla consulenza SEO per AI. In sintesi, la SEO per AI non è un lusso o un esperimento: è la risposta strategica a un cambiamento epocale. Chi saprà adattarsi sarà scelto dalle intelligenze artificiali e resterà visibile agli occhi degli utenti; chi ignorerà questa trasformazione si troverà inevitabilmente fuori dai radar del mondo digitale. [/vc_column_text][vc_single_image image="5468" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text el_id="strategie-avanzate-di-seo-per-ai"] Strategie avanzate di SEO per AI Affrontare la SEO per l’Intelligenza Artificiale significa andare ben oltre le tecniche di ottimizzazione tradizionali. Non basta più inserire keyword strategiche e costruire backlink: oggi bisogna pensare come le AI, strutturare i contenuti per rispondere in modo esaustivo agli utenti e offrire valore reale che le macchine possano riconoscere come prioritario. Le strategie avanzate di SEO per AI sono la chiave per dominare le SERP e ottenere visibilità anche all’interno degli ecosistemi AI-based come Google SGE, ChatGPT e Alexa. 1. Comprendere il linguaggio naturale e l’intento di ricerca Le intelligenze artificiali analizzano il linguaggio umano con una precisione mai vista prima. Strumenti come BERT e MUM di Google hanno insegnato agli algoritmi a capire il contesto e la semantica dietro una query, non solo le parole chiave. Ciò implica che un contenuto deve essere scritto con un linguaggio naturale e fluido, capace di rispondere a domande complesse e anticipate. Per esempio, non basta più scrivere un articolo generico su “SEO per AI”: occorre spiegare come funziona, perché è diversa dalla SEO tradizionale, quali strumenti usare e come implementare le strategie in casi reali. Questo approccio consente di intercettare utenti con intenti di ricerca informazionali, transazionali e persino navigazionali. Un contenuto di questo tipo è quello che sviluppiamo per i clienti nella nostra consulenza SEO strategica, dove la priorità è rispondere alle esigenze dell’utente finale, creando valore sia per le persone che per le AI. 2. Dati strutturati: il linguaggio delle AI Se il contenuto è il “cosa”, i dati strutturati sono il “come” per comunicare con le intelligenze artificiali. Implementare correttamente Schema.org consente agli algoritmi di comprendere meglio la struttura dei dati presenti sul sito. Esempi pratici: Un articolo con il markup Article o FAQPage ha più probabilità di essere selezionato per apparire nei rich snippet o nelle risposte AI. Un prodotto con markup Product e Review può essere citato in un assistente vocale che consiglia acquisti agli utenti. Questa è una delle prime aree che analizziamo quando realizziamo un audit tecnico SEO, come descritto nella nostra pagina dedicata all’ottimizzazione SEO tecnica. 3. Creare contenuti conversazionali Le AI favoriscono contenuti scritti in modo conversazionale, simili a una vera e propria risposta a un interlocutore umano. Per ottenere questo risultato: Usa frasi brevi e dirette. Anticipa le domande degli utenti e rispondi subito in modo chiaro. Struttura i paragrafi con titoli H2 e H3 che contengono keyword semantiche. Questo non significa sacrificare la profondità: un contenuto conversazionale può (e deve) essere dettagliato e autorevole. 4. Ottimizzazione continua grazie all’AI Paradossalmente, proprio l’Intelligenza Artificiale può essere un alleato nella SEO per AI. Strumenti come Surfer SEO, Jasper e Alli AI permettono di analizzare le SERP, identificare gap nei contenuti e suggerire miglioramenti basati su dati reali. Ma attenzione: l’AI è uno strumento, non un sostituto della strategia umana. Un consulente SEO esperto sa interpretare i dati per costruire una strategia personalizzata che va oltre i suggerimenti automatici. Come spiego spesso ai miei clienti, la differenza tra un sito che cresce e uno che resta invisibile non è lo strumento utilizzato, ma la capacità di creare contenuti e strategie che anticipano l’evoluzione degli algoritmi. 5. Ottimizzare per le ricerche vocali Un aspetto spesso trascurato è la ricerca vocale. Sempre più utenti pongono domande agli assistenti vocali, e i contenuti devono essere ottimizzati per questo tipo di interazione: Domande in forma naturale (es. “Come funziona la SEO per AI?”). Risposte concise e precise nei primi 50-60 caratteri del paragrafo. Focus sulle “micro-moments” dell’utente (es. informarsi, acquistare, risolvere un problema). Un recente studio di Think with Google mostra che oltre il 50% delle ricerche vocali sono locali e basate su domande specifiche. [/vc_column_text][vc_single_image image="5469" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text el_id="strumenti-essenziali-per-la-seo-ai"] Strumenti essenziali per la SEO AI Affrontare la SEO per l’Intelligenza Artificiale senza gli strumenti giusti è come voler navigare senza bussola. Nel 2025, la complessità degli algoritmi richiede un mix tra know-how umano e tecnologie avanzate per analizzare, ottimizzare e monitorare ogni aspetto della strategia. Ma attenzione: non basta acquistare il software più innovativo sul mercato. Serve capire come integrare questi strumenti in un percorso strategico coerente con gli obiettivi di business. In questa sezione analizziamo i principali strumenti, spiegando perché sono cruciali per una SEO orientata alle AI e come utilizzarli in sinergia. Jasper: la scrittura AI a supporto dei contenuti Jasper è uno dei tool più potenti per la creazione di contenuti ottimizzati. Non si tratta di un semplice generatore di testi: Jasper utilizza modelli linguistici avanzati per produrre contenuti in grado di soddisfare le esigenze delle AI. Con funzionalità come la personalizzazione del tono di voce e la possibilità di integrare keyword LSI (Latent Semantic Indexing), diventa un alleato prezioso per chi vuole creare articoli che non siano solo leggibili dagli utenti, ma anche dai sistemi di intelligenza artificiale. Nel nostro lavoro di consulenza SEO, Jasper viene utilizzato come strumento di supporto, mai come sostituto dell’intervento umano. La revisione manuale rimane imprescindibile per assicurare che i contenuti siano autentici, coerenti con la brand identity e in grado di generare fiducia. Surfer SEO: l’analisi delle SERP a un livello superiore Surfer SEO è lo strumento ideale per chi vuole analizzare i contenuti che già performano bene e capire come superarli. Utilizzando algoritmi proprietari, Surfer analizza centinaia di fattori on-page e off-page per fornire una roadmap ottimale. Le sue funzioni principali includono: Analisi delle keyword in ottica semantica. Suggerimenti per la densità ottimale dei termini correlati. Struttura consigliata per paragrafi e heading. Questo è particolarmente utile per la SEO AI, perché permette di allineare i contenuti agli standard qualitativi richiesti dagli algoritmi più recenti, riducendo il rischio di essere ignorati dalle AI. Rank Math e Yoast SEO: plugin per WordPress Per i siti WordPress, Rank Math e Yoast SEO rimangono due pilastri. Entrambi permettono di gestire aspetti fondamentali come: Title e meta description ottimizzati. Implementazione di dati strutturati (Schema). Analisi di leggibilità e SEO on-page. Nel contesto della SEO AI, Rank Math offre un vantaggio grazie alle sue funzionalità avanzate per l’inserimento dei dati strutturati, che possono fare la differenza quando le AI selezionano contenuti da mostrare nelle risposte dirette. Alli AI: automazione SEO intelligente Alli AI porta l’automazione a un livello superiore. Si tratta di uno strumento progettato per applicare modifiche SEO on-page direttamente al sito senza interventi manuali complessi. È particolarmente utile per: Ottimizzare in tempo reale grandi quantità di pagine. Identificare rapidamente problemi tecnici. Implementare strategie di link building in modo scalabile. Anche in questo caso, sottolineiamo che l’automazione non deve sostituire la strategia. Come consulente SEO, consiglio di usare questi strumenti per ridurre il tempo sulle attività operative e concentrare le energie sull’analisi strategica e sulla creazione di contenuti di valore. SEOZoom: il punto di riferimento per il mercato italiano Infine, non possiamo non menzionare SEOZoom, la piattaforma italiana per eccellenza. Oltre ad analizzare il posizionamento delle keyword, SEOZoom offre: Monitoraggio delle performance del sito. Analisi dei competitor. Identificazione di opportunità di crescita basate sui trend di ricerca. Per chi opera in Italia o vuole ottimizzare contenuti per il pubblico italiano, SEOZoom è una risorsa imprescindibile. Molti dei nostri progetti di SEO localizzata fanno ampio uso di questo strumento per intercettare query geolocalizzate e adattare la strategia in base alle peculiarità del mercato. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image="5467" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text el_id="perche-la-seo-per-ai-richiede-un-consulente-esperto"] Perché la SEO per AI richiede un consulente esperto La SEO tradizionale è già di per sé un campo complesso, ma la SEO per l’Intelligenza Artificiale porta la sfida a un livello ancora superiore. Non si tratta più soltanto di ottimizzare per i motori di ricerca, ma di adattare contenuti e strategie a sistemi intelligenti in grado di comprendere il linguaggio naturale, correlare informazioni e restituire risposte precise agli utenti. In questo scenario, un consulente SEO esperto non è solo utile: è indispensabile. La complessità dell’ecosistema AI Oggi i contenuti devono dialogare con algoritmi come Google MUM, Bard e ChatGPT. Questi sistemi non si limitano a scansionare pagine web, ma sono progettati per comprendere il contesto, distinguere fonti autorevoli da contenuti superficiali e sintetizzare informazioni provenienti da più siti per fornire all’utente la risposta più completa possibile. Un errore comune che molte aziende commettono è pensare che basti applicare qualche regola tecnica per “piacere” alle AI. In realtà, servono: Strategie di contenuto orientate all’intento dell’utente. Implementazioni tecniche avanzate, come dati strutturati e ottimizzazione per ricerche vocali. Monitoraggio costante per adeguarsi agli aggiornamenti degli algoritmi. Un consulente SEO esperto sa come orchestrare questi elementi e adattare la strategia in tempo reale per garantire che il sito non venga penalizzato o, peggio, ignorato dalle AI. L’approccio strategico di un consulente SEO A differenza di un approccio standardizzato, il lavoro di un consulente SEO è personalizzato. Ogni progetto parte da un’analisi approfondita del settore, dei competitor e delle esigenze specifiche dell’azienda. Ad esempio, nel nostro servizio di audit SEO per AI, esaminiamo oltre 200 parametri tra cui: Struttura del sito e gerarchia dei contenuti. Implementazione dei dati strutturati. Performance su dispositivi mobili e velocità di caricamento. Coerenza semantica e profondità informativa dei testi. Solo dopo questa analisi si definisce una strategia che tiene conto non solo dei motori di ricerca tradizionali, ma anche delle AI conversazionali e dei sistemi di risposta automatica. Perché non basta un tool automatizzato Esistono numerosi strumenti, come Jasper o Alli AI, che promettono di semplificare la SEO per AI. Ma la verità è che nessun tool può sostituire il giudizio umano. Le AI stesse premiano contenuti autentici, coerenti e pensati per risolvere i problemi reali degli utenti. Un consulente SEO esperto:✔ Analizza i dati e li interpreta con spirito critico.✔ Identifica opportunità che un software non è in grado di cogliere.✔ Cura la parte creativa e strategica che nessun algoritmo può replicare. I rischi di un approccio fai-da-te Le aziende che tentano di gestire internamente la SEO per AI spesso cadono in trappole comuni: Sovraottimizzazione che porta a penalizzazioni. Contenuti generici che non vengono considerati dalle AI come fonti affidabili. Mancanza di un piano strategico che integri SEO tecnica e content marketing. Affidarsi a un consulente significa non solo evitare questi errori, ma anche acquisire una visione a lungo termine. Come spiego ai miei clienti, la SEO per AI non è una campagna a breve termine, ma un investimento strategico che produce risultati solidi nel tempo. Il valore aggiunto di un consulente SEO per AI Un professionista esperto sa tradurre la complessità in azioni concrete. Alcuni esempi di valore aggiunto:🔹 Mappatura degli intenti di ricerca per creare contenuti che rispondano alle esigenze reali degli utenti.🔹 Ottimizzazione dei funnel di conversione per aumentare non solo la visibilità, ma anche il ROI.🔹 Formazione del team interno, così che l’azienda acquisisca competenze per gestire in autonomia gli aspetti operativi. Se vuoi un esempio concreto di come lavoro su questi progetti, visita la sezione dedicata ai casi studio SEO. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row el_id="conclusione-la-seo-per-ai-e-il-futuro"][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Conclusione: la SEO per AI è il futuro, e il futuro è adesso Siamo entrati in un’era in cui la SEO per l’Intelligenza Artificiale non è più una scelta strategica opzionale, ma una necessità per chi vuole restare competitivo online. Gli algoritmi non si limitano più a scandagliare keyword e backlink: oggi interpretano il linguaggio naturale, anticipano l’intento di ricerca e selezionano i contenuti che offrono le risposte migliori. Se il tuo sito non è pronto per questo salto evolutivo, rischi di essere ignorato non solo da Google, ma da tutto l’ecosistema AI che ormai filtra la conoscenza per miliardi di utenti. Le aziende che hanno già iniziato ad adottare strategie avanzate di SEO per AI stanno raccogliendo i frutti di una visibilità superiore e di un posizionamento come fonti autorevoli. Non si tratta di un vantaggio passeggero, ma di una leadership consolidata che diventerà sempre più difficile da scalfire per i competitor ritardatari. Perché agire ora Ogni mese che passa aumenta il gap tra chi si è già adattato all’AI e chi resta ancorato ai vecchi modelli di SEO. I motori di ricerca evolvono, le tecnologie cambiano e le abitudini degli utenti si trasformano. Ma c’è una costante: le aziende che investono oggi nella SEO per AI si garantiranno un vantaggio competitivo duraturo. In questa nuova era, fare SEO da soli o con approcci generalisti non basta più. Servono competenze verticali, esperienza sul campo e una visione strategica capace di integrare SEO tecnica, content strategy e analisi semantica. Ed è proprio qui che entra in gioco il valore di un consulente SEO esperto. Cosa possiamo fare insieme Se stai cercando un partner che ti aiuti a: Auditare il tuo sito per capire se è pronto per la SEO AI. Creare contenuti che dialogano con gli algoritmi più avanzati. Implementare dati strutturati per essere selezionato dalle intelligenze artificiali. Sviluppare una strategia SEO a lungo termine, capace di portarti ai vertici delle SERP tradizionali e AI-based. Allora sei nel posto giusto. Scopri di più sulla mia consulenza SEO per AI e su come possiamo lavorare insieme per trasformare la tua presenza digitale in un asset capace di generare visibilità e conversioni. Non aspettare che i competitor ti superino: inizia oggi il tuo percorso verso la SEO del futuro. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image="5470" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] 10 Domande Frequenti su Strategie e Tendenze nella SEO per AI [/vc_column_text][vc_column_text]Se stai cercando di capire come ottimizzare la tua presenza online nell’era dell’Intelligenza Artificiale, qui trovi le risposte alle domande più comuni. Dai costi alle strategie, fino alle tendenze emergenti, queste FAQ ti aiuteranno a orientarti nel mondo della SEO per AI e a fare scelte più consapevoli per il tuo business digitale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row el_id="#10-Domande-Frequenti-Strategie-Tendenze-SEO-AI"][vc_column][vc_toggle title="Cos'è l'Answer Engine Optimization (AEO) e come si differenzia dalla SEO tradizionale?o"]L'Answer Engine Optimization (AEO) è una strategia emergente che si concentra sull'ottimizzazione dei contenuti per i motori di risposta basati su AI, come ChatGPT e Google SGE. A differenza della SEO tradizionale, che mira a posizionare contenuti nei risultati di ricerca, l'AEO si focalizza sulla creazione di contenuti che rispondano direttamente alle domande degli utenti, aumentando la probabilità di essere selezionati dalle AI per fornire risposte immediate.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come posso adattare la mia strategia SEO per le AI Overviews di Google?"] Per ottimizzare i contenuti per le AI Overviews, è fondamentale: Utilizzare un linguaggio chiaro e conciso. Strutturare i contenuti con intestazioni e paragrafi ben definiti. Includere dati aggiornati e affidabili. Implementare markup strutturati come Schema.org per facilitare la comprensione da parte delle AI. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono le migliori pratiche per ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale ?"]Con l'aumento dell'uso degli assistenti vocali, è consigliabile: Utilizzare un tono conversazionale nei contenuti. Rispondere a domande frequenti in modo diretto. Ottimizzare per le query a coda lunga. Assicurarsi che il sito sia mobile-friendly e veloce nel caricamento[/vc_toggle][vc_toggle title="Come posso monitorare l'efficacia della mia strategia SEO per AI?"] Per valutare l'efficacia: Utilizza strumenti come Google Analytics e Search Console per analizzare il traffico e le performance. Monitora le posizioni nei risultati di ricerca e la presenza in snippet o risposte AI. Analizza il comportamento degli utenti sul sito per identificare aree di miglioramento. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono i principali errori da evitare nella SEO per AI?"] Errori comuni includono: Creare contenuti generici o di bassa qualità. Ignorare l'importanza dei dati strutturati. Non aggiornare regolarmente i contenuti. Trascurare l'esperienza utente e la velocità del sito. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come l'Intelligenza Artificiale sta cambiando l'approccio alla keyword research?"]L'AI consente di analizzare grandi volumi di dati per identificare tendenze emergenti e comprendere meglio l'intento di ricerca degli utenti. Gli strumenti basati su AI possono suggerire parole chiave più pertinenti e aiutare a creare contenuti più mirati.[/vc_toggle][vc_toggle title="In che modo l'AI influisce sulla creazione di contenuti SEO-friendly?"]L'AI può assistere nella generazione di contenuti ottimizzati, suggerendo strutture efficaci, identificando lacune nei contenuti esistenti e garantendo coerenza nel tono e nello stile, migliorando così la pertinenza e l'engagement.[/vc_toggle][vc_toggle title="Qual è il ruolo dell'E-E-A-T nella SEO per AI?"]L'E-E-A-T (Esperienza, Competenza, Autorevolezza e Affidabilità) è diventato un fattore cruciale per le AI nel valutare la qualità dei contenuti. Assicurarsi che i contenuti riflettano questi principi aumenta la probabilità di essere considerati affidabili dalle AI e dai motori di ricerca.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come posso utilizzare l'AI per analizzare i competitor e migliorare la mia strategia SEO?"]Gli strumenti AI possono analizzare i siti dei concorrenti per identificare le loro strategie di contenuto, backlink e keyword. Queste informazioni possono essere utilizzate per adattare e migliorare la propria strategia SEO, identificando opportunità e colmando eventuali lacune.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono le tendenze emergenti nella SEO per AI da tenere d'occhio ?"] Tendenze chiave includono: L'aumento dell'importanza dell'AEO. L'integrazione della SEO con la ricerca vocale e visiva. L'uso crescente di contenuti generati dall'AI. L'importanza crescente dei segnali di esperienza utente come tempo di permanenza e interazioni. [/vc_toggle][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTVCd3Bjb2RlJTIwaWQlM0QlMjI1NDUyJTIyJTVE[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row] ### 10 Errori Comuni nel Web Marketing e Come Evitarli Nel mondo del web marketing, anche le migliori intenzioni possono portare a risultati deludenti se non si conoscono le insidie più comuni. Che tu sia un imprenditore, un freelance o il responsabile marketing di una PMI, commettere anche solo uno di questi errori può compromettere i tuoi risultati online. In questo articolo ti mostrerò i 10 errori più frequenti nel web marketing e ti fornirò soluzioni pratiche e immediate per evitarli. Pronto a ottimizzare le tue strategie digitali? Iniziamo. 1. Non Avere una Strategia Chiara L'errore: partire con azioni sporadiche, senza una visione a lungo termine. Perché è un problema: Senza una strategia, rischi di sprecare tempo, soldi e risorse in attività scollegate che non portano risultati concreti. La soluzione: definisci obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti, Temporali), identifica il tuo target, scegli i canali giusti e crea un piano editoriale. 2. Ignorare la SEO (o Farlo Male) L'errore: trascurare l'ottimizzazione per i motori di ricerca o affidarla a chi promette la “prima posizione garantita”. Perché è un problema: Senza una strategia SEO solida, il tuo sito sarà invisibile a chi cerca i tuoi prodotti o servizi. La soluzione: investi in una strategia SEO on-page (contenuti, meta tag, struttura) e off-page (backlink, brand mention), affidandoti a professionisti seri. 3. Non Conoscere il Proprio Pubblico L'errore: creare contenuti e campagne senza sapere chi stai cercando di raggiungere. Perché è un problema: rischi di parlare a tutti… ma non convincere nessuno. La soluzione: costruisci le buyer personas, raccogli dati demografici e comportamentali, e analizza gli insight dei tuoi canali digitali. 4. Presenza Sui Social… Solo di Facciata L'errore: aprire profili su tutti i social e poi abbandonarli o pubblicare contenuti casuali. Perché è un problema: trasmetti un’immagine poco professionale e perdi opportunità di coinvolgimento. La soluzione: scegli solo i canali dove si trova il tuo pubblico e mantieni una presenza coerente e costante, con contenuti rilevanti e un piano editoriale. 5. Non Misurare i Risultati L'errore: non monitorare l’efficacia delle proprie azioni di marketing. Perché è un problema: senza dati, non puoi sapere cosa funziona e cosa no. La soluzione: usa strumenti come Google Analytics, Meta Business Suite e report personalizzati per tracciare conversioni, traffico, CTR, ROI. 6. Pensare che “Il Sito Basta” L'errore: creare un sito web e credere che da solo porterà clienti. Perché è un problema: un sito web è solo un pezzo del puzzle. Serve traffico, contenuti, conversioni. La soluzione: integra il sito con SEO, pubblicità, social media, email marketing e landing page efficaci. 7. Usare Pubblicità Online senza una Strategia L'errore: lanciare campagne Facebook o Google Ads senza obiettivi chiari o con target troppo ampio. Perché è un problema: sprechi budget senza ottenere risultati concreti. La soluzione: definisci l’obiettivo della campagna (lead, vendite, traffico), segmenta il pubblico e testa diversi annunci. Ottimizza in base ai dati. 8. Sottovalutare il Content Marketing L'errore: non creare contenuti di valore per il pubblico. Perché è un problema: senza contenuti, non costruisci autorevolezza, fiducia e posizionamento SEO. La soluzione: investi in blog, video, guide, newsletter. Punta sulla qualità, sulla costanza e sull’utilità per il lettore. 9. Mancanza di Call to Action Chiare L'errore: contenuti informativi ma che non guidano l’utente verso un’azione. Perché è un problema: anche se l’utente è interessato, non sa cosa fare dopo. La soluzione: inserisci CTA visibili e persuasive in ogni pagina e contenuto ("Prenota ora", "Richiedi una consulenza gratuita", "Scopri di più"). 10. Voler Fare Tutto da Soli (Senza Competenze) L'errore: pensare di poter gestire ogni aspetto del marketing digitale senza esperienza o formazione adeguata. Perché è un problema: rischi di sprecare tempo e budget, ottenendo poco o nulla. La soluzione: forma il tuo team oppure affidati a un consulente Web Marketing o agenzia esperta. Meglio spendere bene che sprecare poco. Conclusione Il web marketing offre infinite opportunità, ma solo se affrontato con metodo, competenza e visione strategica. Evitare questi 10 errori ti permetterà di risparmiare tempo, budget e frustrazioni, ottenendo risultati concreti e duraturi. Non lasciare che il tuo business si perda nel mare del digitale. Metti in pratica questi consigli e inizia a costruire una presenza online solida, autorevole e performante. Vuoi Evitare Errori e Far Crescere il Tuo Business Online? 📩 Contattami per una consulenza personalizzata.📞 Parliamone: 3485387545📅 Prenota ora una sessione gratuita Il miglior investimento? Correggere gli errori prima che costino caro. 😉 ### Come Sfruttare Facebook Ads per il Tuo Business Locale [vc_row][vc_column][vc_column_text]In un mondo dove la pubblicità digitale ha superato i canali tradizionali, le Facebook Ads si confermano uno degli strumenti più efficaci per le attività locali. Se gestisci un negozio, un ristorante, uno studio o qualsiasi altro tipo di business con clientela del territorio, Facebook ti permette di raggiungere esattamente le persone giuste al momento giusto, nella tua zona. In questa guida scoprirai come sfruttare tutto il potenziale delle Facebook Ads per attrarre clienti locali, aumentare la visibilità del tuo brand e generare vendite concrete; ma ricorda che deve far parte di una strategia di Marketing su Facebook   Perché Usare Facebook Ads per il Tuo Business Locale Facebook è ancora oggi il social network più usato in Italia, con milioni di utenti attivi ogni giorno. Ciò che lo rende potente è la possibilità di segmentare il pubblico con estrema precisione:   Puoi mostrare i tuoi annunci solo a persone che vivono (o si trovano) nella tua città o quartiere. Puoi selezionare l'età, il genere, gli interessi, il comportamento di acquisto. Puoi scegliere di mostrare l'annuncio solo in determinati orari o giorni. Questo rende le Facebook Ads ideali per:   Attività con sede fisica (es. negozi, centri estetici, palestre, ristoranti) Professionisti che lavorano su un'area specifica (dentisti, consulenti, elettricisti, ecc.) Aziende locali che vogliono aumentare la brand awareness in un raggio definito         1. Crea una Pagina Aziendale Ottimizzata La prima cosa da fare è avere una pagina Facebook professionale che rappresenti al meglio la tua attività.   Elementi essenziali:   Nome chiaro e riconoscibile Immagine del profilo e copertina di qualità Descrizione con parole chiave locali (es. "pizzeria napoletana a Torino") Orari, indirizzo, sito web e contatti aggiornati Call to Action visibile ("Prenota ora", "Chiama", "Invia messaggio") Una pagina ben curata aumenta la credibilità e facilita le conversioni quando l'utente clicca sull'annuncio.   2. Definisci il Tuo Obiettivo Pubblicitario Facebook Ads permette di scegliere tra diversi obiettivi pubblicitari. Per un'attività locale, quelli più efficaci sono:   Traffico al sito web: se vuoi portare utenti su una pagina specifica (menu, offerte, prenotazioni...) Interazione con i post: utile per aumentare la visibilità e l'engagement locale Messaggi: per ricevere richieste dirette tramite Messenger Conversioni: se hai un sito e-commerce o una pagina con modulo di contatto Copertura o notorietà del brand: ideale per farti conoscere in una nuova zona Scegli sempre un obiettivo coerente con il risultato reale che vuoi ottenere.   3. Targettizza in Modo Iper-Localizzato La forza di Facebook sta nella segmentazione geografica avanzata.   Come fare:   Scegli il punto sulla mappa in cui si trova la tua attività Imposta un raggio (es: 5 km, 10 km) Aggiungi o escludi zone specifiche   Esempio: Una gelateria nel centro di Torino potrebbe mostrare l'annuncio solo a chi si trova nel raggio di 3 km, durante il pomeriggio e le giornate calde. Puoi anche combinare il target geografico con altri filtri:   Età e genere (es. donne 25-40 per un centro estetico) Interessi (es. "cibo vegano", "sport", "fitness") Stato civile (es. "sposati" per fotografi matrimoniali)         4. Scrivi Annunci Coinvolgenti e Persuasivi Il testo dell'annuncio è fondamentale per catturare l'attenzione e spingere all'azione.   Consigli per copy efficaci:   Usa il nome della città o del quartiere nel testo (es: "Solo per i residenti di San Salvario!") Crea urgenza: "Offerta valida solo per 7 giorni!" Evidenzia il vantaggio: "10% di sconto alla prima visita!" Inserisci una chiamata all'azione chiara: "Prenota ora", "Scopri di più", "Contattaci" Assicurati che il visual (immagine o video) sia coerente, accattivante e rappresenti la tua realtà.   5. Sfrutta il Retargeting Locale Hai mai visitato un sito e poi visto un annuncio di quel brand su Facebook? Questo è il retargeting, e puoi farlo anche per il tuo business locale. Con il Pixel di Facebook installato sul tuo sito puoi:   Mostrare annunci a chi ha visitato il sito ma non ha prenotato Creare campagne "Riconquista clienti" Segmentare in base a pagine visitate (es. chi ha visto la pagina "listino prezzi") Il retargeting migliora il tasso di conversione e riduce il costo per risultato.         6. Monitora e Ottimizza le Performance Ogni campagna va monitorata, analizzata e migliorata costantemente.   Cosa controllare:   CPM (costo per mille impression) CPC (costo per clic) CTR (percentuale di clic) Tasso di conversione Fai test A/B su:   Immagini Testi Target Call to action Anche piccole modifiche possono fare la differenza.   7. Promuovi Offerte, Eventi o Stagionalità Facebook Ads è perfetto per pubblicizzare:   Sconti a tempo limitato Eventi (es. inaugurazioni, serate a tema) Prodotti stagionali (es. collezione primavera, menu estivo) Nuove aperture o cambi sede   Esempio pratico: Una boutique nel centro di Torino ha lanciato una campagna Facebook per i saldi estivi, investendo 150€ in 10 giorni. Risultato? +250% di visite in negozio e +180% di vendite rispetto all'anno precedente.         Domande Frequenti sulle Facebook ADS (FAQ)   Facebook Ads funziona anche per le piccole attività? Sì! Anzi, è perfetto per budget contenuti e target ben definiti. La chiave è la segmentazione.   Quanto devo spendere per una campagna locale? Dipende dagli obiettivi. Anche con 5-10€ al giorno puoi ottenere buoni risultati se la campagna è ben impostata.   Serve un sito per fare Facebook Ads? Non è obbligatorio, ma aiuta. Puoi anche indirizzare gli utenti a Messenger o alla tua pagina Facebook.   Posso farle da solo o serve un professionista? Facebook è intuitivo, ma per ottimizzare i risultati e ridurre gli sprechi, è consigliabile affidarsi a un esperto.   Conclusione: Facebook Ads è il Tuo Alleato per Crescere Localmente Facebook Ads offre un'opportunità unica per raggiungere clienti realmente interessati, che si trovano vicino alla tua attività, nel momento giusto. Con una strategia chiara, contenuti efficaci e una buona conoscenza del tuo pubblico locale, puoi trasformare un piccolo investimento in grandi risultati.   Hai Bisogno di Aiuto per le Tue Facebook Ads Locali? 🎯 Posso aiutarti a creare campagne su misura per la tua attività a livello locale. 📩 Richiedi ora una consulenza gratuita.📞 Parliamone: 3485387545📅 Prenota una chiamata strategica   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Domande frequenti sulle Facebook ADS (Pubblicità su META) Se stai pensando di avviare campagne Facebook Ads per far crescere il tuo business locale, qui trovi le risposte ai dubbi più comuni. Queste FAQ ti aiuteranno a capire come funzionano le inserzioni, quali vantaggi possono offrirti e come ottenere il massimo dai tuoi investimenti pubblicitari. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_toggle title="Quali sono i vantaggi delle Facebook Ads per un’attività locale?"] Le Facebook Ads permettono di raggiungere un pubblico geograficamente mirato, aumentare la visibilità del brand e attrarre clienti nelle vicinanze del punto vendita. Offrono la possibilità di creare campagne su misura per utenti che vivono o lavorano nell’area locale. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto costano le Facebook Ads per un business locale?"] Il costo varia in base al pubblico target, alla durata della campagna e agli obiettivi impostati. È possibile iniziare anche con budget ridotti, monitorando le performance e ottimizzando le inserzioni per ottenere il massimo rendimento. [/vc_toggle][vc_toggle title="Qual è il pubblico ideale per le Facebook Ads locali?"] Il pubblico ideale comprende persone che abitano o si spostano nell’area di interesse del business. È possibile segmentare per età, interessi e comportamenti per raggiungere utenti davvero rilevanti. [/vc_toggle][vc_toggle title="Posso gestire da solo le campagne o serve un professionista?"] È possibile creare e gestire autonomamente le campagne, ma affidarsi a un professionista garantisce strategie più efficaci, ottimizzazione continua e migliori risultati in termini di ROI. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come posso misurare i risultati di una campagna Facebook Ads locale?"] I risultati si misurano tramite metriche come copertura, clic, interazioni e conversioni. Facebook Ads Manager fornisce report dettagliati per analizzare l’andamento delle campagne e ottimizzare le strategie. [/vc_toggle][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_raw_html]JTVCd3Bjb2RlJTIwaWQlM0QlMjI1NTA2JTIyJTVE[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row] ### Strategie Efficaci di SEO Locale per Attirare Clienti a Torino In un'epoca in cui la concorrenza online cresce ogni giorno, farsi trovare su Google nella propria zona è diventata una necessità per ogni attività locale. Se gestisci un'impresa a Torino (o qualsiasi altra città), la SEO locale è lo strumento più potente per aumentare la visibilità, intercettare nuovi clienti e dominare le ricerche geolocalizzate. In questa guida ti spiego, passo dopo passo, come ottimizzare la tua presenza online per apparire tra i primi risultati di ricerca quando un utente cerca servizi o prodotti "a Torino". Cos'è la SEO Locale e Perché è Così Importante a Torino? La SEO locale è l'insieme di strategie per posizionare un sito web nei risultati di ricerca geolocalizzati. In pratica, aiuta il tuo business a comparire quando qualcuno digita: "ristorante giapponese Torino" "idraulico vicino a me" "consulente web marketing Torino" In città dinamiche come Torino, ricche di attività commerciali e professionisti, la SEO locale è fondamentale per farsi scegliere prima della concorrenza. 1. Ottimizza la Scheda Google Business Profile (ex Google My Business) ✅ Una scheda Google curata è spesso la prima cosa che le persone vedono nelle ricerche locali. Cosa fare: Compila ogni campo: descrizione, orari, sito web, numero di telefono. Scegli le categorie corrette (es: "parrucchiere", "pasticceria artigianale"). Carica foto reali e aggiornate del tuo negozio, team, prodotti. Inserisci parole chiave locali nella descrizione (es: "studio dentistico a Torino centro"). Attiva la chat e rispondi sempre alle domande. Bonus: Raccogli recensioni locali e rispondi con cura. Più recensioni positive hai, più Google ti premia. 2. Inserisci il NAP Consistente Ovunque NAP sta per Name, Address, Phone Number. Mantieni le informazioni coerenti su tutto il web: sito, social, directory, scheda Google, ecc. Esempio: se sul sito scrivi "Via Po, 15 - Torino", non mettere "15, Via Po" da altre parti. La coerenza del NAP aiuta Google a identificare correttamente la tua attività e a migliorarne la visibilità locale. 3. Crea una Pagina Localizzata nel tuo Sito Web Hai una sezione del tuo sito dedicata al tuo servizio a Torino? Se no, creala subito! Ottimizza con: Titolo H1 con keyword localizzata: "Fabbro a Torino disponibile 24h" Meta title e meta description ottimizzati. Mappa integrata di Google Maps. Testimonianze di clienti torinesi. Keyword correlate: "servizio urgente Torino", "centro città", "quartiere San Salvario", ecc. Questa pagina ti aiuta a competere anche con grandi portali, perché è mirata e rilevante. 4. Ottieni Citazioni Locali e Link da Siti del Territorio Una citazione locale è una menzione della tua attività con NAP su altri siti. Dove ottenere citazioni: Directory locali (es: MisterImprese, TorinoToday o altri portali utili ) Siti di categoria (es: portali di settore o associazioni locali) Siti partner o fornitori della zona Avere link da siti locali autorevoli aumenta la tua credibilità agli occhi di Google; ma di questo ne parleremo in un altro articolo dedicato :-) 5. Pubblica Contenuti Locali e Rilevanti Il content marketing geolocalizzato aiuta ad attirare traffico organico e a costruire autorevolezza nel tuo territorio. Idee di contenuti per Torino: Guide del quartiere ("Dove mangiare bene a San Salvario") Eventi locali e attività legate al tuo business ("Come prepararsi al Salone del Libro di Torino se sei uno scrittore emergente") Case study di clienti torinesi Più contenuti locali crei, più aumentano le chance di essere trovato. 6. Implementa Dati Strutturati LocalBusiness I dati strutturati sono snippet di codice che aiutano Google a capire meglio la tua attività. Con lo schema LocalBusiness puoi: Specificare indirizzo, orari, servizi Aumentare la visibilità nei rich snippet (stelle, orari, recensioni) Se non sei pratico, come consulente SEO posso aiutarti a inserirli nel codice del sito in pochi minuti. 7. Ottimizza la Velocità e il Mobile A Torino, il 70% delle ricerche locali arriva da smartphone. Il tuo sito è veloce, responsive e usabile da mobile? Fai questi check: Usa PageSpeed Insights di Google Elimina plugin inutili Comprimi le immagini Adotta un design mobile-first Google valuta l'esperienza utente anche nelle ricerche locali: se il sito è lento, vieni penalizzato. Domande Frequenti (FAQ) Quanto tempo ci vuole per vedere risultati con la SEO locale? Dipende dalla concorrenza. In genere 3-6 mesi per notare i primi miglioramenti, ma la SEO locale porta vantaggi a lungo termine. Posso fare SEO locale senza un sito? Puoi iniziare con una scheda Google Business ben fatta, ma il sito è fondamentale per ottenere traffico qualificato e convertirlo in clienti. Le recensioni su Google aiutano davvero? Sì! Sono un fattore di ranking locale, oltre a influenzare la decisione d'acquisto dei clienti. Vale la pena fare pubblicità locale insieme la SEO? Sì. La SEO costruisce visibilità nel tempo, mentre le ads portano traffico immediato. Lavorano molto bene insieme. Conclusione: Fatti Trovare Prima della Concorrenza a Torino Il SEO locale non è più un'opzione: è una strategia obbligata per chi vuole essere visibile, competitivo e rilevante a livello territoriale. Con le giuste ottimizzazioni, puoi portare più clienti nel tuo negozio, studio o showroom e trasformare le ricerche online in fatturato reale. Hai Bisogno di Supporto per la Tua SEO Locale a Torino? 📍 Ti aiuto a ottimizzare il tuo sito, la tua scheda Google e la tua presenza nei motori di ricerca locali. 📞 Prenota ora una consulenza gratuita o chiamami al 3485387545. 🚀 Se mi hai trovato su Google, immagina cosa posso fare per farti trovare anche dai tuoi clienti 😉 ### Google penalizza i testi di ChatGPT? [vc_row][vc_column][vc_column_text]Nel mondo della SEO, uno dei quesiti più urgenti è senza dubbio il seguente: Ma Google penalizza i testi generati da ChatGPT?  Nel corso di questo articolo cercheremo di dare una risposta esaustiva a questa domanda, esaminando le politiche di Google, i recenti aggiornamenti degli algoritmi e le migliori pratiche per utilizzare ChatGPT senza incorrere in penalizzazioni. [/vc_column_text][vc_column_text] Cos'è ChatGPT e come funziona Per comprendere pienamente la questione, è essenziale sapere cosa sia ChatGPT e come funzioni. ChatGPT (acronimo di Generative Pretrained Transformer), sviluppato da OpenAI, è un modello di linguaggio basato su reti neurali, più specificamente su un'architettura chiamata Transformer. Questo tipo di architettura è stato introdotto per la prima volta nel 2017 e ha rivoluzionato il campo dell'elaborazione del linguaggio naturale (NLP). Utilizza una vasta quantità di dati testuali per generare risposte coerenti e contestuali a una varietà di input, facendo uso di tecniche di apprendimento automatico avanzate. Il funzionamento di ChatGPT si basa su un processo noto come “addestramento supervisionato e non supervisionato”. Durante la fase di addestramento, il modello viene esposto a grandi quantità di testo e impara a riconoscere schemi linguistici e relazioni tra le parole. Questo gli permette di generare risposte che sono non solo grammaticalmente corrette, ma anche contestualmente pertinenti. Tuttavia, nonostante la sua sofisticazione, ChatGPT può a volte generare contenuti che sono ripetitivi o che mancano di profondità, motivo per cui è importante una revisione umana.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Evoluzione delle versioni di ChatGPT ChatGPT è stato rilasciato in diverse versioni, ognuna delle quali ha portato significativi miglioramenti rispetto alla precedente. La prima versione di rilievo è stata GPT-3, lanciata nel giugno 2020. GPT-3 è un modello estremamente potente con 175 miliardi di parametri, il che significa che può comprendere e generare testo con un livello di accuratezza e fluidità mai visto prima. Questo modello può scrivere articoli, rispondere a domande, tradurre testi, e persino generare codice. La sua capacità di produrre contenuti rapidamente e su larga scala ha rivoluzionato il modo in cui molti siti web creano contenuti, riducendo il tempo e lo sforzo necessari per produrre testi di alta qualità. Con il rilascio di GPT-4, OpenAI ha fatto un ulteriore passo avanti. GPT-4 ha ulteriormente migliorato la comprensione del contesto e la coerenza delle risposte generate. Anche se OpenAI non ha rivelato il numero esatto di parametri di GPT-4, si sa che è stato addestrato su un dataset ancora più grande e con tecniche di raffinamento che hanno aumentato la precisione e ridotto i bias rispetto a GPT-3. GPT-4 è in grado di gestire compiti ancora più complessi e di comprendere sfumature linguistiche in modo più sofisticato, rendendolo uno strumento ancora più versatile per la generazione di contenuti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Varianti ottimizzate di ChatGPT Una variante interessante di GPT-4 è GPT-4o, una versione ottimizzata del modello per applicazioni specifiche e con requisiti di calcolo ridotti. GPT-4o è progettato per essere più efficiente dal punto di vista computazionale, rendendolo accessibile per una gamma più ampia di applicazioni, inclusi dispositivi con risorse limitate. Questo modello mantiene gran parte della potenza di GPT-4, ma è stato ottimizzato per operare in ambienti con minori capacità di elaborazione, senza compromettere significativamente la qualità delle risposte. Il processo di addestramento e Fine-Tuning La capacità di ChatGPT di generare testo su una vasta gamma di argomenti deriva dal suo addestramento su un enorme corpus di dati testuali provenienti da internet, inclusi libri, articoli, siti web e altro ancora. Durante il processo di addestramento, il modello apprende le strutture linguistiche, i fatti e il contesto da questi dati, permettendogli di rispondere in modo coerente e informato agli input degli utenti. Un altro aspetto fondamentale è il suo uso della tecnica del "fine-tuning". Dopo l'addestramento iniziale, il modello viene ulteriormente raffinato utilizzando dataset specifici e tecniche di ottimizzazione per migliorare le sue prestazioni in compiti particolari. Questo processo permette a ChatGPT di essere adattato a vari settori, come l'assistenza clienti, la creazione di contenuti e l'educazione, rendendolo uno strumento versatile per molteplici applicazioni.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] L'impatto di ChatGPT sulla creazione di contenuti La continua evoluzione di ChatGPT dimostra il potenziale dell'intelligenza artificiale nell'elaborazione del linguaggio naturale. Con ogni nuova versione, OpenAI migliora la capacità del modello di comprendere e generare testo in modo più umano, aprendo nuove possibilità per l'automazione della creazione di contenuti e altre applicazioni innovative. Tuttavia, l'uso di questi strumenti deve essere bilanciato con una supervisione umana per garantire la qualità e la pertinenza dei contenuti generati, soprattutto quando si tratta di evitare penalizzazioni da parte di Google e altri motori di ricerca. L'algoritmo di Google e i principi della SEO Per capire se Google penalizza i testi generati da ChatGPT, dobbiamo prima esaminare come funziona l'algoritmo di Google e quali sono i suoi principi fondamentali. Google utilizza oltre 200 algoritmi complessi per determinare quali pagine web devono apparire nei risultati di ricerca. Alcuni dei fattori chiave includono la qualità dei contenuti e l'E-E-A-T.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La qualità dei contenuti per la SEO Uno dei principali fattori di ranking di Google è la qualità dei contenuti. Google cerca di fornire agli utenti i risultati più pertinenti e utili, e la qualità del contenuto è cruciale per raggiungere questo obiettivo. I contenuti di alta qualità sono quelli che rispondono in modo efficace alle domande degli utenti, forniscono informazioni dettagliate e accurate e sono ben strutturati e facili da leggere. Ad esempio, Google Panda (2011) è un aggiornamento dell'algoritmo progettato per ridurre il ranking dei siti di bassa qualità e premiare quelli di alta qualità. Il Motore utilizza anche la qualità del contenuto per combattere lo spam e le pratiche SEO manipolative, come il keyword stuffing e i contenuti duplicati. Quando si tratta di contenuti generati da ChatGPT, la qualità può variare notevolmente. ChatGPT può produrre testi molto coerenti e informativi, ma c'è sempre il rischio che i contenuti siano generici o manchino di profondità. Google utilizza algoritmi avanzati per analizzare il contenuto e determinare se risponde alle esigenze degli utenti.  Alcuni degli elementi che Google valuta per determinare la qualità dei contenuti includono: originalità: i contenuti devono essere unici e non duplicati da altre fonti. Google penalizza i contenuti duplicati perché non offrono valore aggiunto agli utenti. Utilizzare ChatGPT per generare contenuti originali può essere un vantaggio, ma è essenziale assicurarsi che questi contenuti non siano semplici riformulazioni di testi esistenti; pertinenza: i contenuti devono essere pertinenti alla query di ricerca dell'utente. Devono rispondere direttamente alla domanda posta e fornire informazioni utili. I testi generati da ChatGPT devono essere accuratamente ottimizzati per le parole chiave rilevanti e strutturati in modo da rispondere chiaramente alle domande degli utenti; profondità e completezza: i contenuti di alta qualità sono dettagliati e completi. Devono coprire l'argomento in modo esaustivo e fornire tutte le informazioni necessarie. ChatGPT può generare testi dettagliati, ma è importante rivedere e arricchire questi contenuti per assicurarsi che siano completi e approfonditi; leggibilità: i contenuti devono essere ben scritti e facili da leggere. Questo include l'uso di una grammatica corretta, frasi concise e paragrafi ben strutturati. ChatGPT produce testi grammaticalmente corretti, ma la revisione umana può migliorare ulteriormente la leggibilità e la coerenza del contenuto. [/vc_column_text][vc_column_text] Best practices per l'uso di ChatGPT senza penalizzazioni Qualità del contenuto: assicurati che il contenuto generato da ChatGPT sia di alta qualità. Questo significa che il contenuto deve essere informativo, ben scritto e privo di errori. Evita contenuti generati automaticamente che sono ridondanti o privi di valore aggiunto. Utilizza strumenti di verifica della qualità per garantire che il contenuto sia accurato e pertinente. Revisione umana: integra una fase di revisione umana nel processo di creazione dei contenuti. Anche se ChatGPT può generare testi rapidamente, la revisione umana può aiutare a migliorare la qualità, correggere eventuali errori e assicurarsi che il contenuto sia pertinente e utile. Questo processo può includere la verifica dei fatti, l'aggiunta di approfondimenti e l'ottimizzazione del testo per la leggibilità. Originalità: evita di utilizzare contenuti duplicati. Google penalizza fortemente i contenuti duplicati, quindi è essenziale che il contenuto generato da ChatGPT sia unico e originale. Utilizza strumenti di verifica del plagio per assicurarti che il tuo contenuto non sia copiato da altre fonti. Inoltre, cerca di aggiungere nuove prospettive e approfondimenti che non sono presenti altrove. Ottimizzazione SEO: anche se il contenuto generato da ChatGPT può essere utile, è importante ottimizzarlo per la SEO. Questo include l'uso appropriato delle parole chiave, la creazione di meta descrizioni efficaci e l'ottimizzazione dei titoli e delle intestazioni. Assicurati che le parole chiave siano utilizzate in modo naturale e che il contenuto sia facilmente leggibile e accessibile agli utenti. Focalizzazione sull'utente: Google premia i contenuti che sono creati per gli utenti, non per i motori di ricerca. Assicurati che il contenuto generato da ChatGPT risponda alle domande degli utenti, fornisca informazioni utili e sia facile da leggere e comprendere. Cerca di anticipare le esigenze e le domande degli utenti e di rispondere in modo esaustivo e pertinente. Esempi di successo: come integrare ChatGPT Oltre ai casi di penalizzazione, è utile esaminare esempi di successo di siti che hanno saputo integrare ChatGPT senza incorrere in penalizzazioni. Ad esempio, alcuni siti di e-commerce utilizzano ChatGPT per generare descrizioni di prodotti, ma integrano queste descrizioni con recensioni di esperti e feedback degli utenti. Questo approccio non solo migliora la qualità del contenuto, ma offre anche una visione più completa e utile del prodotto. Un altro esempio di successo è rappresentato dai blog di settore che utilizzano ChatGPT per generare bozze di articoli. Questi blog spesso assegnano le bozze a editori umani che aggiungono approfondimenti, verificano i fatti e ottimizzano il contenuto per la SEO. Questo processo di collaborazione tra IA e revisori umani garantisce che il contenuto sia di alta qualità e pertinente per il pubblico di destinazione. [/vc_column_text][vc_column_text] E-E-A-T: Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness Un concetto fondamentale nella SEO moderna è l'E-E-A-T: Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness (Esperienza, Autorevolezza, Affidabilità). Questi criteri sono cruciali per Google nel valutare la qualità di un contenuto e possono influenzare significativamente il posizionamento nei risultati di ricerca. Esperienza: si riferisce alla competenza dell'autore del contenuto. Google preferisce contenuti scritti da esperti del settore. Ad esempio, un articolo di salute scritto da un medico certificato avrà una valutazione E-E-A-T superiore rispetto a un articolo scritto da una fonte anonima senza credenziali nel settore medico. Quando si utilizzano testi generati da ChatGPT, è importante aggiungere input da esperti del settore per migliorare la credibilità e la competenza del contenuto. Autorevolezza: indica il riconoscimento del sito o dell'autore come fonte affidabile di informazioni. Questo può essere dimostrato attraverso citazioni, menzioni in altre pubblicazioni autorevoli e backlink da siti di alta qualità. ChatGPT può generare contenuti autorevoli se integrato con fonti di alta qualità e referenze pertinenti. Assicurarsi che il contenuto includa citazioni da fonti riconosciute può aumentare l'autorevolezza agli occhi di Google. Affidabilità: riguarda la precisione e la trasparenza delle informazioni fornite. I siti che forniscono informazioni chiare, accurate e aggiornate, e che includono riferimenti a fonti attendibili, sono considerati più affidabili. La revisione umana dei testi generati da ChatGPT è essenziale per garantire che le informazioni siano accurate e aggiornate. Inoltre, fornire dettagli sugli autori e le loro credenziali può migliorare l'affidabilità del contenuto. Google valuta l'E-E-A-T analizzando il contenuto, le credenziali degli autori e la reputazione del sito. Ad esempio, Google potrebbe considerare un sito di notizie più autorevole rispetto a un blog personale se il sito di notizie ha una lunga storia di accuratezza e integrità giornalistica. Per i contenuti generati da ChatGPT, è cruciale che siano supportati da una revisione accurata e da un contesto autorevole per evitare penalizzazioni e migliorare il posizionamento. La politica di Google sui contenuti generati dall'intelligenza artificiale Google non penalizza automaticamente i contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, ciò non significa che tutti i contenuti creati con strumenti come ChatGPT siano accettati senza problemi. La chiave è la qualità del contenuto. Google è principalmente interessato a fornire agli utenti contenuti utili, originali e pertinenti. Con l'aggiornamento dell'algoritmo di marzo 2024, Google ha rafforzato le sue politiche contro i contenuti di bassa qualità, inclusi quelli generati dall'IA. L'obiettivo principale di questo aggiornamento era ridurre il contenuto non utile e non originale nei risultati di ricerca di circa il 40-45%. Google ha chiarito che penalizzerà i contenuti che sono generati principalmente per manipolare il ranking nei motori di ricerca piuttosto che per fornire valore agli utenti. Questo significa che i contenuti generati da ChatGPT che non soddisfano gli standard di qualità del Motore possono essere penalizzati. Google ha specificato che i contenuti generati dall'intelligenza artificiale devono soddisfare gli stessi standard di qualità dei contenuti creati da umani. In una dichiarazione ufficiale, ha affermato che il contenuto deve essere utile, informativo e pertinente per gli utenti, nonché originale e non duplicato da altre fonti. Questa politica si basa sull'idea che i contenuti creati per gli utenti, piuttosto che per i motori di ricerca, tendono a essere di qualità superiore e più utili. Google utilizza algoritmi avanzati per rilevare quando un contenuto è stato generato automaticamente e se manca di valore aggiunto.  Un'altra considerazione importante è l'uso di E-E-A-T (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness). Anche se un contenuto è generato da un'IA, deve comunque dimostrare competenza, autorevolezza e affidabilità. Per migliorare l'E-E-A-T dei contenuti generati da ChatGPT, è utile integrare citazioni e riferimenti a fonti autorevoli, mostrare la competenza degli autori che hanno rivisto e modificato il contenuto, e assicurarsi che il contenuto sia accurato e ben documentato. Questo non solo aiuta a migliorare il ranking nei motori di ricerca, ma aumenta anche la fiducia degli utenti nel contenuto. [/vc_column_text][vc_column_text] Monitoraggio e analisi: strumenti utili Per garantire che i contenuti generati da ChatGPT non siano penalizzati da Google, è essenziale monitorare costantemente le prestazioni del tuo sito. Strumenti come Google Analytics e Google Search Console sono fondamentali per analizzare il traffico del sito, identificare eventuali cali di prestazioni e individuare le pagine che necessitano di miglioramenti. Questi strumenti offrono dati dettagliati sulle impressioni, sui clic e sulle posizioni nei risultati di ricerca, permettendoti di effettuare correzioni mirate. Utilizzare strumenti di monitoraggio delle parole chiave può anche aiutarti a capire come i tuoi contenuti si posizionano per le parole chiave target. Strumenti come SEMrush, Ahrefs e Moz offrono approfondimenti preziosi sulle parole chiave per le quali i tuoi contenuti stanno performando bene e su quelle che necessitano di miglioramenti. Monitorare le tendenze delle parole chiave e adattare i tuoi contenuti di conseguenza può aiutarti a mantenere un buon ranking nei risultati di ricerca. Conclusione: un equilibrio tra ia e intervento umano Una volta giunti al termine di questo articolo possiamo dire che, mentre Google ha mostrato segni di penalizzazione dei contenuti generati da ChatGPT, non si può negare il potenziale di queste tecnologie nell'assistenza alla creazione di testi. La questione non riguarda solo la capacità dell'intelligenza artificiale di produrre contenuti, ma anche l'importanza della qualità, dell'originalità e dell'aderenza alle linee guida dei motori di ricerca. L'intervento umano resta essenziale per garantire che i contenuti siano non solo rilevanti e accurati, ma anche in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei lettori. Un equilibrio tra l'uso dell'intelligenza artificiale e l'apporto umano può rappresentare la chiave per sfruttare al meglio entrambe le risorse. Da un lato, l'IA può velocizzare il processo di produzione dei contenuti e fornire spunti creativi; dall'altro, l'occhio critico e l'esperienza dell'essere umano sono fondamentali per affinare e adattare il materiale generato. In definitiva, il futuro della creazione di contenuti potrebbe risiedere in una collaborazione sinergica tra tecnologia avanzata e competenza umana, mantenendo sempre al centro la qualità e l'utente finale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### E-commerce manager: la figura di cui hai bisogno per il tuo negozio online [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Con la pandemia abbiamo visto spuntare come funghi nuovi e-commerce, spesso senza che le aziende sapessero davvero come crearli e gestirli nel modo migliore o, tanto meno, che avessero valutato di assumere un e-commerce manager per coordinare tutte le attività correlate all'e-commerce. [/vc_column_text][vc_column_text] Ti stai chiedendo chi è un e-commerce manager? Te lo spiego subito. Questa figura si occupa di seguire le aziende dalla scelta della piattaforma su cui realizzare l’e-commerce alla sua promozione alla misurazione dei risultati raggiunti. Oltre a occuparsi delle strategie di Marketing coordina anche tutti i professionisti che lavorano dietro le quinte. Avere un quadro preciso degli obiettivi da raggiungere gli consente, infatti, di seguire al meglio le attività e di gestire nel modo migliore il team che se ne deve occupare. Ma facciamo un passo indietro e capiamo perché è così importante essere affiancati da una figura di questo tipo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché ti serve un e-commerce manager? Sfatiamo qualche falso mito sull’e-commerce [/vc_column_text][vc_column_text] Molte aziende non considerano l’e-commerce alla stregua di un negozio fisico e per questo pensano che sia sufficiente un sito semplice realizzato con Shopify per fare business online. O, ancor peggio, pensano che basti farsi fare un sito copia e incolla per affacciarsi con una spesa ridotta nel mondo delle vendite online. Niente di più sbagliato. Anche un negozio online, proprio come un negozio fisico, ha le sue regole: per questo bisogna avere una strategia di Marketing precisa per avere successo. Del resto, apriresti mai un negozio in una via in cui non passa nessuno proponendo lo stesso prodotto che propongono tutti gli altri senza nemmeno aggiungere un qualcosa che lo differenzi? [/vc_column_text][vc_column_text] Purtroppo, mi sono sentito dire molte volte che creare un e-commerce, pubblicare un post, fare una campagna, o più in generale svolgere molte delle attività di cui i miei colleghi ed io ci occupiamo quotidianamente, era questione di pochi clic. Non è affatto così. Come per tutte le professioni, anche per lavorare nel mondo del web sono richieste competenze specifiche e, soprattutto, molta costanza nella formazione. [/vc_column_text][vc_column_text] Per questo mi irrita leggere annunci di aziende che cercano una persona che si occupi di Social Media Marketing e allo stesso tempo sia anche un grafico, si occupi di SEO, faccia sviluppo e scriva i contenuti per il blog. Ciascuna di queste è una professione diversa e come tale richiede una specializzazione in merito. Chiederesti mai all’idraulico di occuparsi anche del tuo impianto elettrico? Ecco, lo stesso vale per i professionisti del web. Dietro un e-commerce che funziona c’è un intero team di professionisti che lavorano ed è proprio per questo che risulta ancora più importante affidarsi a una figura che sia in grado di coordinarli tutti: l'e-commerce manager. [/vc_column_text][vc_column_text] Che cosa fa l’e-commerce manager? [/vc_column_text][vc_column_text] Il ruolo dell’e-commerce manager è proprio questo: coordinare tutte le figure che si occupano dell’e-commerce, dalle fasi iniziali di sviluppo alle attività di marketing successive. Avere una sola figura di riferimento che sia in grado di interfacciarsi con figure specializzate in campi diversi e in grado di coordinare ogni azione in virtù di un progetto di più ampio respiro è molto importante per raggiungere i propri obiettivi in termini di vendite. [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver valutato la piattaforma più indicata per la realizzazione dell’e-commerce e aver fatto uno studio approfondito per comprendere come rendere ottimale l’esperienza utente, segue ogni fase dello sviluppo valutando eventuali funzionalità aggiuntive da implementare per raggiungere risultati sempre migliori. Concluso lo sviluppo valuta come sfruttare le potenzialità che ci offre la Marketing Automation per migliorare l’esperienza di acquisto degli utenti e continuare a seguirli nel tempo, fidelizzandoli. [/vc_column_text][vc_column_text] Del resto, questo aspetto si iscrive perfettamente nella definizione di una strategia di Marketing completa all’interno della quale trovano spazio tutti gli strumenti che non devono mancare nella promozione della propria attività online ovvero le campagne pubblicitarie sui Social, Facebook e Instagram, le Ads su Google e le attività di SEO per il posizionamento organico sui motori di ricerca. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La mia esperienza come e-commerce manager [/vc_column_text][vc_column_text] Questo è stato proprio ciò che ho fatto per alcune realtà B2B e B2C che mi hanno affidato la gestione del loro e-commerce in qualità di e-commerce manager. Dopo aver seguito ogni fase dello sviluppo dell’e-commerce, ho messo a punto una strategia di Web Marketing completa in grado di assicurare all’e-commerce la visibilità necessaria per far crescere giorno dopo giorno le vendite. Non avere visibilità online, infatti, è come avere un negozio in una via periferica e malfamata in cui non passa nessuno. Come si può vendere se le persone non sanno nemmeno che esiste quel negozio e che cosa ci possono comprare? Ed è proprio con questa filosofia che studio il modo migliore per rendere ogni e-commerce su misura per chi deve farci i propri acquisti e strutturato per posizionarsi sui motori di ricerca. [/vc_column_text][vc_column_text] Strategie per aumentare la visibilità online: uno dei compiti dell’e-commerce manager [/vc_column_text][vc_column_text] Avere un e-commerce non basta per vendere online: bisogna anche che sia visibile e soprattutto sia in grado di intercettare persone in target, interessate a ciò che proponiamo loro. Ed è proprio per questo che per ogni e-commerce studio una strategia Ads su Facebook e Google davvero mirata, volta a far conoscere il prodotto a chi lo sta già cercando e a chi non ha ancora avuto modo di conoscerlo (rispondendo alla domanda latente e a quella manifesta), ma potrebbe esserne entusiasta in quanto quel prodotto potrebbe proprio soddisfare le sue necessità. [/vc_column_text][vc_column_text] L’ecosistema che ruota intorno ad ogni negozio pensato per la vendita online è molto più complesso e strutturato di quanto non si possa immaginare ed è proprio per questo che in qualità di e-commerce manager mi occupo anche della formazione delle figure che si dedicheranno alla vendita e anche di mettere le aziende in contatto con chi si occuperà della gestione della loro comunicazione online, ad esempio attraverso la pubblicazione di editoriali sui Social. [/vc_column_text][vc_column_text] Altro aspetto che non deve essere tralasciato è poi il collegamento con i principali Marketplace, quali ad esempio Amazon, Vinted, Zalando ed Ebay. Una strategia di Marketing per e-commerce davvero completa non può non prevederlo. Anche da questo punto di vista ho fornito e continuerò a fornire un supporto importante alle aziende, in particolare per quanto riguarda il mondo Amazon. Avere un e-commerce che funziona bene e che fa crescere il fatturato è l’obiettivo di moltissime aziende, ma per conseguirlo è necessario affidarsi sempre a professionisti che abbiano ben chiaro l’obiettivo finale e si dedichino al suo raggiungimento, dialogando con tutte le parti coinvolte avendo sempre ben chiari i risultati da conseguire. [/vc_column_text][vc_column_text] Hai mai pensato di affidarti a un e-commerce manager per la realizzazione del tuo e-commerce? Se desideri iniziare questo percorso e vuoi farlo nel modo migliore o hai già un e-commerce ma non pensi che stia rendendo al massimo, allora sai dove trovarmi. Sono sempre qui, pronto ad accompagnarti durante tutto il percorso che ti porterà ad avere un e-commerce davvero di successo, non solo a parole ma nei fatti. Non ti nego che possa essere un percorso lungo e con qualche ostacolo, ma posso assicurarti che di qualsiasi cosa si tratti lo risolveremo insieme. Dopotutto ho una certa esperienza in materia ormai😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Marketing a risposta diretta: perché è la scelta giusta per la tua azienda? [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Spesso si sente parlare di Marketing a risposta diretta e dei vantaggi che offre, ma in che cosa differisce dal Marketing tradizionale? Partiamo subito con un esempio pratico. Se scegli di fare una pubblicazione su un giornale in cui parli del tuo Brand accrescerai indubbiamente la sua visibilità, ma non saprai mai né quante persone avrai raggiunto né quale è il loro reale identikit. Se invece fai una campagna pubblicitaria su Facebook saprai esattamente quante persone hai raggiunto, ne avrai un identikit almeno parziale e, soprattutto, saprai esattamente quante di loro hanno acquistato il tuo prodotto o servizio. Tutto questo in pochissimo tempo e con precisione. [/vc_column_text][vc_column_text] Questa è una semplificazione, ma chiarisce bene il concetto: il Marketing a risposta diretta ti permette di comprendere con precisione quante persone hanno fatto una determinata azione, sia essa un acquisto o semplicemente la risposta a una call to action. Ovviamente c’è una bella differenza fra fare un’azione di Marketing che non puoi tracciare e non sai quale ritorno avrà e una che invece potenzialmente ha un ritorno immediato e, soprattutto, tracciabile in ogni passaggio. [/vc_column_text][vc_column_text] Inoltre, molto spesso le agenzie di comunicazione tradizionali realizzano pubblicità capaci di meravigliare e divertire, ma non sempre di farti ricordare a lungo termine o ancor meno di far compiere alle persone un’azione nel breve termine. Il Marketing a risposta diretta parla alle persone e ai loro problemi e mostra quanto il tuo prodotto o servizio possa aiutarli a risolverli. Non è autoreferenziale, anzi: è davvero studiato, nelle grafiche e nel copy, per parlare del lettore e al lettore e per fargli compiere un’azione.[/vc_column_text][vc_column_text] Il Marketing a risposta diretta, inoltre, è adatto anche alle aziende più piccole, che spesso non hanno le risorse per fare attività di Marketing costose, soprattutto se poi non hanno modo di verificarne rapidamente il ritorno. Non necessariamente questa tipologia di Marketing deve essere fatta online: per testare il funzionamento di una campagna si può ricorrere anche a coupon e codici sconto particolari inseriti in riviste, giornali o addirittura spot. [/vc_column_text][vc_column_text] Ti avviso però: come ogni attività di Marketing per avere successo deve essere integrata in una strategia più ampia, nella quale vengono utilizzati in sinergia più strumenti, e alle spalle ci deve essere un Brand forte che gode di una buona reputazione. Del resto, come ti ho già spiegato in un altro articolo, prima di mettere a punto strategie per trovare nuovi clienti bisogna partire dal Brand. E se la reputazione aziendale non è buona non c'è Marketing che tenga: rischieresti solo di amplificare la percezione negativa che le persone hanno della tua realtà. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I vantaggi del Marketing a risposta diretta [/vc_column_text][vc_column_text] A questo punto forse ti saranno già chiari alcuni dei vantaggi dati dal fare Marketing a risposta diretta. Il primo è indubbiamente quello della tracciabilità. Tutte le azioni compiute dall’utente, da un clic su un link all’acquisto, sono tracciate. Questo è molto importante perché avere un accesso immediato ai dati ci consente di capire se la campagna sta funzionando, di perfezionare l’identikit della nostra buyer persona ed eventualmente fare anche delle modifiche in corso d’opera se le cose non stanno andando come dovrebbero. [/vc_column_text][vc_column_text] Un altro vantaggio molto importante è la misurabilità. Come amo sempre dire io, “ Se non lo misuri, non è Marketing”. Misurare le proprie attività è molto importante per comprendere l’esito delle campagne e di conseguenza perfezionarle per raggiungere risultati sempre migliori. Inoltre, consente di comprendere subito quale è il ROI. [/vc_column_text][vc_column_text] Indubbiamente altri vantaggi importanti sono poi i costi contenuti e l’immediatezza. Molti degli strumenti utilizzati nel Marketing a risposta diretta richiedono investimenti decisamente inferiori rispetto a uno spot in tv, un’uscita sul giornale o uno spot in radio, quindi sono alla portata di realtà più piccole e con meno budget a disposizione rispetto a grandi aziende e multinazionali. Inoltre, anche i riscontri sono immediati: si comprende già da subito se una campagna sta andando bene o se bisogna modificarla, quindi non si rischia di investire molto denaro senza riscontri per lungo tempo. Nel caso qualcosa non andasse come sperato si può correre subito ai ripari. [/vc_column_text][vc_column_text] Come fare Marketing a risposta diretta [/vc_column_text][vc_column_text] Ora che sono chiari tutti i motivi per cui dovresti integrare il Marketing a risposta diretta nella tua strategia è tempo di parlare di come farlo. Ci sono molti modi di farlo, te ne racconto alcuni. [/vc_column_text][vc_column_text] Advertising sui Social: indubbiamente uno dei modi più efficaci e diffusi oggi di fare Marketing a risposta diretta è fare pubblicità sui Social. Trova la tua nicchia e mostrale come puoi risolvere i suoi problemi grazie al tuo prodotto o servizio. Non dimenticare mai una buona call to action per invogliare all'acquisto. Banner pubblicitari: anche questo è un ottimo modo per intercettare potenziali utenti in target o per seguire coloro che hanno mostrato interesse fino a quando saranno pronti all'acquisto, sfruttando i vantaggi del retargeting. Un altro modo di invogliare le persone a fidarsi di te e a fare acquisti sul tuo sito è poi quello di offrire loro uno sconto se si registrano, lasciandoti le loro informazioni di contatto. In questo modo avrai a disposizione i loro dati per offrire loro contenuti e promozioni e loro supereranno il timore di fare il primo acquisto grazie allo sconto. Campagne di E-mail Marketing: avere una buona lista di contatti a cui proporre i tuoi servizi e a cui veicolare contenuti di valore per fidelizzarli è fondamentale. Inoltre, altro aspetto molto importante, ti permetterà di lavorare sugli stessi clienti senza doverne sempre cercare di nuovi, cosa che richiederebbe molto più tempo e un maggior dispendio di risorse. Attenzione però, niente spam. In questi casi esagerare è sempre controproducente: invece di vendere di più rischierai solamente che più persone clicchino sul pulsante "Disiscriviti". [/vc_column_text][vc_column_text] Tracciabilità, misurabilità, riscontri immediati e costi contenuti: questi sono gli elementi che rendono il Marketing a risposta diretta così interessante per la tua azienda. Si tratta di un mondo molto vasto e complesso, ma non preoccuparti: ti accompagnerò passo dopo passo nel raggiungimento di risultati misurabili che portino valore alla tua azienda. Hai già iniziato a fare attività di questo tipo o è il tuo proposito per il 2022? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Perché digitarlo quando basta chiederlo? Ottimizza il tuo sito anche per le ricerche vocali [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] La voice search, ovvero la ricerca vocale, sta riscuotendo sempre più successo. Molte interrogazioni ai motori di ricerca infatti avvengono ormai utilizzando la voce, senza più digitare quello che si desidera sapere, ma semplicemente chiedendolo. Il motivo per cui questa tipologia di ricerca è sempre più amata e diffusa del resto non è difficile da intuire. Quante volte infatti, nella fretta e con le mani impegnate, hai preferito affidarti alla voce, magari per cercare un indirizzo da raggiungere o un tutorial per fare qualcosa? [/vc_column_text][vc_column_text] I vantaggi della vocal search sono evidenti: basta tenere premuto il pulsante centrale del proprio telefono, dire qualche parola e subito si viene indirizzati verso ciò che si desidera. Grazie al riconoscimento vocale verrà fornita alle persone una risposta in linea con le loro richieste, risposta che arriverà anch’essa in modo vocale. Infatti, altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è che la ricerca vocale è anche molto affidabile e precisa e pertanto la sua crescita è destinata ad essere esponenziale. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come cambierà il modo di interfacciarsi con la rete e con i Brand? [/vc_column_text][vc_column_text] Siri, Google Home, Alexa e Cortana stanno diventando parte integrante delle nostre vite. Ormai accendiamo la luce o cerchiamo una ricetta con un semplice comando vocale e presto svolgeremo un numero ancora superiore delle nostre attività quotidiane semplicemente con l’uso della voce. Il cambiamento è ormai in atto ed è inarrestabile: per questo bisogna adattarsi alle nuove modalità di fruizione dell’informazione. [/vc_column_text][vc_column_text] Questa trasformazione nel modo di interagire con la rete sicuramente pone alcuni interrogativi. Come predisporsi per essere pronti di fronte a un 50% delle ricerche effettuate utilizzando la vocal search? Dietro una risposta vocale alla nostra richiesta c’è un grande lavoro di interpretazione dell’intento di ricerca e di conseguente ricerca dell’elemento che meglio risponde alla richiesta appena fatta. [/vc_column_text][vc_column_text] Mentre le ricerche digitate sono più sintetiche, quelle vocali tendono ad essere più conversazionali e includere anche stopwords. Quando si digita, del resto, si tendono a digitare solo le parole chiave mentre quando si parla si tende a fare una domanda di senso compiuto e così quella che sarebbe stata “ricetta pizza” diventa “come si fa la pizza". Nelle ricerche vocali tendiamo infatti a porre domande più articolate, proprio come se stessimo conversando. Come dobbiamo comportarci dunque per posizionarci in SERP anche per questo tipo di ricerche? Non devi preoccuparti troppo in merito, se il sito è stato ottimizzato bene per la SEO si posizionerà anche per le ricerche vocali con qualche accorgimento. Dunque se tu o i professionisti a cui hai affidato il tuo sito avete lavorato bene da questo punto di vista i risultati in termini di posizionamento saranno buoni anche per le ricerche vocali. [/vc_column_text][vc_column_text] Il tuo sito è pronto per posizionarsi anche per le ricerche vocali? [/vc_column_text][vc_column_text] Non dimenticare che “Content is the king”: se i tuoi contenuti sono di valore e pensati per rispondere alle domande degli utenti non faranno fatica a posizionarsi. Sicuramente le parole chiavi cercate con la ricerca vocale, come scritto sopra, sono spesso longtail, ovvero parole di lunga taglia quindi più articolate e di nicchia, e sono più simili a un discorso ma l’algoritmo di Google ormai è diventato così sofisticato da comprendere anche il contesto, non solo più i sinonimi. [/vc_column_text][vc_column_text] Se i contenuti del tuo sito sono stati pensati per rispondere concretamente alle domande delle persone e sono stati ottimizzati correttamente in ottica SEO questo cambiamento nel modo di fare ricerche su Google non ti penalizzerà. Se invece temi che non sia stato fatto tutto correttamente, allora il mio consiglio è quello di affidarti a un consulente SEO in grado di darti le risposte che cerchi e di ottimizzare al meglio il tuo sito. Qualora avessi bisogno di qualche consiglio in merito sarò ben lieto di aiutarti. Nel frattempo però ti lascio alla lettura del mio articolo dedicato alla scelta del consulente SEO giusto. [/vc_column_text][vc_column_text] Ottimizzare il tuo sito anche per le ricerche vocali: qualche consiglio [/vc_column_text][vc_column_text] Ci sono comunque degli accorgimenti che possiamo adottare per ottimizzare il sito anche per le ricerche vocali. Di che cosa hanno bisogno le persone quando fanno una ricerca vocale? Posso, ho bisogno, come fare… ecco le parole con cui spesso iniziano le ricerche vocali fatte da mobile. [/vc_column_text][vc_column_text] Azioni pratiche e concrete: le persone che fanno ricerche da mobile hanno bisogno di comprendere in modo semplice e veloce se possono fare qualcosa e come farlo. I tuoi contenuti rispondono efficacemente a questo bisogno? Contenuto di valore e pagine veloci a caricarsi, mobile friendly: ecco alcuni requisiti chiave per scalare la SERP anche quando si parla di ricerche vocali. I contenuti devono essere ricchi ed esaustivi, per rispondere al maggior numero possibile di domande delle persone, seppur esposti in modo semplice e conciso per essere facilmente scansionati dallo spider.  [/vc_column_text][vc_column_text] I dati strutturati sono un altro elemento molto importante: compilarli bene consentirà a Google di trovare tutte le informazioni di cui necessita per categorizzare al meglio la tua attività e posizionarla per gli intenti di ricerca ad essa correlati. Che tu abbia un blog di ricette o un’attività locale, compilare al meglio questi campi ti potrebbe consentire di raggiungere la posizione zero, la posizione delle posizioni insomma, fondamentale per la ricerca vocale. Ti potrebbe aiutare a raggiungere la posizione zero anche individuare una ricerca frequente delle persone e rispondervi in modo efficace e conciso. Puoi seguire le linee guida di schema.org per inserire i dati strutturati. Dedica poi particolare attenzione alla proprietà “speakable”, che serve a contrassegnare le parti di testo che si prestano meglio ad essere lette ad alta voce dai dispositivi come Alexa. [/vc_column_text][vc_column_text] Altro elemento importantissimo da curare è la Scheda Google My Business: avere una scheda ben ottimizzata ti farà comparire per tutte quelle ricerche che prevedono il trovare un’attività in un certo luogo. Quante volte hai cercato il ristorante di pesce più vicino o la farmacia nei dintorni aperta in quel momento? Avere una Scheda su Google My Business aggiornata e ben strutturata è fondamentale in questi casi. Prevedi poi una pagina FAQ in cui rispondere a tutte le domande delle persone. Che cosa potrebbero voler sapere le persone sul tuo prodotto o servizio? Spiegalo loro in modo chiaro, semplice e conciso. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, in un mondo che corre sempre più veloce e che necessita di risposte precise e immediate la voice search sta assumendo, e continuerà ad assumere, sempre maggiore importanza. Il tuo sito supererà la prova? Se hai bisogno di aiuto in merito sono qui per consigliarti e aiutarti a trovare la soluzione più adatta per le tue esigenze. Nel dubbio puoi chiedere ad Alexa o a Google quale è il miglior consulente di Web Marketing di Torino… sono poi curioso di sapere come ti risponderà😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Migliorare il posizionamento su Google per avere più contatti in target: un caso studio di successo [vc_row][vc_column][vc_column_text] Un sito che porta più contatti in target con la giusta strategia [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Quando una strategia di Web Marketing viene progettata nel modo giusto, combinando in modo mirato più strumenti, i risultati non tardano ad arrivare. È stato proprio così anche per una realtà torinese, che si occupa di seguire aziende e professionisti per quanto concerne problematiche societarie, revisione e organizzazione contabile, ristrutturazioni di impresa e pianificazione finanziaria, che ha visto il suo sito decollare e portare contatti in target dopo essersi affidata a me e al mio team. [/vc_column_text][vc_column_text] Come dico sempre per trovare clienti bisogna partire dal proprio Brand e indubbiamente questa azienda si era già costruita un posizionamento nella mente delle persone, grazie alla competenza dimostrata in materia e alla sua propensione al continuo aggiornamento per fornire soluzioni davvero mirate ai suoi clienti. Dal momento che questa realtà era già conosciuta e apprezzata nel torinese, ho messo a punto una strategia che potesse amplificarne la visibilità  anche online. [/vc_column_text][vc_column_text] Quando si lavora con realtà di questo tipo, prettamente B2B, indubbiamente una parte importantissima del lavoro di chi si occupa di definire la strategia di Marketing è intercettare la domanda consapevole. Proprio così, bisogna essere visibili, e per visibili intendo presenti nelle prime posizioni della prima pagina di Google, per quelle parole chiave che cercano coloro che hanno bisogno dell'aiuto di quella determinata figura professionale per risolvere le loro problematiche.  [/vc_column_text][vc_column_text] Come migliorare la propria visibilità su Google? [/vc_column_text][vc_column_text] Il modo migliore per aumentare la propria visibilità su Google? Coniugare la competenza e l'esperienza in materia di chi lavora nel settore con l'utilizzo di tool che consentano di individuare le chiavi più cercate. L'esperienza è un valido aiuto sulla base del quale predisporre i contenuti ma non basta: come facciamo a sapere davvero quale parola chiave cercheranno le persone? [/vc_column_text][vc_column_text] Una domanda che pongo spesso durante le mie consulenze è questa : "Le persone cercano di più abbigliamento bimbo o abbigliamento bambino?" I tool ci aiutano proprio a dare una risposta a questa domanda. Così, conciliando esperienza nel settore e uso dei tool, ad esempio SEOZoom, si possono raggiungere ottimi risultati in merito all’individuazione degli intenti di ricerca. Una volta definiti tali intenti devono poi essere realizzati contenuti ad hoc per accoglierli. Un contenuto, infatti, per raggiungere un buon posizionamento, oltre ad essere scritto in ottica SEO, deve essere originale e utile per le persone. Ma partiamo dall’inizio: ti racconto tutte le fasi che hanno portato questa azienda a migliorare il posizionamento online. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un sito ottimizzato che porta contatti in target con costanza: tutte le fasi della mia strategia [/vc_column_text][vc_column_text] Quando si è rivolto a me per la prima volta il titolare dell’azienda mi ha detto che avevano già un sito, ma non stava dando loro i risultati sperati nel portare loro nuovi contatti in target. Infatti non erano ben posizionati su Google per le chiavi di loro interesse e questo faceva sì che non arrivassero molti contatti. Un sito poco visibile del resto è come un biglietto da visita che resta nel portafoglio: nessuno potrà chiamarti se non ha avuto modo di conoscerti e avere i tuoi contatti. Proprio partendo da questo ho fatto una keyword research molto accurata e ho definito con loro tutte le modifiche che dovevano essere fatte on site per migliorare il posizionamento. [/vc_column_text][vc_column_text] Il primo passo per migliorare la propria visibilità, infatti, è quello di partire dall'analisi del sito per comprendere se sono stati commessi alcuni errori dal punto di vista della ottimizzazione SEO, ad esempio se non sono stati inseriti correttamente titoli e sottotitoli, e se alcuni contenuti devono essere ampliati. I contenuti sono cruciali per il posizionamento di un sito: per questo dopo aver effettuato la keyword research ho provveduto a far integrare alcuni contenuti e a farne creare di nuovi in ottica SEO per rispondere a tutti gli intenti di ricerca, ovvero a tutte le domande delle persone in merito. [/vc_column_text][vc_column_text] Già dopo alcune settimane, facendo pochissime attività di SEO off site (la link building per intenderci), sono arrivati i primi risultati: il posizionamento di alcune parole chiave fondamentali per il settore aveva portato molti nuovi contatti in target. Ogni attività, se viene svolta bene e in sinergia con altre all'interno di una strategia globale, può fare la differenza in termini di acquisizione contatti e in questo caso mettere a punto una strategia completa ha permesso al cliente di raggiungere gli obiettivi auspicati. Ha infatti raggiunto un ottimo posizionamento su Torino per i principali servizi che offre. I grafici che seguono mostrano gli obiettivi raggiunti:   [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="4678" img_size="full"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="4679" img_size="full"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] È stato possibile raggiungere questi risultati anche perché l'azienda godeva di una buona reputazione e aveva molte recensioni positive, che ne avvaloravano la professionalità e la presentavano al meglio a coloro che approdavano sul sito per la prima volta. Portare lead in target sul sito non basta, se alle spalle non c'è una realtà solida: il rischio, infatti, è che i lead arrivati sul sito poi non convertano perché non percepiscono la sicurezza e l'affidabilità che cercano. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] L'importanza di affidarsi a un professionista per una strategia di Marketing vincente [/vc_column_text][vc_column_text] Affidarsi ad un professionista che sia in grado di valorizzare il proprio sito trasformandolo in un sito che porta contatti è un passo fondamentale per ridare slancio al proprio business e intercettare lead in target. Ogni realtà del resto ha le sue specificità, ma grazie al supporto di un professionista in grado di individuare le strategie più indicate sarà possibile valorizzarne al meglio ciascuna, con un risultato davvero soddisfacente. Perché come dico sempre io "Se non lo misuri non è Marketing": sono i numeri quelli che contano e sono proprio quelli che le aziende, che già godevano di buona reputazione off line, che si affidano a me hanno raggiunto in poco tempo grazie a strategie mirate. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Avere un sito che porta contatti in target con costanza? Con la strategia giusta si può! [vc_row][vc_column][vc_column_text] Progetto SEO e Web Marketing Vincente [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un' attività Seo per il posizionamento sui motori di ricerca può essere un alleato davvero importante in un progetto di Web Marketing  per ogni business e il caso studio che ti sto per raccontare lo dimostra perfettamente. [/vc_column_text][vc_column_text] Un’azienda che si occupa di coibentazione mi ha chiesto di supportarla nella definizione di una strategia che potesse aiutarla a raggiungere dei buoni risultati anche online. Si tratta di una realtà solida, conosciuta a livello territoriale in particolare per quanto concerne l'insufflaggio, fondamentale per isolare la propria casa evitando la dispersione del calore in inverno e del fresco in estate. Insomma, un business in costante crescita in quanto capace di guardare con etica e responsabilità alle sfide del futuro. [/vc_column_text][vc_column_text] Questa azienda voleva raggiungere più persone e per fare questo era necessario definire una strategia di Web Marketing più completa, volta ad intercettare un maggior numero di lead in target con i servizi offerti. Il passaparola è indubbiamente ancora un ottimo modo per ricevere contatti e deve essere incentivato con la richiesta di recensioni e video testimonianze dei propri clienti, fondamentali per dare autorevolezza al Brand considerando anche il peso che ha la riprova sociale (principio che puoi approfondire nel mio articolo Facebook Marketing: la riprova sociale) in molte delle nostre azioni. D’altra parte però non si può sopravvivere solo di passaparola aspettandosi che i clienti arrivino sempre in numero sufficiente. È necessario che il passaparola sia affiancato da altre attività volte ad accrescere la visibilità e l’autorevolezza del Brand. [/vc_column_text][vc_column_text] Proprio per questo motivo sono partito da un’analisi accurata del loro business e delle loro esigenze e ho pensato ad una strategia che potesse aiutarli davvero a intercettare la domanda consapevole utilizzando quindi il posizionamento sui Motori di ricerca con una forte azione SEO. Cosa si intende con domanda consapevole? Tutte le persone potenzialmente interessate al prodotto o servizio che vogliamo vendere. Insomma, tutte quelle persone che hanno un’esigenza ben precisa, di cui sono consapevoli, e che sono alla ricerca di qualcuno che consenta loro di soddisfarla. In questo specifico caso si trattava di tutte quelle persone che erano consapevoli dei risparmi, dal punto di vista economico e da quello ecologico, conseguenti alla scelta di ricorrere all’insufflaggio per la loro casa ed erano alla ricerca di un’azienda che potesse effettuare questa lavorazione a casa loro. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La strategia di Posizionamento SEO [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo l’analisi del business e della domanda consapevole è stato realizzato un sito web in cui venivano raccontate le prerogative di questa soluzione e venivano date risposte concrete alle domande più comuni delle persone attraverso articoli di blog utili per l’utente, sempre scritti in ottica SEO. Inoltre è stata fatta un' attività di Link Building per far aumentare il suo posizionamento nei motori di ricerca. Dal perfetto connubio di tutti questi aspetti è nato un progetto di valore che, dopo alcuni mesi, ha portato risultati importanti all’azienda. Dall’inizio delle lavorazioni ad oggi si sono posizionate 86 keyword inerenti al loro business. [/vc_column_text][vc_column_text] E quando parlo di keyword legate al loro business mi riferisco a chiavi come insufflaggio + materiale, come ad esempio insufflaggio cellulosa, insufflaggio sughero e insufflaggio lana di vetro o a chiavi come insufflaggio più luogo, come insufflaggio torino. Hanno poi raggiunto la prima pagina anche chiavi come insufflaggio intercapedini, insufflaggio pareti e insufflaggio sottotetto. Insomma, si sono posizionate molto bene parole chiave importanti, ricercate da utenti consapevoli e interessati a realizzare questo tipo di intervento, non semplicemente alla ricerca di maggiori informazioni. Ecco un grafico che dimostra il miglioramento del posizionamento del sito, con un conseguente aumento della visibilità e del numero dei contatti in target ricevuti. [/vc_column_text][vc_column_text] Per un settore di questo tipo si tratta di un numero di parole chiave davvero notevole e quello che è più importante è che queste parole chiave hanno portato ben 118 contatti in target, davvero interessati al servizio proposto. Per una realtà come questa ricevere 4-5 contatti in target a settimana è stata davvero una svolta significativa e dal momento che sono molto soddisfatti dei risultati ottenuti continueranno il percorso con me e il mio team per ricevere sempre più contatti in target. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Attenzione! Essere primi su Google con la SEO non basta ! 🧐 [/vc_column_text][vc_column_text] Attenzione... tengo a sottolineare che la riuscita del progetto non è stata data solo dall'ottimo posizionamento SEO ottenuto su Google portando il sito ad avere diverse parole chiave in target in prima pagina! L' azienda gode di una buonissima reputazione e ha sempre raccolto molte recensioni positive. Il titolare ed il suo staff si formano costantemente ed utilizzano i migliori prodotti e tecnologie presenti sul mercato e quindi non è stato necessario lavorare su quel fronte. Chiaramente portare persone nuove su un sito web, ricco di contenuti, casi di successo, testimonianze positive rende la conversione  più semplice perché si nota fin da subito che si ha a che fare con un' azienda seria e che sa il fatto suo! La regola è sempre la stessa :"Il marketing amplifica quello che siete".. Non vorrei che passasse il messaggio che per un buon progetto basta essere primi su Google 😉 ... è l' esatto contrario! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Analisi, strategie e risultati concreti: il segreto di un progetto di successo [/vc_column_text][vc_column_text] Alla base di una strategia di successo c'è sempre un'analisi preliminare volta ad individuare le strategie più indicate per ogni business. E questo è proprio ciò che è stato fatto per questa azienda, con risultati tangibili, non solo dal punto di vista della visibilità ma in termini di aumento dei contatti interessati. Del resto tutto parte da un’analisi accurata: solo così potrà essere messa a punto la strategia più indicata per portare contatti in target all’azienda. Perché, come dico sempre io, “Se non lo misuri non è Marketing” ed io alle aziende che si affidano a me voglio offrire sempre risultati concreti (numeri, non solo parole) per progetti davvero di successo, proprio come questo. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Marketing Automation per e-commerce: strategie per ottimizzare il tuo negozio online [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Sempre più spesso si sente parlare di Marketing Automation, ma che cos’è davvero? I software di Marketing Automation permettono di gestire, pianificare e ottimizzare il lavoro per molte attività legate al Marketing e alla comunicazione di un’azienda, consentendo la creazione di strategie multicanale personalizzate. Con l’utilizzo di queste piattaforme infatti è possibile tracciare le attività dei clienti già acquisiti o dei potenziali tali attraverso l’utilizzo di campagne integrate di e-mail marketing, sms, notifiche, ecc. [/vc_column_text][vc_column_text] La Marketing Automation, applicata agli e-commerce (delle cui potenzialità ho parlato in un articolo dedicato: "Ecommerce per aziende" ) , diventa uno strumento che automatizza e semplifica moltissime attività, con una precisione e un' efficacia che non potrebbero essere raggiunte normalmente in quanto non solo le attività sono automatizzate, ma sono anche mirate sulla base delle esigenze della persona. [/vc_column_text][vc_column_text] Tutto questo la rende perfetta per attrarre potenziali clienti nel momento in cui sono più propensi ad acquistare, con contenuti di valore basati sui loro interessi. In questo modo è possibile acquisire nel tempo l’autorevolezza necessaria per spingerli a scegliere la tua azienda per l’acquisto, anche se non lo faranno subito. Per fare in modo che un e-commerce abbia successo e la clientela si fidelizzi non basta solo vendere i prodotti bensì bisogna offrire un’esperienza nell’acquisto del prodotto, che è molto più complesso. [/vc_column_text][vc_column_text] Prendersi cura del consumatore, fornirgli tutte le informazioni di cui ha bisogno, seguirlo durante fase di acquisto e non abbandonarlo nella fase di post acquisto: tutte queste azioni rendono la sua esperienza d’acquisto facile, veloce e inclusiva. Un’esperienza da ripetere insomma ;) La Marketing Automation può essere veramente utile per raggiungere questi scopi, ma per essere davvero efficace richiede una grande quantità di dati a partire dalle informazioni sui clienti, sui loro interessi e sulle loro azioni. Questi costituiscono la base di partenza di tutto il processo per la creazione di automatismi per l’e-commerce. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le fasi di Marketing Automation [/vc_column_text][vc_column_text] Il processo di Marketing Automation si può riassumere in tre fasi principali: il monitoraggio, la segmentazione e l’automazione. Si inizia con il monitoraggio, che consiste in una raccolta di informazioni e dati che, dopo essere stati visionati ed elaborati, permettono di classificare gli utenti simili tra loro in base ai loro comportamenti e interessi attraverso la segmentazione (fase due). Infine, scatta l’ultima fase, che consiste nell’attuazione dell’automazione dopo aver stabilito attentamente cosa comunicare, a chi e soprattutto quando farlo. [/vc_column_text][vc_column_text] Alcune strategie di Marketing Automation applicabili all'e-commerce [/vc_column_text][vc_column_text] Adesso che abbiamo chiarito che cosa si intende con Marketing Automation ti voglio dare qualche suggerimento pratico per mettere in pratica quello che abbiamo appena visto insieme. Quando si parla di Automation applicata all’ e-commerce si pensa subito al cosiddetto “carrello abbandonato” che, come può accadere in un negozio fisico, si ha quando il cliente inserisce dei prodotti nel carrello per poi non completare l’acquisto. [/vc_column_text][vc_column_text] A questo punto hai molteplici modi di portare a concludere l’ordine chi ha lasciato gli acquisti prima del pagamento, ad esempio ricordandogli grazie a mail promemoria di aver abbandonato la spesa o ancora facendogli sconti dedicati o sfruttando le potenzialità del  remarketing sui Social. Questa è sicuramente un’applicazione molto utile delle potenzialità della Marketing Automation, ma non è di certo la sola. Vi sono infatti tante altre applicazioni molto efficaci come i chatbot, le e-mail transazionali, i prodotti consigliati, i prezzi dinamici e la gestione del post-vendita. Andiamole a conoscere meglio una ad una. [/vc_column_text][vc_column_text] Il chatbot è un software che simula le conversazioni umane: si tratta di veri e propri assistenti digitali che interpretano ed elaborano le richieste e rispondono in modo pertinente. Insomma, un bot che grazie all’automazione, strutturata in base alle proprie esigenze, risponde alle domande più comuni al tuo posto. Molto utile avere un aiutante che lavora 24 ore su 24 per dare informazioni alle persone anche negli orari più impensati, no? [/vc_column_text][vc_column_text] Un altro grande vantaggio della Marketing Automation è quello di utilizzarla per produrre le e-mail transazionali ovvero tutte quelle e-mail automatiche che è necessario inviare al cliente. Oltre alle classiche comunicazioni di base (che vanno dalle e-mail di benvenuto alle e-mail volte a raccontare l’azienda al fine di rafforzare la Brand Awareness alle e-mail promozionali) se ne possono pensare ed inviare altre per migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente e per rassicurarlo durante tutto il processo d’acquisto. Non solo, lo si potrà seguire anche dopo per fornirgli eventuale assistenza, vendere altri prodotti e servizi o ancora per farsi lasciare recensioni e videointerviste, sempre molto utili per promuovere la propria attività online. [/vc_column_text][vc_column_text] Grazie ad una strategia di Marketing Automation si potranno inoltre inviare comunicazioni personalizzate alla persona in occasione del suo compleanno, sulla base dei suoi interessi, per proporle prodotti o servizi collaterali o di valore superiore (cross-selling e up-selling) o ancora delle promozioni a tempo. Per ogni e-mail mandata è poi molto importante verificare il tasso di apertura e conversione: solo con un monitoraggio continuo infatti sarà possibile avere un riscontro preciso sull'effetto delle azioni effettuate ed eventualmente modificarle. [/vc_column_text][vc_column_text] Le applicazioni della Marketing Automation all’e-commerce però non finiscono qui... [/vc_column_text][vc_column_text] Un altro elemento di automazione da tenere in considerazione sono indubbiamente i prodotti consigliati che, proprio come negli e-commerce più famosi e utilizzati, consentono di trasformare il tuo sito per ogni utente. Proprio così, potrai personalizzare in modo automatico per ogni cliente la pagina iniziale grazie al monitoraggio ed alla segmentazione. Mostrare al tuo cliente un sito che sembra fatto su misura delle sue esigenze lo farà sentire al posto giusto al momento giusto e sicuramente non potrà che favorire gli acquisti. [/vc_column_text][vc_column_text] Non bisogna poi dimenticare i prezzi, che devono essere sempre aggiornati in base alle disponibilità di magazzino e, soprattutto, ai prezzi della concorrenza. Tenere sempre sotto controllo i prezzi, confrontandoli con quelli dei competitor, risulta estremamente complicato in particolare per e-commerce con tanti prodotti e per questo diventa fondamentale automatizzare questa funzione. In questo modo si potrà risultare sempre competitivi, senza doversi districare tutto il giorno fra siti e prezzi. [/vc_column_text][vc_column_text] Gestire il post vendita con la Marketing Automation [/vc_column_text][vc_column_text] Come già accennato, è molto importante anche la gestione del post-vendita e della procedura di reso dei prodotti. Per quanto riguarda i resi non c'è una modalità unica, ma va modificata e personalizzata a seconda del proprio business: automatizzando questo processo avrai la possibilità di risparmiare molto tempo e velocizzare il rimborso al cliente, migliorandone l’esperienza complessiva. Per la gestione del post-vendita ti consiglio, inoltre, di non “abbandonare” il cliente dopo l’ordine, ma di continuare il rapporto per fidelizzarlo e trasformarlo in un cliente abituale. [/vc_column_text][vc_column_text] L’invio di una e-mail dopo la consegna del prodotto per richiedere una recensione, un feedback sul prodotto o servizio si iscrive proprio in questo processo di fidelizzazione. Il valore del tuo e-commerce dipende da come le persone ne parlano e non solo dai tuoi prodotti e dunque il feedback dei clienti è fondamentale per coloro che, leggendo le recensioni, potrebbero diventare i tuoi futuri clienti. [/vc_column_text][vc_column_text] Il mondo della Marketing Automation per e-commerce è vastissimo e sulla base della propria realtà si possono studiare strategie davvero su misura. Per questo è molto importante avere al proprio fianco in questo percorso persone esperte e competenti che possano fornire un supporto concreto in materia, con consigli ed esperienze sul campo. E per questo, come sempre, puoi contare sul mio aiuto. Troveremo insieme ciò che serve al tuo e-commerce per fare il salto di qualità che aspettavi da tempo, soddisfando allo stesso tempo le esigenze dei tuoi clienti e le tue. Del resto, il futuro è tutto qui: nelle automazioni capaci di semplificare e migliorare l’esperienza di acquisto delle persone. Pronto a raccogliere la sfida? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Realizzare siti con Shopify per muovere i primi passi nel mondo dell'e-commerce [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] A causa dell'emergenza Coronavirus molte aziende e negozi hanno scoperto i vantaggi legati alla vendita online dei propri prodotti. Visto che parlare di e-commerce è estremamente attuale in questo periodo (io stesso ho scritto recentemente un articolo in cui ho evidenziato tutti i vantaggi dell’e-commerce), voglio darti ancora un’altra prospettiva su questo mondo ricco di opportunità: Shopify. Abbiamo infatti parlato di Facebook Shops e di opportunità di accrescere la propria visibilità online anche per aziende che hanno poco budget e di e-commerce aziendali, ma per completare il puzzle mancava ancora Shopify. Shopify è l’alternativa più indicata per tutte le aziende che sono alla ricerca di un e-commerce personalizzabile, e inizialmente vorrebbero "tastare il terreno" con un budget più ridotto per iniziare a realizzarlo. Poi, se le cose vanno per il verso giusto si può pensare di migrare ad altre piattaforme oppure rimanere con Shopify integrandolo al massimo. Infatti conosco diverse aziende che per diverse ragioni, che dopo approfondiremo, utilizzano Shopify per il loro e-commerce e vi assicuro che non si tratta di "piccoli siti"; ma al contrario sono molto complessi e investono moltissime risorse (anche economiche) sulla piattaforma. Inoltre, grazie alla sua semplicità di utilizzo, è molto indicato per negozi ed aziende che devono fare modifiche frequenti sul proprio e-commerce e vogliono farle in autonomia. Anche la creazione dell'e-commerce stesso su Shopify non è complessa, ma con l'aiuto di un professionista creare il proprio shop, inserendo anche personalizzazioni e funzionalità più avanzate, sarà ancora più semplice.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Shopify, una piattaforma completa e sempre aggiornata [/vc_column_text][vc_column_text] Shopify è una piattaforma molto completa e versatile che consente di creare il proprio negozio online e personalizzarlo ogni volta che lo si desidera. I temi proposti sono infatti molto belli e versatili, oltre ad essere assolutamente responsive ovvero adattarsi perfettamente ad una visualizzazione da mobile. Altro aspetto da tenere in considerazione è che Shopify viene mantenuto costantemente aggiornato e funzionante, corrispondendo semplicemente un canone mensile e una fee sugli acquisti. Spesso si dimentica che l’e-commerce è una realtà dinamica che necessita di manutenzione e aggiornamenti costanti non solo dal punto di vista dei contenuti ma anche dal punto di vista tecnico per essere sempre perfettamente funzionante. Pertanto non basta farlo, ma bisogna prendersene cura con costanza. Avere una piattaforma sempre aggiornata e funzionante è fondamentale e con Shopify questo avviene già, senza dover richiedere necessariamente ulteriore assistenza tecnica. [/vc_column_text][vc_column_text] Muovere i primi passi su Shopify [/vc_column_text][vc_column_text] Avere il proprio shop su Shopify è questione di pochi clic: basterà infatti inserire i dati necessari e sarà il sistema stesso ad aprire lo shop. Nessuna installazione di software o altre operazioni complesse: basterà creare un account per cominciare a gestire il proprio negozio online. Semplicissimo, no? La prerogativa di questa piattaforma è proprio la semplicità di utilizzo, dalla creazione alla personalizzazione. Semplice però non vuol dire poco performante: se molte cose possono essere fatte in autonomia, altre funzionalità e soluzioni personalizzate possono essere aggiunte solo da un professionista, per rendere lo shop davvero su misura. [/vc_column_text][vc_column_text] Inoltre, non sarà necessario accedere da desktop per gestire gli ordini: smartphone e tablet sono sufficienti per la gestione del sito. Questa è davvero una grande comodità per tutti coloro che necessitano di gestire il sito in modo semplice e rapido, ovunque si trovino. Il grande vantaggio di Shopify risiede proprio nella sua versatilità. Semplice e intuitivo, offre molteplici possibilità di integrazione con altre piattaforme e di promozione della propria attività. Questo lo rende particolarmente interessante per chi è alla ricerca di una soluzione personalizzata, semplice da utilizzare e costantemente aggiornata, ma anche capace di integrarsi con funzionalità più avanzate e con le tante app dell'App Store di Shopify, che estendono ulteriormente le potenzialità dello shop. [/vc_column_text][vc_column_text] Come si costruisce un e-commerce con Shopify? [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver creato il proprio account in pochi clic e aver definito le impostazioni di base si passa alla scelta del tema. Le varianti offerte sono moltissime, sia gratuite sia a pagamento, e sono personalizzabili anche dal punto di vista del codice. Una volta scelta la grafica si potrà procedere con il caricamento dei prodotti e con l'organizzazione in categorie. A questo punto non resta che inserire tutte le informazioni utili per i potenziali clienti, quali ad esempio descrizioni e foto. [/vc_column_text][vc_column_text] L’integrazione con applicazioni di terze parti consente poi di amplificare ulteriormente le potenzialità del proprio e-commerce. Hai già un e-commerce ma vorresti passare a Shopify? Nessun problema, avrai la possibilità di migrare il tuo sito. E non ci sono problemi neanche per quanto concerne il dominio: potrai conservare il tuo dominio, comprare quello che desideri o mantenere quello proposto da Shopify (myshopify.com). Insomma, le opzioni non mancano. [/vc_column_text][vc_column_text] Oltre l'e-commerce: tutti i vantaggi di Shopify [/vc_column_text][vc_column_text] Queste sono solo alcune delle caratteristiche che hanno reso Shopify una piattaforma così amata e utilizzata per la realizzazione di e-commerce. Avrai infatti la possibilità di rispondere ai messaggi ricevuti grazie a Shopify Ping, di verificare sempre il rendimento del tuo e-commerce tramite le Analytics e i report e di studiare strategie di marketing, attuando promozioni dedicate in particolari periodi dell’anno. E in tutto questo potrai anche scegliere di farti aiutare anche da Kit, un assistente virtuale dedito, fra l'altro, alle attività di marketing e targettizzazione. Interessante, no? Shopify oltre a disporre di tutte le funzioni di un e-commerce supporta diversi canali di vendita online. Sarà dunque possibile integrarlo con Facebook, Instagram, Amazon e anche collegarlo al proprio e-commerce tramite un bottone che rimanda al check out su Shopify. [/vc_column_text][vc_column_text] Sono poi molto interessanti anche altre opportunità offerte per quanto riguarda la vendita transnazionale. Vendere in tutto il mondo sarà infatti semplicissimo dopo aver impostato i metodi di pagamento. Anche la gestione dei clienti sarà semplificata grazie alla possibilità di importare file CSV contenenti i loro dati. Oltre a gestire i clienti sarà possibile poi anche supportarli in ogni fase dell’acquisto e fornire loro assistenza. Vi è inoltre la possibilità di vendere in dropshipping, tramite un terzo fornitore e di fare attività molto mirate per far concludere l’ordine anche ai più indecisi proponendo codici sconto sui carrelli abbandonati. Le opportunità offerte dunque sono moltissime, tutte da sperimentare, magari con l'aiuto di un professionista in grado di suggerire le soluzioni più indicate per il proprio business.[/vc_column_text][vc_column_text] Quanto costa Shopify? [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver raccontato tutte le potenzialità di Shopify immagino che ti sarai sicuramente incuriosito dunque arriviamo all'argomento costi. Innanzitutto bisogna tenere in considerazione che con Shopify i costi sono fissi. Proprio così, non dovrai preoccuparti della manutenzione oppure degli aggiornamenti: dopo la prova gratuita di 14 giorni potrai scegliere la soluzione più adatta a te, avendo sempre la certezza del costo che dovrai sostenere (a cui si aggiunge una piccola commissione su ogni vendita). Andiamo dunque ad analizzare tutti i piani di abbonamento che offre Shopify. [/vc_column_text][vc_column_text] Basic Shopify: si tratta della scelta più economica, ma anche di quella più indicata per chi si è appena avvicinato al mondo dell'e-commerce e vuole tastare il terreno. Dispone comunque di tutte le funzionalità necessarie per vendere prodotti online. Costo: 29 dollari al mese. Shopify: questa è la scelta più indicata per chi è in fase di crescita online. Alle funzionalità di base affianca infatti la reportistica e fornisce 5 account staff invece di 2. Costo: 79 dollari al mese. Advanced Shopify: questa è indubbiamente l'opzione più avanzata ed è la più adatta per chi ha un alto volume di vendite e un alto margine sulle stesse. Si adatta bene alle grandi aziende in quanto dispone di un calcolatore automatico delle spese di spedizione e della gestione di 15 account lavoratori oltre a garantire la reportistica avanzata. Costo: 229 dollari al mese. Al costo fisso si aggiunge una commissione su ogni acquisto, tanto più bassa quanto più è costoso il piano.[/vc_column_text][vc_column_text] Queste sono le possibilità principali, ma per chi deciderà di fare investimenti a lungo termine, e pagare subito le rate per uno o due anni, gli sconti potranno essere decisamente più cospicui (10% per il piano annuale e 20% per quello biennale). Si può inoltre cambiare piano quando lo si desidera, se cambiano le esigenze. Tenendo in considerazione che avere un sito richiede tempo e manutenzione costante, con un conseguente costo, per garantirne sicurezza e aggiornamenti, Shopify è davvero un'ottima opportunità per tutti coloro che vogliono accrescere la loro visibilità online, ma che non intendono da subito fare investimenti importanti. [/vc_column_text][vc_column_text] Per le aziende che sono invece alla ricerca di qualcosa di più la soluzione potrebbe essere Shopify Plus, pensato per le aziende con grandi volumi di affari. Maggior controllo, personalizzazione, automazione ma anche maggior velocità: queste sono solo alcune delle prerogative di Shopify Plus. Si rivela poi particolarmente adatto per chi deve gestire shop internazionali: si potranno infatti effettuare fino a 10 cloni del proprio sito, potendo così gestire da un solo account 10 mercati differenti, con le loro rispettive valute. Inoltre, è integrabile con altri canali di vendita come Facebook Shops, Instagram e Messenger. Ci sono soluzioni per tutte le esigenze e i budget dunque, non resta che individuare quella più adatta per la propria realtà. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché scegliere Shopify? [/vc_column_text][vc_column_text] Oltre 1.000.000 di negozi in tutto il mondo l’hanno già scelto per il loro e-commerce e un motivo c’è: Shopify concilia in una sola piattaforma versatilità, aggiornamento costante e personalizzazione. Grazie a soluzioni diversificate offre proposte dedicate ad un’ampia gamma di aziende, dalle più piccole, che non hanno molto budget da investire nella loro visibilità online, alle aziende più strutturate, con un volume di affari molto importante, che operano in diversi mercati. La semplicità di utilizzo non deve infatti ingannare: chi desidera sfruttare solamente le funzionalità di base potrà utilizzare solo quelle mentre chi desidera sfruttare a pieno questo strumento avrà la possibilità di godere di funzionalità avanzate, seguito e supportato da professionisti che conoscono perfettamente la piattaforma. [/vc_column_text][vc_column_text] Mi sento di consigliare vivamente Shopify a chi vuole muovere i primi passi online e non ha molto budget: grazie a una soluzione come questa potrà infatti comprendere meglio le potenzialità del proprio business senza per questo investire molto. Inoltre, il grande vantaggio di questa piattaforma è quello di aggiornarsi costantemente, senza avere costi importanti in termini di manutenzione. Molto spesso non si pensa che oltre alle spese che si devono sostenere per la realizzazione di un sito bisogna contemplare le spese per hosting, ovvero lo spazio in cui sarà fisicamente ospitato il sito, manutenzione e aggiornamenti. Tutte queste spese con Shopify sono incluse. [/vc_column_text][vc_column_text] Inoltre, Shopify assicura un approccio più ampio, che va dal marketing alle promozioni dedicate in determinati periodi dell’anno, offrendo un supporto costante lungo tutto il percorso che va dalla realizzazione dell’e-commerce ad ogni aspetto del suo utilizzo. Insomma, non si può che consigliarlo. [/vc_column_text][vc_column_text] Se il mondo di Shopify ti affascina e vorresti scoprirne di più non esitare a chiedermi una consulenza, sarò ben felice di accompagnarti nel percorso che ti porterà verso la creazione del tuo nuovo negozio online. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Shops: arriva il negozio online a misura di ogni azienda [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] La pandemia che ci siamo trovati ad affrontare ha visto le aziende che avevano un e-commerce aumentare esponenzialmente i loro guadagni e ha indotto molte aziende che non si erano ancora avvicinate a questo mondo a decidere di vendere online. In questo contesto di grande crescita degli e-commerce anche Facebook ha voluto dare il proprio contributo e così è nato Facebook Shops. [/vc_column_text][vc_column_text] Già da qualche tempo Zuckerberg aveva mostrato il suo interesse per il mondo della vendita, come dimostrano la funzione check-out, i tag shopping per Instagram e ancor prima la vetrina stessa di Facebook, ma questa volta si è spinto oltre. Convinto che l'e-commerce sia uno strumento molto importante per rilanciare l'economia in questo momento difficile, ha ideato una soluzione semplice ed economica per consentire anche alle aziende più piccole di ripartire proprio dall’online, senza dover investire budget importanti. [/vc_column_text][vc_column_text] In questo periodo di lockdown infatti l’unica salvezza per le piccole imprese è stata proprio la possibilità di vendere online e Zuckerberg con Shops ha deciso di rendere questa possibilità accessibile anche alle aziende più piccole. Scopriamone insieme vantaggi e caratteristiche. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Shops: l’e-commerce a portata di ogni piccola attività [/vc_column_text][vc_column_text] Facebook Shops nasce con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del commercio online, semplificando le operazioni di pagamento in quanto le credenziali saranno tutte memorizzate in un unico luogo. Basterà infatti registrarle una sola volta per utilizzarle su tutti gli Shops su Facebook o su Instagram. Comodissimo, no? Considerando che sono più di 160 milioni le imprese che utilizzano i Social di Menlo Park, le potenzialità sono enormi. [/vc_column_text][vc_column_text] Oltre ad essere semplice per gli utenti acquistare in pochi clic da tantissime aziende diverse, anche le aziende non avranno alcuna difficoltà ad usare Facebook Shops. Nulla a che vedere dunque con la “Vetrina” a cui eravamo abituati. La creazione dello Shop è gratuita: basta scegliere i prodotti che si vogliono inserire a catalogo e poi dare un tocco unico al negozio, personalizzandolo con grafiche e colori in linea con quelli del proprio Brand. [/vc_column_text][vc_column_text] Come troveranno i negozi le persone? Semplice, sulle pagine Facebook, sui profili Instagram o attraverso storie e annunci. Inoltre è in arrivo una feature, Live Shopping, che consentirà di taggare i prodotti prima di andare in diretta e venderli direttamente nel corso della diretta stessa. Il prodotto verrà mostrato nella parte inferiore del video e sarà possibile acquistarlo immediatamente, nel corso della live. [/vc_column_text][vc_column_text] Da qui potranno decidere di sfogliare la collezione, salvare i prodotti che desiderano acquistare o fare un ordine. Più facile di così 😉 Una volta impostato lo Shop sarà possibile utilizzarlo sia su Facebook sia su Instagram e poi in futuro anche su WhatsApp e Messenger. [/vc_column_text][vc_column_text] Tutti i vantaggi di Facebook Shops [/vc_column_text][vc_column_text] Facebook ha pensato proprio a tutto: per richiedere assistenza basterà scrivere all’azienda su WhatsApp, Messenger o Instagram. E in futuro addirittura potrebbe essere possibile acquistare direttamente dalla chat. In casa Facebook però le novità non mancano mai e questa non sarà la sola opportunità interessante. Si parla infatti dell’introduzione di Programmi Fedeltà per fidelizzare i clienti (anche i programmi di questo tipo si sono evoluti e sono diventati digitali) e di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questo consentirà di mostrare alle persone prodotti mirati sulla base delle loro esigenze; inoltre, si potranno provare i prodotti e simulare il loro utilizzo attraverso la realtà aumentata (un po’ come già avevamo visto  in questo articolo:  "Facebook e la Pubblicità a realtà aumentata" per occhiali da sole e make up ad esempio) e personalizzare la visualizzazione dei prodotti per rilevanza.[/vc_column_text][vc_column_text] Un altro aspetto da non sottovalutare è che Facebook Shops si potrà interfacciare con vari strumenti e partner quali ad esempio Shopify, Cafe24 e Woocommerce. Si tratta di un vero e proprio ecosistema che include partner del mondo degli e-commerce, della logistica e della customer care. Facebook Shops non nasce infatti con l’obiettivo di porsi in concorrenza con il mondo dell’e-commerce bensì con l’idea di integrarsi con le piattaforme più popolari per assicurare anche alle aziende più piccole la possibilità di avere il loro spazio online. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, una soluzione semplice per chi la deve creare e per chi la utilizza, che consente di approcciarsi al mondo dell’online, anche con un budget ridotto. Prima di attivare il tuo Shop però devi sapere che non potrai vendere tutto: è possibile vendere solamente prodotti fisici, dunque non servizi o prodotti in abbonamento, e soprattutto non è possibile vendere tabacco, alcolici, integratori, esplosivi o medicine. Questa soluzione ti piace? Vediamo come attivarla subito. [/vc_column_text][vc_column_text] Attivare Facebook Shops in pochi semplici step [/vc_column_text][vc_column_text] Per ora questa funzionalità è in roll out negli USA e speriamo arrivi presto anche in Italia. L’attivazione di questa funzionalità sarà graduale, anche se verrà data priorità alle realtà che già hanno impostato Catalogo Prodotti e Instagram Shopping. Come fare dunque concretamente per attivarlo? [/vc_column_text][vc_column_text] Verrai avvertito della possibilità di aprire il tuo Shop con una mail o una notifica su Facebook, ma se sei impaziente potresti verificare dal Gestore delle vendite se la procedura funziona già. A questo punto dovrai creare e configurare il tuo Gestore delle vendite all’interno del Business Manager. Non ce l’hai ancora? In tal caso dovrai attivarlo, associare la tua pagina Facebook e l’account pubblicitario. [/vc_column_text][vc_column_text] Poi dovrai inserire tutti i dati richiesti per configurare Facebook Shops, quali dati aziendali, informazioni per il pagamento, politica dei resi e opzioni di spedizione. Insomma, come in un vero e-commerce dovrai inserire tutto ciò che serve per la vendita. I primi passi sono stati fatti: ora dovrai creare il catalogo prodotti a cui attingerà lo Shop o caricare manualmente i prodotti su Facebook. Una volta caricati i prodotti non ti resta che personalizzare il tuo Shop con i colori del tuo Brand e renderlo la perfetta continuazione online della tua realtà offline. [/vc_column_text][vc_column_text] Come si raggiungerà lo Shop? Direttamente da un pulsante sulla pagina Facebook e una tab nel profilo Instagram. Poi, come ti ho spiegato sopra, potrai promuoverlo con Ads e tag in post e stories. Si tratta di un’opportunità molto interessante e se avrai bisogno di un aiuto per metterla in atto io sono a disposizione per una consulenza su misura. [/vc_column_text][vc_column_text] Sicuramente non sostituisce soluzioni dedicate e più strutturate ma è un’ottima occasione per le piccole realtà che non potrebbero permettersi un e-commerce più articolato di approdare online o per realtà che hanno già un e-commerce di potenziare ulteriormente questo canale. Pronto a scoprirne le potenzialità? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### E-commerce: la tua azienda dovrebbe averne uno? [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Il Coronavirus e l’emergenza sanitaria senza precedenti che ci stiamo trovando ad affrontare ci hanno messo di fronte anche all'esigenza di trovare nuove soluzioni per il business. Molte piccole e medie imprese in questo periodo molto difficile si sono ritrovate senza poter commercializzare i loro prodotti e questo ha comportato non pochi danni ai loro bilanci. È proprio in periodi come questo però che si deve cercare di comprendere come trasformare una difficoltà in un'opportunità. La digitalizzazione ad oggi è uno dei modi più importanti per essere vicini alle persone, sempre e ovunque. [/vc_column_text][vc_column_text]Per questo adesso è così importante avere uno strumento di connessione con i propri clienti, per essere vicini a loro seppur distanti. Questo strumento ad esempio potrebbe essere un e-commerce. Numerose aziende hanno già scelto di dotarsi di un e-commerce per il loro business con ottimi risultati e se la tua azienda ancora non l'avesse fatto il mio consiglio è quello di sfruttare questo momento difficile per valutarlo, ma sempre con le debite attenzioni. [/vc_column_text][vc_column_text] Un e-commerce infatti potrebbe essere la migliore soluzione al momento per consentirti di tornare a vendere più agevolmente. Talvolta si pensa agli e-commerce come a grandi colossi irraggiungibili, ma non ci sono solo Amazon, Ebay e Zalando: tante piccole aziende hanno già optato per questo opportunità con grande successo. [/vc_column_text][vc_column_text] Chiaramente ora sono tanti i professionisti e le agenzie di marketing che stanno proponendo la realizzazione di e-commerce e pertanto talvolta immagino che per gli imprenditori possa anche risultare difficile capire se le persone che si trovano di fronte stiano proponendo qualcosa di valido o meno. Molte sono indubbiamente delle proposte valide, altre non sono nient'altro che uno specchietto per le allodole ad opera di persone che vogliono solamente speculare su questo momento e non sono realmente interessate a costruire un percorso con l'imprenditore che possa consentirgli di affrontare al meglio questa e le tante altre sfide che il futuro ci porrà davanti. [/vc_column_text][vc_column_text] Anche nei momenti più bui infatti ci viene offerta la possibilità di pensare al futuro con responsabilità e un pizzico di positività ed è bene cogliere questa opportunità, nel modo giusto. Visto che di positività ne abbiamo parecchio bisogno in questo momento voglio raccontarti le storie di tanti imprenditori come te che hanno trovato nell'e-commerce una vera risorsa per differenziarsi dai loro competitor e offrire alle persone un servizio di alto livello. Prima però vediamo insieme perché dovresti scegliere un e-commerce. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché scegliere un e-commerce? [/vc_column_text][vc_column_text] Avere un e-commerce presenta numerosi vantaggi sotto molteplici punti di vista. Oltre a consentire di raggiungere molte più persone in quanto non c’è più alcun vincolo territoriale, infatti il mercato diventa potenzialmente tutto il mondo o quantomeno la propria nazione, e non ci sono vincoli di tempo, dal momento che si può acquistare in ogni momento della giornata, offre numerosi altri vantaggi. Al beneficio di essere sempre attivo, diversamente da un negozio fisico, si aggiunge anche quello di poter raccogliere molti dati sulla persona e sui suoi acquisti per proporle sempre prodotti in linea con le sue esigenze e necessità. [/vc_column_text][vc_column_text] Avere un negozio online, oltre a consentire di proporre molti più prodotti e di applicare sconti o prezzi ribassati, offre anche il grande vantaggio di non dover necessariamente disporre di un magazzino per stoccare la merce. Ad esempio, in caso di dropshipping, stringendo accordi con i fornitori, saranno loro ad occuparsi di stoccaggio e spedizione della merce. Inoltre, dettaglio molto importante, anche in un e-commerce si può far percepire a colui che acquista la vicinanza di chi vende. Come? Rispondendo alle sue domande in chat o ancora presentandogli e mostrandogli i prodotti grazie anche all’utilizzo combinato dei Social Network. [/vc_column_text][vc_column_text] E se il prodotto acquistato non andasse bene? C’è sempre la possibilità di consentire alle persone di fare il reso, rassicurandole nell’effettuare il loro acquisto online. Leggere poi tanti pareri positivi da parte dei clienti precedenti non potrà che incentivarli all’acquisto. Anche il fatto di poter pagare con carte di credito e altri metodi sicuri sarà un ulteriore elemento per accrescere la fiducia degli acquirenti. Insomma, le opportunità offerte dall’avere un negozio online sono moltissime e offrono numerosi vantaggi sia a chi acquista sia a chi vende e in questo periodo di emergenza si sono viste ancor meglio le potenzialità di questo modello. [/vc_column_text][vc_column_text] Un modello che per funzionare bene deve essere pianificato nel modo giusto, prestando la massima attenzione ad aspetti importanti quali ad esempio usabilità e responsività. Il segreto di un buon e-commerce infatti è quello di essere semplice da usare e molto fruibile, soprattutto da mobile. [/vc_column_text][vc_column_text] Anche Facebook ha voluto fare la sua parte per quanto riguarda il mondo degli e-commerce. È di pochi giorni fa l'annuncio da parte di Mark Zuckerberg del lancio di Facebook Shops. Avere un e-commerce è molto importante per cominciare a far ripartire l'economia anche se la pandemia è ancora in corso e così ha voluto dare il suo contributo. Facebook Shops è un'opportunità unica in tal senso: si potrà creare gratuitamente uno shop per vendere su Facebook e Instagram e a breve anche su Messenger e WhatsApp. Alle aziende non toccherà far altro che scegliere i prodotti da inserire all'interno del loro catalogo e personalizzare la grafica del loro negozio. Tutto questo in collaborazione con Shopify, WooCommerce e tanti altri partner del settore. Così, in pochi e semplici step, si potrà dare vita al proprio negozio online, potendo anche scegliere l'immagine di copertina e i colori, in linea con quelli del Brand. I prodotti potranno essere mostrati sugli account Social dei Brand o nelle Stories o ancora facendo ricorso alle ADS. A questo punto le persone potranno salvare i prodotti di loro interesse o fare un ordine. A rendere l'esperienza dell'utente davvero speciale penseranno poi anche intelligenza artificiale e realtà aumentata in futuro. Insomma, si tratta di un' occasione unica anche per le attività più piccole, richiede infatti poco budget, di crearsi uno spazio online per essere sempre connessi con i propri clienti, anche nei periodi più difficili. Sicuramente avremo modo di approfondirne il funzionamento e i vantaggi a breve 😉 Attenzione... non sarà sicuramente un "El Dorado " digitale e ne parlavo proprio qualche tempo fa e ho commentato in questo modo:   Roberto Leo E' inutile dire che, oltre a ringraziarti, condivido pienamente il concetto da te esplicitato. Specie in questo periodo noi tutti siamo stati tempestati da molte offerte e proposte di "apertura di e-commerce"e proprio ieri arriva la notizia da parte di Facebook che sarà (non domani) possibile avere questo tipo di opportunità. Noi addetti attualmente la vediamo più come un' evoluzione della tab Vetrina (Esistente da molto e poco utilizzata). Oggi su alcune pagine la tab vetrina, perfettamente collegata e sincronizzata ai vari e-commerce esterni hanno cambiato nome in "Shop". Bene.. a molti imprenditori, i quali mi hanno contattato presi dal panico e vogliosi di avere un e-commerce (specie in questo periodo), ho SCONSIGLIATO loro di farlo! Questo perchè (nessuno me ne voglia) avere un vero e-commerce che funzioni necessita di decine di "optional" talvolta non alla portata di tutti. Come ad esempio collegamenti a piattaforme di Marketing Automation, e-mail marketing, investimenti per essere visibili su google (seo), investimenti pubblicitari su diversi canali, avere Macchine (server veloci), avere personale per gestire le comunicazioni, ecc... e SOPRATTUTTO avere PRIMA di ogni cosa una strategia chiara, precisa fin da subito. Inoltre bisogna partire con l'idea che probabilmente per almeno uno/due anni non ci saranno risultati da Favola. Ovviamente a parte qualche eccezione o colpo di gran fortuna. Con questo non voglio spaventare nessuno ma ricordare che l' e-commerce non è un "eldorado"...Da sempre le persone cercano prodotti su AMAZON, GOOGLE, portali dedicati, qualcuno usa Instagram per prendere spunto (es taglio capelli, unghie, quadri, mobili, ecc) .. non su Facebook.. su Facebook la gente non va per comprare; ci va per "perdere tempo o vedere che succede" Tuttavia noi grazie ad una buona strategia e attività pubblicitarie a pagamento proprio su Facebook (sottolineo a pagamento perchè è bene ricordare che facebook non è una onlus e soldi ne vuole tanti)possiamo intercettare sia la persona che ha mostrato interesse a prodotti come i nostri e sia le persone che hanno visitato il nostro sito, negozio fisico, pagina, ecc.. a questo punto si può ricordare alla persona che esistiamo e lo accompagniamo nel nostro negozio per aiutarlo ad acquistare. Mi spiace esser stato un po' prolisso ma era doveroso esprimere un mio concetto (discutibile) e un piccolo esempio di come potrebbe essere utilizzata questa "nuova" opportunità. Sottolineo che da qualche anno Ascom a dedicato molto spazio e risorse, spesso gratuite, agli imprenditori proprio per affiancarli anche in questi progetti. Grazie e spero di esser stato utile oltre che prolisso 😄 [/vc_column_text][vc_column_text] Investire in un e-commerce: le storie di successo di coloro che l’hanno scelto [/vc_column_text][vc_column_text] Avevi mai pensato alla possibilità di creare il tuo mobile su misura direttamente on-line e di vedertelo spedito a casa una volta che i pezzi fossero stati pronti? Ecco, questa opportunità esiste. L’azienda che ha creduto in questo progetto, e si è fatta supportare da professionisti seri e affidabili per realizzarlo, ha raggiunto ottimi riscontri anche dal punto di vista economico. Il mio team ed io l’abbiamo seguita e la seguiamo tuttora dal punto di vista dell’aumento della visibilità online e grazie ad una strategia di valore siamo riusciti ad assicurarle un notevole aumento del fatturato. Il segreto di questa azienda? Il fatto di avere una proposta innovativa e soprattutto di averla resa accessibile a tutti, direttamente da casa. [/vc_column_text][vc_column_text] Le persone sono sempre più impegnate o, in momenti come questo, non possono andare dove desiderano. Per questo avere un e-commerce che consenta loro di fare acquisti e progetti direttamente dal divano di casa la sera è la soluzione vincente per entrare nelle loro case. Chiaramente il solo e-commerce può non bastare per entrare direttamente nelle loro case, ma anche per quello esiste una soluzione: grazie ad un’analisi del mercato e del target di riferimento sarà possibile trovare la strategia più indicata per accrescere la visibilità dell’e-commerce stesso e quindi anche gli acquisti; senza contare tutto il lavoro necessario per sviluppare un buon Marketing Plan o meglio dire Piano di Web Marketing 😎 [/vc_column_text][vc_column_text] E-Commerce di successo [/vc_column_text][vc_column_text] Gli e-commerce però possono essere anche di oggetti molto più semplici e quotidiani, come ad esempio di frutta e verdura. In questo periodo non c’è niente di meglio che ricevere direttamente a casa propria frutta e verdura coltivata nei campi appena fuori città. Scegliere di investire in un e-commerce si è rivelata la scelta migliore per un’azienda agricola che voleva guardare al futuro. Infatti, anche in questo periodo è rimasta vicina ai clienti abituali e ha potuto raggiungere anche tanti altri potenziali clienti che erano felici di non rinunciare a prodotti di qualità a casa propria. E questo può fare la differenza, soprattutto in un momento in cui rispetto a tanti colleghi lui si è trovato pronto ad affrontare l’emergenza. Qui sotto un esempio di come è letteralmente esploso questa tipologia di business durante il periodo di lockdown; ma ripeto.. gli investimenti iniziali sono stati importanti, diffidate di chi vuole offrirvi un sito e-commerce con "i punti delle merendine"[/vc_column_text][vc_column_text] Lo stesso è valso per un’azienda di materiale edile che ha scelto di investire nell’online ormai da qualche anno. Questo le ha permesso di estendere di molto il raggio d’azione e di semplificare la vendita di tanti prodotti utilizzabili da privati e aziende per tanti piccoli lavori di edilizia. Immagina infatti la comodità di comprare tutto ciò che ti serve in pochi clic, direttamente dal tuo smartphone, comodamente seduto sul divano. Impagabile, no? [/vc_column_text][vc_column_text] Gli esempi però potrebbero essere ancora tanti… quante realtà in questo periodo stanno ripensando il loro business per arrivare direttamente a casa delle persone? Cibo, farmaci, abiti e tanto altro arrivano sempre più nelle nostre case dopo qualche clic. Lo stesso si potrebbe affermare per aziende di giocattoli e di tanti altri beni indispensabili, seppur non di prima necessità, che in questo periodo hanno visto le vendite aumentare vertiginosamente, da non avere quasi più materiale da imballaggio tanti erano gli ordini da spedire. [/vc_column_text][vc_column_text] Il mio consiglio dunque è quello di guardare al futuro ripensando alla propria realtà in modo digitale, ma sempre con lungimiranza. E questo momento è l’occasione perfetta per investire in un progetto di valore, costruito su solide fondamenta. E per qualsiasi cosa puoi sempre contare sulla mia consulenza! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### La nuova frontiera del Marketing? Il Data Driven Marketing [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Il Marketing è in continua trasformazione per avvicinarsi sempre più alle persone e alle loro esigenze e il Data Driven Marketing si iscrive perfettamente in questa tendenza. Prima di parlare dei benefici di questo approccio però è fondamentale conoscerlo meglio. Le strategie di Data Driven Marketing si basano sulla combinazione dei principi tradizionali del Marketing con i dati delle persone per creare piani commerciali su misura, incontrando le esigenze del target e permettendo di progettare un’esperienza davvero personalizzata. [/vc_column_text][vc_column_text] Fino a pochi anni fa, il Marketing, infatti, si limitava ad utilizzare i cosiddetti “buyer passivi”. Che cosa significa? Il target delle campagne promozionali e pubblicitarie erano individui di cui era disponibile solamente un profilo sommario. Tutto questo portava all’ideazione di messaggi poco efficaci e pensati per audience troppo estese. Il rischio? Volendo raggiungere tutti si finiva per non raggiungere nessuno. Come del resto accade sempre quando non si targettizza bene il pubblico (per questo ti rimando ad un mio articolo sulla creazione del pubblico personalizzato su Facebook) a cui ci si vuole rivolgere. [/vc_column_text][vc_column_text] Utilizzando, invece, numeri ben organizzati si riescono ad ottenere degli ottimi risultati, dati dall’individuazione della giusta nicchia di mercato. La tecnologia oggi, infatti, ci offre un’opportunità unica: ci permette di sfruttare i dati relativi all’attività su Internet delle persone e le loro interazioni sui Social per creare strategie di Marketing su misura. Questa è la base su cui si fondano le strategie di Marketing Data Driven, che consentono di rivolgersi ai cosiddetti “buyer attivi” ovvero a persone interessate a quello che viene pubblicizzato loro in quanto è realmente di loro gradimento e che magari hanno già effettuato delle ricerche su quella tipologia di prodotto o servizio. Insomma, proprio le persone che stavi cercando.  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I vantaggi di una strategia di Marketing Data Driven: scopriamoli insieme [/vc_column_text][vc_column_text] Possiamo riassumere i vantaggi che offre il Data Driven Marketing con una parola: personalizzazione. Infatti, attraverso l’utilizzo di dati demografici legati al genere, all’età, al lavoro e al reddito, le aziende sono in grado di offrire all’utente un’esperienza unica basata davvero sulle sue esigenze. Altre informazioni che si possono utilizzare sono dati comportamentali come il tempo di permanenza su un sito, il percorso effettuato e la tipologia dei contenuti più ricercati oppure dati legati al rapporto con l’azienda come l’iscrizione alla newsletter e la tipologia di prodotti acquistati. Tutti questi dati permettono di costruire un “ritratto digitale” del cliente il più completo e dettagliato possibile, fondamentale per elaborare delle strategie multi-canale estremamente precise ed efficaci. Tutto ciò, come si può immaginare, eleva al massimo l’efficacia delle politiche di Marketing utilizzate migliorando la visibilità, incrementando le vendite e riducendo notevolmente il rischio di inefficacia della campagna. [/vc_column_text][vc_column_text] Grazie a questi dati sulla clientela si può fornire, ad esempio, una homepage differente per ogni cliente in relazione all’utilizzo che ognuno fa di un sito web. Tutto ciò permette all’azienda di conoscere meglio il proprio target di riferimento e di definire le promozioni e le offerte più efficaci proprio sulla base delle preferenze del suo target. Qualche piccolo esempio? È possibile, ad esempio, evidenziare in un e-commerce solo le categorie di prodotti che interessano ad un determinato cliente basandosi sui dati raccolti riguardanti ricerche, abitudini ed interessi personali. [/vc_column_text][vc_column_text] Un ulteriore vantaggio offerto dal Data Driven Marketing è il supporto alle strategie di Marketing real-time ovvero soluzioni in grado di intercettare istantaneamente i momenti in cui il cliente si relaziona con il Brand online, in negozio o sui Social Network. I marketer hanno già capito l’importanza di questi piccoli momenti, nei quali il consumatore è maggiormente propenso all’acquisto, sfruttandoli per creare strategie di Marketing ad alto impatto e fornendo contenuti di valore proprio in quei momenti. Questi dati possono essere inoltre molto utili per fare retargeting.  Se non sai cosa significa o a cosa mi riferisco leggi quest' articolo: Retargeting e Remarketing una linea sottile Che cosa c'è di più mirato infatti che proporre escursioni ed eventuali dotazioni per effettuarle in sicurezza a chi ha appena prenotato una vacanza in montagna? [/vc_column_text][vc_column_text] Come possono essere raccolti i dati per le strategie di Data Driven Marketing? [/vc_column_text][vc_column_text] Un errore comune è quello di pensare che le fonti delle informazioni debbano essere esclusivamente digitali mentre è possibile acquisire informazioni anche da fonti offline integrando i dati ottenuti dai siti web e dai Social, ad esempio, con le informazioni che arrivano dai rivenditori fisici, dagli scontrini emessi oppure dai servizi di customer care. A questi possiamo aggiungere i dati che arrivano dal magazzino e quelli forniti attraverso questionari inviati tramite e-mail oppure sottoposti direttamente alle persone. [/vc_column_text][vc_column_text] Quali strumenti ci aiutano a fare questo? Sicuramente sono un alleato indispensabile Google Analytics, strumenti per l’analisi dei KPI, specifici indicatori di prestazione, e i CRM, che sono essenziali per la gestione e l’archiviazione dei dati e per l’interazione con i clienti. [/vc_column_text][vc_column_text] Misurare, misurare e misurare: il segreto del Data Driven Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Misurare i dati insomma è fondamentale per definire strategie efficaci, davvero su misura delle esigenze delle persone. Come amo sempre ricordare io “Se non lo misuri non è Marketing” e dunque ben venga misurare tutto e definire alla luce dei dati le strategie più indicate. Tutto questo con l’obiettivo di portare ai miei clienti i risultati che si aspettano, mostrando anche eventuali difficoltà. Oggi la personalizzazione è una specifica richiesta della maggior parte degli utenti, che desiderano un’esperienza su misura: per questo le strategie di Marketing Data Driven sono fondamentali per imparare le abitudini di chi vuoi raggiungere. Far sentire i clienti importanti e coccolati: questa è la sfida del futuro e il mio compito sarà proprio quello di aiutarti a farlo, ideando con te strategie dedicate. Pronto a intraprendere questo viaggio? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### La Fine di Magento e la Migrazione a Magento V2 ? Ecco l'alternativa! [vc_row][vc_column][vc_column_text] La continua evoluzione della tecnologia porta a diversi sviluppi e cambiamenti concreti che trovano risonanza anche nel mondo delle piattaforme online: tra questi, troviamo uno dei casi più importanti, ossia quello inerente alla migrazione Magento v1, la piattaforma online più importante utilizzata per sviluppare siti web di tipologia e-commerce. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le alternative sul futuro di Magento V1 [/vc_column_text][vc_column_text] Magento V1, da giugno 2020, non riceverà più gli aggiornamenti di sicurezza e i patch necessari per poterlo utilizzare, e con questo termine di rilascio dei supporti terminerà, consequenzialmente, anche la sua stessa funzionalità. Questo comporterà, per diverse aziende e privati, il dover correre ai ripari e valutare inevitabilmente la soluzione più ovvia per poter continuare a utilizzare il proprio sito web e-commerce: procedere alla migrazione Magento V2, preservando, così, il proprio business e il futuro del proprio sito web. La migrazione verso Magento V2, però, non è esente da difficoltà: si tratta, infatti, di procedimenti e funzionalità totalmente diverse, come ad esempio si dovrà imparare a utilizzare una tecnologia diversa di sviluppo e di linguaggi, ma anche implementare nuovamente le proprie personalizzazioni non previste dai moduli equivalenti a quelli di Magento V1. Seppur Magento V2 sia il futuro naturale di Magento V1, risulta però essere poco pratico soprattutto per chi dovrà affrontare autonomamente il passaggio di migrazione, rischiando di perdere tempo e denaro prezioso sottratto al proprio business. Ma Magento V2 non è l’unica opzione possibile: esistono, infatti, anche diverse altre tipologie di piattaforme dove sarà possibile effettuare la migrazione, senza perdere di vista le proprie esigenze. Tra le più conosciute, possiamo trovare come alternativa a Magento V2 il colosso di Wordpress, oppure quello di Prestashop. Sul mercato delle piattaforme online, però, esistono delle alternative come Shopify o Wix  ognuna con i suoi pregi e difetti. Personalmente ho avuto modo di utilizzare tutte le piattaforme sopra citate in diversi progetti web per diversi mercati e per diverse aziende; come consulente Marketing  Project Manager ho sempre cercato la soluzione migliore in base alle esigenze del cliente, del momento e del progetto. Oggi vorrei soffermarmi su una piattaforma o CMS e-commerce che ho iniziato ad usare personalmente su due progetti importanti di migrazione; nello specifico un e-commerce con Magento V1 e un altro e-commerce con  Woocommerce  (che è il "motore" e-commerce utilizzato sui siti wordpress);  la quale l'ho trovata, rispetto a tutte le altre, più completa, più snella e performante, che saprà soddisfare in maniera concreta ed efficace tutte le esigenze di un sito e-commerce dalle grandi ambizioni. La piattaforma di cui sto parlando si chiama Rewix che credo davvero essere una soluzione quasi obbligata, specie per siti con forti volumi,  dove vi sono necessità di integrazioni  (come è capitato a me nei casi sopra citati)  con gestionali aziendali, corrieri e programmi di gestione magazzino (detti WMS). Prima di proporla (e sceglierla) l'ho studiata, collaudata e ne sono stato talmente soddisfatto al punto di scrivere questo post dedicato alla stessa e sentirmi sereno nel proporla come una vera alternativa alle varie piattaforme CMS ecommerce presenti sul mercato. Ovviamente parlo, e tengo sottolineare, di siti ecommerce con un certo volume di affari e comunque con esigenze aziendali particolari; per vendere pochi prodotti semplici o per fare degli esperimenti ci sono sempre le altre formule sopracitate 😜. [/vc_column_text][vc_column_text] Rewix, la valida alternativa a Magento V2 [/vc_column_text][vc_column_text] La nuova piattaforma Rewix, valida alternativa a Wordpress e Prestashop, non solo è tra le principali opzioni differenti rispetto all’utilizzo obbligato di Magento V2, ma è anche l’unica a poter offrire una tipologia e-commerce B2B che potrà garantirvi e offrirvi le funzioni necessarie per poter gestire, in piena autonomia e in semplicità, il proprio negozio online. Il cavallo di battaglia della piattaforma Rewix sarà quello di soddisfare, con successo, tutti i bisogni sia del cliente consumatore, sia del proprietario stesso dell’e-commerce, in estrema sicurezza, facilità e convenienza. Attraverso l'utilizzo di un sito e-commerce sulla piattaforma Rewix avrete l’opportunità concreta di poter ampliare il proprio bacino di utenza e, di conseguenza, anche l’importo delle vostre vendite, facendo esplodere il vostro business in un vero e proprio successo. La piattaforma Rewix, sviluppata specialmente per i privati e le aziende proprietarie di e-commerce importanti, ma anche per le piccole agenzie che, da sempre, hanno utilizzato Magento V1 o che comunque cercano alternative alle solite piattaforme, sarà la valida opzione che permetterà la migrazione dei propri dati in assoluta sicurezza e serenità, senza dover incorrere in complesse pratiche. Scopriamo, insieme, le principali caratteristiche che rendono unica la piattaforma Rewix: In questo modo l’azienda risulterà ancora più vicina alle persone e alle loro esigenze, interagendo con loro esattamente dove sono abituate a farlo. [/vc_column_text][vc_column_text] La funzionalità e-commerce [/vc_column_text][vc_column_text] Grazie a questa funzionalità, sarà possibile sincronizzare e gestire più tipologie di prodotti, e cataloghi, sul proprio sito e-commerce, ottimizzando in maniera efficace la user experience dello shopping per i propri clienti: comprare sarà semplice e ottimizzata per ogni dispositivo elettronico, e sarà altrettanto semplice trovare in maniera intuitiva e pratica i prodotti che si stanno cercando. Ma non solo: si potrà aggiornare, in tempo reale, la disponibilità dei propri prodotti, aggiungere sconti, costi e tasse per garantire la trasparenza del prezzo di vendita, gestire in autonomia le proprie condizioni di pagamento, e molte altre opzioni ancora che renderanno unico il vostro e-commerce. Punto di forza rispetto alle altre la piattaforme che è già pronta alla vendita B2B e B2C oppure entrambe! Come sappiamo bene le aziende hanno esigenze diverse, specie nella parte fiscale e di fatturazione ! [/vc_column_text][vc_column_text] La funzionalità CRM [/vc_column_text][vc_column_text] Questa funzionalità, conosciuta come  Costumer Relationship Management, permetterà di gestire e pianificare i profili dei propri clienti attraverso l’utilizzo di un solo software. Conoscere le abitudini e le necessità dei propri clienti, permetterà anche di poterli soddisfare in maniera assolutamente efficace: questa particolare attenzione apporterà un numero maggiore delle vendite, e ad un aumento automatico del proprio business. Attraverso questo software, si potranno tenere conto delle informazioni relative alle vendite, ai dati delle campagne di marketing, e una serie di dati inerenti i contatti diretti con il cliente e il proprio prodotto, come ad esempio le e-mail. Prevedere le vendite, e personalizzarle ad hoc per il proprio cliente, renderanno assolutamente efficace la vostra strategia di business. Ovviamente è possibile dialogare con altri CRM; ma avere la possibilità di utilizzare il suo nativo collegato con anche la sua piattaforma integrata per inviare Newsletter per le proprie campagne DEM è davvero un plus non da poco... anzi.. [/vc_column_text][vc_column_text] La funzionalità CMS [/vc_column_text][vc_column_text] Attraverso la funzionalità CMS si potrà gestire, in maniera assolutamente libera e personalizzata, il proprio store online, potendo aggiornare in maniera autonoma i suoi stessi contenuti: il tutto sarà, oltretutto, ottimizzato per la SEO, per poterlo rendere ulteriormente efficace. L’obiettivo principale di questa funzionalità sarà quello di rendere il manager del proprio e-commerce assolutamente libero di poter agire e creare sui propri contenuti, senza dover dipendere da terze parti: si dedicherà, così, interamente al proprio business e al modo migliore per poter promuovere i propri prodotti. Altre particolarità del CMS è che è estremamente sicuro e stabile; comprenderete che per ecommerce con fatturati importanti non ci si può permettere di essere vulnerabili verso attacchi hacker che potrebbero causare problemi al sito fino a  giungere addirittura al furto di dati. Non è una novità che le piattaforme "open source" abbiamo subito (e subiranno nel tempo) diversi attacchi dovute a delle falle di sistema non inizialmente considerate. Con estrema lucidità e senso critico posso affermare che i vostri dati non solo saranno al sicuro, ma avrete a disposizione diversi vantaggi per poter ampliare visibilmente il vostro business, e concretizzare in maniera semplice ed efficace il vostro e-commerce. [/vc_column_text][vc_column_text] La funzionalità Dropshipping [/vc_column_text][vc_column_text] Grazie a questa particolare funzionalità, sarà possibile permettere di vendere, sul proprio sito e-commerce, anche senza possedere un vero e proprio magazzino. Si potrà vendere evitando così i costi legati al magazzino, ma anche evitando di avere delle rimanenze di prodotti e mettere in vendita solamente ciò che c’è, personalizzando il tutto con descrizioni e fotografie. Con la funzione di dropshipping si potrà condividere il catalogo dei prodotti attraverso i magazzini di terze parti, potendolo gestire in maniera automatica, e mediante il pagamento di un abbonamento ad hoc (ad esempio). Per spiegare meglio il concetto nel mio ecommerce posso dare la possibilità ad altri ecommerce di potersi collegare tramite script ed API al mio catalogo prodotti e, con tutte le regole di rivendita e scontistica varia collegata sopra, di vendere direttamente i miei prodotti anche sul loro sito allineandosi alle quantità e disponibilità del mio sito web! Cosa non da poco specie se ci si trova nella condizione di essere un' azienda che a sua volta ha dei distributori sparsi sul territorio e vogliono vendere i nostri prodotti. Quando la persona farà l'acquisto sul sito "secondario" l'ordine giungerà automaticamente al sito principale il quale processerà l'ordine e lo spedirà direttamente all' acquirente finale in modo anonimo saltando un passaggio!  Adesso l' ho fatta semplice ma promesso che creerò un articolo dedicato al dropshipping ! [/vc_column_text][vc_column_text] La funzionalità Live Chat [/vc_column_text][vc_column_text] Attraverso la funzionalità Live Chat i vostri clienti non si sentiranno mai soli, soprattutto nelle difficoltà: infatti, avranno a disposizione un’assistenza, in tempo reale, pronta a supportarli in tutte le fasi dell’acquisto, sia in pre che in post. Grazie alla pratica e semplice interfaccia, ottimizzata per l’accesso da ogni dispositivo, si potrà accedere al collegamento diretto con un operatore predisposto, o direttamente il proprietario dell’e-commerce, dove poter chiedere, e soddisfare, ogni necessità o dubbio sui prodotti in vendita. I numeri "parlano" ..  il tasso di conversione medio dei visitatori che chiedono informazioni via mail, non supera solitamente il 4-6% con una media. Se invece riusciamo a coinvolgere i visitatori del sito Web, con la chat in tempo reale, questo tasso di conversione e quindi le nostre vendite aumentano vertiginosamente fino superare il 25%. Ho parlato di chat non ti Chat bot o altri automatismi... parlo proprio di una conversazione tra esseri umani 😀[/vc_column_text][vc_column_text] Strumenti di integrazione [/vc_column_text][vc_column_text] Rewix non si fermerà a utilizzare solamente le proprie funzionalità: infatti, questa piattaforma è compatibile con diversi strumenti e servizi, proposti da parti terze, tra cui i principali e più diffusi sistemi di pagamento, i maggiori marketplace come Amazon, Ebay, Alibaba, i corrieri e sistemi logistici; ma anche diverse tipologie di strumenti utilizzati per il marketing e la misurazione dei dati. Esistono diversi rivenditori Rewix sia in Italia che all' estero a garantire una florida continua crescita della piattaforma stessa;  inoltre l' azienda sviluppatrice quotidianamente rilascia nuove features, integrazioni e funzionalità! Per concludere, queste sono solamente alcune delle funzionalità proposte dalla piattaforma Rewix, a mio avviso una valida alternativa alla migrazione su Magento V2 e nel caso stiate pensando allo sviluppo di un ecommerce specie nel settore B2B o comunque siti da importanti fatturati. Quindi se avete un Sito Magento 1 ci penserei molto su prima di migrare nuovamente su Magento 2... per me è arrivato il momento giusto per procedere con la migrazione alla piattaforma Rewix e liberarmi di Magento! 😆 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? 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Da qualche settimana infatti alcuni account pubblicitari offrono la possibilità di fare le campagne con obiettivo Messaggi non solo più rimandando a Messenger bensì anche a WhatsApp Business e Instagram Direct. Insomma, una novità non da poco dal momento che WhatsApp e Instagram ad oggi sono fra le app di messaggistica più utilizzate. Andiamo a conoscere meglio questa funzionalità e quali opportunità offre.   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come si attivano le campagne Messaggi su Instagram e WhatsApp? [/vc_column_text][vc_column_text] Concretamente, come si fanno queste campagne che sembrano essere così interessanti per interagire in modo più diretto con le persone? Facebook ce lo spiega passo dopo passo. Ecco il percorso che dovrai fare per attivare queste campagne. Accedi allo strumento di creazione delle inserzioni. Scegli l'obiettivo per le tue campagne. Ad oggi l’opportunità di indirizzare campagne su WhatsApp Business e Instagram Direct esiste per precisi obiettivi ovvero Messaggi, Traffico, Conversioni per il sito web e Interazione con i post. A questo punto basta scegliere come destinazione dei messaggi WhatsApp Business oppure i Direct (limitatamente al Feed e alle Stories) sulla base alle proprie preferenze. Lo step successivo è scegliere il pubblico, che non deve essere minore di 18 anni, se si decide di optare per WhatsApp. Ora mancano solo più immagini e copy dell’inserzione. Clicca su conferma e voilà, il gioco è fatto! Addirittura Facebook in questi casi offre la possibilità di estendere la targettizzazione, se necessario, andando a intercettare un pubblico più ampio, che risulta comunque interessato al prodotto o al servizio proposto e potrebbe dunque convertire, migliorando ulteriormente i risultati della campagna. [/vc_column_text][vc_column_text] Creare campagne Messaggi su Instagram e WhatsApp è semplice, ma bisogna usare qualche piccola accortezza. Contrariamente a quanto esplicitato da Facebook, non sempre infatti compare subito l'opzione che consente di indirizzare le persone ai Direct di Instagram o a WhatsApp. In questi casi bisogna prima creare una campagna messaggi su Messenger, duplicarla e a questo punto scegliere dove indirizzare i messaggi delle persone che verranno intercettate dall'annuncio. Le opzioni possibili sono, come detto, Messenger, Instagram o WhatsApp. Ecco le opzioni che ti si presenteranno:     [/vc_column_text][vc_column_text] Attenzione però ad un dettaglio apparentemente piccolo, ma molto rilevante: non basta un semplice account WhatsApp per fare quest’attività ma è necessario avere un account Business. Nulla di complicato: in pochi semplici passaggi potrai ricevere i messaggi direttamente sul tuo WhatsApp aziendale. Non dimenticare poi di collegare il profilo Instagram alla pagina Facebook: solo così infatti sarà possibile attivare queste campagne. E se avessi qualche dubbio non ti preoccupare, sono qui per aiutarti 😉 [/vc_column_text][vc_column_text] Che cosa cambia per le persone? [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver cliccato sull'annuncio la persona viene reindirizzata su WhatsApp Business oppure sui Direct di Instagram. Così in pochi semplici passaggi potrà avviare subito avviare subito una conversazione con l’azienda che offre il prodotto/servizio a cui è interessata, su applicazioni che usa abitualmente per relazionarsi con gli amici e i conoscenti. In questo modo l’azienda risulterà ancora più vicina alle persone e alle loro esigenze, interagendo con loro esattamente dove sono abituate a farlo. [/vc_column_text][vc_column_text] Che cosa cambia per le aziende con le campagne Messaggi su Instagram e WhatsApp? [/vc_column_text][vc_column_text] Tenendo in considerazione che WhatsApp è l’app di messaggistica che conta il maggior numero di utenti iscritti attivi al mondo, sicuramente non si può non prendere in considerazione quanto questa opportunità sia importante per le aziende. E se non bastasse pochi giorni fa WhatsApp ha raggiunto 2 miliardi di utenti attivi, estendendo ulteriormente il suo raggio d’azione. Grazie a questa novità introdotta da Facebook, in pochissimi clic per le persone sarà semplicissimo comunicare con le aziende, tramite l'applicazione di messaggistica che utilizzano maggiormente ogni giorno per relazionarsi con gli altri. [/vc_column_text][vc_column_text] Il discorso è ancora più interessante per i Direct: anche in questo caso senza nemmeno uscire dall'app l'utente potrà iniziare una nuova conversazione, proprio come farebbe con un amico. I Social Network sono nati per comunicare e non ci sono modo e luogo migliori per comunicare con le persone che dove interagiscono con gli altri ogni giorno. Perché in fondo i mercati sono conversazioni, come enuncia il Manifesto di Cluetrain, e non c’è miglior modo di relazionarsi che farlo chiacchierando, ancor meglio se questo avviene nelle chat che si utilizzano tutti i giorni. E tu, hai già sperimentato questa bella opportunità? Scrivimelo nei commenti![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Marketing su Tik Tok ? Scopriamo il nuovo fenomeno del mondo dei Social [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Con oltre un miliardo e mezzo di download e 500 milioni di utenti mensili: stiamo parlando di Tik Tok, il Social che sta spopolando soprattutto fra i più giovani e che merita di essere conosciuto approfonditamente. Come tante altre app che hanno spopolato prima di lei, il formato è verticale ed è stato appositamente pensato per il mobile. Quest’app infatti nasce con lo scopo di creare e condividere video divertenti. Una volta realizzati i video, che hanno una durata che va da pochi secondi a circa un minuto (solo chi ha oltre 1000 follower può caricare video superiori al minuto), possono essere modificati con i filtri a disposizione e arricchiti con musiche di sottofondo. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come è nata Tik Tok? [/vc_column_text][vc_column_text] Questa app così amata dai più giovani è nata in Cina da un’idea della società ByteDance. Nel novembre 2017, dopo l’acquisizione di Musical.ly, ByteDance ha deciso di fonderla con la sua applicazione Tik Tok. L'obiettivo? Espandersi oltre i confini dell'Asia con i suoi contenuti che vanno oltre la performance artistica. Musical.ly era infatti molto diffusa negli Stati Uniti e acquisirla era un’opportunità importante per raggiungere anche il continente americano. E si può dire che l’obiettivo sia stato raggiunto in quanto Tik Tok al momento è una delle app più scaricate. Inoltre è notizia recente che Tik Tok abbia lanciato anche uno smartphone con un’interfaccia personalizzata per utilizzare proprio il Social stesso. Insomma, l’ascesa sembra inarrestabile. [/vc_column_text][vc_column_text] Che cos’è che l’ha resa così amata? [/vc_column_text][vc_column_text] Facile da usare e immediata, questa piattaforma unisce audio e testo in un mix efficace e divertente, che cattura l’attenzione soprattutto dei più giovani. Si basa sui video proprio come YouTube, offre la possibilità di commentare e condividere i post proprio come Facebook, consente di utilizzare filtri proprio come Instagram, dispone degli hashtag di Twitter e di una visualizzazione delle Stories simile a Snapchat. Insomma, racchiude in una sola app tante delle caratteristiche delle app più amate aggiungendo alcuni dettagli importanti. [/vc_column_text][vc_column_text] Si differenzia infatti per l'originalità dei contenuti video, che puntano più sull’immediatezza e sull'unicità che sull’estetica, e lascia molto spazio alla musica, in quanto molta attenzione viene dedicata ai suoni e alla possibilità di mettere un sottofondo musicale. Altra prerogativa da non sottovalutare è che non è necessario seguire nessuno per vedere dei contenuti: basta aprire l’app per vedere da subito contenuti pensati sulla base dei propri interessi. Con 8 miliardi di dollari di fatturato spopola fra i ragazzini, si parla infatti di giovani con un’età molto bassa e talvolta anche sotto i dieci anni, attratti da contenuti brevi, facilmente replicabili e soprattutto senza pretesa di raggiungimento della perfezione. [/vc_column_text][vc_column_text] Proprio così, nessuna pretesa di perfezione o foto piene di filtri come Instagram ma solo contenuti originali e divertenti, senza particolari pretese. Il fatto che tutti possano cimentarsi in semplici balletti o possano cantare le loro canzoni preferite alla velocità desiderata, dalla più bassa alla più  alta (0.1x, 0.5x, 1x, 2x, 10x), sono indubbiamente alcuni degli aspetti che l’hanno resa davvero vincente. Tik Tok non è solo questo però: è stato e sarà ancora uno strumento di denuncia come ad esempio è avvenuto per Feroza Aziz che nel corso di un comune  tutorial di trucco ha raccontato le persecuzioni della minoranza musulmana in Cina, dando risalto ad un fenomeno poco conosciuto che ha attirato poca attenzione da parte dei media. [/vc_column_text][vc_column_text] Come funziona Tik Tok? [/vc_column_text][vc_column_text] Quest’app presenta due sezioni principali: la home e la discovery page. Una volta aperta si entra subito in home page, dove si possono trovare i video di tendenza. Grazie alla discovery page invece si potrà andare alla ricerca delle persone e degli hashtag  e immergersi nei video di tendenza e nelle challenge. Come per gli altri Social ogni utente ha poi il suo profilo personale in cui si possono trovare video pubblicati, numero di follower e visualizzazioni totali. [/vc_column_text][vc_column_text] Il profilo dell'utente tipo di Tik Tok? Indubbiamente dai dati che abbiamo a disposizione potremmo tracciare un identikit che vede come utente tipo le ragazze di età compresa fra i 13 e i 24 anni. Insomma, per chi guarda alla generazione Z Tik Tok è indubbiamente un’opportunità di marketing imprescindibile. Vediamo come può essere utilizzato da chi ha un business che si rivolge a persone di quella fascia d’età. [/vc_column_text][vc_column_text] Tik Tok per il Marketing: tutte le opportunità per la tua azienda [/vc_column_text][vc_column_text] La strategia di Marketing della tua azienda potrebbe proprio passare attraverso Tik Tok. Sono molte infatti le aziende infatti che lo hanno già scelto  per promuoversi. Un esempio? Anche la popolare azienda di abbigliamento H&M ha scelto questo Social per promuovere le sue collezioni. Andiamo a vedere nello specifico come sfruttare le potenzialità di questo Social. [/vc_column_text][vc_column_text] I formati pubblicitari ad oggi disponibili sono i seguenti: Brand Takeover: si tratta di una pubblicità a tutto schermo inserita nel feed per guidare gli utenti verso una landing page o una hashtag challenge. Che cosa lo rende esclusivo? Il fatto che possa usufruire di questo formato un solo Brand al giorno per ciascun paese. Hashtag challenge: Che cosa sono? Vere e proprie sfide in cui i Brand  sfidano gli utenti a realizzare dei video ispirati a quello pubblicato originariamente da loro. I video realizzati verranno poi condivisi riportando un hashtag specifico (da cui il nome hashtag challenge). Tali sfide sono molto utili per accrescere la brand awareness. Video nativi sul Feed: è possibile realizzare video dal formato verticale fino a 15 secondi, che verranno visualizzati nella sezione “Per te”, contenenti call to action legate alla visita di un sito o al download di un’app. Brand Lenses: si tratta di maschere e oggetti in 2D e 3D creati dai Brand che possono essere inseriti nei video dagli utenti, accrescendone così la viralità. L’unico limite: le Brand Lenses hanno una durata di 10 giorni. Nulla vieta però di ricrearne subito di nuove. Tik Tok valuta il tempo di permanenza sui video, profila l’utente e propone contenuti mirati, accrescendo la possibilità di engagement con la pubblicità stessa. Insomma, fare pubblicità su questo Social è un'opportunità da non perdere per chi ha come target la generazione Z. [/vc_column_text][vc_column_text] Le campagne pubblicitarie non sono però la sola opportunità offerta da questo Social. Individuare degli influencer che possano fornire visibilità su questo Social è sicuramente un'ottima strategia di Marketing per chi lavora ogni giorno con la generazione Z e nello specifico si occupa di musica, di abbigliamento ed anche di prodotti e servizi d'interesse per i più giovani. L'utente in questo modo diventa parte integrante del Brand e il suo sentirsi così partecipe porta l’engagement a livelli altissimi. Chi non sarebbe contento infatti di sentirsi coinvolto nella pubblicità del suo Brand preferito? Insomma, se ci si rivolge ad un target piuttosto giovane questo Social non deve essere affatto“snobbato” bensì merita di essere preso in seria considerazione. Si tratta infatti di un’app dall’ascesa rapidissima e con notevoli potenzialità dal punto di vista delle attività di Marketing, ma che presenta non pochi rischi per i più piccoli, i suoi maggiori fruitori. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non è tutto oro ciò che luccica però… quali sono i rischi dell'utilizzo di Tik Tok? [/vc_column_text][vc_column_text] Indubbiamente le opportunità offerte da questa piattaforma sono molto interessanti, ma da papà ritengo molto importante parlare anche dei rischi che comporta, soprattutto per i più piccoli. Mio figlio Stefano di 7 anni, ad esempio, non si staccava più da Tik Tok e per questo motivo ho deciso di eliminargliela dal telefono e ho intrapreso una nuova forma di educazione digitale nei confronti di  Tik Tok come ho fatto per altri social come You tube .Non potevo pensare che stesse tutto il giorno lì sopra a guardare quei video e a imitarli. Inoltre, come tutti i Social, non lancia sempre messaggi giusti e per questo era così importante per me monitorarne l’utilizzo da parte sua. I più piccoli, infatti, non hanno freni e necessitano di una guida che li aiuti a comprendere quali sono i limiti di utilizzo di certe piattaforme. Per questo faccio un appello a tutti i genitori: monitorate sempre i vostri figli e il loro utilizzo dei Social. Qualora tale utilizzo dovesse rivelarsi eccessivo siate voi i primi ad aiutarli a dire basta facendo smettere loro di utilizzarli o riducendone di molto l’utilizzo. Indubbiamente non sarebbe nemmeno giusto tenerli fuori del tutto perché quando si confronteranno con i loro amici e compagni di scuola potrebbero sentirsi degli "emarginati" o comunque "diversi". Forse la soluzione migliore è cominciare ad educare i nostri bambini all' utilizzo più corretto dei dispositivi mobili, social, app ecc. un po' come capitava a noi (quarantenni) quando i nostri genitori ci limitavano l'uso della TV e controllavano quali programmi noi potessimo guardare... come l' indimenticabile Bim Bum Bam con un giovanissimo Paolo Bonolis 😀 Perché sono in primo luogo bambini e hanno diritto ad un’infanzia serena e non sommersa solo da app e videogame. Le stesse app che possono essere d’aiuto a noi grandi spesso infatti non sono adatte ai più piccoli, che devono avere delle valide guide per imparare a utilizzarle al meglio e, soprattutto, a piccole dosi. [/vc_column_text][vc_column_text] Pericoli di Tik Tok? [/vc_column_text][vc_column_text] Oltre al mal costume dei più piccoli i questi giorni sta girando una Challenge tranello  detta "spacca-testa" dove  la vittima designata  viene fatta cadere facendo sbattere violentemente la testa al suolo.  In altre parole un gruppo di amici, solitamente due fanno, stare un terzo amico in mezzo e lo fanno saltare; quando questo è nella fase "di volto" i due "amici" con un calcio, o meglio dire sgambetto, gli colpiscono le gambe e  quindi il povero amico  non può far altro che cadere violentemente battendo la nuca sul pavimento. Un gioco folle che sembra aver causato delle vittime reali e alcuni ragazzi hanno avuto gravi lesioni! A questo link (Link Video) una raccolta di video (finchè non verranno censurati) dove si vede la follia di questo gioco chiamato "spacca-testa" .  Da genitore sono rimasto cosi disgustato e spaventato che non ho avuto il coraggio di embeddare il video ma lasciare solo il link. Ho quindi cercato di spiegare a mio figlio di non fare mai un gioco simile, di non cadere lui nel tranello e se vede qualcuno farlo di avvisare subito qualche adulto prima che sia qualcuno si faccia male. Sicuramente ci sarà molta strada da fare ancora per rendere i social strumenti sicuri al 100%[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Attenzione alle truffe di Web Marketing: l'inchiesta de "Le Iene" [vc_row][vc_column][vc_column_text] Qualche giorno fa stavo guardando “Le Iene”, un programma che trovo sempre molto interessante per le sue inchieste, e ho visto un servizio che mi ha colpito parecchio. (Ammetto che talvolta mi viene un disgusto cosi forte, nel vedere alcuni servizi, tale da dover spegnere la Tv) Mi ha colpito così tanto che ho deciso di scriverci un articolo. Io sono sempre solito definire tutti coloro che lavorano nel Marketing e nel web in generale  “colleghi”, ma quando le persone si comportano in questo modo non possono essere chiamate colleghi ma devono essere chiamate con il loro nome: truffatori. Ma ti racconto meglio come è andata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Andrea Agresti è andato alla ricerca di chi promuoveva un cosmetico miracoloso di dubbia provenienza, Bluronica, capace di rendere la pelle visibilmente più giovane in pochissimo tempo e per pubblicizzarlo si serviva di un testimonial di altissimo profilo: Roy De Vita, il Primario di Chirurgia Plastica dell'Istituto dei Tumori di Roma Regina Elena. Peccato che la crema non fosse nient'altro che una truffa in quanto non presentava nessuna qualità particolare e soprattutto non era mai stata sponsorizzata da Roy De Vita, che non ne conosceva neanche l'esistenza e ne era stato informato solamente da alcuni suoi pazienti che volevano saperne di più su questo cosmetico. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma dietro questa crema, i cui benefici erano pubblicizzati in pagine e forum (con tanto di recensioni positive), non c'era nulla di vero ma solamente una truffa di Web Marketing pensata per acchiappare quanti più “polli” possibili. Proprio così, il presunto esperto di Web Marketing che aveva architettato questa truffa per promuovere la famigerata crema ha proprio parlato di polli. Polli da seguire e tempestare di pubblicità fino a quando non avessero finalizzato l’acquisto. Come dico sempre, il Web Marketing amplifica ciò che si è e affidarsi a persone truffaldine  per promuovere un prodotto di scarso valore non è sicuramente il modo giusto di fare Marketing. Molti potrebbero essere attratti dai facili guadagni, ma tutto ciò che si ottiene rapidamente e soprattutto immeritatamente altrettanto rapidamente si perde. Ottenere ottimi risultati dal punto di vista economico è possibile anche operando in modo corretto. Costruire strategie solide, vendendo prodotti e servizi di valore, però paga e soprattutto paga nel tempo, non come creare solamente degli specchietti per le allodole che verranno ben presto sbugiardati. [/vc_column_text][vc_column_text] Qualche consiglio per non cadere nelle truffe di Marketing E dunque, come comportarsi? Presta dunque sempre attenzione a chi ti stai rivolgendo e alle promesse che ti fa quando stai per intraprendere un progetto di Marketing. Dietro previsioni troppo allettanti potrebbero nascondersi infatti metodi non leciti, che possono anche andare a coinvolgere personaggi di spicco del settore a loro insaputa (e anche da questo punto di vista i rischi legati a querele non sono indifferenti). In qualità di cliente invece fai sempre molta attenzione alle proposte troppo allettanti perché potrebbero semplicemente essere una rete per polli, una rete in cui non cadere. E se sei in dubbio sull’autenticità delle dichiarazioni di un esperto che promuove un certo prodotto non esitare a chiedere delucidazioni: saprà darti le risposte che cerchi, anche perché ci sta mettendo la faccia. [/vc_column_text][vc_column_text]Adesso ti lascio al video, nel caso in cui non l’avessi visto. Trai le tue conclusioni. Io intanto ti lascio la mia: mettere a punto una strategia di Web Marketing completa senza ricorrere a mezzi poco leciti comporta un investimento in termini di tempo e risorse, ma i risultati raggiunti contando sulle proprie forze sono indubbiamente più appaganti oltre a essere duraturi.   Ti sei mai imbattuto in personaggi del genere? Raccontami la tua esperienza! In questi casi, in virtù dell'etica che mi contraddistingue, ho sempre suggerito a queste persone soluzioni più linea con le loro esigenze in quanto probabilmente avevano sottovalutato la portata delle loro richieste sia dal punto di vista economico che da quello del tempo. Perché purtroppo non c'è nulla di semplice e immediato neanche online, sebbene talvolta sembri così. [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Il Web Marketing non è per tutti: ecco le caratteristiche "base" per un progetto di successo [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Forse ti dirò una cosa sconvolgente, ma il Web Marketing non è per tutti. Io sono abituato a mettere sempre al primo posto l'etica nel mio lavoro e proprio per questo ogni tanto mi capita di rifiutare alcune lavorazioni o progetti di marketing on line. Questo non significa che io mi senta superiore e “snobbi” le persone che si rivolgono a me, bensì che ho molto rispetto dei loro business e che non propongo loro cose che non porterebbero loro risultati e farebbero solamente spendere loro denaro inutilmente. Per questo prima di iniziare qualsiasi progetto di Web Marketing mi accerto che i professionisti e le aziende che ho di fronte siano in possesso di precisi requisiti, fondamentali per iniziare un progetto di successo. Quando non li hanno provo a costruire con loro un percorso diverso che li aiuti a raggiungerli prima di partire poi con un progetto completo e, se non è possibile neanche fare questo, rifiuto l’incarico.  Nessuna falsa promessa, solo risultati concreti: per questo non propongo i miei progetti a tutti ma solamente a coloro che possono realmente trarne un beneficio. ✕ [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I requisiti che devi avere per iniziare un progetto di Web Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Dunque quali sono questi requisiti imprescindibili per iniziare un progetto di Web Marketing insieme? Eccoli. [/vc_column_text][vc_column_text] Prodotto - Servizio e reputazione Uno degli aspetti da tenere sicuramente in considerazione è il prodotto o servizio che hai da proporre al mercato. Se il tuo prodotto  (o servizio) è uguale a quello di tutti gli altri, non ti contraddistingui per nulla, non sei particolarmente competitivo a livello di prezzi e non hai già un minimo di autorevolezza nel settore, probabilmente il Web Marketing non potrà aiutarti più di tanto in quanto non fa miracoli, ma semplicemente amplifica quello che già sei. Inoltre, se le persone non si dimostrano soddisfatte del servizio che offri e la tua reputazione è negativa probabilmente devi lavorare in primo luogo sulla loro soddisfazione e poi potrai cominciare a fare veramente Marketing on Line . Anche perché rischieresti solamente che il Marketing amplificasse un’immagine negativa, portandoti ancor prima verso il fallimento. [/vc_column_text][vc_column_text] La Domanda Un altro aspetto fondamentale da valutare: il tuo prodotto (o servizio) risponde realmente alla domanda delle persone, alle loro concrete necessità? Molto spesso i prodotti non rispondono davvero alle esigenze delle persone e questo fa sì che non riscuotano il successo sperato. Ecco perché è così importante prima di lanciare o vendere un prodotto comprendere se quel prodotto interessa davvero alle persone. Se il tuo servizio o prodotto non soddisfa alcun bisogno infatti rischieresti solamente di sprecare due volte il tuo denaro: la prima nel produrlo, nel caso di un prodotto, e la seconda nel promuoverlo. Prima di dare vita ad un prodotto o a un servizio effettua sempre un’analisi di mercato accurata: solo così potrai capire se c’è un futuro per la tua idea o no. E qualora ci fosse io sarò prontissimo ad aiutarti a far decollare il tuo progetto anche dal punto di vista del Web Marketing. [/vc_column_text][vc_column_text] La Concorrenza Non c’è progetto di Marketing che si rispetti che nasca prima di aver studiato la propria concorrenza. Solo facendo studi e analisi approfondite si potrà comprendere infatti come differenziarsi e come andare a ritagliarsi uno spazio, una specifica nicchia, all'interno del mercato. Questo è fondamentale per la creazione e gestione di un business di successo. Inserirsi in un mercato già molto affollato e senza differenziazioni rispetto ai competitor non consentirà infatti di raggiungere i risultati sperati. Se non ci si può differenziare in nulla infatti lo scontro infatti si limiterà al prezzo e dunque in quel caso bisognerà essere estremamente competitivi. Se lo si è c’è qualche speranza di fare un progetto, altrimenti è meglio cambiare rotta. [/vc_column_text][vc_column_text] Tempo, denaro e risorse Molto spesso chi si accinge a dare vita ad un nuovo business sottovaluta due elementi estremamente importanti quali il tempo e il denaro. Ogni business necessita di tempo e risorse per essere messo in piedi e per funzionare nel tempo. Tante volte mi sono stati richiesti portali pari ad Amazon per funzionalità da persone che però non erano disposte a spendere nemmeno "1000 euro" per il loro progetto e non avevano né tempo né risorse per dedicarsi loro stesse al progetto oppure per far sì che qualcun altro si dedicasse al posto loro. Non dico cose "campate in aria"... proprio pochi giorni fa mi ha contattato una persona che voleva fare la copia di Subito.it con un budget di spesa intorno le 2000€.. e detta fra noi mi aveva indicato di non aver avuto nemmeno il tempo di redigere un mini documento con le funzionalità base che il "suo portale di annunci" avrebbe dovuto avere.. Comprenderai che era un pizzico fuori strada 🤷🏻‍♂️... In questi casi, in virtù dell'etica che mi contraddistingue, ho sempre suggerito a queste persone soluzioni più linea con le loro esigenze in quanto probabilmente avevano sottovalutato la portata delle loro richieste sia dal punto di vista economico che da quello del tempo. Perché purtroppo non c'è nulla di semplice e immediato neanche online, sebbene talvolta sembri così. [/vc_column_text][vc_column_text] Conoscenza (almeno minima) della strategia Anche se ci si affida a un professionista bisogna avere quantomeno una conoscenza minima della strategia, degli obiettivi che si vogliono raggiungere e del fatto che non basterà una sola azione a raggiungerli tutti in un colpo solo. Molti pensano che sia tutto semplice e che basti "una campagna  pubblicitaria su Facebook" o sviluppare un sito web per ottenere risultati ma non è così. Il successo di un progetto è dato dalla sinergia di molti strumenti e fattori e indubbiamente sapere che dietro ogni progetto deve esserci una strategia e non una semplice azione, magari fatta solamente con uno strumento, è fondamentale per comprendere meglio tutti i passaggi successivi che verranno fatti per il raggiungimento di quegli obiettivi. Nel caso non si abbia nemmeno una minima conoscenza della strategia ci si deve affidare al professionista che dovrà inizialmente costruire insieme la giusta strategia investendo sicuramente più tempo nello sviluppo del progetto di web marketing. [/vc_column_text][vc_column_text] Capacità di vendita offline Non c'è vendita online che tenga quando d'altra parte non c'è capacità di vendita offline. Come ho già detto tante volte il Marketing online amplifica solamente ciò che si è offline e pertanto se non si è capaci a vendere il proprio prodotto  o servizio sarà difficile che qualcun altro possa farlo per noi. Ci sono infatti valori imprescindibili senza i quali neanche la miglior strategia di Marketing potrà funzionare e indubbiamente uno di quelli è legato alla capacità di vendere il proprio prodotto sul mercato.[/vc_column_text][vc_column_text] Posizionamento di mercato, Brand e specializzazione Tutto comincia dal posizionamento di mercato, dalla propria collocazione nella mente delle persone, dal Brand. Senza Brand, senza specializzazione in una determinata nicchia di mercato, è più difficile dare vita ad una strategia di Marketing. Le persone hanno bisogno di riconoscere un determinato prodotto e di percepirlo come unico, realmente in grado di rispondere alle loro esigenze. Per questo è così importante che loro percepiscano in modo forte il Brand, le sue peculiarità e che lo considerino un punto di riferimento in quella specifica nicchia. Senza questo sarà più complicato fare qualsiasi attività di Web Marketing in quanto non ci saranno basi solide di conoscenza dell’azienda sulle quali si possa appoggiare. Se l’azienda presenta delle potenzialità si può comunque pensare di intraprendere un percorso più lungo e cominciare proprio dalla creazione di un posizionamento nella mente delle persone e di un Brand solido, per poi proseguire con le attività di Web Marketing. [/vc_column_text][vc_single_image image="4350" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] L’etica del buon consulente di Web Marketing: scegliere solo i clienti a cui si possono portare risultati [/vc_column_text][vc_column_text] Se non c’è tutto questo non ci può essere una strategia di Web Marketing. Bisogna infatti partire dalle fondamenta per costruire una strategia solida e capace di portare realmente i risultati auspicati. Per questo prima di intraprendere un percorso con i miei clienti parto sempre da questi punti. Solo dopo aver posto le fondamenta e averle rafforzate, nel caso in cui questo fosse necessario, si hanno gli elementi necessari per intraprendere una strategia di successo. Ed è proprio questo il motivo per cui dico no a qualche cliente: perché non posso portargli risultati o comunque garantirgli i loro obiettivi che talvolta, ahimè, sono irraggiungibili. Come dico sempre, “Se non lo misuri non è Marketing” e dunque il mio obiettivo è quello di portare ai miei clienti i risultati che si aspettano. Se percepisco che non ci sono gli elementi per portare questi risultati e che non si possano recuperare in breve tempo, dico no. Attenzione... non voglio "vincere facile", voglio solo essere onesto con chi mi è davanti e magari vuole investire delle risorse che in alcuni casi sono le "ultime" e non sufficienti per fare nulla. Spesso in questi casi cerco di dare tutte le indicazioni più utili a loro, consiglio di leggere qualche libro, seguire qualche personaggio, ecc. passando quasi da "antipatico". Nessuno di noi darebbe una "spinta" ad una persona che si trova in bilico su di un dirupo vero ??? In quel no c’è tutta la serietà e la sincerità del mio voler essere un consulente di Web Marketing super partes. E quella sincerità paga sempre. Perché i clienti soddisfatti restano e sono un volano che fa crescere e con cui continuare a crescere. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Un nuovo Connection Manager ® a Torino! 💪🏻 [vc_row][vc_column][vc_column_text] Connection Manager ® Torino [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Come ben saprai se mi segui, non perdo mai occasione per continuare a studiare e a formarmi in modo da offrire sempre alle persone che si affidano a me soluzioni efficaci e aggiornate. Per questo ho scelto di diventare un Connection Manager, ovvero un consulente di Marketing che fa raggiungere alle aziende che segue risultati concreti. La certificazione di Connection Manager mi è stata data da WMI, il motore di ricerca in Italia per trovare i migliori esperti di Web Marketing. Essere Connection Manager è una garanzia per le aziende in quanto le persone che possiedono questa certificazione hanno lavorato nel Marketing per almeno 3 anni, hanno superato un esame in cui hanno dato prova delle loro competenze in materia e soprattutto hanno dimostrato di aver portato risultati reali alle persone e alle aziende che hanno seguito portando come esempio alcuni dei loro casi studio. In un mondo come il nostro, in cui i professionisti improvvisati crescono come funghi, una certificazione è un’ulteriore sicurezza per chi è deve scegliere un consulente di Marketing serio. Questa, nello specifico, nasce proprio con l’obiettivo di tutelare e agevolare le aziende in tale scelta. [/vc_column_text][vc_single_image image="4324" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Con l'etica che mi ha sempre contraddistinto e che mi ha portato molte volte a seguire dei progetti solo perché ne sposavo la causa e non per un reale guadagno, ho deciso di aggiungere un ulteriore tassello al mio percorso per essere ancora più vicino alle aziende e di prendere anche questo attestato. Molto spesso si trovano consulenti che cercano di vendere i loro prodotti alle aziende senza pensare realmente a ciò di cui abbiano bisogno; ciò che voglio fare io è diametralmente opposto. Solo dopo un'analisi infatti propongo alle aziende gli strumenti più indicati sulla base delle loro esigenze. Di questo ne ho lungamente parlato in questo articolo: Analisi e Strategia di un progetto Web Marketing ..  “Se non lo misuri non è Marketing”: il mio motto si riflette in tutto ciò che faccio e proprio per questo ho scelto di prendere una certificazione in Web Marketing strategico come quella di WMI. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Diventare Connection Manager: il coronamento di un percorso come consulente di Web Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Questo attestato corona un percorso iniziato da anni, un percorso fatto con le aziende e per le aziende, per essere sempre al loro fianco e proporre con onestà, qualità non sempre presente in chi lavora in questo settore, le soluzioni più indicate, offrendo anche una consulenza super partes per individuare i professionisti più adatti a metterle in atto, quando necessario. Molto spesso infatti mi capita di entrare in contatto con aziende che sono diffidenti perché hanno incontrato consulenti poco competenti o truffaldini e per questo ho voluto, oltre a propormi in prima persona, affiancarle nell’individuazione delle persone giuste. A volte è difficile capire a chi rivolgersi in questo settore, trovandosi spesso di fronte persone che dicono cose contrastanti, e il mio compito è proprio quello di aiutare le aziende a trovare la “verità”, se così la possiamo chiamare, ovvero la soluzione più adatta a loro. Perché etica e onestà sono le prime cose da ricercare in un consulente di Web Marketing e sono esattamente i valori che cerco di trasmettere ogni giorno nel mio lavoro, aiutando le aziende e i professionisti, a volte facendo anche del vero e proprio volontariato.  Purtroppo di Connection Manager  Torino ve ne sono pochi e quindi ancora di più sento questa forte responsabilità sulle spalle che mi da la forza di continuare questa mia continua lotta contro i venditori di "fuffa"... [/vc_column_text][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La "diversità arricchisce e io mi arricchisco" studiando e confrontandomi con i colleghi, anche con coloro che sono Connection Manager come me (proprio il 27 ottobre ero a pranzo con i miei colleghi Connection Manager a Bologna), sempre alla ricerca di quel che ritengo migliore per chi si affida a me. Qui troverai la mia scheda personale sul portale 👇🏻 [/vc_column_text][vc_single_image image="4336" img_size="full" alignment="center" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" link="https://www.wmi.it/scheda/roberto-leo/"][vc_column_text] Questa certificazione è il corollario di un percorso di consulenza fatto di studio continuo e di esperienza quotidiana sul campo di quanto studiato, ma non voglio vederla come un punto d’arrivo bensì come un nuovo punto di partenza per essere sempre più vicino ad aziende e professionisti. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]E dunque il viaggio continua. Stay tuned![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Instapro il Nuovo Portale per Professionisti [vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Dal momento che come consulente ho la possibilità di interagire con molte aziende e con molti imprenditori mi capita molto spesso che le persone mi chiedano se conosco qualche specifica figura professionale, dai professionisti del mondo del marketing ai professionisti che si occupano dei lavori inerenti alla casa. Proprio in quest’ultimo campo qualche tempo fa mi è capitato di scoprire un portale davvero interessante che aiuta le persone a trovare i professionisti e le imprese di cui necessitano in pochi semplici clic. Questo portale è instapro.it.  Basta scrivere di cosa si ha bisogno e, dopo alcuni semplici passaggi volti a definire che cosa si desidera fare e il luogo in cui lo si deve fare, le imprese e i professionisti interessati a svolgere quel lavoro, dopo essersi presentati ed essere stati selezionati, forniscono il loro preventivo. Il vantaggio di fare una richiesta su questo portale è indubbiamente quello di poter ricevere in pochi clic i nomi delle imprese locali interessate e ottenere i preventivi da quelle che si preferiscono. Le imprese selezionate sono serie e affidabili e le recensioni delle persone che hanno già effettuato l’intervento e ne sono rimaste soddisfatte lo confermano. Instapro.it è un modo semplice e veloce di mettersi in contatto con i professionisti della zona, ricevere preventivi su misura e compararli per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Insomma, sembrerebbe un’ottima soluzione per trovare un professionista di fiducia rapidamente ottenendo il miglior preventivo. E io, che amo fare tutto in pochi clic, non posso che trovarlo interessante! Hai già sentito parlare anche tu di questo portale o hai avuto modo di provarlo? Se sì, dicci la tua!.. Intanto io gli ho rilasciato una piccola intervista ;-) 👉🏻 Leggi la mia intervista su Instapro! Sono curioso di conoscere la tua esperienza e di sapere se questo portale è destinato a fare davvero la differenza quando si parla di richieste di preventivi per lavori legati alla casa. Alla prossima![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Anche Facebook batte moneta: in arrivo la nuova criptovaluta Libra [vc_row][vc_column][vc_column_text]Arriva Libra, la nuova criptovaluta targata Facebook[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Anche Facebook ha deciso di battere moneta ed è così che è nata Libra, il cui nome evoca concetti di giustizia ed equilibrio oltre a ricordare la moneta stessa. Libra nasce infatti con l'intento di estendere i servizi di pagamento ad un numero sempre maggiore di persone, anche a coloro che abitualmente hanno difficoltà ad accedere ai pagamenti in quanto non dispongono di un conto corrente, ma hanno uno smartphone, o hanno difficoltà ad accedere ai servizi bancari (parliamo di ben 1,7 miliardi di persone). Una novità davvero rivoluzionaria a cui tutti i giornali hanno dato ampio spazio. [/vc_column_text][vc_column_text] Andiamo a scoprire qualcosa in più di questa moneta che è destinata a cambiare notevolmente le nostre vite e soprattutto il nostro modo di pagare. [/vc_column_text][vc_column_text] Indubbiamente novità di questo calibro richiedono un po’ di tempo per essere messe in atto e dunque il lancio è previsto per il 2020. Sarà Calibra, sussidiaria di Facebook, che consentirà di mandare, spendere o conservare Libra grazie ad un borsellino elettronico dedicato, disponibile anche per WhatsApp e Instagram. Sono molte le compagnie famose che hanno già scelto Libra: PayPal, Uber, Spotify e Booking.com sono solo alcune di esse. [/vc_column_text][vc_column_text] Come funzionerà concretamente Libra? [/vc_column_text][vc_column_text] Tutto si baserà sulla tecnologia blockchain: per renderla più sicura e meno soggetta ad oscillazioni verrà governata della Libra Association, un insieme di 28 aziende e istituzioni che ne garantiranno sicurezza ed affidabilità. Il valore di Libra sarà strettamente legato al valore del dollaro per garantire un cambio semplice e soprattutto per sottrarre la valuta dall'oscillazione del mercato delle criptomonete. Asset a bassa volatilità assicureranno poi la stabilità nel tempo. [/vc_column_text][vc_column_text] La vera innovazione di questa moneta sta proprio nel fatto che possa essere usata senza difficoltà su Facebook, Messenger e WhatsApp. Questo la rende veramente una moneta globale con cui tutti prima o poi avranno a che fare in quanto faciliterà lo scambio di denaro fra le persone e fra le attività commerciali e i loro clienti attraverso specifiche piattaforme digitali. In pochi minuti infatti sarà possibile inviare denaro ad altri utenti semplificando le operazioni e avvicinando ulteriormente le persone. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Libra - Come si userà? [/vc_column_text][vc_column_text] Indubbiamente un'altra domanda che ci si pone è come si userà questa moneta. Sicuramente su WhatsApp e Messenger ci sarà un portafoglio integrato, in cui conservare le proprie monete, e poi in futuro sarà anche disponibile un’app autonoma. Inizialmente le attività si limiteranno allo scambio di denaro tra privati in chat e agli acquisti online, ma i potenziali utilizzi sono destinati ad aumentare e a cambiare la nostra vita quotidiana. [/vc_column_text][vc_column_text] Commissioni bassissime, quasi pari a zero per gli scambi fra le persone, ubiqua ma pur sempre utilizzabile a partire dalle piattaforme che negli anni abbiamo imparato a conoscere ed a utilizzare, con un'app autonoma che potrà essere usata anche nei negozi e per gli acquisti quotidiani: ecco che cosa caratterizza questa speciale moneta. [/vc_column_text][vc_column_text] L'intento con cui questa moneta è stata progettata è infatti quello di concepire in modo differente la moneta per “trasformare l'economia globale. Così le persone, ovunque, potranno vivere vite migliori”. Il fatto che Facebook possa godere di una base di utenza così vasta consente di avere alle spalle un gruppo consolidato di potenziali utilizzatori e pone di fronte a molteplici opportunità. [/vc_column_text][vc_column_text] Libra e la privacy: sarà una moneta sicura? [/vc_column_text][vc_column_text] Seguendo la linea che già da qualche tempo Facebook ha attuato in materia di privacy, anche questo aspetto avrà un posto importante all’interno di questo sistema che sarà sempre più vicino al cliente, stimolandolo e monitorandolo nei suoi acquisti, e dunque proprio in virtù di questo dovrà garantirgli una sicurezza e una protezione ancor maggiore. [/vc_column_text][vc_column_text] Gli asset reali alla base di questa moneta, ovvero il fatto che la valuta oltre a essere un mobilecoin diventerà di fatto stablecoin in quanto agganciata ad asset a bassa volatilità, come depositi e titoli in valute di banche ad alta reputazione, e il fatto di poter fissare un tasso di cambio fisso sulla media di un gruppo di valute mondiali, ne garantiranno ulteriormente l'affidabilità. Tutto questo per rendere la valuta digitale estremamente sicura e stabile pur senza rinunciare ad un sistema rapido, facile ed economico. Saranno poi gli interessi maturati a garantire basse commissioni a pagare gli investitori e a favorire un’ulteriore crescita.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Nuove possibilità e opportunità per il futuro [/vc_column_text][vc_column_text] Il modello di partenza pare semplice ma il punto di arrivo è piuttosto ambizioso: dare vita ad una valuta mondiale parallela, sicura, utilizzabile ovunque, non particolarmente rischiosa come le classiche criptomonete. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, potrebbe iniziare una nuova era degli scambi fra persone e degli acquisti, un'era in cui anche il denaro passerà attraverso il nostro smartphone. Ora non ci resta che attendere il 2020 per comprendere concretamente come Libra entrerà nelle nostre vite e soprattutto in quelle di coloro che non hanno modo di accedere ai servizi bancari. [/vc_column_text][vc_column_text]Stay tuned![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Comprare Recensioni (false), no grazie! La truffa delle recensioni false [vc_row][vc_column][vc_column_text] Comprare le recensioni (false)= una TRUFFA [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In tanti anni di esperienza lavorativa nel mondo del marketing ho avuto modo di incontrare molte aziende e di conoscere molte persone che proponevano dei servizi non sempre trasparenti. Uno di questi è indubbiamente la vendita di recensioni (false) offrendo la possibilità di comprare recensioni! [/vc_column_text][vc_column_text] La truffa nell' acquisto delle recensioni (false) [/vc_column_text][vc_column_text] Avere molte recensioni sulla propria pagina Facebook o su Google è fondamentale, ma è altrettanto fondamentale che queste recensioni siano vere in quanto, oltre all’eventualità di incorrere in sanzioni, c’è la possibilità ancora peggiore di perdere completamente la fiducia delle persone ricorrendo a questo espediente. Le persone infatti potrebbero accorgersi della presenza di recensioni false e dubitare persino di quelle reali presenti. [/vc_column_text][vc_column_text] Acquistare recensioni (false) su Amazon: una truffa sempre più diffusa [/vc_column_text][vc_column_text] Non molto tempo fa mi è capitato di imbattermi in un caso eclatante. Guardando un prodotto su Amazon era palese che è quel prodotto fosse stato recensito in modo falso in quanto moltissime recensioni, positive, risalivano al medesimo giorno. Questi infatti è una delle peculiarità delle recensioni false: non si sceglie quando verranno messe. Può capitare infatti che le recensioni vengano messe tutte negli stessi giorni o addirittura tutte nel medesimo giorno (e si parla di centinaia di recensioni a volte), suscitando la perplessità di chi consulta quella scheda prodotto, quella pagina Facebook o di Google.[/vc_column_text][vc_column_text] Proprio per contrastare questa piaga che sta diventando di giorno in giorno più grave, Amazon ha preso delle severe contromisure eliminando una grande quantità di recensioni estremamente positive provenienti da account non verificati, in particolare per quanto concerneva prodotti tecnologici.  La vicenda ha suscitato così tanto scalpore che anche alcuni quotidiani, come ad esempio il Mattino, ne hanno parlato. Insomma, il giro di vite contro la compravendita di recensioni  è appena iniziato e si preannuncia sempre più restrittivo al fine di tutelare al meglio gli utenti e le loro decisioni in fase d’acquisto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La tua azienda ha appena aperto? Come ottenere recensioni senza ricorrere all' acquisto di recensioni ( false ) [/vc_column_text][vc_column_text] Spesso per le aziende che hanno appena aperto oppure che sono presenti da poco online non è sempre semplice recuperare in tempi brevi recensioni. Esistono però molti modi per procurarsele, quali ad esempio proporre sconti oppure offrire un prodotto un servizio in omaggio a chi ne lascerà una. In questo modo sarà più semplice raccogliere recensioni vere in tempi brevi. [/vc_column_text][vc_column_text] Lo sconto è indubbiamente un ottimo modo per ottenerle, ma le alternative sono moltissime e si possono studiare varianti creative per indurre le persone a lasciarci un loro parere. [/vc_column_text][vc_column_text] Le recensioni sono così importanti perché si iscrivono perfettamente nel discorso della riprova sociale in cui avevo parlato in un mio articolo. ( Facebook Marketing e la Riprova Sociale) Le persone tendono a preferire ciò che anche altre persone hanno dimostrato di gradire e questo avviene in particolar modo quando queste persone sono percepite come stimabili e degne di fiducia. [/vc_column_text][vc_column_text] Diffidate sempre di chi invece di suggerirvi come acquisire sempre più recensioni dei vostri clienti soddisfatti vi suggerisce di comprare recensioni false. ✕ Probabilmente in una fase iniziale farsi lasciare recensioni vere dei propri clienti può essere più difficile ma regala indubbiamente molte più soddisfazioni che comprare recensioni (false) con il rischio di essere percepiti dalle persone come scorretti e con il rischio concreto anche a livello giudiziario di essere pesantemente sanzionati. Le recensioni sono fondamentali ma è altrettanto fondamentale acquisirle nel modo giusto in quanto solo un business fondato sulla trasparenza potrà regalare le soddisfazioni auspicate.[/vc_column_text][vc_column_text] Come rispondere alle recensioni negative senza comprare nuove recensioni [/vc_column_text][vc_column_text] Un'altra eventualità che può presentarsi è quella di ricevere delle recensioni negative. Spesso non si tratta di recensioni realmente supportate da prove ma di semplici esternazioni di haters. In questi casi in modo migliore di affrontare la situazione è quello di moderare le recensioni, non di acquistarne di nuove estremamente positive. Infatti, moderandole, si avrà la possibilità di spiegare alle persone come sono andate realmente le cose, di chiarire eventuali incomprensioni e di invitare le persone a ritornare per poter assaporare al meglio l'esperienza. Questo dimostra serietà, maturità ed è sicuramente un elemento apprezzato dagli altri potenziali clienti, molto più di tante recensioni  false volte solamente ad alzare il punteggio. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La truffa delle recensioni false: affidati a un esperto [/vc_column_text][vc_column_text] Molte volte le proposte più allettanti si rivelano essere delle vere e proprie truffe. Il mio ruolo è proprio quello di consigliare gli imprenditori e aiutarli a individuare le soluzioni più efficaci per il loro business, nella massima trasparenza, per evitare che finiscano in queste spiacevoli situazioni. Non esitare a contattarmi per un consiglio super partes o un suggerimento perché a volte il consiglio di un esperto è proprio ciò che serve per ottenere un ottimo risultato senza dover ricorrere a espedienti che potrebbero risultare molto dannosi per la tua azienda. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### SMS da Google: quando le truffe del Web arrivano direttamente sullo smartphone [vc_row][vc_column][vc_column_text] La truffa degli SMS di Google che promettono la prima pagina [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le truffe nel mondo del Web purtroppo sono numerose e ogni giorno sembra che ne inventino di nuove. Mi capita quasi tutti i giorni infatti di essere contattato dai miei clienti che sono preoccupati perché hanno ricevuto una comunicazione che dice che il loro sito non è posizionato, quando solitamente lo è ed è anche posizionato piuttosto bene, o ancora di persone che mi dicono di aver ricevuto un SMS da Google in cui viene proposto loro il posizionamento in prima pagina sui motori di ricerca o peggio ancora la prima posizione su determinate parole chiavi in SERP, la cosiddetta pagina dei risultati di Google. [/vc_column_text][vc_column_text] Ciao, ti interesserebbero le prime posizioni su Google? Rispondi per essere ricontattato. [/vc_column_text][vc_column_text] Ciao, ci sono ancora posti liberi in prima pagina su Google. Rispondi si per essere ricontattato. [/vc_column_text][vc_column_text] Tante volte mi è capitato che conoscenti e clienti mi mostrassero messaggi simili a questo... (per essere sincero anche a me è capitato di riceverli 🧐) [/vc_column_text][vc_column_text] Ecco, quello che tutti gli imprenditori devono sapere è che si tratta di truffe o comunque sistemi "poco trasparenti" per venderti un servizio che difficilmente sarà quello che ti aspetti. Google non manda messaggi a nessuno per assicurare un posizionamento sui motori di ricerca in quanto contravverrebbe al suo stesso business. ✕ [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il posizionamento sui motori di ricerca: capirne il funzionamento per evitare le truffe [/vc_column_text][vc_column_text] Il posizionamento sui motori di ricerca è un processo complesso e viene determinato da un algoritmo che prende in considerazione oltre 200 fattori. Come se non bastasse, per complicare le cose, di frequente Google crea dei veri e propri sconvolgimenti in SERP, cambiando le carte in tavola e causando profondi cambiamenti. [/vc_column_text][vc_column_text] Questo per esempio è proprio ciò che è avvenuto ad Agosto 2018, quando si parlava solo del famoso "Medical Update" che ha penalizzato tanti siti in particolare del settore medico, ed è accaduto giusto poco tempo fa, a Marzo 2019. Insomma, la SERP è in continuo movimento e non c’è proprio nulla che possa assicurare il mantenimento delle proprie posizioni, nemmeno Google stessa. [/vc_column_text][vc_column_text] Ad ogni aggiornamento infatti o, detto in modo più tecnico, Update, vengono premiati dei fattori specifici che non si conoscono a priori e dunque la bravura di chi fa attività SEO, ovvero di chi realmente si dedica al miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca, sta proprio nell’individuare i criteri che Google premia per favorire il posizionamento dei siti che segue… insomma, un lavoro piuttosto laborioso e impegnativo che va molto oltre un SMS contenente promesse irrealizzabili. [/vc_column_text][vc_column_text] Una cosa deve essere assolutamente chiara: Google non offre le prime posizioni a nessuno e tanto meno lo fa mandando un SMS.✕ [/vc_column_text][vc_column_text] Risalire la prima pagina sino ad arrivare alle prime posizioni è un lavoro lungo e laborioso che richiede competenza, costanza e soprattutto un po’ di tempo. Se vuoi approfondire il discorso della SEO e apprendere qualche trucco del mestiere in più per evitare possibili truffe del Web puoi leggere l’articolo che avevo scritto "Seo Truffa, alcuni consigli come evitare le Truffe SEO" come a riguardo, che ti aiuterà a comprendere meglio quali sono le cose davvero importanti quando si parla di posizionamento. [/vc_column_text][vc_column_text] Vuoi aggiudicarti le prime posizioni della prima pagina? Un’altra truffa via SMS [/vc_column_text][vc_column_text] Le truffe purtroppo non si limitano a quella accennata prima. Non solo alcuni SMS promettono di raggiungere la vetta della prima pagina, ma anche di mantenere le prime posizioni. Questo è chiaramente impossibile in quanto, come ho evidenziato prima, sono talmente tanti i fattori ad influenzare il posizionamento che non è in alcun modo possibile garantirlo.  Come ho detto in precedenza il più classico testo di questi sms recita "Ci sono ancora posti liberi nella prima pagina di Google, rispondi Si per essere ricontattato !" ..  [/vc_column_text][vc_column_text] Google non ti scriverà mai un SMS per proporti qualcosa, su questo puoi esserne certo. Una cosa però bisogna dirla: un metodo per raggiungere le prime posizioni della prima pagina c’è, il problema è che ha un altro nome e, ahimè, un altro prezzo. [/vc_column_text][vc_column_text] Di cosa sto parlando? Di Google Adwords. [/vc_column_text][vc_column_text] Chi vuole avere la certezza di essere sempre primo e di non subire alcuno sconvolgimento della SERP ha solamente una scelta e questa scelta è Google Adwords, ora diventato Google Ads. Con Google Adwords si avrà la certezza di essere nelle prime posizioni, sopra ad ogni altro sito posizionatosi organicamente. Restare in quella posizione però ha il suo prezzo ovvero comporta una spesa per ogni clic ricevuto, che varia in base alla parola chiave per la quale si desidera posizionarsi, e implica che ci sia scritto Ann. a fianco della chiave posizionata. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, la vetta può costare molto cara e la cosa peggiore è che una volta che si smette di pagare, diversamente dalla SEO, si perde tutto ciò che si era ottenuto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Anche Striscia la Notizia parla di queste "tecniche di posizionamento" [/vc_column_text][vc_column_text] Puntata del 27.03.2021 [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text] Puntata del 29.03.2022 [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le truffe degli SMS mandati da Google: affidati ad un esperto [/vc_column_text][vc_column_text] Spesso per chi non lavora nel mondo del Web è difficile cogliere perfettamente le dinamiche che stanno dietro alle attività di posizionamento e per questo motivo è così importante avere un consulente di Web Marketing di fiducia che possa dare i consigli giusti quando serve. Questo è proprio ciò che cerco di fare ogni giorno per i miei clienti, che preferisco definire Partner  dato che poi si instaura un rapporto molto stretto e si cresce sempre insieme, e per tutti coloro che richiedono il parere di un esperto prima di rischiare di cadere in una truffa. [/vc_column_text][vc_column_text] Del resto, il Web può essere una giungla per chi non ha gli strumenti gusti per affrontarlo e il mio ruolo è proprio quello di aiutare gli imprenditori a scegliere le soluzioni più affidabili, sicure e soprattutto efficaci per il loro business. Non esitare a contattarmi per un consiglio super partes o un suggerimento nel caso avessi la sensazione di essere di fronte ad una truffa perché a volte il consiglio di un esperto è proprio ciò che serve per non avere poi spiacevoli sorprese. Ne ho anche parlato durante un' intervista a GRP Televisione 😀[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### L'identikit del Social Media Manager "fuffarolo": come riconoscerlo ed evitare truffe di Web Marketing [vc_row][vc_column][vc_column_text] Social Media Manager cialtrone: come riconoscerlo al primo incontro [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Dopo tanti anni di lavoro nel settore del Web Marketing mi è capitato molte volte di interfacciarmi con Social Media Manager cialtroni e, ancor peggio, di vedere persone e aziende così scottate dall’incompetenza delle persone alle quali si erano affidate da aver addirittura perso fiducia nel Social Media Marketing in sé. [/vc_column_text][vc_column_text] Molti miei colleghi, a me piace identificare tutti coloro che lavorano nel web con questo appellativo, infatti si sono improvvisati tali e non lavorano con competenza e professionalità, ma con una buona dose di pressapochismo e luoghi comuni. [/vc_column_text][vc_column_text] Per questo, per evitare che altre persone restino scottate o deluse da presunti esperti di Social Media Marketing che poi si rivelano essere dei veri e propri cialtroni, ho deciso di scrivere una vera e propria guida per smascherare i finti esperti di Social Media al primo incontro ed evitare spiacevoli scoperte in un secondo momento. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le tre domande da fare per non incorrere in una truffa di Web Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Un Social Media Manager fuffarolo si riconosce da lontano, bastano alcuni semplici elementi per smascherarlo. Eccoli: [/vc_column_text][vc_column_text] Conosce (e usa) il Business Manager di Facebook? Facebook ci mette a disposizione un preziosissimo strumento per fare Marketing in modo professionale: il Business Manager. Chi lavora in questo settore non può non conoscerlo a menadito. Se leggi della perplessità sul volto del  Social Media Manager quando lo menzionate allora non è decisamente quello giusto per voi. Ancor peggio se nella sua strategia ti comincia a raccontare di fantastiche attività che si possono fare con un account personale al posto di una Pagina Fans... insomma, ci siamo capiti 😜[/vc_column_text][vc_column_text] Invita a mettere mi piace alla pagina Fan tutti gli amici. La tua Pagina Fan non ti darà soddisfazioni se chiederai a tutti i tuoi amici di mettere mi piace, anzi. La Pagina Fan è uno strumento professionale che deve essere utilizzato per raccontare al meglio la tua azienda a persone in target che sono interessate a conoscerla, non il luogo in cui radunare tutte le persone che conosci a cui magari del tuo prodotto non interessa nulla... [/vc_column_text][vc_column_text] Conosce l’ora x per pubblicare i post. Nel Social Media Marketing nessuno possiede la sfera di cristallo e sa esattamente qual è il momento migliore per pubblicare. Indubbiamente da approfondite analisi può emergere che alcuni orari siano meglio di altri in quanto il target di persone interessate al prodotto in quella fascia oraria è più attivo, ma non ci sono orari perfetti. Ciascuno deve individuare quello più in linea con le esigenze del proprio target. Queste a mio parere sono solo le prime tre domande da fare alla persona a cui vogliamo affidare la gestione delle nostre pagine Social per sondare un po’ il terreno e capire già da subito se davanti a noi abbiamo una persona competente o un cialtrone 😉 Ci sono ancora tanti piccoli dettagli a cui prestare attenzione che ti potranno aiutare nella scelta, ma di questi parleremo dopo. [/vc_column_text][vc_column_text] Truffe di Web Marketing: se le conosci le eviti [/vc_column_text][vc_column_text] Qualche tempo fa avevo pubblicato un articolo in cui parlavo delle truffe SEO e oggi sento la necessità di approfondire anche la questione delle truffe di Social Media Marketing, un fenomeno sempre più esteso e diffuso purtroppo. [/vc_column_text][vc_column_text] Dal momento che i Social stanno assumendo sempre più rilevanza per le aziende, si stanno moltiplicando anche le figure che si professano esperte in questo campo ma non lo sono affatto. Per questo è così importante educare gli imprenditori a riconoscere i Social Media Manager che vendono fuffa: riconoscerne i tratti distintivi è il primo modo per evitare truffe di Web Marketing. [/vc_column_text][vc_column_text] Non basta infatti qualche libro o corso ogni tanto per essere esperti Social, ammesso già che sia stato fatto qualcosa in tal senso e non si abbia solamente una formazione fai da te, ci sono novità da scoprire e testare ogni giorno prima di avere ben chiaro che cosa fare per un cliente. [/vc_column_text][vc_column_text] Per un progetto di Social Media Marketing di successo non serve aumentare i like ad ogni post, serve molto di più. Serve pianificare una strategia capace di intrattenere il lettore ma anche di indurlo in un secondo momento all’acquisto o comunque al compimento di un'azione. [/vc_column_text][vc_column_text] Su Facebook o su Instagram non si va per compare ma in primo luogo per intrattenersi e per questo un buon Social Media Manager non dovrà solamente inserire post promozionali ma dovrà invece bilanciarli con post che siano capaci di intrattenere i fan della tua Pagina, coinvolgendoli e facendo sì che vi trascorrano il loro tempo volentieri. [/vc_column_text][vc_column_text] Per fare questo è molto importante che conosca bene il tuo business e la tua azienda altrimenti sarebbe difficile realizzare qualcosa che sia davvero mirato e personalizzato, proprio come servirebbe a te. [/vc_column_text][vc_column_text] Il vero esperto di Social Media Marketing: qualche tratto distintivo [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver detto quali sono i tratti distintivi del Social Media Manager cialtrone è bene raccontare qualcosa anche del vero esperto di Social Media Marketing. Il vero esperto si riconosce infatti da alcuni dettagli: sa dosare bene ogni elemento dando vita ad un progetto davvero personalizzato ed efficace, ha un piano editoriale ben preciso, non condivide i propri post e non condivide nemmeno i classici gattini attira mi piace, a meno che la tua azienda non si occupi di animali ovviamente. [/vc_column_text][vc_column_text] Altro dettaglio importantissimo: il buon Social Media Manager conosce molto bene le piattaforme su cui lavora e usa una comunicazione mirata per ciascuna. Questo significa che non metterà mai gli hashtag su Facebook, ma li utilizzerà solo per Instagram e che non pubblicherà muri di testo su un Social visuale come Instagram, ma magari li utilizzerà in modo più appropriato in altri contesti come ad esempio su Facebook o su LinkedIn.   [/vc_column_text][vc_column_text] Il Social Media Manager è la persona alla quale stai affidando la tua immagine, e quella della tua azienda, sui Social e per questo è molto importante che tu lo scelga bene. Questi piccoli ma utilissimi consigli ti aiuteranno a farlo e a riconoscere un Social Media Manager fuffarolo già da lontano. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Se poi non dovessero bastare io sono sempre a disposizione per darti qualche buon consiglio per evitare truffe di Web Marketing e dare il giusto valore alla tua azienda e al tuo progetto attraverso l'utilizzo di strategie Social davvero mirate ed efficaci e soprattutto tangibili e dimostrabili. Vorrei anche approfittarne per spezzare un lancia a favore dei moltissimi colleghi e colleghe che quotidianamente lavorano, studiano e cercano di fare il massimo per i loro clienti. Siamo in tanti che lavoriamo con etica e professionalità e non solo per prendere i soldi e scappare con il bottino! Se vuoi un check up della tua situazione, un parere disinteressato su alcune proposte che ti hanno fatto, selezionare il giusto Social Media Manager o semplicemente una visione differente del tuo piano di marketing contattami senza esitare... è un mondo molto vasto dove il confronto può solo arricchire. (Detto fra noi, credo che la diversità dei "popoli" dovrebbe arricchire e non generare odio 🤫) Perché per me il motto resta sempre “Se non lo misuri non è Marketing”, ancor di più quando si parla di Social Network e Web Marketing. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]Me ho anche parlato durante un' intervista di Grp Televisione 😂[/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Dalla creazione allo sviluppo: una strategia di Web Marketing Vincente [vc_row][vc_column][vc_column_text] Progetto di Web Marketing vincente 👍🏻 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La mia passione per le auto d’epoca non è certamente un mistero (la mia bella Topolino 500 C del 1953 in garage lo dimostra) e potrai immaginare la mia gioia quando sono stato contattato per dare vita ad una strategia volta alla creazione di una strategia di web marketing di unità di business di una realtà già attiva di un'azienda torinese specializzata in trattamenti superficiali dei metalli. [/vc_column_text][vc_column_text] Questa unità è dedicata ad una specifica nicchia del mercato della pulizia dei metalli, ovvero alla sverniciatura e al trattamento delle scocche auto al fine di una pulizia totale e di un concreto ritorno agli antichi splendori. [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, c’erano molti aspetti da tenere in considerazione e per questo, dopo aver fatto un’accurata analisi del mercato e del processo d’acquisto delle persone, abbiamo dato vita ad una strategia di Web Marketing completa in cui molti strumenti diversi si coniugavano insieme al fine di raggiungere un obiettivo comune. [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo aver creato infatti un nuovo sito web dedicato appositamente per questa unità, che abbiamo arricchito costantemente di contenuti dedicati agli amatori perché diventasse realmente un luogo in cui leggere tanti articoli sulle macchine di cui erano appassionati e che magari custodivano con grande cura in garage, abbiamo creato una Pagina Fan che tutti potessero seguire. Oltre alla creazione e alla pubblicazione di contenuti sul blog e sui Social sono poi state fatte delle Facebook Ads molto mirate volte ad intercettare persone in target con quanto proposto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] L’importanza dell’interazione per una strategia vincente di Web Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] L’interazione con i followers, con le persone che navigano sul nostro sito o che capitano sulla Pagina Fan è sempre molto importante e in casi come questo, quando si parla di hobby, lo è ancora di più. [/vc_column_text][vc_column_text] Quando le persone si ritrovano in un luogo reale o virtuale per raccontare le loro passioni ed esperienze hanno il desiderio profondo di interagire e di sentirsi parte integrante del club in cui sono entrate. Per questo abbiamo popolato la Pagina Fan con contenuti di valore, notizie utili per chi possiede una macchina d’epoca e tante belle storie di auto che hanno fatto davvero la storia sulle nostre strade e in pista negli ultimi decenni. Storie vere, reali di persone vere e delle loro amate auto e dei racconti legati ad esse. Sono poi state fatte delle campagne Facebook mirate, così da attirare l'attenzione degli appassionati di auto d'epoca e incentivare la trasformazione delle interazioni in richieste di informazioni prima e poi in conversioni. Il nostro desiderio è sempre stato far scoprire, conoscere questa tipologia di lavorazione per poter effettuare un buon restauro di un' auto d'epoca. Infatti la lavorazione utilizzata dall'azienda non è molto conosciuta dagli appassionati e spesso dai carrozzieri i quali ignorano quasi i benefici che possono offrire. Quale strumento migliore di Facebook per lavorare sulla scoperta e domanda latente? [/vc_column_text][vc_column_text] Questo ha portato a un numero di interazioni molto importante che si è tradotto in numerosissime richieste di preventivo e in concrete commesse per l’azienda, che ha visto crescere al suo interno questa unità giorno dopo giorno. In alcuni momenti le richieste giunte sono state  così tante che, a volte, è stato difficile persino soddisfarle tutte velocemente. 😀 Sembra impossibile? Ebbene è proprio quel che è avvenuto e le numerose e-mail contenenti richieste di preventivi che sono arrivate lo dimostrano. [/vc_column_text][vc_column_text] In questo progetto però, oltre agli strumenti di Marketing tradizionali, abbiamo pensato ad un qualcosa di davvero unico ed è così che è nata Sim, una bellissima Porsche 356. [/vc_column_text][vc_column_text] Il fumetto aziendale dedicato: uno strumento di Marketing davvero originale [/vc_column_text][vc_column_text] La vera chicca? Questa strategia racchiude una vera chicca: un fumetto aziendale dedicato (per scoprire di che cosa si tratta e quali sono le sue potenzialità puoi leggere il mio articolo: Crea un Fumetto al posto della brochure )  che vede come protagonista la bellissima auto d’epoca... la nostra  Sim. Il progetto è stato fatto completamente a mano da un mio carissimo amico fumettista il quale ha dato vita ad un' idea, il risultato è stato molto apprezzato da noi ed il  nostro pubblico. [/vc_column_text][vc_column_text] Proprio così, per questa azienda è stato pensato, creato e disegnato un vero e proprio fumetto per raccontare in modo ancor più ironico e accattivante cosa avviene alle auto d’epoca quando vengono riportate agli antichi splendori. Una storia semplice e immediata che, con bellissimi disegni realizzati appositamente da un fumettista, racconta in ogni fase ciò che avviene quando una macchina entra in azienda per sottoporsi ad una pulizia totale della scocca... si sa le immagini valgono più di 1000 parole 😜 [/vc_column_text][vc_column_text] Questa strategia di Marketing è realmente differenziante e permette di aggiungere un tocco unico alla propria attività in quanto è indubbiamente molto più accattivante di una più classica brochure. [/vc_column_text][vc_column_text] L' analisi Web Marketing in sintesi [/vc_column_text][vc_column_text] Non appena ci è stato affidato l’incarico di seguire sin dall’inizio il Web Marketing di un' unità di business di un’azienda, specializzata nella sverniciatura delle scocche auto, ci siamo subito dedicati ad individuare il target che potesse essere interessato a questo tipo di servizio e a studiarne il processo d’acquisto. [/vc_column_text][vc_column_text] Una volta fatto questo abbiamo ideato una strategia di comunicazione e marketing in cui abbiamo combinato tutti quegli strumenti che potevano aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. È in questo momento dunque che abbiamo realizzato il sito web , con un nutrito (molto nutrito)  blog che parla di tutte le auto d’epoca che hanno fatto la storia e che gli appassionati conosceranno certamente, e che abbiamo aperto una Pagina Fan in cui tutti coloro che hanno la passione per le auto d’epoca potessero confrontarsi e interagire. A questo poi si sono aggiunte le campagne su Facebook e il fumetto aziendale e i risultati sono arrivati, con grande soddisfazione di tutti. La combinazione di più strumenti, e soprattutto di quelli giusti, è stata infatti l’arma vincente di questa strategia di Web Marketing di successo.  Attenzione.. sarò, come sempre, onesto. Questo progetto ha dato i suoi frutti perché ci sono stati tutti gli ingredienti indispensabili: azienda sana, prodotto/servizio di reale utilità, comunicazione ricca e utile per i lettori, lavoro fatto con una vera e reale passione per lo stesso ed indubbiamente i giusti investimenti di risorse per raggiungere gli obiettivi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Strategie per il futuro? Indubbiamente continueremo a curare la Pagina Fan e poi chissà... Le novità non mancano mai in questo mondo e noi siamo sempre pronti a studiarle e a metterle in pratica sfruttandone tutte le potenzialità. Continua a seguirmi per avere tutti gli aggiornamenti e qualche consiglio utile per la tua strategia di web marketing! [/vc_column_text][vc_column_text] To be continued… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Un buon progetto di Web Marketing: un caso studio di successo [vc_row][vc_column][vc_column_text] Progetto Web Marketing Vincente [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ormai le aziende sono quotidianamente bombardate da proposte di progetti di Web Marketing che includono ogni tipo di pacchetto e comprendo perfettamente che sia sempre più difficile selezionare fra tutte le proposte quelle che possono concretamente fare la differenza per l’azienda, aiutandola a crescere davvero. Molte volte infatti mi capita di parlare con titolari di  aziende che si sono visti proporre pacchetti su pacchetti senza nemmeno capire quale fosse la loro reale utilità e per questo ho pensato quanto fosse importante fare chiarezza in merito. L’errore che molte agenzie e molti freelance spesso fanno è proprio quello di proporre "pacchetti di strumenti" standard senza aver prima aver fatto un’analisi concreta del target dell’azienda e del processo d’acquisto dei propri clienti. [/vc_column_text][vc_column_text] Come una casa, per essere solida e duratura, necessita di buone fondamenta così anche un progetto di Web Marketing deve poggiare su solide basi per portare ottimi risultati. Ciascuno strumento ha infatti delle peculiarità e uno scopo ben preciso, però se non viene amalgamato bene con gli altri all’interno di una strategia completa perde un po’ del suo potere e non agisce in sinergia con gli altri. Insomma, il rischio concreto è che si finisca per dare vita ad un’accozzaglia di strumenti riducendo le potenzialità di ciascuno di essi in quanto non agiscono tutti insieme all’unisono con uno scopo ben definito da una strategia vincente. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La regola d’oro del Web Marketing: prima l’analisi e poi gli strumenti [/vc_column_text][vc_column_text] Senza aver fatto prima un’analisi mirata che consenta di creare una strategia in cui ogni strumento ha il suo specifico ruolo si rischia infatti di buttare denaro in attività che porteranno ben pochi risultati. È proprio per questo che prima di iniziare qualsiasi progetto io, insieme ai miei collaboratori, dedico sempre del tempo a fare un’analisi approfondita per individuare con precisione il target dell’azienda e soprattutto come avviene il processo d’acquisto dei suoi clienti. Il segreto è tutto qui. Come dico sempre “Se non lo misuri non è Marketing”, ma per poter misurare davvero il ritorno delle attività di Marketing svolte bisogna che prima di esse ci sia stata un’analisi ben precisa a cui è seguita la creazione di una strategia mirata volta ad intercettare i potenziali clienti esattamente dove sono. [/vc_column_text][vc_column_text] Questo è proprio ciò che è stato fatto per un’azienda torinese che produce mobili. [/vc_column_text][vc_column_text] Quando li ho conosciuti avevano già cominciato a fare delle attività di Marketing, ma queste ultime non avevano portato i risultati sperati in quanto erano state fatte senza una strategia sottostante in grado di delineare le linee guida comuni. Un’agenzia infatti aveva già proposto loro l’utilizzo di alcuni strumenti come Google AdWords, che adesso è diventato Google Ads, e delle attività di SEO (discutibili, anche molto discutibili) ma non avendo pensato ad una strategia personalizzata, cucita su misura delle loro reali esigenze, non aveva portato loro i risultati che speravano. Diciamo che il compito era stato fatto in modo sufficiente, ottenendo dei risultati standard, ma con uno studio preliminare più approfondito si sarebbe potuto fare molto di più. [/vc_column_text][vc_column_text] Tutto è iniziato con una chiamata: non appena ho ricevuto la loro telefonata ho fissato un incontro presso la loro azienda così da aver modo di conoscere meglio la loro realtà e capire da subito come intervenire. [/vc_column_text][vc_column_text] Analisi e creazione della strategia vincente: le chiavi di un progetto di Web Marketing di successo [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo il primo incontro, in cui ho avuto modo di capire che cosa avesse fatto fino a quel giorno l’azienda a livello di Marketing, Web Marketing, azioni pubblicitarie, ecc. e quali fossero i suoi obiettivi per il futuro, io e il mio team abbiamo cominciato a fare un’analisi approfondita del target e del suo processo d’acquisto e abbiamo individuato gli strumenti più adatti per far decollare questo business, che presentava delle buone potenzialità. Dopo aver fatto alcuni test per valutare l’efficacia delle azioni a cui avevamo pensato e per definire al meglio ogni dettaglio, siamo partiti a pieno regime con attività di SEO mirate e altre azioni di Direct Marketing. [/vc_column_text][vc_column_text] Io credo profondamente nel fatto che il valore delle azioni di Web Marketing si veda dalla loro capacità di portare risultati e in questo caso si può proprio dire che le attività di Marketing siano state davvero di valore in quanto i risultati ci sono stati e sono stati davvero significativi. Dopo le nostre analisi e i nostri test abbiamo deciso di partire subito dall’implementazione delle attività di SEO per intercettare la domanda manifesta o domanda consapevole, ovvero quelle persone che erano già alla ricerca di mobili. (Se vuoi approfondire il concetto di domanda manifesta o consapevole puoi trovare maggiori informazioni in questo mio articolo). [/vc_column_text][vc_column_text] Sin dai primi mesi abbiamo avuto degli ottimi riscontri sull’aumento delle parole chiave posizionate e dei volumi di ricerca e siamo anche riusciti a posizionare alcune keyword generiche inerenti al settore che il titolare dell’azienda desiderava posizionare. Con i mesi i volumi delle chiavi posizionate sono cresciuti esponenzialmente, portando l’azienda nelle prime posizioni per moltissime parole chiave importanti per il loro business. Parlo di parole chiave con forte tasso di conversione e parole chiave molto focalizzate di persone che ricercano ESATTAMENTE i loro prodotti e servizi! I grafici a volte sanno raccontare più di mille parole: ecco la differenza che si può riscontrare nel posizionamento da quando abbiamo iniziato ad oggi. [/vc_column_text][vc_column_text]Grafico delle parole Chiave Posizionate[/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text]Grafico dei volumi di visite[/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text] Un bel cambiamento, vero? Ma quel che conta davvero è il cambiamento che questo posizionamento è stato capace di fare anche in azienda. Le keyword posizionate infatti hanno portato ad un aumento importante degli ordini e di conseguenza anche del fatturato, che è cresciuto in modo considerevole. [/vc_column_text][vc_column_text] Questo non avviene in tutti casi in modo così marcato in quanto ci sono numerosi fattori che entrano in azione come la struttura del sito, mercato potenziale, ecc. ; però indubbiamente grazie ad una strategia mirata sarà più facile raggiungere i risultati auspicati. Essere esattamente laddove le persone stanno cercando un’azienda come te: questo deve essere l’obiettivo per ogni business ed io e il mio team per questa realtà l’abbiamo raggiunto, portandola esattamente dove c’erano persone interessate ai suoi prodotti e servizi. Anche Google Analytics, che ci consente di sapere quante persone hanno visitato il sito, conferma quanto detto finora: basta guardare i dati prima e dopo l’inizio delle nostre attività per vedere il forte incremento di visite sul sito. Visite che, in molti casi, si sono trasformate in veri e propri acquisti. Faccio quest' appunto perchè qualche collega (giustamente) potrebbe sottolineare che le visite, i Like, numero di follower , ecc.. sono numeri che potrebbero non significare nulla. In questo caso il numero maggiore di visite ha generato un numero maggiore di vendite! E anche qui lascio la parola ai grafici. [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Quali strategie Web Marketing per il futuro? [/vc_column_text][vc_column_text] Indubbiamente le nostre attività non si fermano qui. Continueremo ancora tutte le attività legate alla SEO e all’intercettazione della domanda manifesta o consapevole, ma amplieremo ulteriormente il nostro raggio di azione. Infatti nella nostra strategia abbiamo puntato subito ad impiegare risorse in attività che potessero fin da subito portare risultati in termini di ROI cioè ritorno di investimento. Perché, si sa, tutti gli imprenditori vogliono recuperare al più presto il denaro investito per poi poterne investire altro in altre azioni. Le strategie future infatti ci guidano anche verso l’intercettazione della domanda latente attraverso attività di scoperta del Brand e delle sue potenzialità. Proprio così: indubbiamente a molte persone farebbe piacere scoprire che qualcuno ha esattamente ciò che potrebbe servire loro, anche se non ci avevano mai pensato o addirittura non sapevano che potesse esistere. Una strategia vincente di Web Marketing, capace di armonizzare al meglio gli strumenti è stata in grado di dare vita a tutto questo, chissà quali altre sorprese ci riserveranno in futuro le attività che abbiamo cominciato a svolgere… [/vc_column_text][vc_column_text] To be continued… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Marketing: per trovare clienti inizia dal tuo Brand [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] In questi anni sono stato in molte aziende come consulente e la mia esperienza mi ha insegnato che esiste ancora molta disinformazione per quanto concerne il Marketing su Facebook. Molte aziende pensano che basti aprire un profilo e che il gioco sia pressoché fatto, ma non è sufficiente. Non basta aprire un profilo per fare Facebook Marketing e, dirò di più, non basta nemmeno avere un profilo curato costantemente. Avere un profilo online amplifica ciò che si è offline, per questo prima di pensare ad aprire un profilo e popolarlo costantemente di contenuti, bisogna avere un Brand. [/vc_column_text][vc_column_text] Più Clienti grazie a Facebook Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Social Media Marketing - Che cos'è davvero un Brand? [/vc_column_text][vc_column_text] Un Brand non è un marchio, un logo o altro, è la percezione che gli altri hanno di noi, della nostra attività. Tanti sono ancora convinti di dover vendere un prodotto quando in realtà l’unica cosa che conta sono le percezioni delle persone e il loro approccio nei confronti del nostro prodotto. [/vc_column_text][vc_single_image image="3990" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text]   Facciamo qualche esempio concreto.[/vc_column_text][vc_column_text] Prendiamo in considerazione la Apple. La Apple è l’emblema di affidabilità, di prestigio e di esclusività. Quando pensiamo ad un cellulare affidabile e tecnologico per eccellenza pensiamo ad un I-phone. Gli I-phone si distinguono dagli altri cellulari per sistema operativo e per tanti altri dettagli che li rendono sempre una scelta d’eccellenza. Il posizionamento di un altro Brand di cellulari, Huawei, invece è ben diverso. Nella mente delle persone sono emblema di prodotti di scarsa qualità, scarsamente affidabili. Delle “cineserie” insomma. Quello che molte persone non sanno però è che i cellulari Apple e Huawei vengono prodotti nella stessa fabbrica e spesso sono frutto dell’assemblaggio dei medesimi componenti. Curioso, no? Ho volutamente descritto la situazione in modo ancora più stereotipato però quel che accade nella mente delle persone è sostanzialmente questo: identificano un prodotto in base alle loro percezioni. Facciamo ancora un esempio, questa volta automobilistico. A quale casa automobilistica pensiamo quando si parla di prestigio, di persone che hanno raggiunto ottimi risultati professionali? Indubbiamente pensiamo alla BMW, che incarna perfettamente tutti i valori tipici della vettura dell’uomo realizzato. Se invece pensiamo ad una casa automobilistica che produce utilitarie sarà la Fiat a venirci subito in mente. Attenzione però a fare subito una piccola distinzione: fra tutte le vetture Fiat ce n’è una in particolare che invece si caratterizza per essere un emblema dello stile italiano nel mondo, degli anni d’oro ed è sicuramente la mitica 500. [/vc_column_text][vc_column_text]Dal marchio al posizionamento nella mente delle persone[/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, bastano pochi esempi per evidenziare come i marchi si posizionino all’interno della mente delle persone per alcune peculiarità. E sono proprio queste caratteristiche che devono essere presenti sia offline che online. Se non hai un Brand e una conseguente comunicazione offline come puoi affacciarti al mondo del Web in modo coerente ed efficace? Non basta investire del denaro per ottenere un buon risultato, bisogna ideare una strategia completa che, attraverso la combinazione di differenti strumenti, consenta di ottenere un buon risultato. Del resto, la guerra la vince chi ha la strategia migliore non le migliori armi. Un po’ come una torta: non basta unire gli ingredienti per ottenere un buon dolce, ma bisogna amalgamarli nel giusto ordine e soprattutto seguendo la ricetta. Lo stesso vale per il Marketing: solo amalgamando bene gli strumenti all’interno di una strategia completa si avranno dei buoni risultati. E chiaramente il Facebook Marketing è solo una parte di questa strategia. [/vc_column_text][vc_single_image image="3988" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] Facebook Marketing ... Prima il Brand ! [/vc_column_text][vc_column_text] Tutto deve cominciare dal Brand e non è detto che dare vita ad un Brand di successo sia semplice o economico. A volte può essere estremamente costoso in quanto fare un accurato studio del nome o del sentimento che deve trasmettere il Brand può costare decine di migliaia di euro. Brand come RiFRA, leader nella produzione di arredamento di lusso, non sono nati in un giorno e neppure con scarsi investimenti, ma la volontà di investire tempo e risorse e la lungimiranza di farlo guardando lontano per trovare le soluzioni migliori hanno dato i loro risultati. È essenziale per partire con il piede giusto e far funzionare tutte le strategie di Marketing che poggeranno proprio su quello che trasmette quel marchio. Solo quando si avranno ben chiari i propri punti di forza, le proprie debolezze e i propri obiettivi si potrà pianificare una strategia di Marketing completa e su misura. [/vc_column_text][vc_column_text] Il consiglio che do sempre è quello di fare un’analisi SWOT per avere ben chiaro ciò su cui bisogna investire per migliorarsi, ciò su cui bisogna puntare in quanto punto di forza e soprattutto la cosa più importante: quali sono i propri obiettivi, posti i quali si possono studiare modi di raggiungerli. Dopo che si avrà un quadro preciso e completo riguardo a questi punti si potrà cominciare a parlare di Facebook e per farlo non posso che consigliare "Facebook marketing Plan", libro di una delle voci più autorevoli in questo campo: Veronica Gentili. Con un linguaggio semplice e chiaro riesce a trasmettere concetti estremamente importanti per raggiungere risultati di valore e il suo libro è la mappa che serve a chiunque voglia affacciarsi al mondo di Facebook consapevolmente e senza paura di perdersi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing - Ricapitoliamo... [/vc_column_text][vc_column_text] Prima di iniziare a lavorare su Facebook bisogna avere costruito un proprio posizionamento nella mente delle persone e dunque bisogna avere un Brand. In secondo luogo, bisogna aver fatto un’analisi SWOT per sapere esattamente chi si è, con punti di forza e debolezze, e dove si vuole andare. Poi, dopo aver studiato bene sul libro menzionato sopra e su tanti altri, bisogna cominciare a rimboccarsi le maniche e lavorare con costanza ed impegno. Del resto, a cosa serve acquisire contatti se poi questi non vengono seguiti? Possiamo voler diventare bravi come Ronaldo, ma se non ci piace giocare a calcio questo rimarrà solamente un sogno irrealizzabile. Per avere successo su Facebook bisogna impegnarsi e dedicarsi con costanza a queste attività altrimenti non si otterranno risultati. Non illudetevi che basti avere una pagina Facebook su cui pubblicare qualche contenuto ogni tanto per avere successo perché non servirà a nulla. Solo quando sai chi sei e dove vuoi andare puoi raggiungere obiettivi importanti e purtroppo non tutti lo sanno o hanno la volontà di scoprirlo.[/vc_column_text][vc_column_text] Per esperienza personale posso dire che questa volontà manca in molte grandi S.P.A. Mi è capitato proprio recentemente di interfacciarmi con una S.P.A., che non menzionerò per riservatezza, in cui non c’era alcuna volontà di far fruttare le opportunità offerte da Facebook perché, una volta attivati i meccanismi per l’acquisizione di nuovi clienti, non c’erano poi la costanza e l’impegno nell’ interfacciarsi con loro rispondendo alle loro domande e inducendoli a scegliere quell’azienda. Non c’era volontà, anche se le potenzialità sarebbero state davvero forti. Quando ogni decisione viene presa separatamente e le attività di Marketing online e offline non vengono studiate all’interno di una strategia comune ma pensate singolarmente non si potranno ottenere risultati di valore. Se a questo poi si somma il fatto che non ci si impegni nemmeno per coltivare, fino a quando saranno pronti all’acquisto, i contatti raccolti grazie alle attività di Marketing allora i risultati non arriveranno proprio e non è certo colpa del Marketing, bensì della mancata pianificazione strategica e dello scarso impegno. [/vc_column_text][vc_column_text] Mancanza di strategia e mancanza di impegno: questi sono solo due degli elementi estremamente nocivi per un’azienda. [/vc_column_text][vc_column_text] Spesso poi a questi si aggiunge anche la scarsa collaborazione della direzione che, pur non del tutto consapevole del Marketing e delle sue prerogative, deve avallare le attività e in questi casi diventa ancora più complicato operare in modo efficace. Il risultato ottenuto? È stato un po’ come vedersi servire al tavolo una crêpe alla Nutella quando si era richiesta una crêpe salata. Sempre di cibo si tratta e gli ingredienti di base sono i medesimi, ma una è dolce, l’altra salata. E la differenza si percepisce chiaramente. Come non basta miscelare degli ingredienti a caso per ottenere una buona torta, non basta miscelare strumenti senza seguire una ricetta perché si potrebbe ottenere qualcosa di radicalmente diverso da ciò che si desiderava. Se mi chiedi la ricetta e poi non la segui, non posso poi esserne io a risponderne. Ognuno di noi ha delle RESPONSABILITÀ e ciascuno dovrebbe imparare a prendersi le sue, cosa che purtroppo non avviene la maggior parte delle volte. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Le ricette dell'esperto bisogna seguirle, senza secondo me...[/vc_column_text][vc_column_text] Non voglio più sentirmi dire: “Secondo me si dovrebbe fare…”. Non si va avanti con i “secondo me” e quando si decide di affidarsi ad un esperto di Social Media Marketing lo si deve fare in modo serio altrimenti non ci si potrà poi lamentare dei risultati. Se non si ha voglia di mettere in pratica ciò che dice è inutile contattarlo. Oltre a essere difficile lavorare con persone che ti chiedono consigli che non seguono è anche frustrante perché vedi sfumare interessanti opportunità per l’azienda, oltre al tuo lavoro e ad anni di studi ed esperienze sul campo. Forse queste affermazioni sembreranno dure, ma è la realtà con cui mi devo confrontare ogni giorno. Sono simpatico a tanti e antipatico a tantissimi, ma di sicuro sono sempre sincero e pronto a ideare le strategie migliori in relazione ad ogni esigenza. Ho tantissimi difetti, lo ammetto, ma prometto di usarli uno alla volta. Quanto agli strumenti di Facebook Marketing beh, quelli prometto di usarli tutti insieme, ma solo se combinati all’interno di una strategia completa 😉[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Pronti a giocare con Facebook Video? In arrivo tanti sondaggi, quiz e sfide [vc_row][vc_column][vc_column_text] Ormai abbiamo capito che Facebook ama le novità e che ama moltissimo anche i video (sono infatti il suo formato preferito), come dimostra l’algoritmo. Quale era il modo migliore per unire queste due cose? Investire in nuovi strumenti per coinvolgere il pubblico in modo sempre più interattivo e bidirezionale. Tutto questo è ancora più chiaro se si considera anche la futura estensione a livello globale di Facebook Watch, piattaforma per vedere programmi e serie in streaming o registrati direttamente dall’app che sono pensati appositamente per questo Social. Creare maggiore interazione fra creatore del video e fruitore: questo è proprio ciò che ha fatto Facebook introducendo nuovi tool molto utili per spingere i brand a diventare sempre più channel da seguire.[/vc_column_text][vc_column_text] Come? Con dei veri e propri Game Show in cui, attraverso quiz, sondaggi e sfide, saranno gli utenti stessi, con voti e opinioni, a determinare il proseguimento del gioco e a dare in qualche modo suggerimenti sugli sviluppi futuri. Sempre più comunità e sempre più interazione: la sfida con le feature della scheda Community di Youtube e con Trivia è aperta. E sarà sicuramente una sfida all’ultima risposta 😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Gamification per i live video Utenti sempre più attivi[/vc_column_text][vc_column_text] L'obiettivo? Creare una piattaforma video community-centric in cui trasformare gli utenti da semplici spettatori a creatori attivi del programma che loro stessi seguono. Video singoli oppure veri  game show con quiz, sondaggi e sfide. Partecipando in tempo reale le persone potranno decidere con i loro voti e le loro risposte il proseguimento della serie o del quiz. C'è però un’altra novità: sarà poi anche possibile abbonarsi alla pagina del proprio creatore di contenuti preferito con soli $ 4,99 in cambio di tanti piccoli gadget e anteprime dedicate. Le prospettive che si aprono sono numerose e potrebbero addirittura farci pensare al fatto che in futuro si potrà creare un sistema di membership direttamente su Facebook. I video del resto ormai fanno parte dell'evoluzione di Facebook e stanno completamente ridisegnando il Social e i suoi contenuti. Se infatti il video risulta la forma migliore per comunicare contenuti di interesse, fare video in cui il fruitore stesso può determinare gli sviluppi futuri del video o della serie è ancora più coinvolgente e accattivante e quindi sicuramente ancora più efficace. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing Le opportunità non finiscono qui![/vc_column_text][vc_column_text] Un altro elemento degno di nota è che Facebook sta pensando anche a come far monetizzare i creatori di video grazie ad uno strumento pensato proprio per questo: il Brand Collabs Manager. Grazie a quest’ultimo sarà più agevole per chi crea contenuti farsi trovare dalle aziende e instaurare partnership. Inoltre, il Social sta progettando in un futuro prossimo di inserire anche il pagamento di somme di denaro per coloro che parteciperanno attivamente ai giochi. Questo esperimento è già stato fatto con il gioco Confetti, creato da Business Insider, in cui i partecipanti possono rispondere a delle domande e vedere anche le risposte dei loro amici, dividendosi il premio qualora più di un amico risponda in modo corretto. L' opzione di pagare gli spettatori è concreta e potrebbe essere estesa ad altri giochi in un secondo momento. [/vc_column_text][vc_column_text] E voi avete già pensato di inserire quiz e sondaggi nella vostra strategia di Content Marketing? Facebook non manca mai di regalarci qualche novità e per questo è sempre bene documentarsi o affidarsi a un esperto di Social Media Marketing, che ha sempre un quadro aggiornato della situazione e può fornire sempre nuove idee per le strategie di Content Marketing. Perché essere originali e accattivanti può davvero fare la differenza in questo ambito. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Facebook allarga i suoi orizzonti con Facebook Dating e con Facebook Jobs [vc_row][vc_column][vc_column_text] Dopo l’acquisizione di WhatsApp, di Instagram e dopo l’ideazione di Facebook Local, di cui abbiamo parlato in quest' articolo dedicato a "Facebook Local" Facebook ha deciso di ampliare i suoi orizzonti e di allargarsi anche ad altri ambiti fondamentali nella vita delle persone: gli incontri e il lavoro. [/vc_column_text][vc_column_text] Facebook Dating Zuckerberg punta dritto al cuore[/vc_column_text][vc_column_text] Da sempre questo Social svolge la funzione di mettere in contatto le persone, ma adesso lo farà in modo ancora più marcato. Alla cerimonia di apertura di F8, conferenza annuale pensata per gli sviluppatori, Zuckerberg ha infatti espresso la volontà di unire le persone anche per quanto concerne le relazioni sentimentali. Un matrimonio su 3 in America viene celebrato fra coppie che si sono conosciute online e dunque perché non farle conoscere su Facebook? Non semplici incontri, ma mix perfetti che possano dare vita a relazioni durature: ecco quale è l’obiettivo che si intende raggiungere. Un diretto concorrente di Tinder per quanto riguarda l’offerta ma con il nobilissimo intento di creare comunità e unire il mondo partendo dalle coppie. Fedele alla missione che aveva già accennato un anno fa, Zuckerberg sta procedendo con la creazione di questa nuova funzionalità che troverà spazio in una chat dedicata. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un profilo apposito per gli appuntamenti che potrà visualizzare solamente chi ha deciso di averne uno a sua volta: ecco la soluzione che è stata pensata per mettere in contatto i single interessati, escludendo spiacevoli e inopportune interferenze. Tutto partirà dagli Eventi, di cui abbiamo parlato da poco in relazione alle novità presenti: i potenziali partner verranno infatti suggeriti in base al matching dato da interessi ed amici in comune. Molti passi sono stati fatti da quando agli inizi del 2017 si era parlato di Discover People e ora, con i suoi 2.2 miliardi di utenti attivi al mese, il Social sembra davvero minacciare da vicino Match Group, che finora, grazie al possesso sia di Tinder sia di Ok Cupid, era leader nel settore. Come cambierà il panorama del mondo degli incontri non possiamo prevederlo, dobbiamo infatti aspettare fino a fine anno per l’arrivo di questa funzionalità, ma quel che è certo è che Facebook ha fatto un ulteriore passo per fornire un servizio a tutto tondo ai suoi utenti. [/vc_column_text][vc_column_text] Facebook Jobs Non solo incontri, ma anche offerte di lavoro[/vc_column_text][vc_column_text] È stata "localizzata" in italiano la nuova piattaforma destinata alle offerte di lavoro che mira a fare concorrenza a colossi come Linkedin. Nello specifico gli annunci di lavoro potranno essere inseriti dalle aziende in una sezione della pagina denominata Jobs o nella dashboard di Google Jobs o ancora, a pagamento, nel news feed. Trovarli è semplicissimo: basta cercare la voce “Offerte di Lavoro” sotto la voce Esplora, nel menù che si trova a sinistra della Home di Facebook, e si potranno consultare tutte le offerte, selezionando anche ambito e tipologia di contratto di interesse. Insomma, un piccolo grande cambiamento per rendere il popolo del Social più unito anche quando si parla di ricerca di lavoro. Un bel video realizzato proprio da Facebook mostra tutti i passaggi per trovare lavoro in pochi clic.      La versione italiana invece si presenta così:   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Più uniti grazie a Facebook [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un ponte per unire datori di lavoro e persone che un impiego lo stanno cercando: perché in fondo è anche questo uno degli obiettivi più importanti di chi da anni lavora per unire le persone. Unire le persone, ma in totale sicurezza per la loro privacy, elemento importantissimo che è stato messo sotto i riflettori dagli scandali legati a Cambridge Analytica e per cui Facebook è subito corsa ai ripari. Ha provveduto a fare quanto necessario per adeguarsi al GDPR, il nuovo regolamento in materia di protezione dei dati personali, e tutelare di più i giovanissimi, con l’intento di rendere più sicuri per tutti i suoi servizi. Perché potersi relazionare con gli altri, per amicizia, amore o lavoro, è ancora più bello se si può fare in totale sicurezza. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Web Marketing: una strategia di successo [vc_row][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text] Oggi, a differenza di altre volte,  vorrei raccontarvi una piccola storia tratta dalla realtà quotidiana che spesso, da consulente di Web Marketing, mi capita di vivere e che racchiude un insegnamento importantissimo. Partiamo dall’inizio.   [/vc_column_text][vc_column_text] Claudia gestiva un negozio di abbigliamento femminile, ma non era soddisfatta delle vendite e voleva fare qualcosa in più per avere più clienti. Dopo un po’ di tempo ha avuto l’illuminazione e si è rivolta ad un esperto di Marketing per studiare la strategia più adatta a lei. Hanno studiato insieme il processo d’acquisto dei suoi clienti e stabilito tutto ciò che si doveva fare per avere un business di successo. Dopo aver creato un sito web ottimizzato e aperto una Pagina Fan hanno pianificato di popolare il blog e la pagina con tanti articoli utili e interessanti. Hanno ideato strategie per nutrire e coccolare la domanda latente fino a portarla all’acquisto e poi, dopo aver discusso dell’importanza dell’avere recensioni di clienti soddisfatti (ne ho parlato nell’articolo dedicato alla riprova sociale), hanno valutato il modo di ottenerle anche dai più pigri, magari con uno sconto. Tutto sembrava perfetto, ma... [/vc_column_text][vc_column_text] I presupposti per il successo c’erano tutti, ma Claudia non ha mai seguito i consigli del consulente di Web Marketing a cui aveva chiesto aiuto e, troppo presa dalle attività quotidiane, non ha mai pubblicato articoli sul blog o richiesto recensioni ai suoi clienti soddisfatti. Giorno dopo giorno le vendite sono diminuite e, anche quando le era stato proposto di chiedere aiuto per fare queste attività, ha sempre ribadito di potercela fare da sola, ma senza poi fare nulla. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]E così è passato il tempo e con esso è passato anche il treno. E Claudia l’ha perso.[/vc_column_text][vc_column_text] Le vendite sono diminuite così tanto da costringerla a chiudere il suo negozio. A malincuore ha lasciato il negozio che amava senza aver sfruttato in alcun modo la strategia in cui aveva investito e le è rimasto solo un bel sito ottimizzato di cui non aveva sfruttato le potenzialità. Mentre camminava triste e pensierosa passa per caso davanti ad un altro atelier di moda che non navigava in acque migliori delle sue fino a poco tempo prima, ma che ora sembrava essere rifiorito. La proprietaria Gianna fino a qualche tempo prima si lamentava del fatto che i suoi lavori non fossero apprezzati come meritavano e che la clientela scarseggiasse, ma ora sembrava tutto diverso. Stupita, Claudia decide di entrare nel negozio di Gianna e chiederle quale sia la formula segreta del suo successo. [/vc_column_text][vc_column_text] Gianna comincia a raccontare di quando, disperata, si era rivolta ad un consulente di Web Marketing per dare una svolta al suo business. Dopo una prima analisi accurata le aveva proposto di realizzare un sito web ottimizzato, creare una Pagina Fan di Facebook e stabilire una relazione con i futuri clienti e con quelli passati, richiedendo loro recensioni e fidelizzandoli. Le aveva poi spiegato l’importanza della costanza nella pubblicazione dei contenuti (utili al suo pubblico) e lei aveva fatto tesoro di quanto le era stato insegnato. Nonostante gli impegni quotidiani, Gianna aveva sempre trovato il tempo per dedicarsi a scrivere un articolo sul suo blog, pubblicare un post e nutrire il rapporto con i potenziali clienti. E giorno dopo giorno i risultati erano arrivati. Con il tempo era diventata piuttosto conosciuta e apprezzata e ora veniva anche contattata in qualità di ospite agli eventi in cui prima doveva pagare per partecipare. Insomma, il suo business non solo aveva ripreso a funzionare, aveva proprio preso il volo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Claudia era sbalordita e anche un po’ invidiosa, ma forse aveva dimenticato l’aspetto più importante. [/vc_column_text][vc_column_text] A Claudia e a Gianna erano stati dati i consigli giusti, solo che Claudia non li aveva seguiti. Se si chiedono consigli, ma si continua a fare come si è sempre fatto, come si può pretendere che arrivino i risultati? La strategia di Marketing è come una dieta: non possiamo lamentarci del fatto che non abbia funzionato se continuiamo a mangiare come prima. Per dimagrire bisogna farsi prescrivere la dieta giusta e poi seguirla scrupolosamente: non basta avere un foglio di indicazioni con le dosi del cibo da mangiare. Sperare di dimagrire senza fare nulla, come è ovvio, spesso non porta i risultati sperati.[/vc_column_text][vc_column_text] Per questo è molto importante, nel Marketing come nelle diete, seguire con attenzione e costanza i consigli dati perché altrimenti il rischio è di finire come Claudia, costretta a lasciare ciò che aveva di più caro per non aver messo in pratica i consigli giusti, consigli che aveva chiesto e che le erano stati dati. Claudia e Gianna hanno intrapreso un percorso molto simile: si sono fatte realizzare un sito web ottimizzato e hanno pensato ad una strategia completa, ma solo Gianna ha ottenuto i risultati sperati perché ha seguito i consigli che le erano stati dati e ha fatto fruttare al meglio la strategia che il consulente le aveva proposto e nella quale aveva investito. E fare quanto suggerito con costanza è sempre la premessa necessaria, oltre ai buoni consigli e agli strumenti giusti, per concludere la storia con “E vissero felici e soddisfatti”. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### La nuova frontiera per Facebook Marketing: la pubblicità in realtà aumentata [vc_row][vc_column][vc_separator][vc_column_text] Realtà Aumentata - Facebook Marketing - [/vc_column_text][vc_column_text] La realtà aumentata sbarca ufficialmente su Facebook. Alla conferenza F8 è stato annunciato che Facebook avrebbe integrato la realtà aumentata in Messenger e che avrebbe continuato a lavorare in questa direzione. Bene, ha mantenuto la promessa, partendo però dal news feed invece che dalla messaggistica, e infatti è appena stata data la notizia di un nuovo formato di annunci in realtà aumentata. Andiamo a scoprire di che cosa si tratta e alcuni suggerimenti di come poterli integrarli all' interno di una strategia di Facebook Marketing. [/vc_column_text][vc_single_image image="3928" img_size="full" alignment="center" css_animation="none"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Realtà aumentata Facebook : Augmented Reality Ads: ecco cosa sono gli annunci pubblicitari in realtà aumentata [/vc_column_text][vc_column_text] Il primo passo verso la realtà aumentata, a cui ne seguiranno molti altri volti a rendere il mondo intorno a noi facilmente mappabile, è stato proprio quello di inserire una nuova tipologia di annunci pubblicitari, che sembrano uguali a tutti gli altri ma hanno alcune features differenti. Questi annunci compariranno come tutti gli altri all’interno del news feed delle notizie e presenteranno una specifica opzione in più: “Tap to try it on”, il nostro “Tocca per provarlo”, che consentirà di indossare virtualmente i capi inseriti nell’annuncio e, se di proprio gradimento, acquistarli in un clic. Insomma, provare i vestiti in futuro sarà un gioco da ragazzi: basterà infatti sovrapporli ad una nostra foto per vedere immediatamente come ci stanno. Lo stesso varrà anche per i rossetti. Niente più indecisioni dunque di fronte agli acquisti online, per valutare se si tratta dell'acquisto giusto basteranno pochi clic. [/vc_column_text][vc_column_text] La fotocamera sta diventando il cuore del nostro smartphone e Zuckerberg è partito proprio da questo aspetto per dare vita a questa novità molto interessante. Sempre più persone fanno acquisti online infatti ma quando si acquistano capi di vestiario o accessori è ancora molto forte il desiderio di provarli e vedere come ci stanno addosso. Grazie alla realtà aumentata tutto questo sarà possibile anche da casa perché basterà un semplice cellulare con la fotocamera per sentirsi subito in un camerino. L’engagement passa ad un nuovo livello così perché l’utente sarà concretamente in grado di provare davvero i prodotti, non solamente vederli, per un’esperienza davvero unica, sempre più coinvolgente e personalizzata. [/vc_column_text][vc_column_text] Michael Kors ha già testato gli annunci in realtà aumentata mostrando alle persone interessate una pubblicità in cui possono provare degli occhiali da sole ed entro la fine dell’estate lo faranno anche Sephora, NYX Professional Makeup, Bobbi Brown e Wayfair. Dovremmo avere dunque presto maggiori riscontri su quella che sembra essere una risposta pronta ed efficace alle richieste del mondo del marketing, nello specifico nel Facebook Marketing, che dimostra di apprezzare molto questa tecnologia, in tal senso. È ancora presto per vedere davvero come questa novità sconvolgerà le nostre vite ma indubbiamente è un altro tassello che si aggiunge al mondo sempre più su misura delle esigenze delle persone che Facebook sta contribuendo a creare ogni giorno. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Realtà aumentata Facebook Per il tuo Facebook Marketing, con la realtà aumentata le novità non finiscono qui… [/vc_column_text][vc_column_text] Dal momento che il video sta assumendo sempre più importanza negli acquisti da mobile, Facebook ha dato vita anche ad un nuovo kit per fare annunci video mobile, che da agosto avremo modo di sperimentare anche in Italia. A volte un video induce all'acquisto più di tante parole e per questo molto spesso converte di più un video di un prodotto che un lungo testo descrittivo. Creare un video però non è né così semplice né così veloce e dunque per rendere più agevole questa attività Facebook ha creato un Video Creation Kit per aiutare coloro che si occupano delle campagne pubblicitarie a creare annunci video mobile molto efficaci in modo rapido e intuitivo. Partendo semplicemente da immagini che si avevano già disposizione e aggiungendo sovrapposizioni e loghi il video perfetto sarà presto pronto. Una nuova opportunità per chi si occupa di Marketing su Facebook e  campagne che rende ancora più semplice inserire nel proprio piano editoriale un qualcosa che ormai è diventato essenziale come i video e soprattutto inserirli in modo accattivante e coinvolgente. Insomma, in casa Facebook le novità non si fanno mai attendere. E tu sei pronto a testarle tutte o a farti aiutare in questa missione da chi si occupa di Social Media Marketing a Torino tutti i giorni? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### La TV sbarca su Instagram con la nuovissima app IGTV (Instagram TV) [vc_row][vc_column][vc_column_text] IGTV  Instagram TV [/vc_column_text][vc_column_text] Il mondo del Social Media Marketing è una fucina di nuove applicazioni e di nuove opportunità e quella di cui vorrei parlarvi oggi riguarda Instagram. Questo Social, molto amato e con un numero di iscritti costantemente in crescita, viene ormai inserito sempre più spesso all’interno delle strategie di Marketing e questo ha fatto sorgere la necessità di migliorare la fruizione dei suoi contenuti, in particolare dei video. Sappiamo bene che i video sono uno dei contenuti più visti, in particolare quelli in diretta. Le dirette infatti sono amatissime e sono sempre più utilizzate perché sono in grado di comunicare messaggi estremamente incisivi in modo immediato. Il crescente utilizzo di questo tipo di comunicazione da parte delle persone e in particolare delle aziende ha richiesto l’ideazione di un’applicazione per vedere i video in verticale. Perché questo? Perché ormai il vero motto è “mobile first”: la maggior parte delle persone guarda i video dal proprio telefono e la visione in verticale è indubbiamente la più indicata per questo. Questo e altri dettagli sono stati messi a punto nella IGTV, la tv di Instagram. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Alla scoperta di IGTV, la TV di Instagram [/vc_column_text][vc_column_text] La IGTV (Instagram TV) offre moltissime possibilità e la grafica essenziale la rende anche semplicissima da usare. Basterà scaricare infatti la versione per il proprio sistema operativo e il gioco è fatto. Non sarà nemmeno necessario creare un nuovo profilo, basterà utilizzare quello di cui già si dispone. Si potranno guardare i contenuti di chi già si seguiva o si potranno seguire nuovi creatori di video di nostro interesse, che sarà semplice individuare grazie alla suddivisione tematica. Per vedere i video è necessario creare un proprio canale, cosa che può essere fatta semplicemente accedendo con il proprio profilo Instagram o con quello di Facebook. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3885" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3888" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Cercare i propri video preferiti è altrettanto semplice e intuitivo: cliccando sulla lente di ingrandimento si potranno cercare i video più interessanti. I video caricati da noi invece saranno visibili cliccando sull’icona con la nostra foto profilo. Lì ci sarà la playlist completa di quanto abbiamo caricato e quanto possono vedere i nostri followers. La suddivisione tematica indirizzerà ciascuno verso i contenuti che desidera vedere in quel momento: Per te, Persone che segui, Popolari e Continua a guardare. Una vera TV on demand: infatti grazie a quest’ultima funzione sarà possibile continuare a guardare i video che erano stati precedentemente visti ma poi abbandonati prima della fine. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I vantaggi della IGTV - Instagram TV [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, direttamente sul telefono la possibilità di vedere bene video in verticale, di sceglierli con facilità e di ricominciare a guardare il video esattamente dal punto in cui ci si era fermati. Come si possono caricare nuovi contenuti su IGTV? Caricare nuovi contenuti è questione di un clic. Cliccando sulla propria foto profilo e conseguentemente sul “+” si potranno caricare direttamente i contenuti desiderati. Se prima su Instagram si potevano caricare video fino ad un minuto, ora la durata è stata estesa fino ad un’ora, anche se questa possibilità non è ancora valida per tutti. Instagram sta diventando sempre più smart e sempre più simile a YouTube, anche se permangono delle differenze sostanziali. La fruizione su Instagram è rapida, immediata e continua mentre YouTube ha una gamma di contenuti estremamente completa che però non può essere fruita con la medesima rapidità. Il mondo dei Social del resto è una fucina di novità: quotidianamente vengono apportate migliorie per renderli sempre più vicini alle esigenze delle persone e rispondenti alle loro necessità e a quelle del mercato. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Quali sono le opportunità per il business con IGTV? [/vc_column_text][vc_column_text] Essendo estremamente recente l’introduzione di questa novità non è ancora stato possibile testare l’impatto che avrà concretamente sugli account business ma indubbiamente si possono fare delle previsioni a riguardo e si può cominciare a ideare una strategia per raccontare al meglio il proprio Brand anche su quest’applicazione. Possibilità di fare video più lunghi significa anche che si resterà più a lungo su Instagram, ovvero non si passerà più fugacemente da una Storia all’altra, e che si dovrà ideare un format per presentare al meglio il proprio Brand. Piccoli racconti da proporre con una buona frequenza: ecco come possiamo utilizzare questa applicazione per aumentare la popolarità del Brand e rafforzarne la presenza sulla piattaforma, che è ormai essenziale per tutte le aziende. Tanti piccoli dettagli possono fare la differenza, soprattutto quando si parla di Social. Per non perdere nessuna delle opportunità che vi offre, scegliete il vostro esperto di fiducia in Social Media Marketing a Torino e nulla potrà più fermarvi! [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer). [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Link Building: è davvero l’Eldorado per il posizionamento? [vc_row][vc_column][vc_column_text] Oggi ho ricevuto questa e-mail che mi proponeva uno di quei classici pacchetti "fuffa" (truffa) per la link building e ho deciso di approfondire un po’ l’argomento per evitare che qualcuno, non sapendolo, potesse lasciarsi attrarre veramente da queste offerte. Riporto il testo della e-mail: Con appena 1,89 euro al giorno, Vi garantiamo la PRIMA PAGINA GOOGLE in modalità organica e Vi includiamo gratis: - 10 KEYWORDS DI CUI 1 GARANTITA - VETRINA DISPLAY PER 12 MESI - BANNER ESCLUSIVO 12 MESI - NEWSLETTER DEDICATA A 10.000 CLIENTI PROFILATI Le nostre soluzioni sono recensite molto positivamente, Risponda senza impegno a questa email per più informazioni. > recensioni PS. solo se aderisce entro MAGGIO: SCONTO 100€ + RADDOPPIO NEWSLETTER A 20.000 Clienti [/vc_column_text][vc_column_text] In poche righe sono contenuti molti miti da sfatare. Innanzitutto, il posizionamento in prima pagina non si può garantire perché dipende da un algoritmo "sconosciuto" da oltre 200 fattori che variano senza preavviso. Inoltre, perché posizionare solo 10 keywords quando se ne potrebbero posizionare molte di più? Chi determina quali siano le keywords da posizionare? La stessa Google ha dichiarato: Diffida dei SEO, delle agenzie e dei consulenti web che inviano email indesiderate. Incredibilmente anche noi riceviamo email di spam: "Gentile google.it, Da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory..." Riserva alle email non sollecitate sui motori di ricerca lo stesso scetticismo che dimostri verso le email che pubblicizzano pillole in grado di "farti bruciare i grassi durante la notte" o alle richieste di aiuto per il trasferimento di fondi di dittatori destituiti. La link building è estremamente utile e può essere un validissimo alleato per il posizionamento se viene utilizzata nel modo corretto e fatta nel modo giusto, ma non di certo comprando link “a chili”. Inoltre, la link building non funziona da sola, ma deve essere utilizzata all’interno di una strategia. Un percorso off-site è infatti molto utile, ma per dare i risultati sperati deve essere accompagnato anche da un preciso progetto on-site.   Partiamo dall’inizio però.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Che cos’è la link building e a che cosa serve davvero? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La link building è un completamento off-site delle attività di posizionamento on-site. Molti spesso non sanno che individuare gli intenti di ricerca delle persone e costruire il sito sulla base delle esigenze degli utenti non è la sola cosa da fare, ma deve essere affiancata da altre attività. È molto importante, ad esempio, curare l’aspetto dei backlink, dei link che rimandano al proprio sito.  Una volta che è stata progettata la struttura corretta del sito ed è stata arricchita con contenuti presentati in modo da risultare graditi sia da Google sia dai fruitori del sito bisogna acquisire credibilità anche da parte degli altri siti. Ed è proprio qui che entra in gioco la link building. Non basta avere dei link che rimandano al nostro sito: questi link devono essere di qualità. Quest’aspetto è molto importante e non è il solo da tenere in considerazione: i link infatti devono provenire da siti con una buona rilevanza e devono contenere la parola chiave, il cosiddetto anchor text. Maggiore è il numero di link inbound, in entrata, di qualità maggiore sarà il Page Rank, il valore della pagina web, a cui essi puntano. [/vc_column_text][vc_column_text] Quando si tratta di link spontanei è più complicato che venga inserito l’anchor text quando vengono condivisi e per questo motivo è importante che la url stessa contenga l’anchor text. Quando invece saranno esperti SEO ad occuparsi di link building allora sarà tutto più semplice perché si occuperanno loro di inserire l’anchor text, ovvero la parola chiave, nel testo e nel titolo. Gli aspetti da tenere in considerazione sono numerosi ed è evidente che bisogna essere esperti per ottenere un buon risultato. Quindi il mio consiglio resta sempre quello di affidarsi a professionisti seri e competenti che siano in grado di dare vita ad un’attività di link building ben strutturata. Non è un acquisto massivo e indiscriminato di link a determinare il posizionamento di un sito, solo un lavoro costante e ben realizzato sarà in grado di garantirvi il risultato sperato. Perché la link building resta un elemento necessario per favorire il posizionamento, ma deve essere fatta nel modo corretto, con i giusti tempi e modalità. Pochi link autorevoli e mirati con costanza daranno risultati più soddisfacenti di tanti link pubblicati in un ristretto periodo di tempo, che possono anche essere soggetti a penalizzazioni perché Google li percepisce come artificiali. [/vc_column_text][vc_single_image image="3854" img_size="large" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Sì alla link building, ma solo se viene fatta nel modo giusto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Diffidate dunque di chi vi vende link “a chili”, come se la quantità dei link fosse più importante della loro qualità e della loro rilevanza e autorevolezza. Poco cambia infatti se i link arrivano da siti che non hanno traffico o che trattano di argomenti che non sono per nulla inerenti con ciò di cui ci occupiamo: quello che è in grado di fare davvero la differenza per il posizionamento sono link di qualità e contenuti di valore. Blog con testi di qualità, strutturati su un anchor text basato sugli intenti di ricerca degli utenti e sulla parola che si desidera posizionare, e video sono un ottimo modo di cominciare a fare questa attività in modo efficace e naturale. Chiaramente ci vuole costanza, ma la costanza viene ripagata dai risultati: i contenuti ritenuti utili e di valore hanno una maggior possibilità di essere condivisi e quindi diffusi. [/vc_column_text][vc_column_text] La link building non è certo l’Eldorado o la soluzione a tutti i problemi: non bastano infatti alcuni link messi senza cognizione di causa a garantire il posizionamento, ma indubbiamente possono essere un valido aiuto se sono inseriti in modo corretto all’interno di una strategia completa che comprenda sia attività on-site che attività off-site. Perché quando si parla di Web Marketing o di SEO non è mai una sola attività a fare la differenza bensì la sinergia di più strumenti inseriti all’interno di una strategia completa. Al prossimo consiglio! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text]‍A presto Roberto[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Facebook: Local diventa un'app [vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Local [/vc_column_text][vc_column_text] Un po’ di tempo fa avevamo parlato di come promuovere un' attività locale on line, ma adesso ci sono importanti novità. È nata Facebook Local, un’applicazione in grado di riunire le attività locali in un’unica piattaforma. Eventi, luoghi, ristoranti e locali a portata di mano, anzi di smartphone: tutto ciò che ci circonda e che ci interessa ci verrà proposto attraverso questa applicazione, disponibile sia per iOS sia per Android. (Link Store Google) Perdere un evento diventerà molto più complicato così 😜 Facebook aveva già fatto dei tentativi in tal senso in passato, come Events from Facebook o Facebook Places, ma questa volta ha deciso di fare le cose in grande con un’app fruibile e ben organizzata. A differenza di Four Square o Yelp, Facebook Local può disporre di numerosissimi dati utilissimi come le manifestazioni di interesse e l’influenza dei nostri amici. Già proprio i nostri amici. 🤣 Proposte vicine da persone vicine e fidate: questa è la carta vincente che il Social di Zuckerberg ha deciso di sfruttare per dare una marcia in più alla sua applicazione. E questa novità è destinata ad influenzare il nostro tempo libero. [/vc_column_text][vc_column_text] Permette infatti di visualizzare gli eventi in zona, rimanendo sempre aggiornato e non rischiando di perderne nessuno, e salvarli su un calendario. Il tutto in poche semplici mosse: login tramite Facebook, comunicazione della posizione ed ecco che comincia ad apparire tutto ciò che si può fare nelle vicinanze. Gli eventi sono visualizzati in modo estremamente comprensibile: divisi per categoria, data e collocati  su una mappa. Un evento ci piace? Possiamo anche salvarlo sul calendario per non dimenticarci. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3828" img_size="large" alignment="center" css_animation="fadeInLeft"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3826" img_size="large" alignment="center" css_animation="fadeInRight"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] A spasso fra le sezioni di Facebook Local [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Adesso che abbiamo capito di cosa si tratta scopriamo come è strutturato Facebook Local. Oltre alla Home abbiamo una mappa, che permette di visualizzare e filtrare gli eventi intorno a noi e un calendario, che abbiamo menzionato prima, su cui sono segnati gli eventi di nostro interesse o ai quali siamo stati invitati dai nostri amici. Ricorda un po’ gli Eventi di Facebook, ma il fatto che sia ben strutturato lo rende molto più fruibile e semplice da utilizzare. Il cuore dell’applicazione è la sezione della Home che suddivide in categorie le varie attività locali e ci permette di selezionarle e sceglierle. Centrali sono qui il punteggio dato dalle recensioni, ma anche dettagli come categoria, prezzo e amici che hanno già fatto il check-in. Chiaramente, puntando molto sul principio della riprova sociale e sul proporre a ciascuno eventi vicini ai suoi interessi e al luogo in cui si trova, questa applicazione si rivela un ottimo strumento per chi cerca qualcosa di interessante da fare e per chi quel qualcosa deve proporlo. [/vc_column_text][vc_column_text] Dettaglio che completa il tutto è poi la presenza di un tasto per telefonare direttamente al locale, mandare un messaggio e avere maggiori informazioni su indicazioni stradali e orari di apertura. Questa applicazione non permette solamente di visualizzare gli eventi di interesse più vicini infatti, ma consente anche di mettersi in contatto con chi organizza gli eventi e avere ulteriori informazioni. Insomma, avere un profilo completo corredato da tante recensioni è la strategia giusta per farsi notare e far sì che tante persone si interessino a noi e, visto che si tratta di un’applicazione fresca fresca, può essere utile affidarsi a chi ha avuto modo di studiarla meglio. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3824" img_size="large" alignment="center" css_animation="fadeInLeft"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3827" img_size="large" alignment="center" css_animation="fadeInRight"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I vantaggi di Facebook Local per le aziende [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Local per le aziende  è un alleato molto importante. Facebook, infatti, oltre ad avere una marea di informazioni, eventi e luoghi, dispone di un dato che non ha nessun altro: il contesto sociale. Dimostrazioni di interesse, recensioni e like degli amici: Facebook può basarsi su tutti questi dati per influenzare davvero le nostre scelte relativamente al tempo libero. La fruibilità e la completezza sono le caratteristiche che renderanno questa applicazione molto utile in quelle serate in cui non si sa mai cosa fare o in cui si è in un luogo che non si conosce bene, ad esempio in vacanza. Questi dettagli indubbiamente la favoriscono molto rispetto agli Eventi e dunque la rendono un’opportunità da non farsi sfuggire. [/vc_column_text][vc_column_text] Creare un evento del resto è semplicissimo: si può fare direttamente dall’app sia da un profilo personale sia da una pagina aziendale. Prestare la massima attenzione a customer care, recensioni, contenuti e sponsorizzazioni diventa ancora più importante per guadagnare un buon punteggio e posizionarsi in testa alla classifica della categoria. Inoltre, se il successo di quest’app dovesse essere quello previsto, si aprono numerosissimi nuovi scenari che vanno dalla possibilità di ovviare al problema della perdita di visibilità organica delle proprie pagine grazie a Facebook Local all’eventualità futura di poter addirittura sponsorizzare il proprio evento in questo specifico luogo, che ha l’enorme vantaggio di essere perfettamente verticale e geolocalizzato. Insomma, se avete un’azienda non potete proprio lasciarvi sfuggire questa opportunità… non voglio poi sentirvi dire che non ve l’avevo detto! Alla prossima! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’ articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] ‍ A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Vendere su Facebook : un gioco da ragazzi! [vc_row][vc_column][vc_column_text] Abbiamo parlato tanto di Facebook Marketing ultimamente e anche del modo in cui ci possa aiutare a trovare i clienti, (Articolo: Trovare Clienti con Facebook) ma questa piattaforma dalle risorse infinite non si limita ad aiutarci a trovare i clienti ed accompagnarli nel loro processo decisionale. Ci permette infatti anche di vendere direttamente i nostri prodotti. Non solo Facebook Marketplace, (Articolo Dedicato: Facebook Marketplace ) ma un mondo ben più preciso e articolato che può essere un validissimo aiuto per le aziende. Andiamo a scoprirne i dettagli. Facebook ha infatti studiato la funzione “Vetrina” che permette di creare una vetrina in cui caricare i prodotti e vendere direttamente, senza che l’utente debba nemmeno abbandonare la pagina Facebook su cui era approdato. Non si tratta di una sezione messa in particolare rilievo rispetto al Diario o alle Informazioni, ma offre grandi vantaggi, come la possibilità di avere un catalogo dei prodotti su Facebook molto semplice da consultare. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Vendere su Facebook [/vc_column_text][vc_column_text] Non ci sono limiti al caricamento, manuale, dei prodotti e i prodotti caricati possono essere accompagnati da foto, prezzi ed altre informazioni (importantissime per l’utente e quindi da curare con attenzione) cosicché l’utente possa vederle una volta che clicca sul prodotto di suo interesse e possa poi procedere all’acquisto.                                                                                  Ogni prodotto inoltre può essere condiviso e caricato, proprio come un post normale. Piccolo consiglio: per rendere la comunicazione più naturale è possibile taggare i prodotti nei propri post, così che l’utente possa leggere il post e vedere i prodotti menzionati o inerenti apparire in un carosello sottostante. Una pubblicità ugualmente efficace, ma più velata e naturale. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Vendere su Facebook, come avviene l’acquisto? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Una volta configurata la vetrina e scelta la valuta degli acquisti (adesso c’è finalmente la possibilità di fare i pagamenti anche in euro) verrà data la possibilità di scegliere come far concretizzare l’acquisto all’utente: [/vc_column_text][vc_single_image image="3792" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Scegliendo la prima opzione l’utente potrà inviare richieste di informazioni e, grazie alle ultime funzionalità di Messenger, potrà anche effettuare il pagamento senza lasciare quella piattaforma. Scegliendo la seconda opzione l’utente verrà indirizzato all’e-commerce collegato o a servizi esterni quali Etsy, Amazon e simili. Si tratta di una rivoluzione che si sta consolidando a poco a poco anche in Italia. La “Vetrina” ha dato la possibilità ai venditori di collegare il loro e-commerce, rendendo comunque più immediato il passaggio dalla Pagina all’acquisto nonostante l’uscita da Facebook, e ha offerto la possibilità anche a chi non ha un e-commerce di vendere attraverso Facebook grazie alle nuove funzionalità di Messenger. Per i pagamenti si potrà collegare il proprio account Business PayPal o scegliere Stripe che tratterrà un 2,9% più 0.30 centesimi per ogni addebito. Una piccola spesa, paragonabile alle normali trattenute in caso di pagamento con la carta di credito, ma con il grande vantaggio di rivolgersi alla grandissima platea in target degli utenti su Facebook, più o meno direttamente. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Vendere su Facebook senza un e-commerce [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Abbiamo accennato alla possibilità di utilizzare la prima opzione offerta e quindi Messenger, ma ci sono anche altre possibilità. Ad esempio alcune semplici applicazioni che ti permetteranno di far acquistare direttamente i clienti dalla tua pagina Facebook. Transazioni semplici e sicure e la possibilità di gestire tutto con facilità da un pannello di controllo. Eccone alcuni esempi: Ecwid: applicazione gratuita che consente di creare una vetrina virtuale su Facebook da collegare con il proprio sito o con altri social network come ad esempio Linkedin. L’ offerta del check-out in moltissime lingue (oltre 50) lo rende perfetto anche per chi ha clienti internazionali e ha bisogno di uno strumento che sia adatto anche a loro. Payvment: offre la possibilità di creare un e-commerce direttamente sulla propria Pagina Facebook ed esiste in una versione principale gratuita e in un’altra a pagamento, con più funzionalità. La sua peculiarità è che alla fine i prodotti vengono inseriti in un grande “Shopping Mall” che permette anche ad altri utenti di vedere i tuoi prodotti, allargando ulteriormente il già ampio bacino degli utenti dei tuoi social. Beetailer: perfetta per chi ha molti prodotti e non vuole aggiungere ogni singolo prodotto manualmente, Beetailer importa automaticamente gli elenchi dei prodotti quindi basta soltanto caricarli nel database per ritrovarli nella sezione dedicata. Inoltre l’applicazione permette anche di personalizzare il tuo negozio, rendendolo tuo. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un altro strumento interessante è Airshop, una piattaforma che potrai collegare alla tua pagina Facebook. Importando le immagini dei tuoi prodotti dai social creerà una vetrina virtuale unica, senza farti aggiornare mille piattaforme. È perfetta per i negozi di abbigliamento in quanto oltre ad essere una vetrina offre anche la possibilità ai clienti di chattare direttamente con il venditore per qualsiasi loro dubbio o necessità. Facebook però sta studiando anche un’altra opzione per diventare anche uno spazio in cui vendere e quest’opzione vede protagonista, ancora una volta, Messenger. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Vendere con Facebook : Messenger e i Bot: una "novità" da conoscere [/vc_column_text][vc_single_image image="3800" img_size="full" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Abbiamo accennato prima alle nuove funzionalità di Messenger e a come sia sempre più integrato con Facebook in una strategia volta alla vendita direttamente sulle Pagine Fan ed ora è il momento di raccontare qualcosa di più. Facebook ha fatto sviluppare dei Bot di terze parti attivi all’ interno di Messenger per far sì che gli utenti vedano il prodotto che si intende pubblicizzare, lo comprino e lo paghino attraverso carte di credito e di debito appositamente registrate direttamente su Messenger e senza reindirizzamenti. Dopo la scandalo di Cambridge Analytica alcuni bot non sono stati più funzionanti per un lungo periodo. Ora la situazione sta rientrando nella normalità e i bot stanno riprendendo le loro funzionalità! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ma che cosa sono questi Bot, che sono capaci di guidare il cliente all’acquisto e ci fanno vendere con Facebook? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I Bot non sono nient’altro che mini-programmi che funzionano all’interno di applicazioni molto diffuse, come ad esempio quelle di messaggistica e legate ai social, e interagiscono con una persona in modo del tutto automatico. Ormai, data l’enorme offerta di applicazioni sul mercato, è diventato inutile per le aziende creare un’applicazione personalizzata perché si perderebbe in un mare di altre applicazioni e per questo è risultato molto più redditizio promuoversi utilizzando i Bot all’interno di applicazioni che hanno enorme risonanza e diffusione, come quelle legate ai social ed alla messaggistica. Messenger è basato sull’interazione e dunque è molto importante che questa ci sia e sia costante e il Bot permette proprio di rendere possibile tutto questo. Sui Bot scriverò un articolo dedicato in base ad alcuni test eftettuati in agenzia 👍... I pagamenti verranno effettuati con PayPal. Facebook lancia ancora una volta una nuova sfida e Messenger sarà il suo mezzo per realizzare le sue ambizioni di mobile commerce.[/vc_column_text][vc_single_image image="3794" img_size="large" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le possibilità non finiscono qui però: Messenger infatti potrà diventare anche la destinazione delle Ads, appositamente create per quest’applicazione e per i Bot. Inoltre si potrà inserire una pagina di benvenuto alle pagine e ai Bot fornendo immediatamente all’utente le informazioni essenziali su Bot, tempi di risposta e categoria della pagina. Le persone potranno interagire con il sito Web direttamente in Messenger e pagare con i metodi di pagamento memorizzati in Facebook e Messenger senza doverli reinserire nuovamente, rendendo ancora più semplice e immediato il processo. Insomma Messenger ormai sta diventando un vero e proprio strumento business-oriented dalle mille potenzialità, imprescindibile per chi punta molto sulla customer care. Inoltre moltissimi siti Web (come il mio) stanno abbandonando le tradizionali chat ed integrando Messenger !! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Verso il futuro e oltre… ma con cautela [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook ha dimostrato di saper evolvere e trasformarsi continuamente. Se tutto questo un anno fa sembrava solo agli albori adesso è diventato una realtà concreta, una realtà che può veramente trasformare il tuo modo di vendere e fare acquisti, anche sulla piattaforma che, per eccellenza, era nata per conoscersi e relazionarsi. Indubbiamente sono stati fatti enormi passi avanti, ma questa funzionalità deve ancora crescere e svilupparsi per diventare veramente perfetta. Per questo è ancora consigliabile che chi vuole vendere attraverso Facebook integri il suo e-commerce, se lo possiede, nel social network continuando ad usare piattaforme esterne come ad esempio Shopify. Nuove strade si stanno aprendo e consolidando e indubbiamente il futuro ci riserverà novità e aggiornamenti. Facebook è una miniera di risorse che non smette mai di regalare sorprese e novità. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Bene, per oggi mi fermo qui..  A Presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti è piaciuto l’ articolo? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] ‍ A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Social Media Marketing a Torino: consigli per l’uso [vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Ho da poco concluso un Master dedicato a Social Media e Digital Marketing e mi è subito sorto un fortissimo desiderio di scrivere un articolo su questo mondo che non smette mai di stupirci con continue novità. Tempo fa avevo scritto un articolo in cui avevo parlato di Social Media Marketing e di tutto ciò che si può trovare nel mondo dei Social oltre a Facebook. Facebook infatti è il Social più conosciuto, ma certamente non è l’unico e come in ogni cosa bisogna sempre ricordare ogni Social risponde a specifiche esigenze. Se stavi cercando un esperto di Social Media Marketing a Torino allora (forse 😂) sei nel posto giusto: qui potrai trovare alcuni consigli utili per affacciarti al mondo del Social Media Marketing in modo intelligente. [/vc_column_text][vc_single_image image="3774" css_animation="appear" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Il re del Social Media Marketing: Instagram [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text]Instagram è il social più in voga del momento, questo ormai non sfugge a nessuno. Proprio poco tempo fa ho pubblicato un articolo relativo alla nuova funzione di Instagram, Instagram Shopping, funzionalità appena arrivata in Italia che permette di fare acquisti direttamente dal Social in questione. Questo social sta acquisendo sempre più popolarità e stanno spopolando anche i bot, ma attenzione a farne un uso corretto altrimenti il rischio è quello di farsi sospendere o bannare l’account. Instagram infatti non tollera un utilizzo massiccio di questi e dunque, per trarre dei vantaggi dal bot senza che violi le regole, quest’ultimo deve risultare il più umano possibile. Che cosa significa? Significa che può mettere mi piace e rispondere ai messaggi, ma con le tempistiche di un umano. Insomma, un aiuto fondamentale da usare con moderazione e da programmare in modo che compia un numero di azioni più in linea con ciò che potrebbe fare un uomo piuttosto che una macchina. Di quanto sia importante pubblicare contenuti con costanza ne abbiamo parlato più volte e la regola resta valida, anzi dovrebbe essere seguita ancor più rigidamente perché Instagram rende visibili i contenuti per meno tempo ancora e quindi è necessario pubblicare molto per avere visibilità. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Un piccolo consiglio: vorresti poter programmare i post in modo semplice e veloce per essere sempre costante ma non dover perdere troppo tempo? La risposta alle tue esigenze c’è e si chiama Instazood. Ha un costo variabile, ma con circa 9 dollari al mese ti permette di programmare comodamente i tuoi post nell’orario che Google Analytics ha dimostrato essere quello di maggior interazione. L’aiuto in più? Conta in automatico gli hashtag. Così non dovrai impazzire ogni volta a contare fino a 30, il numero di hashtag che dovrebbe avere ogni tuo post, perdendo il conto a un passo dalla fine. Inoltre, in questo modo tutto risulterà più pratico e veloce perché potrai direttamente copiare e incollare gli hashtag da un post all’altro senza scervellarti ogni volta a trovarne 30 e risparmiando moltissimo tempo. Si tratta di un mondo vastissimo che cambia giorno dopo giorno e per questo è sempre fondamentale essere affiancato da un esperto di Social Media Marketing, a Torino e non solo, che sia sempre informato sulle ultime novità e ti sappia dare i suggerimenti giusti. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Twitter e LinkedIn: l’altro volto del Social Media Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Twitter e Linkedin, Social con un’impostazione molto meno grafica e molto più basata sulle parole, sono invece un alleato fondamentale per fare personal branding e per dare maggiore visibilità a contenuti di valore provenienti dal tuo blog aziendale. Il modo perfetto per farsi conoscere e per mostrare le proprie competenze, ma attenzione ad utilizzarlo nel modo giusto! Qui il contenuto la fa davvero da padrone e dunque è essenziale che sia pertinente e aggiornatissimo. Aiutati con gli hashtag per trovare il pubblico più in linea con il tuo prodotto e con il tuo progetto e via libera ad approfondimenti e aggiornamenti che verranno sicuramente apprezzati dal tuo pubblico in target e si trasformeranno in conversioni. [/vc_column_text][vc_single_image image="3769" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Anche YouTube può diventare un validissimo alleato per il brand positioning e per la web reputation. Come? Ad Esempio grazie alle video-recensioni dei tuoi clienti soddisfatti. Raccontando la loro trasformazione passo dopo passo convinceranno anche i più scettici del fatto che il servizio che offri sia valido, efficiente e soprattutto empatico. Dai una risposta alle paure e alle speranze dei tuoi potenziali clienti e vedrai che con il tempo acquisirai quell’autorevolezza e quella credibilità che farà sì che scelgano proprio te per le loro necessità. Il principio della riprova sociale è tutto qui. (Clicca per leggere l'articolo dedicato alla riprova sociale) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] La regola più importante del Social Media Marketing: ad ognuno il suo [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Il consiglio più importante in quest’ ambito resta sempre lo stesso: ogni Social ha i suoi linguaggi, i suoi tempi e le sue modalità specifiche. Per ogni Social serve una comunicazione personalizzata e, alla luce delle statistiche, il tuo esperto di Social Media Marketing ti indicherà il momento in cui è meglio pubblicare su ciascun Social e quale tipo di comunicazione utilizzare per entrare maggiormente in empatia con il target di riferimento. Per essere sempre a conoscenza degli ultimi aggiornamenti in materia ed avere utili suggerimenti per strutturare i tuoi piani editoriali in modo differenziato in base al Social al quale sono destinati (Ricorda sempre: ad ogni Social il suo linguaggio, il suo piano editoriale e il suo orario di pubblicazione specifico!) un esperto di Social Media Marketing a Torino è proprio ciò che ti serve. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Ti è piaciuto l’ articolo ? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" icon="none" size="btn-large" href=" http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] ‍ A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Instagram News Lo shopping approda anche su Instagram [vc_row][vc_column][vc_column_text] Novità da Instagram - shopping - [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Oggi voglio parlarvi di una novità che è destinata a cambiare ancora una volta il mondo dello shopping online: l’approdo della funzione Shopping su Instagram. Dopo un periodo di sperimentazione negli Stati Uniti anche in Italia e in altri 7 paesi è stata attivata questa nuova funzione. Facciamo un passo indietro però. Instagram è di proprietà di Facebook dal 2012 e questa sua nuova funzionalità non è casuale. Avevamo già parlato delle sue potenzialità e del suo grande seguito, soprattutto da parte dei più giovani, in un articolo precedente ( Social Media Marketing: non esiste solo Facebook ) ma in questi giorni è tornato alla ribalta per questa importante novità: la possibilità di fare acquisti. I giovani infatti sono sempre più attratti da questo Social a discapito del più tradizionale Facebook e per questo motivo Zuckerberg ha deciso di estendere la funzionalità della vendita anche ad Instagram, conquistando anche un pubblico più giovane e abituato ad un tipo di comunicazione più visuale, per immagini. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come funziona lo shopping su Instagram [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Molto semplice. Innanzitutto bisogna avere un profilo Instagram Business su cui siano state caricate delle immagini contenenti dei prodotti. Basta inserire un tag sui prodotti inseriti sul Social Network: le persone riconosceranno i post che contengono prodotti in vendita dalla piccola borsa presente sull’angolo a destra e poi una volta aperta l’immagine troveranno i prodotti accompagnati da un pop up in cui sono contenuti prezzo e nome del prodotto. Ecco un esempio di Zalando [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3755" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3756" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Aprendo il pop up si verrà indirizzati ad una pagina che contiene maggiori dettagli e il pulsante Acquista Ora. Una volta premuto questo pulsante si verrà ricondotti alla scheda prodotto sul sito online del venditore. Si tratta di una funzionalità nuovissima, che riprende le modalità della vetrina di Facebook in quanto non è ancora autonoma ma necessita di un collegamento con un e-commerce. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come si attiva lo shopping su Instagram [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Fin qui sembra tutto molto semplice. E lo è anche per l’attivazione. Vediamo come si fa. Per trovare i prodotti da caricare, Instagram deve poter attingere a un catalogo prodotti collegato a Facebook e collegata al profilo Instagram o ad un file tabellare, sempre su Facebook. Basterà poi andare su Instagram e cliccando sull’icona Impostazioni raggiungere la voce Shopping. A quel punto il Social si collegherà alla vetrina che avete caricato sul Business Manager della vostra pagina Facebook e il gioco è fatto. Se non si ha un catalogo "vetrina" ? Quest’operazione è comunque possibile, ma necessita di più tempo e più passaggi. Bisogna infatti caricare in Business Manager un catalogo con l’elenco dei prodotti da vendere corredati da descrizione, ID, categoria, disponibilità, alcune caratteristiche peculiari, la URL del prodotto e dell’immagine. Dopo aver caricato questo file in Excel o CSV, proprio come se fosse stato fatto per Amazon o per altre piattaforme, sul profilo Instagram compariranno tutte le informazioni e i riferimenti a questo catalogo. Esistono anche dei plugin che assolvono a quest' attività.. ma il mio grande consiglio è quello di appoggiarsi ad un tecnico 😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché è vantaggioso Instagram shopping [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ormai è chiaro che la navigazione si è spostata molto verso il mobile e dunque i Social costituiscono la piattaforma perfetta per intercettare potenziali clienti. Anche se le conversioni avvengono ancora principalmente da computer gli scenari sono destinati a cambiare con il tempo. Per questo, in particolare per i business che si rivolgono ai più giovani, conquistare il mercato sui Social è fondamentale per trovarsi pronti ad affrontare le sfide del futuro. In particolare per chi lavora nel comparto moda questo potrebbe essere un ottimo investimento dal momento che in questo settore stanno crescendo costantemente i numeri di coloro che acquistano da mobile. E quale piattaforma migliore per farlo di Instagram, dove si possono visualizzare direttamente outfit completi e nuove tendenze. C’è ancora un altro grande vantaggio: le persone in pochi semplici passaggi possono acquistare un prodotto di loro gradimento senza dover uscire da Instagram e cercarlo su Google. Questo permette di evitare che qualcuno si perda nei numerosi spostamenti e non porti a termine l’acquisto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Insomma, si tratta di un modo nuovo di rivolgersi ai giovani e non perdere quei potenziali clienti entusiasti prima che finalizzino l’acquisto. Zalando, Bershka, Oviesse, Michael Kors e altri brand del mondo della moda l’hanno già attivato e lo faranno presto molti altri, soprattutto nel settore moda. Queste sono solo le prime linee guida per raccontarvi il funzionamento e i vantaggi di questa funzionalità, ma appena alcuni dei nostri partner lo sceglieranno (e ho già molte cose che bollono in pentola…una mia cara amica mi ha dato carta bianca con il suo e-commerce e profilo Instagram 😀 ) vi racconterò molto di più su questa novità presentandovi un vero e proprio caso di pagina Instagram gestita da noi con la funzione Shopping. Al prossimo approfondimento![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] ‍ A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Marketing : La riprova sociale [vc_row][vc_column width="5/6"][vc_column_text] La psicologia ha un peso molto rilevante nelle nostre decisioni e lo studio di alcune leve persuasive può darci spunti davvero interessanti da applicare anche alle nostre strategie di Marketing e Facebook Marketing ;-) Per questo motivo oggi vorrei parlare di uno dei principi che regolano le scelte umane e che Cialdini, illustre psicologo, ha ben esposto nel suo libro "Le armi della persuasione. Come e perché si finisce col dire di sì" : il principio della riprova sociale. Le nostre scelte sono spesso guidate da stimoli inconsci, automatismi necessari per non sovraccaricare la mente e conoscerli a fondo è fondamentale per chiunque si occupi di vendite. [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La forza del principio della riprova sociale nel Facebook Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Andiamo a scoprire cosa si intende con riprova sociale e come questa può essere applicata alle nostre strategie di  Marketing e Facebook Marketing. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il principio della riprova sociale  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Secondo questo principio (il principio della riprova sociale) tendiamo a considerare giusto ciò che gli altri considerano giusto, a considerare di qualità ciò che gli altri hanno ritenuto tale, insomma tendiamo a studiare comportamenti e decisioni altrui per decidere come agire a nostra volta e molto spesso ci uniformiamo a quanto vediamo fare. Questo principio è ancora più potente quando sono molti a condividere un determinato parere o se si tratta di persone conosciute, la loro opinione infatti vale un po’ di più di quella degli sconosciuti. Inconsciamente lo applichiamo anche quando scegliamo un determinato ristorante perché è più pieno e dunque è più probabile che si mangi bene o quando scegliamo il ristorante in base alle recensioni di TripAdvisor. [/vc_column_text][vc_column_text] Il parere degli altri ci interessa quando dobbiamo fare una scelta, ma ci serve anche come esempio da seguire. Spesso guardiamo come si comportano gli altri, che tipologia di abbigliamento indossano e come si relazionano così da uniformarci ed evitare problemi e preoccupazioni. In alcuni casi questo tipo di leva si rivela poi ancora più potente, ad esempio in caso di insicurezza. La catena di abbigliamento C & A, nella sua divisione brasiliana, ha deciso di sperimentare un sistema davvero innovativo basato proprio su questo principio per far dire addio ai propri clienti all’insicurezza in fase di acquisto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La catena ha ideato la campagna Fashion Like: ha pubblicato sul proprio sito le immagini di alcuni capi che a casa possono essere votati con un like e commentati e in negozio ha abbinato a questi capi una gruccia, con un display collegato alla pagina di C & A Brasil, su cui compare il numero degli effettivi “Mi piace” ricevuti. Un’idea davvero originale, ma con un preciso fondamento psicologico e di Marketing, per infondere fiducia anche nei più insicuri e quindi accrescere le vendite anche fra costoro. Si tratta di una sperimentazione al momento, ma potrebbe essere estesa in futuro a negozi di altri paesi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Anche il riscontrare una somiglianza con chi agisce in un certo modo amplifica il potere della riprova sociale. Cialdini menziona un esempio a riguardo che lo tocca molto da vicino: non c’era verso di far nuotare suo figlio di 3 anni senza salvagente. A nulla era valso il tentativo di mandarlo da un istruttore o di provare a insegnarglielo lui stesso finché un giorno ha visto suo figlio lanciarsi dal trampolino senza salvagente. Che cosa lo aveva convinto? Vedere il suo amichetto che nuotava senza! Le azioni degli altri ci influenzano ancora di più se li percepiamo come simili a noi e ci identifichiamo pienamente con loro. E tu? Cosa Aspetti ad applicare il principio della riprova sociale nella tua strategia di Web Marketing o Facebook Marketing? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Riprova sociale nel Marketing e Facebook Marketing : applicazioni concrete  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La campagna di C & A di cui ti ho parlato prima era davvero molto interessante, ma sicuramente non è applicabile da tutti. Adesso voglio darti alcuni utili suggerimenti per applicare concretamente al tuo Marketing  (e Marketing on line ovviamente) questa leva potentissima. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Fatti lasciare testimonianze e recensioni [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] E' molto importante, per chi approda sulla tua pagina Facebook, sul tuo sito o su una landing page dedicata, leggere la testimonianza di chi si è già affidato a te. Perché risulti più realistica ed efficace sarebbe importante che fosse corredata da una foto e una descrizione dei problemi che tu hai risolto. Così il futuro utente potrà immedesimarsi ancora meglio ed essere maggiormente indotto a scegliere te. (Evita di scriverle false perché un occhio attento le scoprirebbe subito e la tua azienda non ne trarrebbe una gran beneficio, non trovi?) Se hai anche un e-commerce inserisci una procedura che chieda al tuo cliente di rilasciare una valutazione, così da avere anche tu le tue “stelline”, come fa la stessa Amazon. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3744" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3745" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Piccolo consiglio: chiaramente ci sono recensioni e testimonianze che hanno una risonanza maggiore. Se riuscissi a farti lasciare la recensione o la testimonianza da un influencer del tuo settore o da una persona importante, il principio della riprova sociale avrebbe ancora più effetto perché il parere di quella persona viene percepito come estremamente autorevole nel settore e quindi ancor più degno di essere seguito. Un’accortezza in più potrebbe anche essere quella di farti lasciare delle videorecensioni molto puntuali in cui si parla del caso studio nello specifico. Questo ha un grande valore perché così alla testimonianza potrai abbinare un esempio concreto, accompagnato da dati reali, di problema risolto in cui le persone si possano riconoscere e che ti faccia acquisire una credibilità ancora maggiore ai loro occhi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Menziona il numero di clienti soddisfatti [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non dimenticare mai di ricordare per quante persone sei stato d’aiuto! Leggere un alto numero di clienti soddisfatti o di prodotti venduti infatti accrescerà la tua credibilità e rafforzerà nel potenziale cliente il pensiero che se hai soddisfatto così tante persone sarai in grado di soddisfare anche le sue esigenze. I numeri sono importanti anche sui Social Network: per dimostrare quante persone apprezzano i tuoi contenuti puoi inserire dei plugin che oltre a mostrare i Social su cui sei attivo indichino anche quante persone hanno cliccato sui singoli Social Network. In questo modo, forti del fatto che già molti utenti ti seguano e ti apprezzino, molti altri decideranno di fare lo stesso. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Riproponi gli annunci sponsorizzati che hanno avuto più successo [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Una persona di fronte ad un grande numero di visualizzazioni e like sarà positivamente sorpreso e sarà più propenso a cliccare per vedere ciò che già molti hanno dimostrato di apprezzare. Se hai ancora qualche dubbio sulle concrete potenzialità di questo principio allora dovresti guardare questo video, una campagna basata sulla riprova sociale applicata alla scelta dell’anello di fidanzamento... [/vc_column_text][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La riprova sociale in qualche modo agisce anche in quelle circostanze in cui ci sembra impossibile che ciò avvenga, come ad esempio in questo caso. Il messaggio è chiaro: suggerisce al futuro sposo di andare sul sicuro e scegliere un anello che non lo faccia sfigurare davanti alla miriade di persone che lo vedranno. Facendo leva sulle insicurezze tipiche di un momento così importante suggerisce una soluzione che conquisterà proprio tutti. Una trovata ironica, ma decisamente mirata ed efficace, che si basa proprio sulla riprova sociale ed oserei dire "applicata al meglio nel progetto di Marketing di quest' azienda". [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La riprova sociale... Si tratta di un principio davvero forte e trasversale, che potremo valutare come applicare al meglio anche all’interno della tua specifica strategia di Marketing. Ti è piaciuto l' articolo ? Commentalo, condividilo sui tuoi canali social  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer)   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] ‍ A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Pubblico personalizzato di Facebook [vc_row][vc_column][vc_column_text] Pubblico Personalizzato Facebook Facebook Custom Audience [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un po’ di tempo fa abbiamo parlato di alcuni trucchi e strategie per trovare clienti su Facebook grazie ad una targettizzazione mirata delle Facebook Ads. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="4151" img_size="full" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" css_animation="right-to-left" link="https://www.robertoleo.net/facebook-marketing-web-marketing-torino/" title="Trova clienti con Facebook Marketing"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3358" img_size="full" alignment="center" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" css_animation="left-to-right" link="http://www.robertoleo.net/facebook-ads-che-cosa-sono-e-a-che-cosa-servono/" title="Facebook Ads cosa servono?"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Oggi però voglio aggiungere un tassello parlando di Pubblico Personalizzato Facebook (per i più esperti conosciuto come  Facebook Custom Audience) , uno strumento fondamentale per rendere ancora più mirate e precise le campagne di Facebook Ads. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Come funziona il pubblico personalizzato Facebook? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] È molto più semplice di quanto non sembri, andiamo a vedere di cosa si tratta. Si tratta di gruppi di persone che Facebook crea in base alle informazioni fornite da te. In base alle informazioni fornite infatti Facebook suddivide il pubblico e ti offre segmenti di utenti anonimi in linea con le tue richieste. Segmenti di utenti a cui indirizzare un messaggio molto preciso e mirato, pensato per le loro necessità. Inoltre puoi decidere di escludere una tipologia di persone che non ti interessa: ad esempio, se stai progettando una campagna per l’acquisizione di nuovi clienti, puoi decidere di escludere coloro che sono già clienti in quanto non in target. Includendo ed escludendo persone dai gruppi, di almeno 20 persone per essere efficaci e preferibilmente più numerosi, sarai certo di aver comunicato il tuo messaggio alle persone interessate. [/vc_column_text][vc_single_image image="3706" img_size="large" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Scegliere il pubblico giusto su Facebook è infatti l’elemento più importante per la buona riuscita di una campagna: testo e immagini possono anche essere perfetti, ma se non vengono mostrati ad utenti in target non sono in grado di garantire il risultato sperato. Per questo individuare a chi indirizzare il messaggio è una scelta da fare con cura ed attenzione. Inoltre si tratta di persone che già ti conoscono, se hai utilizzato liste di contatti che hanno già interagito con te in qualche modo, e questo ti permette di andare oltre la fase di conoscenza del brand per passare direttamente ad obiettivi più sostanziosi. Far sì che le persone mettano un like alla nostra pagina richiede poco sforzo, ma che queste persone decidano poi di iscriversi alla newsletter o di finalizzare un acquisto è tutt’altra cosa e l’impegno richiesto è decisamente maggiore. Grazie al pubblico personalizzato Facebook  potrai indirizzare un messaggio appropriato e differente ad utenti che già sono entrati in contatto con te e con la tua azienda e che devono fare il passo successivo. Ecco la da dove potrai iniziare a definire le azioni da svolgere.[/vc_column_text][vc_single_image image="3710" img_size="large" alignment="center"][vc_column_text] Selezionando Pubblico Personalizzato il sistema di chiederà quale sarà la fonte per popolare il nostro Pubblico Personalizzato Facebook (anche detta per i più esperti Facebook Custom Audience) [/vc_column_text][vc_single_image image="3709" img_size="large" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Creazione del Facebook Custom Audiences o Pubblico Personalizzato Facebook [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Crea il tuo pubblico Personalizzato Facebook dalla tua lista email… Il primo sistema che Facebook ci propone per la creazione del proprio pubblico personalizzato (custom audience) è quello utilizzando gli indirizzi e-mail di chi ha scelto di lasciarti il proprio contatto; sarà facebook a verificare che ci sia corrispondenza dei dati in tuo possesso con quelli in possesso del Social network. Queste persone si sono esposte maggiormente fornendo i loro dati ed è per questo che è importante che vengano trattate nel modo più corretto possibile ;-) . Una volta dati i loro indirizzi e-mail e i loro dati a Facebook, che si occuperà anche di proteggerne la privacy grazie ad una procedura detta hashing, potranno essere indirizzate loro offerte e sconti, ma è fondamentale che siano mandati loro anche contenuti di valore per mantenere sempre vivo l’interesse per la tua attività e non rischiare di perderli. Inoltre è sempre importante studiare un messaggio differente in base al livello di consapevolezza raggiunto: gli utenti devono essere suddivisi in base alla fase del processo di acquisto in cui si trovano ed essere portati alla successiva. [/vc_column_text][vc_single_image image="3714" img_size="large" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Creare la tua custom audience (pubblico personalizzato) partendo dai visitatori del tuo sito web… Facebook di permette di creare un pubblico personalizzato formato dalle persone che hanno visitato il tuo sito Web; questo può essere fatto solo se sul tuo sito è presente un piccolissimo pezzetto di codice chiamato Pixel di Facebook. Grazie al Pixel di Facebook (Non sai di cosa sto parlando? a questa pagina   Facebook Marketing puoi trovare un approfondimento ) è semplicissimo. Una volta installato sarà lui a contare tutte le visite, basterà stabilire l’arco di tempo in cui conteggiarle. Per avere un pubblico facebook personalizzato più consistente e quindi rendere ancora più efficace la targettizzazione sarà sufficiente scegliere un periodo un po’ più lungo (fino a 180 giorni) per dare modo a Facebook di raccogliere più dati e avere quindi più informazioni. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3480" img_size="medium" alignment="center" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" css_animation="left-to-right" link="http://www.robertoleo.net/facebook-marketing-web-marketing-torino/" title="Marketing su Facebook "][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3613" img_size="medium" alignment="center" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" css_animation="right-to-left" link="http://www.robertoleo.net/la-linea-sottile-fra-retargeting-e-remarketing/" title="Facebook Retageting - Remarketing"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Il Pixel di Facebook ti permetterà infatti di capire quali azioni vengono generate dalle tue campagne Facebook e soprattutto di valutare il ritorno sull’investimento pubblicitario, che deve essere monitorato con costanza per determinare i risultati che gli investimenti fatti hanno portato. Chi ti ha conosciuto tramite il sito web deve essere incentivato a formalizzare l’acquisto e dunque potrebbe essere molto utile mandargli qualche sconto relativo alla sezione dei prodotti che ha visto, ma poi non ha acquistato. Inoltre ti sarà possibile creare delle conversioni personalizzate utilissime per effettuare campagne di retageting  (clicca per leggere articolo dedicato) [/vc_column_text][vc_single_image image="3717" img_size="large" alignment="center"][vc_column_text] Come puoi vedere ti è permesso selezionare un pubblico facebook davvero preciso: chi ha visitato il sito in generale, chi ha visto solo delle pagine specifiche, chi ha visto alcune pagine ma non altre, chi non lo visita da un po’. Poi ti viene proposta una nuova funzionalità davvero utile che ti permette di modificare alcuni aspetti in base al tempo speso sul tuo sito. Quest’ultima è davvero fondamentale in quanto è molto diverso se qualcuno è rimasto sul tuo sito pochi secondi o ci è rimasto molto tempo e dunque dovrai proporre loro un messaggio diverso: il primo lo incentiverai a navigare sul tuo sito per conoscerti meglio e il secondo invece a finalizzare l’acquisto che non ha portato a termine o a lasciarti un suo contatto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Pubblico Personalizzato Facebook in base alle interazioni Questi sono due tipologie di pubblici fondamentali ma Facebook non si è voluto accontentare e da qualche tempo ci ha dato la possibilità di creare una custom audience (pubblico personalizzato facebook) con le persone che hanno interagito sui tuoi Social, Facebook e Instagram in testa. Di questo ne comprenderai la potenzialità quasi infinita.. sicuramente le persone che interagiscono più spesso con i tuoi contenuti saranno  sicuramente più ricettivi e più vicini a te e magari alle tue offerte  .. ; mentre le persone che non ti sono cosi "evangeliste" magari hanno bisogno di essere "scaldate" ancora un po... [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3713" img_size="large" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Pubblico personalizzato azioni off-line Da poco tempo Facebook ha poi dato vita ad un altro canale appositamente dedicato a coloro che hanno avuto un contatto con l’azienda, ma offline: in negozio, al telefono ecc… Insomma, indirizzare le comunicazioni ad un pubblico sempre più definito e specifico è ancora più semplice grazie al pubblico personalizzato Facebook  e a tutte le nuove facilities che Facebook continua a proporre. Per non perderne nessuna è sempre bene affidarsi a chi conosce a fondo questo mondo e saprà consigliarti le soluzioni più adatte per sfruttare al meglio tutte le potenzialità commerciali del Facebook Marketing. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_message color="alert-info" css_animation="appear"] Da dire c'è ancora moltissimo.. ne parlerò ancora sulle potenzialità del pubblico Personalizzato Facebook, della possibilità di creare il famoso look a like facebook, del pixel di facebook , ecc. quindi non essere timoroso clicca sul pulsante "Voglio Rimanere Aggiornato" per avere la sicurezza di non perderti nessun articolo o news 👍🏼 VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO [/vc_message][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Ricorda.... Per avere maggiori conversioni bisogna creare diversi pubblici personalizzati Facebook  e rivolgere a ciascuno di essi il messaggio giusto. Se dovessi perdere alcuni contatti, non preoccuparti: attraverso una specifica campagna dedicata a loro ricordagli perché ti hanno già scelto una volta e cerca di riallacciare i rapporti. I pubblici personalizzati facebook creati sono da monitorare costantemente e potrai aggiungere o escludere contatti in base alle singole necessità. All’inizio è bene partire non segmentando troppo il pubblico e poi procedere con una segmentazione più precisa una volta che avrai incrementato i tuoi contatti. Non hai tempo da dedicare a questo ? Non sai da dove iniziare? Non attendere oltre contattami SUBITO e scopriamo insieme quali sono le potenzialità di questi strumenti per la tua attività! Mentre se ti è piaciuto l' articolo commenta, condividilo  e ricorda di iscriverti con la tua migliore email se vuoi rimanere sempre aggiornato (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) 😎 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] 👨🏻‍💻 A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Promuovi la tua attività locale online [vc_row][vc_column][vc_column_text] Strategie per promuovere la tua attività locale online [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Da qualche tempo il mondo dei Social e Google si sono avvicinati ancor di più alle attività locali con tanti strumenti estremamente utili di cui tu e la tua attività commerciale non potrete fare a meno. Di alcuni avrai già sentito parlare forse ma vorrei raccontarti qualcosa in più sul loro utilizzo e sulle loro potenzialità, che ancora troppi non conoscono e non sfruttano. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Local Insights: lo strumento per attività locali di Facebook [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook ha dato recentemente dato vita a Local Insights e attraverso questo strumento ha intenzione di fornire ulteriori facilities utili ai gestori delle pagine Locali da sfruttare per promuoversi al meglio sul territorio. Sono molto utili per studiare quello che accade nelle vicinanze delle vostre attività.. come suggerisce lo stesso Facebook.  Questa nuova funzionalità è da attivare attraverso la pagina Fans seguendo questi due semplici passaggi: Accedi alla tua pagina,   Clicca su Insights (in Alto) Clicca "Persone in zona" nel menù di sinistra ( Tab per i più esperti ;-))  [/vc_column_text][vc_single_image image="3676" img_size="large" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook aveva già creato le Local Awareness Ads, vere e proprie campagne Ads pensate appositamente per aumentare la propria notorietà nei dintorni, ma adesso ha fatto ancora di più. Grazie a Local Insights di Facebook potrai avere informazioni molto utili per capire a quale fascia d’età appartengono le persone che transitano maggiormente vicino alla tua attività e in quali orari lo fanno di più, avrai il resoconto dettagliato di chi si è registrato nel tuo locale e di chi probabilmente è solo di passaggio perché risiede a più di 200 km di distanza. Inoltre potrai visualizzare quante persone hanno visto la tua inserzione, dato utile per avere un rapido riscontro in particolare se stai facendo attività di promozione. Questi dati sono fondamentali per targettizzare al meglio le Ads, individuando perfettamente la fascia di persone a cui rivolgerti e avendo modo di rendere la tua strategia ancora più mirata. [/vc_column_text][vc_single_image image="3675" img_size="large"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un altro aspetto fondamentale da non dimenticare è quello di gestire al meglio la propria Pagina Fan. (Leggi Articolo dedicato: La Pagina fans Facebook ) Se si opera in ambito locale e si dispone di un budget ridotto è utile partire da questo tipo di promozione della propria attività, da combinare sempre con altri strumenti, per poi crescere e guardare ad un pubblico di clienti in target sempre più vasto. È fondamentale raccontarsi con costanza e mostrare i propri prodotti e le proprie creazioni per farsi conoscere e apprezzare dapprima a livello locale. Informazioni curate e aggiornate, contenuti interessanti e mirati, foto degli ultimi prodotti e una particolare attenzione alla promozione a livello locale sono elementi essenziali per costruire un business di successo. Prima di lanciarsi infatti in un e-commerce bisogna costruirsi un solido bacino di utenti: per fare questo devi investire sul territorio e promuovere la tua attività capillarmente in modo che il tuo bacino di utenza si allarghi e ti dia modo di spingerti sempre oltre. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Google My Business un alleato per le attività locali (Google Local Pack - Google Places)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Google non è da meno in questo campo e offre davvero molte facilities a livello local e già dall' era di  Google Pigeon a sempre più fornito risultati ancora più precisi alle ricerche legate ad una specifica area. Con gli anni dall’ Universal search, che ha permesso ad un pubblico molto più vasto di visualizzare immagini, video e soprattutto le mappe, Google è approdata alla Local search. Ormai più del 70% delle persone cerca sul proprio smartphone informazioni più o meno precise a livello locale: che la query di ricerca sia “Ristorante a Milano” o semplicemente “Ristorante”, ricerca a cui corrisponderanno risultati geolocalizzati, la cosa importante è che la tua scheda Google My Business sia corretta e aggiornata. Google My Business ti permette infatti di creare gratuitamente la scheda della tua attività per farti trovare su Google e su Google Maps dagli utenti che hanno bisogno di te o di altre attività. Inserire orario di apertura, numero di telefono e indicazioni stradali per raggiungere la tua attività: questo è il primo passo per farti trovare e comunicare in modo semplice e immediato le informazioni di base relative alla tua attività. Questa scheda si genera automaticamente con le informazioni presenti online se non la crei tu, ovviamente la si può riscattare ed è fondamentale che sia costantemente aggiornata, che contenga orari e informazioni corrette per essere veramente utile e perché la grande visibilità ottenuta non risulti compromessa da informazioni non verificate. Molto importanti e ben in vista ci sono anche le recensioni ed oggi molto più complete perché ci puoi trovare facilmente anche l' indicatore delle recensioni di Facebook e in alcuni casi anche dei portali come pagine gialle. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Una scheda ben fatta è un elemento fondamentale perché gli utenti che fanno questo tipo di ricerca hanno un bisogno impellente di quel bene o servizio e dunque c’è la concreta possibilità di avere un maggior numero di conversioni immediate, se si forniscono informazioni utili e corrette. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Molti però non sanno che si possono inserire anche aggiornamenti e attività per invogliare i clienti a tornare e per farsi conoscere dagli altri. Non solo informazioni di base dunque, ma anche quel qualcosa in più che è in grado di fare la differenza. Basta creare un post, pubblicarlo e sarà visualizzabile sia su Google sia su Google Maps. Potrai inoltre aggiungere delle foto per raccontare qualcosa in più di te e della tua attività e per trasmettere qualcosa in più su ciò che proponi. Per verificare quali azioni hanno avuto più riscontro e hanno permesso di ottenere migliori risultati si potranno poi visualizzare le notifiche sulla dashboard di Google My Business e alla luce dei risultati progettare nuove strategie ancora più mirate. Altro elemento molto utile che questo strumento fornisce sono le recensioni: i clienti avranno infatti il modo di lasciare la loro e di leggere quelle di chi è passato prima di loro. Assicurati che i tuoi clienti lascino la loro recensione e interagisci con loro, monitorando sempre con attenzione la quantità e la qualità delle valutazioni ricevute. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3680" img_size="full" alignment="center" css_animation="left-to-right"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3679" img_size="full" alignment="center" css_animation="right-to-left"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Queste sono solo le principali potenzialità di una scheda My Business: una piccola azione che, portata avanti con costanza e cura nel tempo, può garantire ottimi risultati alla tua attività. Rende infatti più semplice la quotidianità di chi cerca un prodotto fornendogli in modo immediato le informazioni essenziali che stava cercando e permettendogli di avere opinioni da parte degli altri attraverso le recensioni. Le recensioni, sottolineo, sono infatti un elemento fondamentale ormai: prima di comprare un prodotto online o anche solo prima di andare a cena moltissime persone si informano in rete per capire se stanno facendo la scelta migliore. Numerose recensioni vere e di qualità sono un elemento molto apprezzato che è in grado di condizionare in modo importante la scelta finale. Spesso infatti i prodotti o i servizi senza recensioni vengono scartati in quanto sorge spontaneo il dubbio che non siano affidabili o siano troppo recenti e quindi non ancora testati. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I portali "local": un’opportunità unica per le attività locali [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non solo Facebook e Google, ma anche portali con connotazione locale: tutto ormai passa attraverso le recensioni e in questo i portali local sono un alleato importante, basti pensare a TripAdvisor. Per un ristoratore è fondamentale essere presente su TripAdvisor perché nella ricerca di un locale rispondente alle loro esigenze le persone si basano molto sulle opinioni di coloro che vi hanno mangiato precedentemente. [/vc_column_text][vc_single_image image="3683" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] È molto importante però essere presenti anche su portali come TheFork: affiliato con TripAdvisor ha delle peculiarità che lo rendono molto interessante. Consente infatti di attrarre nuovi utenti con offerte speciali e poi fidelizzarli. In seguito ad ogni pasto consumato infatti TheFork regala dei punti, gli Yums, che si trasformeranno in ulteriori sconti da usufruire sempre nei ristoranti del circuito. Un modo perfetto per farsi conoscere e apprezzare. [/vc_column_text][vc_single_image image="3682" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] Un altro portale con connotazione local in cui è importante essere presenti ad esempio è Yelp. I suoi dati vengono utilizzati da Apple per ampliare le informazioni relative ad un'attività commerciale con valutazioni e recensioni. Essere presenti su Yelp e TripAdvisor è un fattore di ranking per Apple e un’ottima valutazione in questi portali accresce le probabilità di essere trovati nella ricerca interna di iOS, allargando ulteriormente i propri orizzonti. Se invece si parla di hotel i portali di riferimento possono essere Booking o Trivago. Essere presenti in portali di questo tipo accresce le probabilità di essere trovati dall’utente e consente di godere della brand awareness di colossi, che va oltre la rete e passa anche attraverso altri canali come ad esempio la TV [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Grazie a questi portali e a queste funzionalità ci si può raccontare in modo rapido e chiaro ad utenti che hanno sempre più bisogno di consigli immediati e informazioni di semplice accesso. Un elemento distintivo ulteriore possono poi essere le videorecensioni: sincere e originali, sono un ottimo punto di partenza per conquistare credibilità e fiducia. Vedere che chi aveva il nostro stesso problema l’ha risolto è un bell’incentivo a fare la stessa scelta. La rete può diventare una miniera d’oro anche per le piccole aziende, se si sfruttano tutte le opportunità che offre per farsi conoscere. Senza budget elevati, di cui non tutti dispongono in questo periodo storico, ma con i giusti consigli si possono individuare delle strategie veramente interessanti per promuovere la propria attività con successo grazie alla ricca gamma di strumenti local a disposizione. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Hai un' attività locale ? Se  non utilizzi queste strategie CONTATTAMI SUBITO, sicuramente riusciremo a trovare la formula più giusta ed adatta a te e soprattutto ai  tuoi clienti ! Non perdere altro tempo prezioso 😉.. Mentre se ti è piaciuto l' articolo commenta, condividilo  e se non vuoi perderti nessuna novità  clicca sul bottone qui sotto e lascia la tua migliore email.. (Tranquillo ODIO lo spam e gli spammer) ;-) [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][vc_button title="VOGLIO RIMANERE AGGIORNATO" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/iscrizione-newsletter/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Credo che questo sarà l'ultimo articolo che pubblicherò quest'anno.. non mi resta che augurarti uno splendido e ricco 2018!. A presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Trovare clienti con Facebook Marketing… si può! [vc_row][vc_column][vc_column_text] Ricerca Clienti con Facebook [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Poco tempo fa ho dedicato un lungo articolo a come può essere usato Facebook per il Marketing (se te lo sei perso ti consiglio di leggerlo ;-) a questo link: "Facebook Marketing") ma oggi vi voglio parlare di un altro aspetto in cui questo Social svolge un ruolo fondamentale: quello di trovare i clienti. Se infatti ormai sappiamo già che ci permette, attraverso vari strumenti, di indurre i nostri clienti all’acquisto bisogna anche sapere come può aiutarci a trovare nuovi clienti. Questo non significa che basta avere una Pagina Fans  Facebook per far arrivare frotte di clienti, ma indubbiamente che con la strategia giusta e un piccolo investimento mirato si possono ottenere risultati molto interessanti. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Se pensavi di fare tutto gratis infatti devi sapere che NON basta. Bisogna fare un piccolo investimento per trovare clienti e ottenere grandi risultati perché il traffico organico non è sufficiente. Certamente ci sono elementi che possono venire in aiuto come ad esempio fare delle call to action direttamente nella copertina della pagina per conquistare subito gli utenti, condividere link abbinati ad immagini più grandi perché di solito attraggono maggiormente l’utente, creare degli eventi utilizzando Facebook per richiamare un maggior numero di persone… Ne avevo già lungamente parlato in quest' articolo "La Pagina Fans: Come sfruttare al meglio questa risorsa" dove avevo anche condiviso un video del famoso Montemagno nel quale si sottolineava appunto questo.. Se non lo hai visto sei sempre in tempo a farlo ;-) Insomma, si possono fare delle cose ma il traffico organico non basta. Ci vuole un investimento mirato, anche fossero "solo" cinque euro al giorno per un breve periodo stabilito. Del resto tutti i modi per selezionare nuovi clienti hanno un costo però non tutti portano gli stessi risultati di Facebook, anzi. "Il minimo investimento per fare pubblicità su facebook è di 1 euro al giorno.. ma comprenderai che se vuoi fare numeri non possono bastare.. siamo realisti. Lo so che vorresti dirmi facciamo un test di 30€ per un mese e vediamo come funziona.. bhè ti dico già che molto difficilmente con un investimento cosi basso (anche con un target ben definito) riusciremo a fare la differenza.. ;-) " [/vc_column_text][vc_single_image image="3641" img_size="full" alignment="center" css_animation="appear"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Trova i tuoi clienti con Facebook [/vc_column_text][vc_column_text] Qual è dunque lo strumento migliore per trovare nuovi clienti su Facebook? La creazione di inserzioni attraverso Facebook Advertising o più semplicemente Facebook Ads. Le inserzioni sono utilissime per trovare clienti su Facebook e sono davvero molto interessanti in quanto permettono di rivolgersi ad un target estremamente specifico. Di molte cose abbiamo già parlato in quest' articolo dedicato:  "Le Facebook ADS cosa Sono e a che cosa servono"; ma oggi vi voglio raccontare qualche altra chicca. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Ci sono 5 elementi in base ai quali Facebook ci aiuta a selezionare il target a cui vogliamo indirizzare le nostre inserzioni: Posizione geografica: possiamo scegliere i nostri potenziali clienti in base alla zona di residenza, per città o per paese, ad esempio, in base alle necessità del nostro business. Dati demografici: possiamo selezionare età e sesso dei nostri potenziali clienti. Interessi: possiamo selezionare gli utenti in base alle loro preferenze, alle loro passioni ed ai loro “mi piace”. Di questo abbiamo parlato approfonditamente in quest' articolo  "Gli interessi su Facebook" Connessioni a Facebook: possiamo scegliere se rivolgerci nuovamente a chi ha già mostrato interesse per la pagina in occasione di eventi futuri e novità. Opzioni avanzate relative ai dati demografici: si tratta di un’ulteriore suddivisione in base a situazione sentimentale ed altri dettagli specifici che può risultare molto utile per chi lavora in occasione di ricorrenze legate alla situazione sentimentale, come ad esempio San Valentino. Anche dati relativi al lavoro e alla lingua parlata possono risultare molto importanti se vi rivolgete ad una fetta di utenti che svolgono una professione specifica o hanno origini particolari. [/vc_column_text][vc_single_image image="3646" img_size="large" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Per fare centro bisogna conoscere molto bene il proprio target e rivolgersi agli utenti attraverso contenuti mirati e in linea con il momento del processo d’acquisto in cui si trovano.Chi è vicino alla conversione infatti ha bisogno di essere convinto con schede del prodotto mentre chi è all’inizio del suo percorso d’acquisto ha bisogno di essere coinvolto ed invogliato a conoscere meglio l’azienda.È una regola imprescindibile: ad ogni fase del processo d’acquisto bisogna associare contenuti diversi, pensati su misura per l’utente che si trova in quella fase. Ma ora arriviamo alla domanda che forse ti starai ponendo da un po’… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ricerca di Clienti con Facebook .. Google Adwords è un rivale di Facebook Ads? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In realtà più che rivali sono alleati, alleati a cui fare riferimento in due fasi diverse del processo di acquisto. Il primo infatti si rivolge alla domanda manifesta mentre il secondo a quella latente. Bisogna utilizzarli nel modo corretto perché funzionino. Le inserzioni su Facebook infatti devono essere accattivanti, presentare offerte allettanti… Facebook permette di selezionare accuratamente il pubblico a cui rivolgere le nostre inserzioni e questo è un grande vantaggio, ma non dobbiamo dimenticare che è un pubblico che non ha ancora percepito di aver bisogno di un determinato prodotto, se no l’avrebbe cercato su Google e avremmo fatto una campagna diversa. Il compito delle Facebook Ads è rivolgersi ai potenziali clienti in target per indurli a fare un acquisto che non avevano ancora pensato di fare. Le Google Ads invece a coloro che sono consci di avere un bisogno o un problema e sono alla ricerca del modo migliore di soddisfarlo o risolverlo. In passato ho parlato in modo dettagliato anche di questo argomento cosi discusso e in quest' articolo puoi fare un approfondimento:"Facebook o Google; la domanda latente o manifesta" [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Abbiamo parlato spesso di processo d’acquisto. Ecco, questi due metodi sono associabili in quanto si inseriscono in un punto diverso del processo d’acquisto. Per questo le campagne di advertising su Facebook e su Google devono approcciarsi al potenziale cliente in modo diverso. Approcci diversi per ottenere risultati differenti in fasi del processo d’acquisto differenti. Più che rivali forse sarebbe meglio definirli complementari. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Trovare clienti con le Facebook Ads può non funzionare? Sì, ma solo se viene usato nel modo sbagliato. Per essere veramente efficace l’inserzione deve essere rivolta al pubblico di riferimento specifico e deve utilizzare contenuti appropriati al punto del processo decisionale in cui si trova il cliente. Se seguirete queste semplici istruzioni funzionerà indubbiamente. Continuando a testare l’interesse verso i contenuti che proponete ai vostri potenziali clienti (e in questo il Pixel di Facebook aiuta molto) e a misurare i risultati ottenuti, troverete la chiave giusta per conquistare nuovi clienti e imparare a relazionarvi con loro nel miglior modo possibile. Del resto chi vi offre la possibilità di scremare così bene il target con un investimento modulabile a livello economico e temporale? Chi la possibilità di monitorare costantemente i risultati e di calcolare il ROI? Solo Facebook. Per questo è essenziale conoscerlo in ogni sua parte per dare vita alla strategia di Marketing perfetta per voi. Facebook non risolve tutto con un colpo di bacchetta magica, ma se imparate ad utilizzarlo nel modo giusto diventerà una risorsa irrinunciabile per trovare nuovi clienti e fidelizzarli. E se avete paura di perdervi nei meandri della giungla del mondo del Facebook Marketing e dei Social Network forse l’unica cosa che vi serve davvero è una buona guida, capace di accompagnarvi verso il successo aiutandovi a percorrere le strade migliori. Quindi non disperdere energie; contattami subito per studiare insieme la strategia migliore per il tuo business!. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] A Presto Roberto.. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Retargeting e Remarketing una linea sottile [vc_row][vc_column][vc_separator color="violet"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Retargeting e Remarketing [/vc_column_text][vc_column_text] Proprio poco tempo fa ho dedicato un post sulla mia pagina Facebook ad un paio di episodi che mi sono successi e che sono un buon esempio di Retargeting Facebook. Era infatti capitato che mia moglie avesse cercato su internet un orologio per la comunione di nostro nipote e che mi avesse scritto su WhatsApp di acquistarlo. Neanche il tempo di cercarlo che già mi compare, in bella vista,un annuncio Amazon non appena apro la pagina Facebook. Il Retargeting è proprio questo: quando apriamo una pagina ci vengono mostrati dei prodotti che abbiamo visto in sessioni precedenti, o che ha visto qualcuno a cui siamo legati, con lo scopo di indurci a finalizzare quell’acquisto che avevamo rimandato precedentemente. Considerando inoltre che Facebook è proprietario di WhatsApp il gioco è presto fatto: proporre i contenuti non solo alle persone che li hanno cercati, ma anche a quelle che interagiscono maggiormente con loro è un modo efficacissimo di fare Retargeting. ;-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Lo stesso mi è capitato in un’altra occasione: ero su Facebook e mi sono apparse delle foto di spazzole per la macchina. Io non avevo mai fatto questo tipo di ricerca, ma è bastato telefonare a mia moglie per aver conferma del fatto che le avesse cercate lei, sul suo pc. Ecco spiegata la potenza del Retargeting in un solo screenshot. [/vc_column_text][vc_single_image image="3604" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ma chi tiene traccia di ogni ricerca? I cookies, proprio loro. Memorizzano le ricerche di navigazione degli utenti e propongono loro contenuti in linea con i loro interessi per invogliarli a effettuare gli acquisti che hanno meditato di fare, ma che non hanno portato a termine. Anche il pixel di Facebook, di cui ho parlato approfonditamente qui (Facebook Marketing), svolge esattamente questa funzione: tracciare le ricerche dell’utente per proporgli prodotti di suo interesse allo scopo di indurlo all’acquisto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Con quali strumenti possiamo fare Retargeting? [/vc_column_text][vc_single_image image="3605" img_size="medium" css_animation="right-to-left"][vc_column_text]Propriamente possiamo fare Retargeting con Google Display, Google Adwords , Facebook Ads (di cui puoi leggere qualcosa qui Facebook Ads : che cosa sono e a che cosa servono?) e Instagram. Queste piattaforme infatti consentono di creare campagne apposite da indirizzare a chi ha visitato il nostro sito internet, la nostra pagina o il nostro profilo Instagram. Campagne o annunci dinamici in cui l’utente verrà invogliato dai contenuti che vede a completare un’iscrizione o a concludere un acquisto. Il caso più emblematico di Retargeting è proprio quello che ho citato prima: vedere sui propri Social o sui siti che si consultano pubblicità di prodotti precedentemente visionati da noi o da qualcuno dei nostri [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] E invece cosa intendiamo quando parliamo di Remarketing?   Il Remarketing si rivolge sostanzialmente allo stesso pubblico, ovvero a coloro che hanno visto un prodotto e non hanno finalizzato l’acquisto, ma attraverso uno strumenti diversi: es le e-mail. Quando un utente lascia il carrello di un e-commerce con alcuni prodotti all’interno, mandargli una e-mail per ricordargli questo aspetto e per accompagnarlo all' acquisto oppure utilizzare altri strumenti dedicati utili allo scopo ;-) Ecco un paio di esempi di e-mail che ci ricordano che abbiamo lasciato qualcosa nel carrello e ci invoglia a portare a termine il nostro acquisto.[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3609" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3608" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Con quali strumenti possiamo fare Remarketing?   Il Remarketing ha la funzione di indurre il cliente a portare a termine un acquisto o di fidelizzarlo e far sì che porti a termine molti altri acquisti. Gli strumenti più utilizzati sono sempre Google AdWords, Google Display e Facebook Ads, a cui si aggiunge però anche il DEM (Direct e-mail Marketing). La newsletter, ad esempio, è un perfetto esempio di questa strategia. Vi permetterà infatti di rimanere in contatto con un target altamente profilato e selezionato. Attenzione ad evitare di mandare spam ai vostri contatti però. La linea sottile che divide queste due strategie è lo strumento utilizzato per proporre all’utente il prodotto che ha visto, ma non ha comprato. In fondo si tratta di due declinazioni diverse di una stessa strategia, che possono dare risultati ancora migliori se applicate insieme. Questa suddivisione molto tecnica è una precisazione per gli addetti ai lavori e spesso, onde evitare troppi tecnicismi con chi non è esperto del settore, entrambe le strategie vengono semplicemente definite Remarketing. Molte piattaforme importanti hanno fatto questa scelta: Google AdWords e Facebook Ads, ad esempio, usano solo il termine Remarketing anche quando non si tratterebbe propriamente di questo. Che si tratti di Remarketing o Retargeting una cosa però è certa: se l’utente ha lasciato il sito senza finalizzare l’acquisto questa strategia deve indurlo a tornare sui suoi passi e a concludere l’acquisto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Se per il tuo business non utilizzi queste strategie CONTATTAMI SUBITO, sicuramente riusciremo a trovare la formula più giusta! Non perdere altro tempo prezioso ;-) [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Marketing al circolo dei Lettori di Torino [vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Sabato ho avuto l’occasione di fare un’esperienza unica. Ho avuto modo di parlare di Social in una sede prestigiosa come Palazzo Graneri della Roccia a Torino.Varcare quel portone è stato come immergersi nella storia. Camminando fra le colonne del porticato e ammirando il cortile interno ho percepito davvero il senso del tempo trascorso e quanto di bello l’uomo è stato capace di creare in questi secoli. Da quando fu costruito alla fine del 1600, per volere del canonico Graneri e per opera dei principali architetti torinesi del periodo, questo palazzo ha visto passare personalità di spicco come Cavour, gli intellettuali del Risorgimento e lo stesso Massimo D’Azeglio, che proprio qui è stato nominato presidente onorario della “Società di incoraggiamento alle belle arti”. Da queste finestre i personaggi più illustri di Torino e non solo hanno guardato al futuro di un mondo in continua evoluzione. E nemmeno i bombardamenti del 1942, che hanno distrutto alcune parti dell’edificio e causato il crollo dei soffitti, hanno potuto fermare la vitalità artistica e culturale di questo luogo magico. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Facebook Marketing a Torino [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Quando, attraverso lo scalone monumentale, sono salito al piano nobile ero meravigliato da tanta bellezza e tanta storia e anche un po’ emozionato per l’onore che avevo ricevuto. Poter parlare in quelle sale così ricche di storia e di arte era per me un’emozione molte forte. Infatti in quelle stesse sale in cui tanto si era discusso di politica e cultura, in cui erano state eseguite tante rappresentazioni teatrali e musicali, ora sarebbero risuonate le mie parole. Mi è capitato molte volte di tenere delle conferenze su Facebook e il mondo dei Social di fronte a degli imprenditori, ma questa volta è stato diverso. Il luogo emanava qualcosa di diverso. Nelle splendide sale in cui dal 2006 è ospitato il Circolo dei Lettori, un meraviglioso rifugio dal caos cittadino, il presente convive armoniosamente con il passato. Gli eleganti saloni ottocenteschi guardano al futuro con la presenza del wi-fi e delle prese per poter lavorare sul proprio pc, c’è spazio per leggere libri o un e-book comodamente seduti su delle deliziose poltroncine di velluto… insomma il connubio fra la bellezza del passato e le innovazioni del presente si percepisce ad ogni passo, fra un soffitto affrescato e una presa per il pc, ed è stato il presupposto perfetto su cui costruire questo racconto dedicato al mio lavoro, che è l’emblema della rincorsa all’innovazione e della modernità. [/vc_column_text][vc_gallery type="flexslider_fade" interval="3" images="3543,3545,3547,3548,3550,3552" onclick="link_image" custom_links_target="_self" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Avevo un po’ di timore reverenziale a parlare in un luogo in cui la storia studiata sui libri si respira in ogni istante, ma non appena ho cominciato a parlare mi sono sentito a casa. Ringrazio libri letti ai ferri il knit cafe letterario Torinese condotto da Margherita Bratti e Donatella Garitta di Carta e Penna, l'associazione culturale Torinese nata per chi ama scrivere e per chi cerca ottimi libri ed autori. Quel giorno è stato molto particolare, ho avuto la possibilità di ascoltare il silenzio di quei muri, sentire l'odore delle parole e poter respirare quell'aria intrisa della magia che hanno lasciato migliaia di artisti che hanno varcato la soglia di quelle porte. Chissà quante immagini si sono riflesse in quegli specchi.. quante odi e poesie hanno hanno echeggiato in quelle sale.. è stato davvero un momento molto molto ricco. Un grazie di cuore ! Ho avuto modo di conoscere e di relazionarmi con persone molto piacevoli e parola dopo parola l’incontro si è concluso nel migliore dei modi. [/vc_column_text][vc_single_image image="3556" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/1"][vc_column_text] Facebook e il Social Media Marketing [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] E' stata davvero un' esperienza moto intensa e mi sono davvero sentito "piccolo" davanti a tanta cultura; inizialmente mi sembrava quasi di essere irriverente solo a pronunciare la parola social media marketing o peggio Facebook Marketing.. il sacro e profano, passato e futuro…; ma dopo un istante in cui parlavo di Facebook e di Social nel palazzo della lettura e dell’arte non ho più percepito confini e ho capito che l’innovazione è la nostra più grande risorsa e che il presente non è inferiore al passato, se sa farne tesoro. La parola d'ordine dell' incontro è stata "consapevolezza".. dove ho invitato gli ospiti a prendere, appunto, consapevolezza di questi nuovi strumenti ed opportunità sociali. I grandi che sono passati in questo luogo prima di noi hanno indicato la strada da percorrere e il nostro compito è seguire le loro orme, tenendo ben a mente gli insegnamenti del passato e non smettendo mai di guardare al futuro e alle innovazioni che ci può regalare. Grazie per la bellissima opportunità. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"] [/vc_column][/vc_row] ### Social Media Marketing... Non esiste solo Facebook 😉 [vc_row][vc_column][vc_column_text] Il Web Marketing ormai ha imparato a sfruttare al meglio le risorse offerte da Facebook, ma questo non è l’unico Social che possiamo utilizzare per dare vita ad una strategia di successo.  Ci sono infatti moltissime altre piattaforme che possono portare dei vantaggi al nostro Marketing, rivolgendosi ciascuna ad un target specifico con una comunicazione mirata. [/vc_column_text][vc_single_image image="3507" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] Social Media Marketing Che cosa è ? [/vc_column_text][vc_column_text] Questa statistica aggiornata al 2017 ci mostra quante persone utilizzano i Social e quale potrebbe essere il nostro bacino potenziale. A Facebook, in cui la B sta per bilioni!, ho dedicato un ampio articolo recentemente (qui il link su Facebook Marketing), ma tutti gli altri meritano un’analisi specifica. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Social Media Marketing : I principali social o "strumenti"  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Questa piattaforma può essere molto utile per relazionarsi con i propri clienti in modo personale, rivolgendosi loro ad uno ad uno. Il bacino di utenti è molto numeroso ed è composto prevalentemente da persone dai 25 ai 45 anni. Le nuove evoluzioni hanno reso i contenuti condivisi molto interessanti. Utilizzando lo stesso meccanismo dei bot di Telegram, ma in modo più avanzato, sono stati costruiti dei nuovi ambienti nella chat composti da singoli blocchi o da gallery interattive al cui interno potranno esserci call to action e altri contenuti utili. Non solo una chat dunque, ma una forma di interazione nuova con il cliente che rende questo Social indispensabile per i Brand. E adesso che può essere utilizzato anche senza doversi iscrivere a Facebook il bacino di utenza è destinato a crescere ulteriormente. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Twitter è lo strumento che ti permette di pubblicare continui aggiornamenti sul Web. Giusto il tempo di un cinguettio e tutti sapranno delle nuove offerte speciali che stai proponendo. Dialogo e comunicazione sono gli elementi chiave in questo Social in cui in 140 caratteri bisogna condensare i contenuti che vogliamo veicolare ai nostri utenti. Nel Marketing può essere molto utile per dialogare con gli utenti pubblicando contenuti sempre aggiornati e offerte speciali rivolte a persone di una fascia compresa indicativamente fra i 18 e i 29 anni. Inoltre è importante usarlo per seguire (diventare followers, per la precisione) i tweeter del nostro settore per avere un continuo scambio di seguaci. L’accortezza in più è quella di interagire il più possibile con l’utente proponendogli contenuti di qualità, ma anche retweettando commenti positivi di chi ha già acquistato. La parola d’ordine in questo Social è comunicare ed è molto adatto per relazionarsi rapidamente con il cliente e fidelizzarlo, in soli 140 caratteri. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Si tratta del Social di riferimento per i professionisti: permette infatti di relazionarsi con gli esperti del proprio settore e acquisire nuovi contatti. È un social molto professionale che permette di costruirsi un’immagine molto seria ed autorevole nel settore oltre a consentire di entrare in contatto con professionisti, esperti e persone che potrebbero essere interessate al nostro servizio. Offre inoltre la possibilità di fare recruiting, disporre di pagine vetrina e di creare post per promuovere i propri eventi aziendali. Molto utile nel B2B, copre una fascia di età più adulta: dai 30 ai 49 anni. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La nuova frontiera del Marketing non passa solo attraverso la comunicazione scritta, ma anche attraverso quella visiva ed è per questo che alcuni settori prediligono Social visuali. Pinterest è un vero e proprio contenitore in cui trovare idee da riproporre e a cui ispirarsi, una fonte di suggerimenti in particolare per quanto riguarda cibo, arredamento, design e abbigliamento. Vuoi aggiornare i tuoi clienti sull’ultima moda in fatto di design? Vuoi mostrare la nuova collezione che hai in negozio immaginando qualche outfit interessante? Questo potrebbe essere il Social perfetto. Rivolgendosi ad un pubblico prettamente femminile di età compresa fra i 18 e i 35 anni ha fatto delle immagini e della rappresentazione di idee il suo punto di forza, elemento che potresti sfruttare a tuo favore se lavori in un settore in cui l’immagine conta molto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Instagram è un altro Social completamente basato sulle immagini. L’utenza è più giovane di Pinterest: si tratta di giovani fra i 18 e i 29 anni, ma anche di giovanissimi. Un pubblico interattivo e affezionatissimo che ama condividere immagini e guardare le immagini condivise dagli altri. È fondamentale in un progetto di Marketing che vede come protagonisti cibi, vestiti, viaggi e tutto ciò che si può assaporare meglio con le immagini. I contenuti visuali sono alla base di questo Social, ma per essere efficaci devono essere inseriti in un piano editoriale preciso e coerente con gli altri canali. Il consiglio in più: non dimenticarti degli hastag! Oltre ad essere molto di moda sono molto utili per suddividere gli argomenti attraverso collegamenti ipertestuali. Includili nei commenti, così che siano visibili ma non rendano la descrizione troppo lunga. Se le immagini sono parte integrante del tuo mestiere non esitare ad inserirlo nella tua strategia di Marketing perché favorirà la comunicazione con i clienti e la lead generation attraverso i contenuti che posterai. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Snapchat è un Social meno diffuso, ma che si sta affermando sempre più in una strategia di Marketing anche essa basata su immagini, spesso anche ironiche. È molto frequentato dai giovanissimi e quindi potrebbe essere un interessante strumento per avvicinarsi ai più giovani comunicando con un linguaggio a loro congeniale e ottenere un maggior numero di potenziali clienti, data anche la novità di tale strumento. Non so se tu te ne sia accorto, ma catene come Bershka l’hanno inserito nella loro strategia di Social Media Marketing a fianco di Facebook, Twitter ed Instagram. Si tratta di una forma di Marketing di nicchia, particolarmente adatta a chi si occupa di vendere i propri prodotti a giovani e giovanissimi, ma non è detto che con il tempo, diffondendosi maggiormente, non si estenda ad altre fasce di età. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non solo contenuti e immagini, ma anche video e nel settore il leader incontrastato è indubbiamente YouTube. Questo può rivelarsi uno strumento di Social Media Marketing estremamente potente soprattutto perché ci permette di raggiungere le persone proponendo loro interessanti tutorial e utili guide. All’utente piace molto ricevere dei contenuti di qualità e ancor più guardare dei video utili. Inoltre i video hanno il vantaggio di aumentare il posizionamento su Google e puoi utilizzarli anche per farti fare delle video recensioni dai tuoi clienti, accrescendo ulteriormente la tua visibilità e la tua credibilità online. Questo strumento è popolarissimo, non ha confini di età o target ed è davvero un ottimo elemento da inserire nella tua strategia, soprattutto se hai in mente di interagire con l’utente attraverso tutorial e consigli utili. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Google + è invece un Social piuttosto specifico, anche se chi utilizza servizi di Google vi risulta poi automaticamente iscritto, che può essere molto interessante per condividere news e articoli, ma anche foto, video e link. È molto utile integrare poi il proprio profilo con quello di YouTube per raggiungere un pubblico più esteso. Questo Social permette inoltre di segmentare i followers in piccoli gruppi e proporre a ciascun gruppo contenuti personalizzati e su misura. Contenuti che potrai proporre anche utilizzando il servizio di live streaming Hangouts on Air come canale per parlare ai followers in modo autorevole e differenziato. Un suggerimento in più: personalizza il tuo URL (plus.google.com/+username) per farti trovare ancor più velocemente! Il pubblico è prevalentemente giovane, dai 25 ai 34 anni, e maschile ma indubbiamente questo può essere un valido strumento per creare delle cerchie ed interagire anche con +1, commenti e condivisioni. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In ultimo voglio citare un’applicazione di messaggistica istantanea che sta diventando un vero e proprio Social Media: sto parlando proprio di WhatsApp. Dalla quotidianità al business: in questi articoli ( qui sotto) te ne racconto le potenzialità, le novità e come può essere utilizzato nel Marketing. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Ogni attività ha il suo target e le sue peculiarità, quel che è certo è che ogni Social con il suo specifico target d’età e di contenuti può offrire un apporto molto importante alla tua strategia di Social Media Marketing in quanto ti permetterà di raggiungere un pubblico ampio e mirato. Questo schema riassume bene le caratteristiche di ogni Social Network e le sue potenzialità. Il mondo del Social Media Marketing è vastissimo e tutto da esplorare, seguendo sempre i consigli di un esperto per non rischiare di perdere nessuna opportunità. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image="3523" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Marketing , una guida con idee, consigli, spunti.... [vc_row][vc_column width="1/1"][vc_empty_space height="32px"][vc_column_text] Oggi a differenza di altre volte non ho scritto il solito articolo; ma ho creato una pagina nuova, che con il tempo arricchirò di idee, consigli, casi studio e spunti su tutto quello che ruota intorno Facebook ed alle strategie di Marketing che possiamo creare grazie al famoso social. La vorrei vedere un po' come se fosse una "guida infinita" di tutti gli strumenti di Marketing che Facebook ci offre e ci offrirà nel tempo. Quindi questo post sarà il nostro "EverGreen" dove trovare l'indice di quella che definiremo una vera e propria guida per il Facebook Marketing ... ;-) [/vc_column_text][vc_empty_space height="32px"][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"][iconbox type="2" icon_name="fa-hand-o-down" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/facebook-marketing-web-marketing-torino/"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] "La Guida di Facebook Marketing" (Clicca per leggerla) [/vc_column_text][vc_empty_space height="32px"][rev_slider_vc alias="FacebookMarketing"][vc_empty_space height="32px"][vc_column_text]ah dimenticavo.. Mi Farebbe molto piacere che in questa giuda non sia il solo a parlare di tutte le opportunità che offre Facebook; quindi se ti fa piacere contribuire con degli articoli specifici Es: sulle Ads, Canvas, Video, tuoi casi studio, ecc.. Contattami Subito! Sarò lieto di condividere le tue idee, esperienze e consigli in questo nostro spazio  ;-)[/vc_column_text][vc_empty_space height="32px"][/vc_column][/vc_row] ### WhatsApp BUSINESS apre le porte alle aziende con la sua versione Aziendale [vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3394" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] WhatsApp BUSINESS [/vc_column_text][vc_column_text] Apre le porte alle aziende con la versione aziendale di WhatsApp [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Qualche tempo fa abbiamo parlato di WhatsApp e dei vantaggi che poteva offrire al mondo del business. Di questi vantaggi devono essersene accorti anche ai piani alti dal momento che, fra smentite e conferme, risulta che WhatsApp si stia aprendo alle aziende. Sì, avete letto bene: questo permetterebbe ad aziende, brand ed esercizi commerciali di entrare direttamente in contatto con il miliardo di utenti che usano la piattaforma quotidianamente. Erano già circolate voci a riguardo, ma l’ufficialità è stata data a fine agosto con il caricamento sulla piattaforma di un documento che spiega le novità. Già da tempo le aziende avevano cominciato ad usare questa applicazione per le comunicazioni con i privati, ma ora tutto questo avverrà in modo ufficiale con il beneplacito di Menlo Park. I soggetti commerciali verranno accuratamente controllati per verificarne l’autenticità e si presenteranno in modo diverso all’utente cosicché possa riconoscerli sin da subito. [/vc_column_text][vc_column_text] WhatsApp BUSINESS per Aziende [/vc_column_text][vc_column_text] In chat compariranno con il nome dell’esercizio, non con il numero di telefono (anche qualora non fossero registrati in rubrica). Una spunta bianca su foglio verde sarà il simbolo identificativo dei profili reali ed un valido aiuto per smascherare i profili falsi.   [/vc_column_text][vc_single_image image="3394" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le soluzioni saranno diversificate per le piccole attività che operano a livello locale o per le grandi imprese. Per le prime infatti è stata pensata WhatsApp Business, gratuita, mentre per compagnie aeree, banche e aziende che operano a livello globale è stata studiata una soluzione Enterprise. KLM è stata fra i primi a sfruttarla fornendo ai suoi clienti, attraverso l’applicazione, informazioni, orari di volo e altri aggiornamenti. Quest’innovazione cambierà il modo di comunicare fra aziende e clienti: i venditori potranno infatti entrare veramente nelle case e nella quotidianità dei loro clienti offrendo in tempo reale informazioni utili e sconti e velocizzando notevolmente le comunicazioni. Niente più attese, con un semplice messaggio l’utente potrà ricevere le notizie che stava aspettando. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] WhatsApp BUSINESS [/vc_column_text][vc_column_text] WhatsApp Business però non arriverà da solo: la piattaforma infatti non vuole offrire solamente ai clienti la possibilità di avere un contatto diretto, bensì anche quella di concludere gli acquisti. In questo modo l’applicazione per il Business si legherà con WhatsApp Payments, creando un connubio molto interessante e che sarà destinato a cambiare il mondo dell’e-commerce. Proprio poco tempo fa abbiamo parlato anche del lancio di Facebook nel mondo dell’e-commerce attraverso il Marketplace e non è da scartare l’ipotesi che i due servizi vengano integrati. La corsa di Zuckerberg alla conquista dell’universo degli acquisti online è iniziata e sicuramente non è destinata a fermarsi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In un mondo che si muove a colpi di clic, sulla tastiera del computer o su quella dello smartphone, anche le relazioni non strettamente personali stanno assumendo modalità diverse. Comunicare con aziende e commercianti con lo stesso mezzo, semplice e immediato, con cui comunichiamo con i nostri amici è una piccola grande rivoluzione e apre le porte ad un futuro per il quale non dobbiamo farci trovare impreparati. Non solo notizie ma anche cura del cliente, creazione di contest a premio per raccogliere lead e invio di aggiornamenti in tempo reale sul lancio di un nuovo prodotto o di un articolo sul blog: queste sono solo alcune delle strategie che WhatsApp permette di attuare. Instaurando un filo diretto con il cliente in modo informale, ma non troppo, apre la strada a nuove forme di Marketing, tutte da valutare in relazione ad ogni singolo caso. [/vc_column_text][vc_single_image image="3437" img_size="full" alignment="center"][vc_column_text] Oggi la funzionalità business di WhatsApp è in fase di test pilota... come indicato nel loro sito.. Speriamo che presto sia una realtà per tutti ;-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il Marketing assume sempre nuove forme e talvolta si fatica a seguire tutte le innovazioni comprendendo il loro potenziale e i vantaggi che potrebbero comportare per la nostra azienda, ma se ci si affida alle persone giuste non si corre questo rischio e tutto diventa più facile, a portata di clic. Le più grandi aziende, da Sony a KLM ad Absolut Vodka, hanno già scelto WhatsApp per promuoversi o comunicare in modo più immediato con il loro clienti: adesso tocca a noi studiare insieme in che modo invece potrebbe davvero fare la differenza per la tua azienda. Al prossimo articolo! ;-)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Acquisti su Facebook? Adesso sono realtà, arriva il Marketplace! [vc_row][vc_column][vc_column_text] Vendere su Facebook con il Marketplace ! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] L’estate è ormai alle porte, ma ha portato con sé diverse novità che magari fra un tuffo e l’altro vi siete persi. Nessun problema: sono proprio qui per parlarvene. Facebook non smette mai di stupirci continuando a proporre piccole grandi innovazioni destinate a condizionare il nostro modo di vivere. Dalla primavera le novità sono state tante: ad esempio l’introduzione delle storie, brevi video o foto disponibili per un tempo limitato, che lo hanno avvicinato a Instagram e Snapchat. In questi ultimi tempi avrete poi notato anche delle modifiche a livello grafico volte a rendere la grafica del Social più accattivante. "Tutto Tondo" ;-)   Insomma, continuamente ci vengono proposte delle novità ed è difficile non perderne nessuna senza un piccolo aiuto. L’ultima innovazione davvero significativa del colosso di Zuckerberg è stata il lancio nel mondo dell’e-commerce con l’introduzione del Marketplace, che era già sbarcato ad ottobre 2016 in diversi Paesi oltreoceano ma che è arrivato in Italia e in Europa solo a metà agosto 2017. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3424" img_size="large"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Acquistare e vendere oggetti su Facebook [/vc_column_text][vc_column_text] Questo nuovo servizio consente di comprare o di vendere direttamente sul Social Network: giusto il tempo di scattare una foto, inserire una descrizione ed un prezzo e l’oggetto sarà in vendita nella tua zona, senza alcun costo aggiuntivo. Una sorta di piattaforma di scambio tra privati.. un po' come i colossi di "Subito", "kijiji" , "SecondaMano", "Ebay"... ma tutto cio all'interno del Social !! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In questo modo tutte le transazioni che già avvengono sul Social attraverso gruppi di compravendita dell’usato potranno essere gestite direttamente attraverso una piattaforma creata appositamente per quello. Piattaforma che non potrà offrire la stessa sicurezza e la stessa affidabilità di Ebay, Amazon o Subito.it, ma sicuramente potrà fornire numerosi vantaggi quale ad esempio quello di non applicare alcun costo aggiuntivo per la transazione. Non ricevendo commissioni sulla merce venduta, guadagnerà infatti da un maggior traffico e di conseguenza dall’aumento delle inserzioni pubblicitarie, Facebook non è però direttamente responsabile del buono stato della merce stessa, ma verranno attivate delle procedure apposite per contrastare eventuali frodi e abusi. Diciamo che in questo momento il "nostro" amico sta cercando di capirne l'utilizzo che ne fanno le persone e lui "osserva".. inoltre è un po' "subdolo" perchè "casualmente" c'è sempre un' icona di notifica li.. proprio per farci abituare ad utilizzare e visitare il suo mercatino.... [/vc_column_text][vc_single_image image="3423" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Se non vedete il marketplace non allarmatevi.. aggiornate l'app ;-). Dopo l’aggiornamento dell’applicazione, l’icona di Marketplace comparirà nella barra delle notifiche: in basso nell’app per Ios, in alto in quella per Android, nel menù a sinistra per chi accede da desktop. Una volta aperta la pagina vi compariranno tutti i prodotti in vendita in relazione ai vostri interessi e alla distanza da casa vostra. Sul Marketplace c’è davvero di tutto: dall’abbigliamento alle borse alle auto includendo persino gli immobili. Successivamente, dopo che verranno effettuati degli acquisti, verrà tracciata una storia dell’utente e dei prodotti che ha acquistato dando vita ad un vero e proprio mercato costruito sulle sue necessità, in cui potrà curiosare fra prodotti selezionati in base ai suoi gusti.  La funzione principale del Marketplace è quella di vetrina: la vendita infatti avviene successivamente in base ad un accordo preso direttamente fra i contraenti attraverso il Social stesso. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il colosso di Menlo Park ha così dato vita ad un’efficiente piattaforma di vendita e di acquisto, resa ancora più efficiente dal fatto che possiede moltissimi dati relativi a ciò che ci piace e quindi ci proporrà sempre prodotti mirati. Tutto cambia alla velocità di un clic ormai e questa nuova introduzione è destinata a mutare ulteriormente il nostro modo di fare acquisti. È difficile restare sempre al passo con i tempi quando tutto si modifica così rapidamente. È proprio per questo che è bene affidarsi ad un consulente che dedica il suo tempo a studiare le novità offerte dai Social e a trovare le soluzioni più adatte al tuo caso specifico. È molto complicato infatti seguire tutto con attenzione, restando sempre aggiornati su ogni novità e sui vantaggi che potrebbe comportare. Per questo ci sono i professionisti, che dedicano una buona parte del loro tempo all’aggiornamento e sono una risorsa fondamentale per gestire al meglio le attività di Marketing online e offline senza perdere nessuna opportunità. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Bhe.. vedremo cosa succederà con questo nuovo strumento .... Alla prossima novità e al prossimo articolo! .... .. .[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### WhatsApp ...hai mai pensato di usarlo per il Tuo Marketing ? [vc_row][vc_column][vc_column_text] L’uso delle applicazioni di messaggistica istantanea fa parte della nostra quotidianità ormai. Dal 2009 WhatsApp, l’applicazione di messaggistica multi-piattaforma ad oggi più diffusa, è entrato nelle nostre vite e con il passare degli anni ha soppiantato quasi del tutto gli SMS grazie a tutte le funzionalità che offre. Non permette solamente di mandare messaggi infatti, ma anche di inserire emoticons, inviare video e audio. Insomma, racchiude molte azioni in una singola applicazione e per di più gratuita (salvo un breve periodo in cui è stata a pagamento). Anche Mark Zuckerberg ne ha colto le potenzialità e infatti nel 2014 questa applicazione è stata acquistata da Facebook, che con questa acquisizione ha ampliato ulteriormente il suo impero di contatti e la sua influenza. In pochissimo tempo infatti WhatsApp ha incrementato incredibilmente il numero dei suoi utenti (solo in Italia lo usano 22 milioni di persone) ed è diventata la prima applicazione di messaggistica istantanea per utilizzo in Italia, distanziando di gran lunga applicazioni di messaggistica quali ad esempio Skype, Telegram e lo stesso Messenger di Facebook. Dal 2015 sono arrivate anche altre funzioni ad arricchire il pacchetto: WhatsApp Web che permette di utilizzare l’applicazione direttamente da pc e la possibilità di fare videochiamate. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] " Whatsapp Marketing " [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Visto che ormai tutti usano quotidianamente quest’applicazione, che ha conquistato milioni di utenti in poco tempo con la sua praticità, anche il mondo del Marketing ha deciso di sfruttarne le potenzialità. Andiamo subito a scoprire quali sono concretamente i vantaggi del suo utilizzo per il Marketing online. Innanzitutto è un’applicazione veloce e pratica, oltre ad essere gratuita, che permette di inviare contenuti, immagini, video e audio. Basta un tocco per condividere subito immagini e audio con i clienti, rendendoli partecipi e coinvolgendoli direttamente nel progetto di Marketing. Inoltre è molto utile per favorire le relazioni con i clienti in quanto permette di ricevere feedback immediati da parte loro che saranno molto utili per capire subito come sono stati accolti una campagna o un prodotto. Tutto questo aiuta a migliorare il posizionamento del brand perché l’interazione continua con il cliente favorisce un proficuo scambio di opinioni che permette di indirizzare gli sforzi in modo da rendere i nostri prodotti in linea con le sue esigenze. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ti faccio un esempio pratico per farti capire come WhatsApp potrebbe rendere più semplice la tua vita anche a livello lavorativo. Prendiamo in considerazione un meccanico ad esempio. Spesso in occasione della richiesta di ricambi gli servirà ricevere alcune informazioni e magari anche una foto del pezzo per comodità. Immagina quanto sarebbe più comodo per lui recuperare questi dati se le persone potessero inviarglieli tramite WhatsApp, attraverso una foto o un semplice messaggio. Un paio di minuti e il problema sarebbe risolto in men che non si dica. È dall’ analisi del profilo del cliente stesso che bisogna partire per capire di quali strumenti servirsi, strumenti che siano in linea con le sue esigenze e che semplifichino la vita a noi e a lui. Non tutti gli strumenti sono adatti a tutte le aziende, ma questo è perfetto in questo caso perché con semplicità e comodità permette di ottenere in breve tempo ciò che ci serve, gratuitamente. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Oltre che per comunicare dati, informazioni e prenotare un’attività o un ristorante (con estrema comodità) WhatsApp può diventare un vero e proprio mezzo attraverso il quale vendere prodotti che non necessitano di particolari spiegazioni ulteriori e di cui magari basta un’immagine per attirare l’attenzione dell’utente. Data la sua praticità e la sua immediatezza è capace di rendere la comunicazione online molto più simile a quella offline: il cliente infatti riceverà una risposta dal venditore in tempo quasi reale e potrà esporgli dubbi e domande che troveranno rapidamente risposta, quasi come se si trattasse di un vero e proprio dialogo a distanza. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I vantaggi non sono ancora finiti. È un dato di fatto che non tutti gli utenti leggono le e-mail quotidianamente: pensa a quanto sarebbe più efficace il messaggio che invii se arrivasse direttamente attraverso WhatsApp, applicazione che i clienti usano ripetutamente nel corso della giornata. I messaggi di WhatsApp inoltre, a differenza degli SMS, per te sono gratis. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In tutto questo è importante ricordare però che il cliente ti ha lasciato il suo numero per ricevere comunicazioni interessanti relative a sconti e promozioni, non per essere continuamente subissato da messaggi e dunque non bisogna dimenticare che c’è un limite da non superare. (Inoltre questo numero lo conosce anche Facebook ;-)..) [/vc_column_text][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Questa applicazione offre un’ulteriore opportunità: adesso è possibile indirizzare automaticamente i clienti al proprio numero di cellulare da un link apposito inserito sul proprio sito. Una piccola accortezza per non lasciare link brutti a vedersi: nascondere questo link sotto un tasto clicca qui ed il gioco è fatto. La navigazione da mobile è già il presente e sarà ancora più diffusa in futuro dunque è bene adeguarsi per stare al passo con i tempi e semplificare ogni operazione rendendola il più diretta possibile. Come dico sempre (non solo io) WhatsApp è solo uno strumento che può o no essere integrato nella strategia del tuo marketing.. dipende sempre dai casi specifici. Il mondo di WhatsApp è pieno di piccoli segreti tutti da scoprire… segreti che potranno rivelarsi molto utili per il tuo business; contattami per scoprirli tutti ;-) A presto ;-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Lead Nurturing conquista la fiducia del lead coccolandolo 💝🎁🎊 [vc_row][vc_column][vc_column_text] Cosa è la Lead Nurturing  ? [/vc_column_text][vc_column_text] Nei miei articoli precedenti ho parlato spesso di Lead Generation e di quanto sia importante questa strategia nell’acquisizione di una lista di contatti profilati, realmente interessati ai servizi o ai prodotti che vendiamo. Oggi però voglio fare un ulteriore passo avanti e raccontarvi qualcosa sulla Lead Nurturing. Se raccogliere contatti potenzialmente interessati è un’operazione fondamentale perché ci permette di non disperdere denaro ed energie, per ottenere risultati ancora più soddisfacenti bisogna che a questo processo ne segua un altro volto ad accompagnare l’utente, che si è dimostrato interessato e ci ha lasciato i suoi dati, dalla fase di interesse fino a quella di acquisto. È importante dunque occuparsi di lui e coccolarlo fino a quando sarà pronto all’acquisto e poi anche nella fase successiva. Questo non significa assillarlo con continue offerte bensì dimostrare la propria presenza costante fornendogli suggerimenti e consigli in modo confidenziale. Ovunque infatti campeggiano sconti e campagne promozionali e dal momento che l’offerta è sempre più ricca il cliente ha cominciato ad esigere sempre di più. È importante istituire con lui una relazione di fiducia, far sì che si senta ascoltato e che percepisca che non solo il prodotto o servizio che acquista è modellato sulle sue esigenze, ma anche che la comunicazione che ne precede la vendita (anche nel POST VENDITA) è stata pensata apposta per lui. Insomma, il cliente desidera essere coccolato, ascoltato, accontentato e forse a volte anche un po’ viziato.   Nella nostra strategia di Web Marketing le azioni fondate su queste azioni vengono denominate " Lead Nurturing " e, in altre parole, si basa sulla costruzione di relazioni con i clienti o possibili tali attraverso l’uso di più canali comunicativi. [/vc_column_text][vc_column_text] Lead Nurturing, come applicarla nella nostra strategia? Bisogna curare ed educare il cliente senza risultare mai invadenti perché in fondo il nostro cliente è un po’ come una fidanzata: ha bisogno delle nostre attenzioni e del nostro ascolto, ma non di essere assillato. Per costruire una relazione di fiducia con l’utente bisogna mostrarsi sempre competenti e pronti a condividere con lui informazioni e suggerimenti utili. Per svolgere al meglio quest’operazione è necessario suddividere ulteriormente i propri clienti e contatti in categorie, per poter personalizzare ancor di più la comunicazione e risultare ancora più incisivi. La comunicazione può essere fatta attraverso più canali: l’email marketing, l’invio di sms o attraverso i Social Network. Non basta però comunicare con gli utenti: è necessario monitorare costantemente la sua reazione alle nostre comunicazioni. Se infatti, analizzando il tasso di apertura delle e-mail, ci accorgiamo che non le legge dobbiamo optare per l’utilizzo di un altro canale e/o rendere le nostre email più accattivanti per incentivarlo ad aprirle. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/3"][vc_empty_space][vc_single_image image="3368" img_size="full" alignment="center" css_animation="left-to-right"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] I risultati non sono immediati, ma possono essere molto appaganti: si tratta infatti di un processo sul medio-lungo periodo che si fonda sulla costanza e sulla fiducia. Ogni giorno bisogna nutrire il contatto con informazioni concrete e suggerimenti, aiutandolo e rispondendo ad ogni suo dubbio o domanda. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La comunicazione infatti deve essere costante e non improntata solamente alla vendita, anzi: più saremo sembrati utili e esperti al cliente fornendogli informazioni importanti più si fiderà di noi e del nostro operato in futuro. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Lead Nurturing = " Nutri il tuo lead ;-) " [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La Lead Nurturing si basa proprio su questo: "nutrire il lead " ed essere sempre presenti e credibili in modo che il cliente si affidi a noi in una situazione di bisogno, ma che nel frattempo anche la fama del nostro brand ne tragga giovamento e popolarità. Stupire il nostro follower e dimostrarsi accorti permette inoltre di far breccia nel suo cuore e anche se non acquisterà subito il nostro prodotto o servizio perché non gli serve nell’immediato ne rimarrà così colpito da consigliarlo anche alle persone che ama. Come si educa un bambino ogni giorno con pazienza così anche il nostro lead ha bisogno di pazienza, attenzione e comprensione per essere guidato nel processo di trasformazione degli interessi in acquisti. Per fare questo devi fargli percepire sempre la tua presenza (prima e dopo l’acquisto), la tua competenza e la tua assoluta adeguatezza nel risolvere i suoi problemi. Se desideri informazioni aggiuntive sui modi migliori per coccolare i tuoi clienti non esitare a chiedere. ... ;-) Alla prossima :-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Ads : che cosa sono e a che cosa servono? Oggi voglio tornare a parlare di Facebook, social in cui ormai ho accumulato un’esperienza notevole, e in particolare voglio raccontarvi qualcosa a proposito di Facebook Ads (Facebook Advertising). Ricordate il precedente Articolo? Dove spiegavo che Facebook NON è Gratis per le aziende e dove per comodità avevo inserito un video di Montemagno? No... cosa aspetti vai subito a leggerlo! [one_half] [/one_half][one_half] [/one_half] Probabilmente non tutti sanno di che cosa si tratta e quindi è bene riassumerlo brevemente. Le Facebook Ads sono uno strumento a pagamento che ci viene fornito da Facebook e che ha la funzione di mostrare annunci relativi a prodotti o servizi a persone che per età, interessi, posizione geografica o altro,e che sono compatibili con il target della nostra azienda. Poco tempo fa abbiamo parlato di interessi di Facebook: ecco, se gli interessi ci aiutano a individuare i nostri clienti in target, questo è il passaggio successivo. Infatti, dopo aver individuato il nostro target possiamo guidarlo e indirizzarlo verso i nostri prodotti attraverso campagne pubblicitarie mirate attraverso Facebook. Queste campagne ci permettono di promuovere molte cose: la pagina Facebook, ma anche un’app o un sito web. Sono tendenzialmente articolate in diverse tipologie di inserzioni e funzionalità.  Già entrando nel pannello di creazione viene subito mostrato quale sia il tipo di campagna da creare in base all' obiettivo di marketing.  (si parla sempre di obiettivi ;-) ) Quante volte vi sarà capitato di visualizzare inserzioni o notizie sponsorizzate? Provate ad andare su Facebook dopo aver cercato un prodotto su internet e sicuramente lo vedrete comparire fra le inserzioni a lato. O ancora, dopo aver consultato qualche sito specifico, quante volte vi è capitato di trovare fra i post notizie sponsorizzate inerenti a temi che vi interessano e che avete mostrato di gradire su Facebook? Alcune volte vi saranno sembrate irritanti, ma magari in altre occasioni vi hanno incuriosito e indirizzato proprio verso il prodotto che inconsciamente stavate cercando. Le persone infatti non vanno su Facebook per fare acquisti e potrebbero irritarsi vedendo pubblicità di prodotti per cui non provano alcun interesse, ma se, dopo un’accurata profilazione dell’utente, proponiamo prodotti/servizi in linea con le loro passioni e le loro esigenze susciteremo invece la loro attenzione e stimoleremo (in alcuni casi) il loro desiderio di acquistarli o comunque cattureremo la loro attenzione con più facilità. Ogni giorno condividiamo attraverso i social network moltissime informazioni sui nostri studi, sul nostro lavoro, sulla nostra vita sentimentale, sui luoghi che visitiamo e su ciò che ci piace fare. Tutte queste informazioni vengono raccolte e incamerate in un grande archivio e questi dati, in forma aggregata, diventano poi uno strumento estremamente utile per profilare gli utenti e capire che cosa piace loro. La vera forza delle Facebook Ads sta proprio nella vastità delle informazioni che possiede Facebook e che gli vengono fornite direttamente dall’utente. Questo enorme e preciso bagaglio deve essere usato nel modo giusto per dare ottimi profitti se no può trasformarsi in una bomba a orologeria. Su quali aspetti fanno leva le Facebook Ads? Fondamentalmente su 2 principi: la stimolazione della domanda latente e la fiducia nel giudizio di chi ha già usufruito di quel prodotto, servizio o semplicemente di chi è entrato in contatto con l'azienda Se non ne hai mai sentito parlare ti consiglio di leggere subito il mio articolo dedicato appunto su questo tema :-) "Facebook o Google ?… Domanda latente e manifesta un piccolo vademecum" Le Facebook Ads infatti mostrano annunci a persone potenzialmente interessate a ciò che ho da offrire (è fondamentale però che io abbia prima definito il mio target per evitare di rivolgermi a persone non interessate) e che quindi posso indurre all’acquisto proprio perché hanno mostrato interesse, attraverso le loro azioni su Facebook (e fuori), verso il mio specifico settore/prodotto/servizio. Vanno dunque a stimolare la domanda latente, la domanda di chi è potenzialmente interessato a ciò che vendiamo e ha solo bisogno di essere incentivato all’acquisto. Siamo poi indotti a preferire quelle aziende la cui credibilità è stata ampiamente dimostrata da tutti gli utenti che hanno avuto modo di sperimentarne i prodotti e si sono trovati bene.Viviamo fra forum e recensioni di Tripadvisor: teniamo molto in considerazione il parere altrui e ci interessa ancor di più se è quello di persone che amiamo e consideriamo affidabili. A Facebook non sfugge nulla e proprio in virtù della nostra fiducia per il parere altrui tende a far vedere (attraverso le inserzioni e le notizie sponsorizzate) i volti e i nomi dei nostri amici che hanno già interagito o mostrato gradimento per l’azienda/prodotto/servizio in questione, in modo da incentivarci ulteriormente a cliccare su di esse: se i nostri amici li hanno trovati affidabili perché non provare? Nello specifico, a chi possono essere utili le Facebook Ads? Oserei dire a tutte le attività commerciali.. visti questi dati che riassumono i numeri degli utenti che utilizzano Facebook e quindi raggiungibili con le " Facebook ADS "... è quasi impossibile che qui non ci siano i nostri clienti ;-) In altre parole le campagne Facebook ADS possono essere utili sia alle grandi aziende sia alle piccole e medie imprese ed anche le piccole attività locali.. anzi talvolta sono proprio quelle che raggiungono ottimi risultati con bassi investimenti anche perché con la loro targetizzazione permettono di selezionare con discreta precisione  anche l’ambito geografico di interesse.! Ad esempio un gioielliere può far conoscere il proprio negozio, la Pagina Facebook, il sito web e le promozioni in atto proprio tramite le inserzioni. Prendendo in considerazione, dopo aver interrogato Facebook tramite l’apposito pannello Gestione Inserzioni, coloro che hanno dimostrato interesse per le marche che vende e che abitano nella sua zona di competenza, il suo target dunque, potrebbe ad esempio invitarli ad iscriversi alla newsletter per ricevere sconti speciali su quelle marche e tipologie di gioielli per cui hanno dimostrato interesse, oppure passare dal negozio per un nuova linea di prodotti, ricordare a qualcuno che è il suo anniversario di matrimonio o compleanno di ..... (ad esempio) Si tratta di uno strumento molto efficace, ma bisogna padroneggiarlo e non pretendere di ottenere subito risultati se non si sono effettuate prima analisi accurate per individuare target e obiettivi e non si è studiato un messaggio efficace, sperimentando anche varie tipologie di inserzioni e monitorando quali sono quelle che danno i risultati migliori. Non ci si può improvvisare: si correrebbe il rischio di danneggiare la propria immagine, di risultare asfissianti nei confronti di utenti non interessati al nostro prodotto e di perdere credibilità e denaro. Riprendendo l’esempio precedente: all’interno dello stesso ambito gioielli non possiamo cercare di vendere gioielli tradizionali e di fascia elevata a chi ha dimostrato interesse per la bigiotteria e per le creazioni innovative. Sarebbe uno spreco di risorse. Una precisa individuazione del target di riferimento è alla base del successo delle Facebook Ads. Ora per darvi un' idea della forza di questo strumento vi dico cosa è successo ad un nostro cliente che si è affidato a noi dopo aver scelto di investire (direi spinto a buttare nel cesso !!! ) oltre 1500€ per un cartellone pubblicitario esposto in una piazza della città per un mese ... e fortunatamente ci ha permesso di investire MENO DI 100€  per fare una campagne Facebook ADS nello stesso periodo.... I risultati sono stati schiaccianti !!! Ricapitoliamo.. Per una nuova attività, in un settore molto concorrenziale, durante la fase di analisi e test abbiamo configurato campagne Facebook ADS per convertire richieste di contatto e prenotazioni investendo budget modesti. Nello stesso periodo (Mese giugno 2017) l'azienda aveva deciso (avvisandoci a giochi compiuti) di pubblicizzare la nuova attività con un bellissimo cartellone pubblicitario temporaneo (solo per mese di Giugno)  in una piazza della nostra città di Torino.. (non mi dilungo sul caso studio perché scriverò più avanti qualcosa di dedicato.. stimo ancora ottimizzando ;-)) Dopo un mese i risultati di CPL (Costo per Lead) sono stati questi: 1 cliente è arrivato grazie al cartellone con un costo di acquisizione lead (CPL) superiore alle 1500 € 4 clienti sono arrivati dalla campagna Facebook con un costo di acquisizione lead (CPL) di 7,34 € E' chiaro che la campagna Facebook ADS ottimizzata nel modo più giusto sicuramente si è dimostrata più performante come strumento di LEAD generation; inoltre stiamo parlando di "Richieste di contatto ricevute" ; cioè utenti che dopo esser stati intercettati dalla nostra Facebook ADS hanno compilato il modulo di contatto! Non stiamo parlando di numeri fuffa come like, smile, cuoricini, ecc... parliamo di richieste VERE !! (Il tutto in fase di test ed analisi per definire i flussi di intercettazione del cliente ideale :-)) L'utilizzo delle Facebook ADS come strumento di Lead Generation possono infatti rivelarsi il vostro miglior investimento, ma perché ciò avvenga devono essere indirizzate alle persone giuste (se no risultano solo una seccatura) e assicurare guadagni superiori alle vendite generate. Ora Per questo non sono uno strumento di promozione adatto proprio a tutte le aziende e le tipologie di prodotti e alla luce di ciò è necessario valutare con un professionista se possono essere adatte al nostro business e, se lo sono, è bene farsi aiutare da lui anche per gestirle al meglio ed evitare spiacevoli danni di immagine e spese inutili di denaro. Specialmente durante la fase più delicata di analisi dell' intercettazione del cliente ideale e target aziendale. Di Facebook Ads parleremo ancora perché si tratta di un argomento vastissimo. Se però siete curiosi e desiderate sapere come e se possono adattarsi alle esigenze della vostra azienda non esitate a chiedere un consulto... Vi aspettiamo! A Presto Roberto ### 5 Strumenti "pilastri" del Web Marketing Oggi voglio parlarvi di Web Marketing (Tanto per cambiare ;-) ). Avevo già scritto un articolo a riguardo un po’ di tempo fa, ma volevo approfondire alcuni concetti e raccontarvi un piccolo aneddoto. Se ti sei perso l' articolo vecchio dove avevo parlato di alcuni consigli utili per la tua strategia di web Marketing poi leggerlo subito cliccando qui!  web-marketing-consigli-utili Il web Marketing a Torino ed i Torinesi ;-) Come la maggior parte di voi saprà io lavoro a Torino e per il lavoro che svolgo ho avuto modo di conoscere a fondo i veri torinesi. Il torinese non osa chiedere le recensioni, che in settori come quello della ristorazione sono essenziali, e ha sempre timore di fare la figura del cioccolataio (per restare in tema di modi di dire piemontesi ;-) ). Non è sempre facile promuovere il proprio prodotto a chi si fa tanti scrupoli e non vede di buon occhio i cambiamenti, ma una volta che abbiamo convinto un tipico torinese il gioco è fatto. Torinese falso e cortese e a tratti un po’ chiuso? No, al bando gli stereotipi. Per convincerlo bisogna solo fargli capire quali sono i punti chiave su cui investire e le cose importanti da fare per il suo business e lui, una volta compreso che si può fidare, le farà. Ovviamente ho voluto scherzare un po' sul modo di fare del Torinese DOC che "non fa perché non si osa", quello che non ti saluta "perché non si osa" oppure quello che non vuole farsi vedere con l'auto nuova per non fare parlare gli altri... ;-) ;-) . Mi è capitato spesso che alla domanda "Usate sistemi di E-mail Marketing" le persone mi abbiano quasi dato del pazzo o trattato come se fossi "l'anticristo" ahahahah... Dai torniamo seri... Andiamo dunque a scoprire quali sono questi strumenti più utilizzati (comunemente) nelle strategie di Web Marketing; ovviamente solo dopo aver studiato a fondo il processo di acquisto del vostro target ed effettivamente appurato che questi fanno al caso vostro! Ok ? Il Web Marketing è la trasposizione sul Web del Marketing tradizionale. Il fine è quello di avvicinare gli utenti interessati ai servizi proposti in rete e per fare questo bisogna studiare una strategia personalizzata e diversificata per ciascuna tipologia di azienda, prodotto o servizio offerto. Solitamente il fulcro, "punto di raccolta", di questo progetto è il sito Web, centro da cui si irradiano tutti gli altri strumenti di lead generation. È infatti essenziale realizzare un progetto articolato perché sia solido ed efficace. Web Marketing e i 5 strumenti "indispensabili" Se il giornalismo ha le sue 5 W, anche il Web Marketing si basa su 5 strumenti che definiremo pilastri essenziali: SEO (Search Engine Optimization): questa è l’attività principale da svolgere per rendere più visibile il proprio sito all’interno di un motore di ricerca. Attraverso l’uso di parole chiave e di alcune accortezze il sito risalirà di molte posizioni nelle pagine Google e acquisirà maggiore visibilità. Risalire nelle posizioni è fondamentale dal momento che la maggior parte degli utenti non va oltre le prime pagine nelle sue ricerche ed è proprio lì che noi dobbiamo andare a posizionarci. Attenzione ai venditori di fumo e false promesse.. ho scritto un lungo articolo in merito a questi "furbetti" e tecniche al limite della truffa. Ti consiglio di leggerti l' articolo completo " Truffe SEO Alcuni consigli per evitarle " . Ricordati che su Google si cercano "risposte" alle "domande consapevoli"... o la soluzione di alcuni problemi ;-) SEM (Search Engine Marketing): Sicuramente è un altro tassello fondamentale che viene spesso usato insieme alla Seo; con esso ci si occupa di studiare lo scenario pubblicitario in cui il nostro prodotto si inserisce, valutando dunque la concorrenza ma anche la possibilità di incrementare la popolarità di un’azienda. Lo studio dello scenario circostante e del cliente solitamente per portarlo poi alla generazione di liste di contatti profilati interessati al nostro prodotto (lead generation) e dunque più proiettati al suo futuro acquisto. Molto utilizzato è lo strumento di Google Adwords che con investimenti di denaro (talvolta anche importanti) si creano annunci di testo per essere "subito visibili" nei risultati delle ricerche nelle prime posizioni, apparire con "banner" su siti partner oppure con altri strumenti come Google shopping. DEM (Direct E-mail Marketing): all’attività di individuazione di utenti altamente profilati segue poi il loro inserimento all’interno di una mailing list e l’invio messaggi mirati. Il suo vantaggio è proprio questo: rivolgendosi a persone selezionate è più efficace di una newsletter che non fa una cernita degli utenti. La sua efficacia può essere misurata in termini di click ricevuti (CTR) e di contatti generati (lead) e il costo maggiore rispetto ad una sponsorizzazione di massa è giustificato da risultati decisamente più appaganti. E' da distinguere molto bene dallo SPAM! NON dovete acquistare liste (o "recuperare") e inviargli i vostri inutili messaggi o peggio offerte! Quando parlo di E-mail Marketing mi riferisco a quelle fantastiche email che fanno parte di una strategia più grande e servono per tenere i nostri lettori, fans, clienti, prospect, collegati con voi. Con dei software di email marketing è possibile non solo tracciare il comportamento del destinatario; ma anche creare degli automatismi molto ben strutturati. Io personalmente amo utilizzare questo strumento per avvisare i miei iscritti quando ci sono delle novità a loro utili e A D O R O quando in azienda integriamo questo strumento per  strategie di  lead nurturing ! ( presto scriverò un articolo dedicato) ;-). Diciamo che la buona e sana "newsletter" è ancora un buon strumento da integrare nella propria strategia di Web Marketing.  Mi raccomando però prima analizza se e come deve essere integrata! SMM (Social Media Marketing): per rafforzare i contatti creati con le attività precedenti e per instaurarne di nuovi è molto importante relazionarsi con i clienti sia attraverso l’uso di un blog aziendale costantemente aggiornato sia attraverso profili personalizzati sui vari Social, prediligendo quelli più adatti alle proprie esigenze. Un parrucchiere, un fotografo o un organizzatore di eventi ad esempio non potranno trascurare la loro presenza su Instagram, social dedicato a video e immagini. Quindi semplicemente vi consiglio di curare molto i vostri profili e/o pagine social perché i dati parlano chiaro... su Facebook (ad esempio) ci sono circa 30 milioni di utenti... 3o milioni! Ora non ditemi che in mezzo a questi 30 milioni non c'è il Vostro cliente ideale, il responsabile acquisti ecc.? Sì, sì chiaro che non dobbiamo per forza focalizzarci su Facebook ma comunque teniamo bene a mente che una buona attività social (specialmente su quello più presidiato dai vostri "clienti ideali") è bene farla ;-). Content management: i contenuti di cui abbiamo parlato sopra sono molto importanti e quel che è altrettanto importante è che siano di qualità e vengano aggiornati costantemente. L’utente desidera leggere testi interessanti, consigli pratici ed essere sempre informato sui nuovi prodotti in uscita. a questo proposito "tutta la vita" un blog aziendale (per "vendere") e scrivere contenuti di valore sia nel blog appunto che su altri siti ed anche off-line con magazine, newsletter cartacee, mini libri, libri, ecc. Sul blog aziendale ho scritto un articolo (anche più di uno) dove spiegavo i motivi della sua importanza. A riguardo leggi l'articolo " blog aziendale perchè è indispensabile "   Questi sono alcuni degli strumenti principali utilizzati nelle diverse strategie di Web Marketing per soddisfare le esigenze di tutti. Ci comportiamo in modo diverso se dobbiamo promuovere un ristorante, una clinica dentistica o un’altra azienda, ma non dimentichiamo mai che la base di un piano solido è lo studio del processo di acquisto del nostro "cliente ideale" o comunque l' analisi approfondita di come intercettarlo. Dopo di che sarà più semplice scegliere quali strumenti e COME utilizzarli nella nostra attività di Web Marketing. Sperando di aver convinto anche i più scettici… al prossimo articolo! Cerea! ;-) ### Il posizionamento su Amazon: 3 consigli (+ 1) per guadagnare posizioni   Ottimizzare il posizionamento dei prodotti su Amazon Oggi vorrei parlarvi di Amazon, uno dei più grandi colossi statunitensi dell’e-commerce. Questo impero, nato inizialmente come libreria online, è cresciuto a dismisura e ha allargato i suoi orizzonti tanto da giungere a spedire merci di ogni tipo, cibo incluso, in moltissimi paesi. Alla base di tanto successo ci sono la lungimiranza e l’impegno di Jeff Bezos, che ha creduto nel commercio online quando ancora era una realtà remota ed è stato ripagato con risultati senza precedenti. Amazon infatti sta prendendo il posto del motore di ricerca Google in ambito di ricerca dei prodotti: un sondaggio condotto da Bloomreach su consumatori americani nel 2016 ha infatti dimostrato che il 44% degli utenti cerca i prodotti di suo interesse direttamente su Amazon e solo il 33% invece utilizza prima Google. È infatti fondamentale non solo esserci, ma anche essere presenti in una buona posizione in modo che gli articoli proposti vengano visti dal maggior numero di persone possibili. Per avere successo bisogna dunque essere collocati nelle prime pagine della SERP, acronimo di "Search engine results page", "Pagina dei risultati del motore di ricerca". La maggior parte degli utenti infatti si limita a consultare le prime pagine ed è essenziale che il nostro prodotto si trovi in quelle, di certo non alla ventesima.  Ottenere questo non è difficile, ma bisogna utilizzare tecniche e accorgimenti specifici che adesso andremo a scoprire, passo dopo passo. Innanzitutto cerchiamo di capire come funziona Amazon. Il posizionamento delle inserzioni è legato sia a questioni commerciali sia alla soddisfazione del cliente. Ecco i punti chiave (il nostro 3 + 1) per cercare di conquistare posizioni e guadagnarsi l’ingresso nella Buy Box, ovvero diventare il miglior venditore in un determinato settore rispondendo a certi requisiti a livello di feedback dei clienti, basso numero di restituzioni e buone vendite. Per prima cosa bisogna indicare il titolo del prodotto che vogliamo vendere utilizzando parole chiave efficaci, immedesimandoci nell’utente: poche e precise, dritte al punto. Che cosa scriverei per cercarlo, se avessi bisogno di quel particolare prodotto? E soprattutto non dimentichiamo di inserire i dettagli e le informazioni che il cliente vorrebbe leggere prima dell’acquisto in modo chiaro e utilizzando elenchi puntati. Questo aspetto ha però uno svantaggio: se non si è proprietari del Brand non è detto che le proprie schede ottimizzate rimangano per sempre e purtroppo bisogna anche considerare che altri venditori dello stesso prodotto condivideranno con noi la nostra scheda prodotto. Come tentare di arginare al massimo questo fenomeno? È essenziale individuare uno o più prodotti di punta di cui si ha maggior controllo del mercato e dedicarsi in particolare alla loro ottimizzazione. Le parole non bastano però: corredarle con un’immagine grande e di qualità (sono gradite anche più immagini da angolazioni differenti) vi aiuterà a sorpassare la concorrenza. Le recensioni. È importante che siano tante, ma soprattutto che siano buone (almeno 4 stelle). Il cliente non può vedere dal vivo e toccare con mano il prodotto che sta per acquistare quindi si fida ciecamente del parere di coloro che hanno fatto il medesimo acquisto prima di lui e hanno già avuto modo di valutare la qualità del prodotto. La presenza di un buon numero di recensioni favorevoli vi farà guadagnare diverse posizioni, anche a discapito di chi ha più recensioni ma un punteggio inferiore. La storia delle vostre vendite. Più a lungo un’inserzione resta su Amazon con una conseguente maggiore interazione degli utenti e più vengono investite risorse nella sua sponsorizzazione più è probabile che quest’ultima venga privilegiata rispetto ad altre. Amazon non si limita solo a guardare il passato però: infatti più prodotti avete disponibili o più costantemente siete pronti a ricaricarli quando tendono ad esaurirsi, in linea con le richieste del mercato, più vedrete la vostra inserzione guadagnare posizioni. Ancora un suggerimento per voi per posizionare al meglio i prodotti in vendita su Amazon… Inserirsi nella giusta categoria e monitorare i competitor. Amazon è un mercato immenso e offre opportunità di guadagno e visibilità importanti, ma la concorrenza è moltissima. Per vincerla è importante inserirsi nella giusta categoria di vendita e monitorare prezzi e schede dei competitors. La flessibilità è una qualità essenziale: il prezzo deve essere ribassato e modificato anche diverse volte durante il giorno, utilizzando appositi software di repricing che valutano le diverse condizioni del mercato, per stimolare i clienti ad acquistare e a farlo subito, per accaparrarsi l’offerta migliore. Ora non vi resta che sperimentare questi consigli nel vostro negozio online di Amazon oppure rivolgervi a me ed al mio team per una consulenza mirata, cucita sulle vostre esigenze. Alla prossima curiosità e consiglio.. ah dimenticavo se vuoi puoi commentare liberamente qui sotto (o sui social) la tua esperienza!   ;-) ;-) ;-)   ### Gli “interessi” su Facebook: sono utili o no ad intercettare i clienti? Tanto per "cambiare" ;-) oggi vorrei parlare un po’ di Facebook. Uso quotidianamente questo Social per aiutare le aziende a promuoversi e con gli anni ho imparato a conoscerlo a fondo e a sfruttarne al meglio le potenzialità. Ho tenuto diversi incontri a riguardo in cui ho cercato di addentrarmi nei meandri di questo mondo per renderlo meno oscuro agli imprenditori ed oggi vorrei parlarvi di un aspetto che incuriosisce molti ovvero i criteri che ci possono aiutare ad individuare il target di clienti a cui proporre le inserzioni sponsorizzate su Facebook.  Indubbiamente proporre il nostro prodotto a clienti profilati ci permette di sfruttare al meglio le risorse che abbiamo investito, ma come facciamo ad individuare questi papabili clienti utilizzando Facebook? Vedremo che nel processo di intercettazione dei clienti ad esempio può risultare molto utile l’uso degli “interessi”… Che cosa sono questi “interessi”?  Facebook attraverso i dati inseriti dalle persone, le loro attività e le pagine che piacciono loro permette di ricostruire un identikit della persona che abbiamo di fronte, prestando particolare attenzione (ad esempio) al suo lavoro, abitudini, ai suoi hobby ed ai suoi interessi. Questi dati che ci vengono forniti possono essere molto utili nell’individuazione di un target che sia potenzialmente propenso ad acquistare ciò che proponiamo ovvero i cui interessi coincidano con quello che noi possiamo offrire loro. Questo criterio funziona molto bene e può aiutarci molto nell’individuare una fetta di mercato da selezionare per le nostre proposte, però non è sempre utile. Mi spiego meglio: che cosa si tende a pubblicare e a scrivere su Facebook? Si parla di hobby, di passioni, di desideri… Io stesso pubblico molto spesso post dedicati alla mia amata Topolino, ai raduni e a tutto ciò che concerne il mondo delle auto d’epoca. Seguo molte pagine dedicate all’argomento e questo mostra chiaramente l’affetto che provo per queste auto che per me sono pezzi di storia e di vita. Lo stesso vale per chi è appassionato di viaggi: tutte le pagine che trattano di viaggi, voli, prenotazione degli hotel al miglior prezzo non potranno che essere di suo interesse. Facebook capisce benissimo cosa ci piace e infatti tende a proporci sempre pagine e inserzioni in linea con quello che abbiamo dimostrato di amare: le famose pagine sponsorizzate o meno che ci compaiono fra un post e l’altro e che sono molto spesso specchio dei nostri interessi, come ormai avrete capito.  Il problema è che non tutte le volte è così facile dedurre da quello che ci piace se siamo potenzialmente interessati a uno specifico prodotto. Se metto mi piace a molte pagine dedicate alle auto, ai viaggi o alla cucina e dalle mie condivisioni e informazioni emerge una radicata propensione verso queste cose è evidente che posso essere il potenziale cliente ideale rispettivamente per chi restaura auto d’epoca, per chi gestisce siti di viaggi e hotel e per chi vende prodotti e corsi di cucina. Chiaramente l’imprenditore che opera in questi settori è avvantaggiato dall’utilizzo di questo strumento fornito dai Social perché queste informazioni lo aiutano a rivolgersi in modo mirato al suo target di clienti. Se io però sono un piccolo commerciante di antifurti per la casa o vendo mobili come posso fare a individuare i potenziali clienti, dal momento che su Facebook è molto più difficile dedurre dagli “interessi” che alle persone potrebbero servire queste cose? Infatti, come è evidente che colui che ha dimostrato interesse per pagine dedicate agli animali domestici sia potenzialmente più propenso ad acquistare crocchette e cibi per animali in genere è di gran lunga più difficile che qualcuno palesi in maniera evidente sui Social il suo interesse per le ristrutturazioni e tramite questo criterio non riusciremmo ad avere molto successo. Non possiamo neanche restringere il campo della sponsorizzazione solo agli amici dei fan della nostra Pagina Facebook perché potrebbero abitare molto lontano (e quindi non volere o non potere rivolgersi a noi) o non aver bisogno di lavori in casa o mobili nuovi. Che cosa fare in questi casi? Se non possiamo selezionare la nostra potenziale clientela facendoci guidare dalle sue passioni abbiamo altri modi per delineare il nostro target e sfruttare al meglio il tempo ed il denaro investiti nel Marketing. Possiamo infatti usare altri criteri per raggiungere una clientela mirata: dati demografici e posizione geografica. Luogo di abitazione, età delle persone a cui vogliamo proporre l’annuncio e situazione sentimentale possono essere molto utili in questi casi. Chi potrà essere più interessato a ristrutturazione e mobili di chi è appena andato a convivere o si è appena sposato, ad esempio? Questo ci permette di settorializzare e restringere il campo individuando un gruppo altamente profilato e in linea con le nostre proposte commerciali. Rivolgendo le nostre inserzioni ad un pubblico fra i 25 e i 55 anni, residente nel territorio in cui operiamo e con progetti di convivenza o matrimonio indubbiamente saliranno le nostre probabilità di vendita. E così per tante altre attività: le opzioni di targetizzazione che Facebook ci fornisce sono molte e bisogna saper scegliere quella che fa al caso della nostra impresa. Ovviamente si tratta di un semplice esempio "abbozzato"; la targetizzazione del profilo cliente è un processo molto  importante e delicato che richiede una profonda conoscenza del Vostro target di riferimento; quindi nuovamente dovrete essere VOI a "rimboccarvi le maniche" !! Il trucco è dunque questo: dove non ci possono aiutare gli “interessi”, molto importanti ma non sempre sufficienti ad indicarci la rotta, occorre ricorrere ad altre opzioni per definire un bacino di utenti pronti a lasciarsi conquistare dal nostro prodotto. Nei prossimi articoli vedremo le integrazioni necessarie a raggiungere questo scopo... parleremo di pixel facebook, funzione del "pubblico simile" e tante altre interessanti azioni e consigli per andare a "bussare alla porta" del nostro potenziale cliente ;-)  Ora non vi resta che pensare a quale sia il cammino migliore da intraprendere per voi…Non esitate a contattarmi per una consulenza professionale per le vostre campagne su Facebook! Ah.....Dimenticavo ;-)  Ovviamente sottolineo che il Social Media Marketing, Facebook Marketing, Facebook ADS sono bellissimi STRUMENTI da utilizzare solo se fanno parte di in un progetto di Web Marketing più strutturato che considera anche l'intercettazione del nostro cliente durante la sua fase di acquisto.. Ne ho parlato un pò meglio in quest' articolo "Facebook o Google ?… Domanda latente e manifesta un piccolo vademecum" dove spiegavo l'utilità di Facebook nell' intercettazione della Domanda Latente... ti consiglio di leggerlo subito !! Domande ? Dubbi? Consigli? Scrivimi o commenta qui sotto .. io e il mio team saremo lieti di risponderti !! ### Gli influencer sbarcano in Tv: ma chi sono davvero? influencer.. queste nuove figure che invadono i nostri canali.. ma chi sono? Oggi voglio parlarvi degli influencer. Tanti di voi non sapranno molto di queste figure professionali, ma ora che la Tv ha deciso di renderle protagoniste del programma di Real Time The Infuencer è tempo di imparare a conoscerle meglio. I volti di questo programma, ad esempio, sono esperti del settore moda: Candela Pelizza, Paolo Stella ed Eleonora Carisi. La loro vita scorre veloce fra un post sui Social, un cambio di outfit e un party ed ogni loro gesto contribuisce a dettare legge su ciò che è alla moda e ciò che invece non lo è. Sono persone normali dalle vite straordinarie recita lo slogan di Real Time, rete televisiva da sempre in prima linea nel raccontare realtà di cui spesso in Italia si parla ancora poco. Che cosa c’è davvero dietro a questo mondo del influencer ? Cerchiamo di capire chi sono e che cosa fanno gli influencer in generale. Si tratta di persone nate e cresciute con la rete: di solito hanno un loro canale YouTube, un sito o un blog in cui condividono informazioni che hanno una grandissima risonanza dal momento che con il tempo e con l’autorità acquisita nel loro campo hanno attirato migliaia di seguaci sui Social Network. Pubblicano foto, post e video che diventano subito virali data la loro popolarità e l’affetto che provano nei loro confronti i fan che li seguono. Possono essere giornalisti, esperti di settore o, meno spesso, VIP: tutto quello che pubblicano viene letto da migliaia di persone e diventa determinante nell’influenzarne gli acquisti. Si instaura un rapporto profondo fra l’influencer e i suoi seguaci, un rapporto di fiducia tale da far sì che spesso gli utenti seguano i consigli dei loro esperti preferiti o quantomeno li rendano virali. Il parere degli influencer è importante e quanto più costoro riescono a guadagnarsi la fiducia dei followers tanto più la loro opinione diventerà cruciale per gli imprenditori, interessati alla promozione del loro marchio attraverso un canale che va dritto al cuore dell’utente. Questo fenomeno sta diventando così importante da aver dato origine ad una vera e propria nuova branca del marketing: l’Influencer Marketing, una forma di promozione in cui il promotore stesso diventa fondamentale. Quale è quindi la carta vincente di queste figure (influencer), che dalla rete sono arrivate anche in Tv? Il loro punto di forza è la loro vicinanza con il pubblico, soprattutto quello dei millenials che trascorre molto tempo online. Autentici, veri e non percepiti come VIP lontanissimi dalla vita reale. Eppure in qualche modo VIP lo diventano grazie alla popolarità che acquisiscono e anche la Tv ne ha intuito le potenzialità. Basti pensare ad esempio a Zoella, star di YouTube che si occupa di moda, che è stata scritturata per alcuni programmi inglesi e al suo fidanzato Alfie Davies, autore di Pointless Blog, che ha partecipato a una trasmissione della BBC e ad un reality inglese a tema horror in qualità di vera e propria celebrity. Lo stesso vale per le star americane: Coleen Ballinger (conosciuta dai suoi fan come Miranda Sings e autrice di video parodici su YouTube che hanno raggiunto milioni di visualizzazioni) è apparsa sulla copertina del magazine Variety per raccontare alcuni dettagli della serie di Netflix per cui è stata scritturata. Insomma, molto spesso il passaggio dalla rete alla televisione è quasi scontato dal momento che queste persone sono in grado di attirare un pubblico nutrito e fidelizzato, interessato a tutto ciò che propongono i loro guru. Inoltre si tratta di un’utenza che sarebbe più difficile da coinvolgere in quanto abituata ad un uso massiccio della rete e magari meno propensa a seguire i programmi televisivi. Anche in Italia questa professione sta dando ottimi frutti. Chi non conosce infatti Chiara Ferragni? Dagli albori di The blonde salad ad oggi ne ha fatta di strada… Ormai è popolarissima e il suo giro d’affari non ruota più solo intorno al suo blog: ha infatti milioni di follower fra Twitter, Instagram e Facebook. Ormai è un’icona nel mondo della moda, icona capace di influenzare le scelte di stile dei cittadini di tutto il mondo. Ora che abbiamo capito meglio chi sono e che cosa fanno è utile porsi un’altra domanda… Quanto possono aiutarci ad incrementare il Marketing online? Tantissimo. Netflix ha studiato una campagna pubblicitaria di successo realizzata con social media influencer e esperti di settore. Chi di voi non ha mai sentito parlare di Salvatore Aranzulla e delle sue soluzioni ai dubbi informatici? Ecco, è stato coinvolto persino lui nella pubblicizzazione della serie Black Mirror dopo l’enorme popolarità ottenuta sul web. Coinvolgere queste persone è molto redditizio per l’industria dell’intrattenimento: gli influencer portano con sé anche i loro seguaci, spesso giovani e attratti dalla loro autenticità e dalla loro “vicinanza”. Del resto ce lo dice anche Real Time: sono persone normali che hanno reso la loro vita straordinaria. Per questo sono importantissimi non solo per la promozione di programmi televisivi, ma anche per pubblicizzare quanto vendiamo quotidianamente. Pensate quanta risonanza potrebbe dare al vostro prodotto il fatto che gli utenti lo vedano apprezzato da chi ritengono una vera e propria guida in materia. Gli influencer sono creativi, professionisti con un progetto ben preciso che si sono guadagnati la stima ed il rispetto dei loro fan e quello che dicono e propongono, oltre a ricevere migliaia di visualizzazioni, è destinato ad essere seguito, o quantomeno valutato, da buona parte dei loro followers. Immaginate il capo di abbigliamento, la vettura o il cibo che producete comparire in un post o sul profilo Instagram di una di queste persone: potrete raggiungere attraverso di loro una gran quantità di consumatori altamente profilati. Questo modo di fare pubblicità è semplice ed efficace: grazie alla relazione diretta e di fiducia fra promotore e utente il messaggio che volete comunicare sarà di gran lunga più immediato e familiare. La comunicazione in rete ha il vantaggio di essere rapida, diretta e capace di fidelizzare un pubblico vasto ma selezionato. Ormai anche i grandi marchi l’hanno capito e per le loro pubblicità selezionano persone comuni o, se non comuni, conosciute ma non considerate inavvicinabili. Il consumatore vuole che siano persone che percepisce vicine a lui a fornirgli suggerimenti per gli acquisti, non le star. È importante che il cliente si rispecchi in chi gli promuove un prodotto e questo avviene in particolare se è il suo influencer di fiducia a farlo.     #beinfluencer   ### [ Blue Whale ] [ Cyberbullismo ] Gli adolescenti e la rete: conoscere i rischi per coglierne solo le opportunità Gli adolescenti e la rete: cyberbullismo, furti di identità, giochi suicidi come Blue Whale o la Fata di fuoco come riconoscere i rischi per coglierne solo le opportunità ? Dopo il servizio fatto dalle Iene sul “ Blue Whale” (“La balena blu”) si è tornati a parlare di Internet e di quanti danni può fare, soprattutto se non viene usato nel modo giusto. Qui sotto il servizio integrale direttamente dal sito ufficiale delle IENE sul Blue Whale. Anche se notizia di poche ore fa che alcuni video utilizzati nel servizio non siano prettamente legati al "gioco" non possiamo far finta di nulla e dobbiamo cercare di comprendere meglio cosa si può nascondere dietro il mondo legato ad internet e la larghissima diffusione dei social network. Facciamo un passo indietro e ritorniamo sul Blue Whale ; si tratterebbe di un gioco dell’orrore volto a reclutare giovani, disagiati e depressi, su un social russo simile a Facebook, VKontakte, per poi contattarli singolarmente e, manipolando la loro psiche, indurli al suicidio. Il nome è indicativo: come le balene vanno a spiaggiarsi e muoiono senza un motivo preciso, così i ragazzi sarebbero morti a loro volta, per loro stessa mano. Infatti, dopo aver scritto #f57 in appositi gruppi di questo social sarebbero stati poi contattati da un “master” e obbligati a fare quanto da lui suggerito e a mandargliene un resoconto, pena la ritorsione nei confronti dei propri cari.   Le prove che vengono richieste devono essere affrontate quotidianamente e sono raccapriccianti: dalla visione di film dell’orrore a ferite autoinflitte, come ad esempio balene tatuate sulla carne viva, a esperienze estreme quali stare sul bordo di un palazzo molto alto o camminare sui binari di una ferrovia. In questi giorni i quotidiani hanno approfondito la notizia che era stata riportata per la prima volta lo scorso anno da un giornale russo, Novaya Gazeta, ed era poi rimbalzata fra radio e giornali senza però trovare vere e proprie conferme. L’unico dato certo è l’arresto di Philip Budeikin, colpevole di aver creato questo terribile gioco, se così lo sì può chiamare, e di aver istigato al suicidio 16 ragazze. Si tratta di suggestioni, di notizie diffusesi a macchia d’olio per la loro virale morbosità o è la verità? Le informazioni delle ultime ore sembrano far pensare ad una fake news, ad una strumentalizzazione del caso, ma questo non cambia di una virgola il reale problema che sta alla base di tutto questo caos mediatico: la morte di 150 adolescenti per suicidio. La polizia italiana, sempre in un secondo servizio delle IENE da alcuni consigli su come monitorare l' adolescente e comprendere se stia "giocando"  al Blue Whale. Inoltre proprio ieri sulla pagina ufficiale delle IENE è apparso questo post: Un uso sbagliato dei Social Network e di Internet può ferire fisicamente e psicologicamente, a volte è anche in grado di uccidere. Il cyberbullismo del resto è all’ordine del giorno e miete vittime anche in Italia: insulti, minacce, derisioni e suicidi purtroppo sono cose di cui si sente parlare ancora troppo spesso. La rete può essere una grandissima risorsa se sappiamo usarla bene ed è questo che cerco di fare ogni giorno: aiutare coloro che si rivolgono a me a trarre tutti i vantaggi possibili da un utilizzo mirato della rete e dei Social Network. A volte però si rischiano di commettere delle leggerezze che mettono a repentaglio la nostra privacy e la nostra integrità fisica e psichica, trasformando una fonte di opportunità in un’arma puntata contro noi stessi. Riscontro ogni giorno quanta ignoranza ci sia sull’argomento, soprattutto nei più giovani: sono sempre connessi, ma spesso non conoscono le differenze fra la vita online e quella offline. Per questo mi offro per portare (gratuitamente) nelle scuole medie, dove i ragazzi cominciano a confrontarsi maggiormente con questa realtà, la mia esperienza nel settore… perché so che la mia missione di esperto e di padre passa anche di qui. Non vorrei mai che mio figlio si trovasse in pericolo perché non si è comportato nel modo giusto sui Social e inconsciamente, non sapendo come tutelare al meglio la sua privacy, ha fornito dati e informazioni a chi voleva solo fargli del male. Non vorrei che mio figlio si sentisse minacciato e oltraggiato da un branco di “leoni da tastiera”, pronti a rifugiarsi dietro uno schermo per riversare la loro cattiveria sugli altri. Furti di identità, creazione di profili falsi, diffusione di immagini e informazioni che non si desidera rendere pubblici, adescamento online: ecco, questi sono alcuni dei tanti rischi che i nostri figli devono imparare ad evitare nel modo più assoluto. Per fare questo devono essere educati e guidati per muovere in sicurezza i primi passi in un mondo che può regalare tante sorprese, ma che sa essere molto insidioso con chi non se ne serve nel modo corretto. Spesso è difficile anche per gli adulti gestire in modo sicuro la propria presenza online e nemmeno gli stessi genitori e le istituzioni sono pronti a fare da guida ai più giovani, nativi digitali, in un campo che non padroneggiano sino in fondo. È proprio per questo che vorrei a disposizione tutto quello che ho appreso in questi anni per fornire alcuni concetti chiave ai ragazzi, sin dai loro primi approcci alla rete: vorrei per far sì che servisse loro “solo” a imparare, a promuoversi e a crescere, non a morire. Non si può morire a 15 anni, come Amanda Todd, perché qualcuno ti tiene in pugno minacciando di diffondere le tue foto online se non farai ciò che ti chiede e ti perseguita ovunque tu vada, impedendoti di condurre una vita normale. Non si può morire perché su Ask, un social basato sul concetto di domanda-risposta, ti è stato intimato di ucciderti dal momento che sei insignificante e nemmeno perché sei continuamente derisa per il tuo peso. La vita è un dono da vivere pienamente e io vorrei impedire che qualcuno si uccidesse perché costretto dalle calunnie e dalle offese altrui, ancora più difficili da arginare dal momento che sono online e quindi circolano molto più rapidamente. Forse sarà solo una goccia, ma vorrei offrire la mia esperienza per rendere la rete un po’ più sicura per i nostri figli e per tranquillizzare tanti genitori che, come me, si preoccupano per la loro sicurezza. Per Carolina, per Amanda, per Andrea e per tutti i ragazzi che sono stati e sono tuttora vessati dal cyberbullismo: meritano che sia fatta giustizia e che si affronti il problema. Dal 17 maggio è cominciato a cambiare qualcosa. Dopo i tanti sforzi del padre di Carolina Picchio, che si è buttata dalla finestra 4 anni fa perché vittima di insulti e commenti offensivi online da parte di suoi coetanei, finalmente è stata approvata una legge contro il cyberbullismo. È valida solo per i minori però ha delle implicazioni importanti: condanna infatti il furto e l’appropriazione indebita di dati personali, la denigrazione, i ricatti e le manipolazioni in rete. Inoltre i ragazzi con più di 14 anni potranno contattare direttamente i gestori delle pagine per la rimozione dei contenuti offensivi (Qui il link con le istruzioni "Rimozione contenuti offensivi su Facebook")e qualora questo non avvenisse entro 48 ore potranno rivolgersi da soli al Garante per la protezione dei dati personali. Su alcuni social, come ad esempio Facebook, è già possibile segnalare rapidamente le pagine che riportano contenuti offensivi, ma così sarà ancora più semplice. Inoltre è stato deciso di agire anche alla base portando l’informazione nelle scuole e incaricando un docente di promuovere iniziative volte a contrastare il cyberbullismo e di svolgere la funzione di supporto e referente in caso di situazioni di difficoltà. Non è stato ancora deciso con precisione come avverrà, ma le scuole dovranno diventare il veicolo principale dell’educazione ad un corretto uso della rete. Qualcosa comincia a muoversi e spero che tutto proceda nel modo più veloce possibile. Io intanto non mi stancherò mai di ribadire che l’informazione e la conoscenza sono i primi strumenti per aiutare gli adolescenti di oggi a non cadere nella stessa trappola in cui sono sprofondati tanti loro coetanei ed io, nel mio piccolo, voglio fornirglieli perché mai nessuno debba più ripetere le parole di Carolina: “ Le parole fanno più male delle botte ”   Ultimissime novità riguardo questi Giochi folli e morte dilagante in rete... Grazie sempre alle iene che stanno monitorando gli eventi.. Praticamente poche ore fa è stato arrestato un curatore che si chiama Ilya Sidorov . Il ragazzo o meglio dire "mostro" confessa di aver adescato 32 minorenni, tra cui una ragazzina di 14 anni che Sidorov ammette, di averla spinta a tentare il suicidio. Nelle Tv russe e vari giornali russi si sta parlando molto dell' avvenimento mentre molti di noi italiani stanno ancora facendo "gli struzzi" e perdono tempo chiedendosi se esistono o no questi "giochi".. Ilya Sidorov ha confessato di essere un curatore di un gruppo delle morte.. cosi si legge in alcuni articoli e si sente in alcuni media Russi. Qui sotto il video delle tratto dalle Iene con una raccolta di video dei Media russi (sotto intitolati). .   ### La Lega del Filo d’Oro La Lega del Filo d’Oro e la Campagna Adotta un Mondi di Si per i Bambini Sordociechi Il mondo delle Onlus e delle ONG è in rapido e costante mutante. Le associazioni che si dedicano al sociale aumentano ogni anno nel nostro paese e con il tempo diventeranno dei veri e propri punti di riferimento per l’assistenza e la riabilitazione di chi purtroppo vive, o è stretto contatto con persone che hanno disabilità fisiche o intellettive. In Italia tra le più grandi Onlus che si dedicano al sostegno di adulti e bambini sordociechi o pluriminorati psicosensoriali c’è la Lega del Filo d’Oro. Un’organizzazione decennale che dal 1963 si occupa di portare assistenza a chi, come la fondatrice Sabina Santilli, non vede e non sente. La missione di dare un’opportunità a chi non vive nelle medesime condizioni di salute è un modo per contribuire con solidarietà al benessere degli altri. La Lega del Filo d’Oro in Primo Piano La Lega ha la sede centrale nel comune di Osimo dove fino a quest’anno le strutture sono state sparse su tutto il territorio comunale. Alloggi, uffici amministrativi, ambulatori e centri riabilitativi verranno riuniti quest’anno nella nuova sede che vedrà un ampliamento del numero dei dormitori destinati agli utenti e alle famiglie che li accompagnano. Il valore aggiunto di questa Onlus nell’individuare il percorso di riabilitazione migliore per gli utenti proviene dall’avere un equipe specializzato e multidisciplinare che elabora una diagnosi personalizzata prendere in considerazione i diversi aspetti. Composto da medici, psicologi, pediatri, educatori, assistenti sociali e infermieri danno vita a una riabilitazione che coinvolge direttamente la famiglia attraverso sedute individuali e di gruppo per sostenerli e accompagnarli nell’elaborazione delle difficoltà incontrate, sia del quotidiano sia emotive. Gli oltre cinquant’anni di attività hanno portare la Lega nelle maggiori regioni d’Italia, come la Sicilia, il Lazio, la Campania, Puglia, Veneto, Lombardia e Emilia. Il grande sviluppo è dato dai numerosi sostenitori, da enti pubblici fino alle persone individuali che hanno dedicato piccole somme alla Onlus durante cerimonie e anniversari regalando delle bomboniere solidali. Sostegno a Distanza con la Campagna Adotta un Mondi di Si Recentemente la Lega ha dato vita a una campagna di sensibilizzazione, Adotta un Mondi di Si, per portare a conoscenza la storia di Agostino. Un bambino sordocieco dalla nascita che sin dai primi mesi di vita era tenuto sotto delle cure specializzate e all’avanguardia senza però un piano riabilitativo destinato dal futuro. Quando la sua famiglia è venuta a conoscenza della Lega del Filo d’Oro è come se fosse iniziata la primavera perché alle ottime cure si è affiancato un cammino di supporto e sostegno che ha coinvolto la famiglia. L’amore dei suoi genitori lo hanno portato a compiere piccoli passi che un tempo erano impensabili come imparare il linguaggio pittoresco con il quale ha imparato a esprimere i bisogni fondamentali. Lentamente impara il linguaggio dei segni e tra le prime parole che ha comunicato c’è stata “mamma”. Una chiamata d’amore che ogni bambino a diritto di esprimere. Il successo di questi piccoli passi è dovuto al fatto che Agostino e la sua famiglia hanno scelti il Si rispetto al no, hanno scelto la speranza invece della rassegnazione. ### Web Marketing a Torino [vc_row][vc_column][vc_column_text] Il mondo del Web Marketing a Torino nasconde una lunga serie di elementi tutti da prendere in considerazione. Un buon consulente può rendere la situazione molto più semplice e consentire ad un brand di crescere in misura esponenziale, con evidenti benefici per un'azienda di qualsiasi dimensione e forma. Prima di intraprendere qualsiasi discorso nel vasto settore del Web Marketing, è necessario sapere alcune cose che riguardano tale ambito sia a Torino che nel resto d'Italia. Non è sufficiente aprire un buon sito Internet ed inserire al suo interno una serie di contenuti per dare forma ad una strategia capace di garantire il successo. È necessario studiare in maniera approfondita il mondo che circonda una determinata realtà aziendale, trovando la ricetta giusta per rendere tale realtà sempre più fulgida sotto tutti i punti di vista. Di sicuro, una buona campagna deve essere il risultato finale dell'interazione tra più canali, capaci di dare vita ad un progetto di sicuro affidamento e in grado di durare per un arco di tempo molto elevato. Ma ora entriamo nei particolari e scopriamo insieme come si può sviluppare al meglio una campagna di Web Marketing a Torino, fornendo alcuni consigli utili per rendere una strategia perfetta per la propria realtà. Prima di tutto, un'elevata rilevanza va attribuita ai contenuti. L'argomento deve essere capace di catturare l'attenzione del potenziale utente di un marchio o prodotto, oltre ad essere diverso rispetto alla concorrenza. L'originalità e l'esclusività sono due principi fondamentali di questo settore. Ogni articolo deve essere curato nei minimi dettagli, sia sotto l'aspetto puramente ortografico che per quanto riguarda lo stile di scrittura. Non deve essere tenuto soltanto il blog, ma anche la scheda prodotto di ogni singolo modello non dovrebbe presentare alcun errore sostanziale. Un articolo forte e di successo non è altro che una somma di tutti questi addendi, tutti di vitale importanza per qualsiasi brand.   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Seo e Web Marketing a Torino [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Un ruolo di primo piano per sviluppare il proprio Web Marketing a Torino riguarda i parametri SEO. Questi ultimi consentono ad un contenuto di essere posizionato nelle primissime pagine di Google, il motore di ricerca più famoso ed importante a livello globale. Va da sé che sia fondamentale curare ogni aspetto relativo a questo senso. Nel corso degli ultimi anni, gli aspetti relativi alla SEO hanno vissuto numerose trasformazioni. L'inserimento delle giuste parole-chiave è diventato molto meno importante rispetto al recente passato. Piuttosto, bisogna focalizzarsi ancora una volta sulla qualità dei contenuti e su un titolo che sappia attrarre l'attenzione anche dei lettori più scettici. Anche l'inserimento di link ad altre pagine può essere molto di aiuto. In generale, l'azienda deve essere percepita come affidabile e sicura, e i suoi contenuti rappresentare un punto di riferimento per un vasto target di potenziali clienti. Proseguiamo con la DEM, ossia la Direct Email Marketing. Una campagna di Web Marketing non viene allestita soltanto dando un'occhiata al blog o al sito, ma va curata nei minimi dettagli. Anche l'invio della giusta newsletter ai propri clienti selezionati può fare la differenza. Ci sono aziende che scelgono di inviare la stessa email a tutti gli utenti ed altre che le personalizzano di utente in utente. La seconda scelta appare come la più indicata e fa sentire ciascun individuo come parte integrante di un progetto ad ampio respiro. D'altronde, si sa che determinate promozioni adatte ad un range possono risultare poco utili per un'altra categoria. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing nella strategia Web Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Molto rilevante è anche il Facebook Marketing, o più in generale il social media marketing. Al giorno d'oggi, valorizzare un prodotto sui social network può essere indispensabile. Ogni utente possiede almeno un profilo Facebook e consulta decine di articoli a cadenza quotidiana proprio grazie a questo canale virtuale. Una buona pagina Facebook, curata in maniera costante, può portare ad una crescita esponenziale dei clienti. Non devono essere postate soltanto le ultime offerte, ma anche consigli utili per usufruire al meglio di un bene, di un prodotto o di un servizio. Ma non finisce qui. Un comodo servizio di assistenza clienti può far sentire il pubblico molto più sicuro sia al momento dell'acquisto, sia quando deve utilizzare un prodotto. In questo senso, una chat online funzionante può risultare l'opzione ideale. Anche il sistema di pagamento è molto rilevante ed è in grado di velocizzare il processo di acquisto. Tutto ciò perché il cliente odia i vari intoppi burocratici e preferisce entrare in possesso di un prodotto finito in un arco di tempo più breve possibile. Segnaliamo anche l'opportunità di collegare il proprio sito Internet ad una piattaforma di e-commerce. Canali terzi come Amazon ed eBay possono far crescere e diversificare le vendite a medio e lungo termine. Infine, con l'aiuto dei KPI, è possibile misurare i risultati di ciascuna campagna, al fine di scoprire quali tecniche vanno bene e quali devono essere migliorate. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] In generale, una campagna di Web Marketing a Torino deve scaturire da un'attenta analisi sia del target che si ha intenzione di attrarre, sia della concorrenza. Ma gli studi non terminano all'inizio dell'attuazione della strategia. Infatti, bisogna mettere in pratica tutte le tecniche e strumenti utili per migliorare il rendimento medio. Cosa aspetti ??? Contattami per ricevere subito una consulenza personalizzata! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row] ### Portali per Ricerca Professionisti Ultimamente si stanno diffondendo molto i portali che mettono in contatto  i professionisti con gli utenti. Ti serve un idraulico, un consulente o un giardiniere? La risposta a tutte le tue domande è molto più immediata di quanto tu creda e, soprattutto, è a portata di clic. Basta semplicemente che digiti che cosa stai cercando sul portale apposito e, dopo qualche domanda volta  a guidarti verso le figure più adatte, verrai indirizzato alle pagine dei professionisti di cui avevi bisogno. Tutto questo ti permette di risparmiare tempo e denaro perché puoi richiedere e confrontare molti preventivi personalizzati, che ti verranno mandati gratuitamente in poche ore. Sono rimasto colpito in particolare da ProntoPro. Grazie alla grafica accattivante ed intuitiva rende ogni ricerca un gioco da ragazzi. Non è il solo vantaggio: è un valido alleato nella scelta dei migliori professionisti sul mercato. Dalla fotografia alle consulenze al wellness alle lezioni private: in ogni pagina ci sono moltissime risposte alle tue esigenze quotidiane e molti nuovi stimoli per non trascurare le tue passioni. Proprio per questo ho scelto di raccontare qualcosa di me a questo portale e a voi, perché il marketing è ormai parte integrante delle nostre vite ed è importante conoscerlo sempre meglio, imparando anche a individuare le figure giuste a cui affidarsi. Siete interessati a sapere quali sono gli strumenti che le aziende hanno per aumentare la loro visibilità online? Allora leggete l'intervista che abbiamo rilasciato per ProntoPro: Come le aziende possono accrescere la propria visibilità sul web    ### SEO Truffa : Alcuni consigli per evitare truffe SEO Oggi ti parlerò del mondo della SEO e di quanto ruota intorno ad esso. Avevo già detto qualcosa a riguardo negli articoli precedenti, ma adesso andremo a riprendere tutti i punti chiave perché conoscere bene uno strumento è il primo modo per non venire truffati. Innanzitutto andiamo a scoprire che cosa indica l’acronimo SEO e di che cosa si tratta… SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization e sta per “ottimizzazione dei motori di ricerca”. Indica quegli accorgimenti e quelle strategie di marketing finalizzati ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, considerando i risultati puri ovvero quelli che non sono a pagamento. Chiaramente vengono presi in considerazione più aspetti che vanno dall’ottimizzazione della struttura del sito, del codice HTML e dei contenuti testuali alla gestione dei link che citano il tuo sito oppure di quelli che dal tuo sito indirizzano verso altri. Dal momento che Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo è evidente che la maggior parte degli sforzi verranno indirizzati ad ottenere il massimo gradimento possibile da questo motore di ricerca. Fare SEO e farlo bene non è qualcosa che si impara dall’oggi al domani e purtroppo ci sono tanti ciarlatani che si spacciano per professionisti. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono quei fattori che possono aiutarci a capire se la persona che abbiamo di fronte non è il professionista che fa al caso nostro in ambito SEO. Diffida di chi:   Ti propone risultati strepitosi ad un prezzo troppo basso. Fare SEO in modo professionale implica competenze e duro lavoro quindi è improponibile offrire servizi di qualità a pochi euro al giorno. Un buon lavoro (di SEO semplice) non può costare meno di 400-600 euro al mese in alcuni casi fino ad arrivare anche a cifre al di sopra delle 2000 €. Cifre come 5 euro al giorno o 100 euro all’anno sono solo specchietti per le allodole. La qualità ha prezzo. Non ti propone risultati concreti e non ti permette di accedere costantemente ai report. Non conta che aumentino solo le visite o che il posizionamento migliori, se a ciò non seguono CONVERSIONI. Tutto ciò che non si trasforma in una vendita o in un legame con un potenziale nuovo cliente non è utile al tuo business. Inoltre è fondamentale che ti sia permesso in ogni momento monitorare la situazione e verificare i risultati dell’intervento per renderti conto degli effetti positivi che ha provocato.  Se l’agenzia o il consulente SEO non ti parlano di conversioni e non ti permettono di visualizzare costantemente i report non sono le persone che stai cercando. Non ti chiede informazioni sull’attività che svolgi. Una buona attività SEO deve tenere in considerazione ciò che fai perché deve puntare al tuo target di clienti e a farti ottenere contatti qualificati. Nulla può essere generico o lasciato al caso. Ciò che non diventa conversione non è utile al tuo business. Ti garantisce la prima posizione su Google in prima pagina o, diversamente, di comparire nelle prime 20 venti voci naturali. Due cose molto diverse, ma entrambe errate. Nessuno potrà mai garantirvi la prima posizione perché è un algoritmo a determinarla e non c’è nessuno che possieda canali privilegiati per conoscerla. Non è una promessa che si possa mantenere. La seconda invece è un’affermazione inutile. La stragrande maggioranza degli utenti non va oltre la prima pagina quindi che senso avrebbe garantire di essere citati fra i primi 20 se la maggior parte non andrà oltre i primi 10? La visibilità guadagnata è quasi pari a zero. Ti suggerisce di fare PPC (pay per click) per salire di posizione. Fare Adwords non influisce assolutamente sul posizionamento organico. Non prestare ascolto a chi ti cita il PPC e ti suggerisce di pagare per salire di posizione.  Non sono fattori correlati e pagando non otterrai il tuo scopo. Va bene farlo ed è utile in alcuni progetti per presidiare le prime posizioni per determinate parole chiave in una fase INIZIALE di un progetto SEO o fino a che il sito non salga organicamente di posizione in modo naturale. Ricorda che per vedere risultati nelle attività SEO il tempo è una variabile. Si stima che solo il 20% circa degli utenti clicca sugli annunci pubblicitari di google .. Ti sei mai chiesto perchè una volta gli annunci erano segnati da un bel colore arancione , poi verde e adesso si vede solo un bordino??? Per renderli anche meno "visibili" e "mimetizzati" all' interno dei risultati organici  .. Furbo vero ? ;-) Non ti guida nella creazione di contenuti di valore. Può sembrare banale, ma non è scontato: il contenuto è la base da cui partire "the content is the king". Il testo deve risultare utile, piacevole alla lettura e ripetere le parole chiave con una frequenza naturale. Un buon testo ai fini della SEO non è un collage di keywords e banalità, i lettori vogliono altro…  più il vostro testo sarà accattivante più verrà letto e linkato, con conseguente aumento di visibilità. Non ti fa ottenere risultati e non ha referenze. Diffida di chi non ti mostra esempi di posizionamenti di successo che ha realizzato e alle tue domande a riguardo svia il discorso. Non c’è nessun metro di valutazione migliore del vedere risultati concreti e di sentire le opinioni di chi ha avuto a che fare con il consulente o con l’agenzia a cui vorresti affidarti. Inoltre non aspettare troppo a lungo risultati che non arrivano: se entro 6/9 mesi dall’inizio delle attività non hai avuto riscontri è difficile che questi arrivino dopo. I risultati si devono toccare con mano. Senza aumento di contatti dal web è inutile proseguire. Bisogna cambiare rotta o, meglio, consulente. Adesso che ti ho fornito le linee guida per districarti nel mondo della SEO e scegliere un professionista competente, capace di aiutarti a far salire veramente il tuo sito nelle posizioni di Google, non ti resta che cercare la persona che fa al caso tuo. Non dimenticare mai che la SEO è un componete della ricetta di una strategia di Web Marketing più ampia e complessa. Per qualsiasi dubbio non esitare a contattarmi. Io e il mio team siamo a tua disposizione per soddisfare ogni tua esigenza e per studiare con te un piano cucito sulle tue necessità e su quelle della tua azienda. ### Il sito web: a che cosa serve e a che cosa non serve? Il nostro viaggio alla scoperta del mondo del Web Marketing continua… passo dopo passo scopriremo quello che sta dietro a ciò che vediamo e usiamo ogni giorno. Oggi ti parlerò dei siti web: circolano molte informazioni su che cosa siano i siti e a che cosa servano, ma ora finalmente potremo fare un po’ di chiarezza e scoprire a cosa servono, ma soprattutto quello che gli altri non dicono, ovvero a che cosa non servono. Cominciamo dall’inizio: che cos’è un sito web? Il sito web è un insieme pagine web, file ed immagini collegate fra loro che risiedono in un terminale connesso alla rete (host). È il World Wide Web (esatto, proprio il nostro www), la "grande ragnatela mondiale", che ci permette di navigare in rete e fruire di tali contenuti e proprio per questo motivo è ormai  il punto di partenza di quasi tutte le nostre ricerche. Vediamo ora che cosa può fare un sito, se fatto nel modo giusto, per il tuo business. A che cosa serve un sito? Un sito serve a raccontare la tua esperienza e amplificare il tuo know-how, non è una vetrina per gli acquisti. È un incentivo per spingere i tuoi clienti e coloro che ancora non lo sono ad acquistare da te, è la tua occasione per raccontare la tua storia e quella del tuo mestiere, per regalare pillole e aneddoti, case history… insomma, fornire la risposta che il cliente sta cercando. Si amplifica la propria visibilità fornendo soluzioni a problemi concreti, non decantando le proprie qualità… Del resto quando dovete comprare qualcosa o ripararlo vi interessa di più trovare l’azienda leader nel settore (ormai pensano di esserlo un po’ tutte) e leggerne elogi o trovare quella che, con professionalità e senza tanti fronzoli, vi offre ciò che vi serve in tempi rapidi e a prezzi competitivi? L’esperienza è meglio mostrarla nei fatti che in elogi poco utili al cliente. Per crescere bisogna abbinare ad un buon sito anche il posizionamento SEO, che approfondiremo prossimamente. È fondamentale che la tua azienda ed il tuo sito compaiano nelle prime posizioni dei motori di ricerca e rispondano letteralmente alle domande dei clienti. Per riuscire in questo è necessario affidarsi ad un professionista che sappia consigliarti i testi e le immagini più opportune da inserire, con la prospettiva di attrarre utenti profilati (puntando poi a convertire l’acquisizione del contatto in acquisti) e di ottenere il miglior posizionamento sui motori di ricerca.  Non si deve lasciare nulla al caso: dietro ogni parola ed ogni immagine ci sono ore di studio di un team che lavora per te e in tutto ciò che progettiamo c’è l’intento di far spiccare il volo al tuo sito e di farti ottenere il maggior numero di nuovi clienti possibile. A che cosa non serve un sito invece? Di questo non ne parla quasi nessuno, ma io voglio dirti come stanno veramente le cose… Un sito non serve a vendere, a meno che non sia un e-commerce. Niente siti-catalogo che presentano mille alternative senza rispondere alle esigenze del cliente ed entrare in contatto con lui, fidelizzandolo. Poco tempo fa mi sono imbattuto in un sito pessimo: non era responsivo (ovvero non si adattava al dispositivo in cui lo stavo visualizzando, con conseguente disagio) e non era capace di rispondere concretamente al bisogno dell’utente. Il potenziale cliente fa una domanda e il tuo sito deve fornire risposte, idee e consigli. Deve essere quel plus che ti differenzia e che lo porterà a scegliere te perché tu hai la risposta alle sue necessità. Come ti ho accennato sopra, al cliente non interessa leggere autocelebrazioni bensì trovare soluzioni e risposte concrete e se sono accompagnate da consigli, articoli, riflessioni e risoluzioni di casi pratici ti seguirà con ancor più interesse. Avevo bisogno di alcune griglie per il mio balcone e ho consultato vari siti alla ricerca delle più adatte. Secondo te le ho acquistate nel negozio che aveva un sito fatto solo di cataloghi pdf da sfogliare interamente per trovare quel che mi serviva, perdendo molto tempo e con scarsi risultati, (oltretutto i cataloghi pdf non si  adattava ai dispositivi mobili) o in quello che aveva un sito responsivo che presentava sezioni suddivise per tipologia di oggetti e poi elencava per ciascun prodotto prezzo e dettagli, così da poter valutare comodamente l’acquisto da casa? Ti lascio immaginare. ( e questo è giusto un esempio.. ma ho preso l'auto e sono andato a colpo sicuro ;-) ) Un buon sito paga perché incentiva il cliente a scegliere noi, ma uno che non lo è invece lo spinge a passare al concorrente. Il sito non ti serve come brochure e non è un giocattolo da mostrare agli altri: è uno degli strumenti più importanti che hai a disposizione per amplificare il tuo valore e il tuo know-how e perché questo avvenga con successo bisogna rispettare delle regole precise. Il sito deve essere una call to action, una chiamata a fare qualcosa, deve aiutarvi a trasformare le visualizzazioni in conversioni altrimenti serve a poco.  Continuando alcuni consigli che posso darti vorrei soffermarmi un attimo nel sottolineare a dire che il sito internet, si deve piacere a noi, ma ancora di più al nostro target di riferimento. Per esempio evitiamo nel far solo vedere che abbiamo  capannoni di migliaia di Mq o uffici con poltrone in "pelle umane" e concentriamoci su quali problemi risolviamo ai nostri visitatori o che prodotti offriamo. Cerchiamo di essere fin da subito CHIARI e far comprendere subito che cosa offriamo al visitatore.. Sorrido ancora nel ricordare un' azienda che produce e vende pavimenti in legno che sul loro sito in prima pagina ben in evidenza si vede la foto di un bel cane (che viene ripetuta in tutte le pagine) tanto nel credere che siamo entrati in un sito per prodotti di animali !! Ricorda !! Il sito Web non è il tuo ufficio che devi arredare a tuo gusto e immagine in assoluto! Il Sito Internet deve essere uno strumento di Lead Generation per  aumentare il fatturato e quindi deve rispondere a molte caratteristiche tra cui: funzionalità, grafica, tecnologia, testi "persuasisi" e infinite possibilità di misurazione delle performance ed essere equipaggiato di molte "chiamate all' azione". Sarò chiaro una volta per tutte (so che mi farò dei nemici) .. Se per 30 anni hai lavorato nella produzione di mobili, nella vendita di vernici, nella riparazione auto, insegnamento della musica, o fai il chirurgo, il dentista, l' architetto o sei il classico Imprenditore che non sa nulla di Marketing affidati a dei professionisti del settore che, insieme a te, costruiranno il tuo successo on-line. Impara ad ascoltare i consigli da chi lavora, sperimenta, studia ogni giorno le strategie legate a questi strumenti..!!! Quello che piace a te, non è detto che sia "giusto"... E' un po come se io andassi dal mio dottore e gli dico quale sia la cura del mio male senza dargli retta perchè  l'ho letto su internet o me lo ha consigliato il mio meccanico ;-) Nel concludere questo breve, molto breve, articolo tengo a dirti che il sito internet deve essere TUO , registrato a te ed essere il centro della tua strategia di Web Marketing ! La pagina Fans su Facebook, profilo linkedIn, canale You tube, devono essere tutte interconnesse tra loro e avere sempre il sito come punto di riferimento. Come dico sempre alle persone che incontro quotidianamente durante le mie consulenze.. " Il sito web è solo l' inizio di un percorso , il primo "mattone del tuo progetto di Web Marketing"   Io e il mio team siamo a tua disposizione per aiutarti a fare esattamente questo… non esitare a contattarci per informazioni o per realizzare un piano su misura per la tua azienda. Chiamami subito 348 5387545 Alla prossima puntata, dedicata al mondo della SEO!       ### La pagina Fans di Facebook: come sfruttare al meglio questa risorsa? Pagina Fan di Facebook Continuiamo la nostra avventura alla scoperta del mondo del Web Marketing: oggi ti parlerò della Pagina Fan di Facebook. Di recente ho tenuto una conferenza all’Ascom di Torino a riguardo e volevo raccontare anche a te un po’ di più su questo strumento. Poi proprio in quesi giorni sta spopolando un video di  Montemagno (Qui sotto il Video pubblicato su Facebook) dove una volta per tutte si sottolinea che, per un' azienda, Facebook NON è uno strumento Gratuito!! .. qui di seguito il video e alcune mie riflessioni .. Innanzitutto… di che cosa si tratta? La Pagina Fan è molto simile a quella di un profilo personale, ma è relativa ad un’azienda, un’impresa, un negozio. Insomma, non ad una persona fisica. Si possono pubblicare stati, foto e video come in una pagina normale e i clienti possono recensire e commentare i tuoi prodotti. Ti permette di mostrare la tua attività e ciò che produci, farti seguire dai tuoi clienti affezionati e fidelizzarne altri; è uno dei modi più efficaci che hai a disposizione per mostrare all’immenso popolo dei social l’unicità di quel che sei e di quel che fai, mantenere i rapporti con i vecchi contatti e trovarne di nuovi. Ne avevo già parlato in passato in quest' articoletto della rubrica "ABC Social", clicca QUI o sull' immagine qui di fianco se vuoi leggerlo. Quanto utilizzi Facebook nel corso delle tue giornate? Hai mai pensato di creare una Pagina Facebook per promuovere la tua impresa?  Andiamo a vedere i concreti vantaggi che potrebbe procurarti. Grazie alla sua enorme popolarità e al suo costante utilizzo da parte di molte persone di fasce di età e storie differenti, questo social network permette una diffusione capillare delle informazioni che andremo a pubblicare ed è indicato per tutti, in particolare per l’imprenditore che opera a livello locale. Sarà molto utile infatti al negozio di bigiotteria artigianale, che ha appena aperto e vuole farsi conoscere, mostrare continuamente le proprie creazioni su una pagina aperta a tutti gli utenti (magari profilati ;-) )che, vedendo il prodotto, potrebbero rimanerne colpiti e decidere di acquistarlo. Ovviamente in certi casi dove nessuno "ci conosce" o il nostro prodotto è "troppo nuovo" bisognerà lavorare molto sulla scoperta e farci conoscere da chi ignora completamente la nostra esistenza.. ricordi l' articolo "Domanda latente e manifesta" ? Vai a leggerlo subito (clicca Qui)! È più difficile essere immediatamente competitivi con i grandi siti online o fare subito un sito e-commerce di successo, se non si è lavorato molto anche sul proprio territorio e sulla diffusione del proprio Brand. Per chi è alle prime armi, opera in ambito locale e dispone di un budget ridotto è consigliabile partire da questo tipo di promozione della propria attività, da combinare con altri strumenti, per poi crescere sempre di più puntando ad un pubblico di clienti in target sempre più vasto. Pensi che Facebook sia solo per giovani ??? Questo grafico dovrebbe schiarirti le idee e poi.. la foto l' ho scattata in un bar qualche giorno fa e ti assicuro che tutti erano su Facebook !!! Infatti inizialmente bisogna farsi conoscere dalla popolazione locale che vedendo la nostra pagina, mettendo i famosi “mi piace” e lasciando commenti farà sì che questa venga visualizzata da un numero sempre maggiore di persone (possiamo accrescere ulteriormente questo fenomeno sponsorizzandola) e alla fine dei conti far si che qualche utente attraversi la soglia del nostro negozio!... Al contempo potrai usare altri strumenti quali il sito internet e, successivamente, anche un e-commerce (solo se ci saranno i presupposti), ma prima è importante far sì che la voce si espanda, che il tuo business cresca… e perché questo avvenga devi investire sul territorio e promuovere la tua attività capillarmente in modo che il tuo bacino di utenza si allarghi. A quel punto sito ed e-commerce ti aiuteranno a gestire anche i clienti più lontani, acquisiti grazie anche alla facilità e alla rapidità di diffusione garantita dai social. Attenzione sto parlando in generale, sto facendo un discorso molto generico non adattabile a tutte le situazioni, non tutti i mercati sono sviluppati "localmente"; ma nel contempo ... non tutti i mercati sono adatti all' e-commerce !!! Ricordiamoci che la parola d' ordine è una sola : ANALISI !! (Non ricordo se l' ho già detto ma proprio recentemente ho rifiutato, nuovamente, un incarico perché la persona che ho incontrato voleva aprire un e-commerce di un prodotto che on-line lo vendevano a meno di quanto lui lo acquistava ...) Ricorda ANALISI ANALISI ANALISI.. è estremamente importante studiare il processo di acquisto dei propri clienti e favorirlo in ogni modo. Un altro grande vantaggio è la rapidità di aggiornamento.  Bastano uno smartphone, un clic e avrai sempre foto e notizie aggiornate da pubblicare sulla tua pagina, rendendola appetibile e considerata. Infatti per fare breccia nei cuori degli utenti devi pubblicare continui aggiornamenti e far percepire la tua costante presenza con news continue; ovviamente non sto parlando di bambini, cagnolini e gattini vari (a meno che tu non venda prodotti per bambini nel primo caso o per animali nel secondo). Il lettore vedrà la sua fame di contenuti soddisfatta e tu non rischierai di venir dimenticato perché non pubblichi mai nulla. È molto più facile e rapido pubblicare su Facebook piuttosto che tenere sempre aggiornato un sito internet e per questo la soluzione che ti sto presentando è particolarmente indicata per dare news in tempo reale, presentare le ultime novità con costanza e tenerti in contatto costante con i tuoi clienti, ricevendone un feedback diretto e personale. Anche se chi mi conosce sa che io amo le azienda che gestiscono un loro "blog" aziendale .. in quest' articolo ne ho lungamente parlato.. (Clicca qui o sull'immagine per leggerlo) È cruciale una presenza capillare sui social per mostrare sempre i tuoi nuovi prodotti ai clienti e per insinuare in loro il desiderio di acquistarli. Attenzione; ricorda che devi offrire contenuti che destano interesse e seguire un piano editoriale studiato a tavolino per intercettare il tuo target ad un determinato punto del loro processo di acquisto.. non si pubblica a caso (ripeto) foto di gattini, bambini, frasi famose, ecc.. ci siamo capiti vero? Per questo è essenziale che chi gestisce alcune attività effettui subito un' analisi del proprio target e, se è il caso, apra la sua Pagina Fan. Ad Esempio vedo delle gelaterie, negozi di scarpe, aziende, carrozzerie, onoranze funebri, ecc.. che usano Facebook in modo STRE-PI-TO-SO !!! (Non dirmi che il tuo settore è differente .... ok ??) Inoltre è molto importante instaurare un rapporto con il cliente e questo strumento permette di farlo a pieno: su un sito si cercano informazioni, ma su una pagina si condividono emozioni e impressioni e per questo è fondamentale averne una. Questo pezzo nel puzzle del Web Marketing ti consente un accesso privilegiato ai cuori dei clienti, alle loro impressioni… insomma, dà letteralmente la parola agli utenti!         Attenzione!!!! Ora arriva il tasto dolente: FACEBOOK NON E' GRATIS !! La mia affermazione, che ricalca il video condiviso, è un po' forte ma purtroppo veritiera e ti spiego molto velocemente le motivazioni. Come già detto si deve partire da un' analisi approfondita del processo di acquisto dei tuoi clienti (sottolineo TUOI) e capire come Facebook possa essere utilizzato per intercettarli durante o dopo il loro acquisto o contatto verso di te. Già fare questo tipo di analisi presuppone che tu, o qualcuno dei tuoi colleghi o comunque interno alla tua azienda, conosca questo processo di acquisto (o sia in grado di "disegnarlo")  successivamente si conoscano bene i meccanismi e caratteristiche di Facebook per poterlo integrare al meglio.            Supponendo che il primo punto sia tutto chiarito e "smarcato", è necessario redigere piano editoriale ben definito con la produzione di testi, immagini, e ricerca notizie; questo spesso comporta un' investimento molto alto di tempo da parte di personale qualificato e molto attento Subito dopo è necessario effettuare le pubblicazioni come da piano editoriale sul social network e anche in questo caso ci va tempo per effettuare le attività di pubblicazione dei testi, immagini, video, ecc.. e ovviamente le capacità tecniche per farlo. Dando per scontato che sei riuscito ad arrivare fino a qui potrebbe essere necessario (se hai un' azienda 99% lo è) per raggiungere veri risultati, investire in ADS (pubblicità detta "volgarmente).. Anche in questo caso, oltre al costo di Facebook devi considerare i costi (in tempo o in denaro se ingaggi un professionista)  per  la creazione delle campagne sia a livello di immagini/testi e sia a livello tecnico all' interno di Facebook, ricerca del target e monitoraggio delle stesse.  Infine dovrai analizzare nuovamente il processo con i primi dati raccolti e sperimentare continuamente per poter migliorare costantemente le performance delle tua attività sui social.. Sbagliare è un attimo e purtroppo NON ESISTONO STRATEGIE COPIA-INCOLLA (Diffida di tutti quelli che ti dicono che con XXX euro ti sveleranno la strategia segreta per raggiungere risultati, allontanati subito da chi ti vuole vendere attività "copia/incolla" perchè non serviranno a nulla se non (in alcuni casi) danneggiare moltissimo la tua immagine.      Potrei continuare a lungo con questa lista ma per oggi mi fermo qui..                                                                   Comprenderai che sono tutte attività da fare per sperare di avere dei risultati.. la regola è sempre la stessa e non si scappa da qui .. o il lavoro lo fai "TE" (o qualcuno della tua struttura realmente capace) o lo da dai fare "fuori" a dei professionisti. Sia che lo fai in azienda con il tuo personale o sia che lo dai fuori avrà sempre un costo in tempo delle risorse e investimenti pubblicitari. Non affidarti all' amico del cugggino di turno o alla prima persona che in azienda ti dica che "usa Facebook".. magari valutiamo insieme le loro competenze poi gli darai "carta bianca" ad operare. ;-) Il marketing ha i suoi strumenti e le sue logiche… continuando a seguirmi vedrai che, passo dopo passo, tutto ti diventerà più chiaro. Se sei interessato ad avere una consulenza personalizzata sulla tua azienda non esitare a contattarmi: insieme realizzeremo un piano di web marketing cucito sulle tue esigenze!   Un ultima cosa.. Se qualcuno ti ha raccontato di usare un profilo personale al posto della pagina perchè ha in mente una strategia particolare o se per errore hai te creato un profilo personale per la tua attività ti consiglio subito di provvedere a cambiarla immediatamente. (Facebook ti da anche la possibilità di convertirla).. ### Truffe on line ..Ecco come perdere un possibile cliente ! Questa volta non scriverò per provare a spiegarti qualche "trucco" o darti qualche informazione per ciò che ruota introno al marketing on line.. ma semplicemente ti farò vedere come è semplice perdere un possibile cliente .. con un click  e in alcuni casi vederlo cadere in una delle tante " truffe on line " Premesso che forse la persona che mi ha contattato ha dimenticato di rispondermi, oppure si tratta di un Bot, oppure di un consulente concorrente o semplicemente non ha più avuto il tempo di pensare a me.. Partiamo dall' inizio Ad Agosto ricevo questa richiesta di "preventivo" dal modulo contatti del mio sito..  ancora prima di rispondere ho cercato on line di trovare il "mio contatto" per dare un occhio al suo sito, attività varie e nel frattempo ho buttato uno sguardo su alcuni suoi concorrenti della mia zona.. giusto per curiosare un po' come si muovono in quel settore.. "Purtroppo o per fortuna" ho constatato che non ha sito, non ci attività social di alcun genere ed è praticamente inesistente on-line. Detta fra noi in alcuni casi è un bene, in questo modo si potrebbe fare un progetto personalizzato e strutturato partendo già col piede giusto; talvolta on line la situazione attuale di alcune aziende è talmente "compromessa" oppure hanno buttato tanti di quei soldi che quasi mi vergogno a dare il risultato dell nostre analisi. ma andiamo oltre...   Qualsiasi consulente e/o agenzia avrebbe risposto alla richiesta con un bel preventivo in Pdf con magari una bella storia di come Facebook funziona oppure con aggiunta un po' di Adwords su google o magari la creazione di una pagina Google My Business inclusa nell' offerta.. con un po' di numeri messi in colonna! Troppe volte ho visto vendere e proporre servizi web come si propongono vendono i prodotti da "bancone".. ( quasi da " truffe on line ") Ecco alcuni esempi (senza togliere nulla a nessuno sia chiaro ;-) ) : L' esempio di qui sopra è di una compagna telefonica che dovrebbe vendere servizi telefonici, schede sim, cellulari ecc.. non vendere siti web a 17€ l mese.... Poi ci sono aziende più strutturate che con pochi euro in più al mese offrono degli Optional straordinari, come (senza alcuna analisi ) Posizionamento seo per una chiave, scheda mybusiness, shooting fotografico ..   Mi ripeto, e sottolineo, NON discuto le formule di marketing utilizzate o la professionalità di chi lavora in questi GRANDI aziende.. ma un pizzico di buon senso ci va! Dai Su ... Vendere alcuni di questi servizi come scatole senza alcuna strategia NON serve a nulla, proprio a nulla ! Quindi il mio tutto personale di definirle " Truffe on line " è dato dal fatto che il povero imprenditore crederà che un po' di strumenti messi a casaccio forniscano dei ritorni di fatturato da sogno.. NO STRATEGIA=NO RISULTATI ( se non quelli "casuali"). Inoltre vorri proprio capire come fanno a dire che con "+ 4,90 € al mese" puoi aggiungere il posizionamento ed attività SEO per una parola chiave ... Mi spiego meglio: alcuni di questi vendono "SEO" a circa 5 € al mese per parola chiave .. capite bene che posizionare " disfunzione erettile " è diverso che "Hotel Torino" ed è ancora diverso da "cesto natalizio" oppure "Fabbro Torino" ??? possiamo definirle Truffe on line ???? Torniamo alla mia vicenda.... (scusate lo sfogo)...Passato qualche ora decido di rispondere alla richiesta di preventivo come un professionista dovrebbe rispondere, con il rischio di perdere anche un piccolo introito economico; ma da qualche anno in agenzia ci siamo ripromessi di non farci trasportare dalla massa ma mantenere alta e fiera la nostra professionalità e professione di "quelli come noi" per non diventare "fuffaroli". Preferiamo perdere un cliente subito piuttosto che avere un feedback negativo o cliente scontento ... Venendo al sodo rispondo cosi : "" Buongiorno XXXXXXXXX, sono contento che ci ha contattato per avere informazioni riguardo la sua presenza su Facebook per espandere il suo business on-line. Ora non so se lei ci segue da un po’ e ha avuto modo di vedere qualche mio articolo sul mio blog in relazione a cosa è e come dovrebbe essere gestita la propria presenza on-line; capirà che fare un preventivo “ad occhi chiusi” significherebbe buttarle del fumo negli occhi! Cosa voglio dire con questo.. che prima di dirle che per la creazione, gestione  della pagina fans e relative campagne pubblicitarie ci vanno TOT Euro (mese/anno) mi piacerebbe avere maggiori informazioni sulla sua attività.. Es. se ha o no un sito, chi è il suo target e chi è il suo cliente ideale, dove ha il negozio, quale è il suo punto di forza e il suo punto debole.. dove è il "n.ro 1" .. es bici da corsa, MTK, ecc .. ci siamo capiti ;-) Comprende che senza queste poche informazioni le venderei della “fuffa” o una scatola vuota.. A Lei interessa avere migliaia di fans “finti” o centinaia di clienti ? Interessa raggiungere chi e per che cosa? Le interessa aumentare il fatturato ? Ascolti.. mi dia un contatto telefonico sentiamoci un attimo e mi spiega due o tre cose in più sulla sua attività e io le saprò fornire un idea di costo del progetto e magari qualche consiglio per lei. Cosi potrà confrontare i miei costi con quelli dei concorrenti. Noi non vendiamo questi servizi a “pacchetto” come le  scatole di scarpe... sono delle Truffe ! Anche se non sceglierà noi come agenzia stia lontano da chi le offre di comperare Fans e da chi le gestisce la campagna con foto di Gattini e Cagnolini.. ecc Lo so che sembrerò “fuori dal comune” ma non volgiamo FeedBack negativi . La parola d’ ordine nella Mia agenzia di Web Marketing è ANALISI.. con questo non è detto che i nostri costi sono superiori agli altri . Ci sono troppe Agenzie e venditori di  aria fritta sul mercato del Web Marketing.. (non vogliamo essere scambiati per tali) Spero di non averla turbata e di risentirla presto Sig. XXXXXX. A Presto Roberto Leo"" Bene... non ho ricevuto alcun tipo di risposta.. magari perché non ha avuto tempo, magari perché non ha mai ricevuto la mia mail oppure semplicemente perché non ha gradito la mia schiettezza!! Mi piace pensare che semplicemente non abbia ricevuto la mia mail o che comunque abbia scelto dei professionisti. L' unica cosa che mi sento di dire è questa: per la vostra presenza on-line non cercate disperatamente "l'offerta" da 4 soldi; ma cercate la migliore soluzione offerta da un team di professionisti capaci di analizzare a fondo la vostra realtà e che sia capace di studiare la giusta strategia e giudarvi al fine di ottenere risultati reali in termini di visibilità, posizionamento, risultati reali e fatturato ! Se anche te vorresti un' idea, un consiglio, o semplicemente avere un parere da parte nostra non perdere tempo e contattami subito !! A Presto Roberto  ### Facebook o Google? Domanda latente e manifesta (consapevole): un piccolo vademecum La scorsa volta abbiamo iniziato ad esplorare il mondo del Web Marketing… Oggi parleremo di domanda latente e manifesta (anche detta consapevole), due concetti in apparenza semplici ma molto spesso fraintesi; cosa molto utile se stiamo pensando di utilizzare strumenti e piattaforme come Facebook e Google. Partiamo dall’inizio… Prima di scegliere il metodo migliore per promuovere on-line la tua azienda è essenziale riflettere sul processo di acquisto dei tuoi clienti.  Come abbiamo detto nell’articolo precedente acquisti in campi diversi presuppongono processi decisionali diversi, ma ci sono delle variabili comuni. Il processo decisionale passa infatti attraverso questi punti: scoperta/stimolo, acquisizione di informazioni, acquisto e soddisfazione o insoddisfazione del cliente post vendita. A seconda del prodotto il cliente investirà tempo e denaro più in una fase o in un’altra ed è a questo punto che bisogna scegliere se investire su strumenti che intercettano la domanda latente o su strumenti che invece soddisfano quella manifesta o consapevole. Inoltre è da tenere a mente che se il tuo prodotto o servizio è "nuovo" (quindi nessuno ne conosce l'esistenza) molto probabilmente nessuno lo cercherà direttamente fino a che non lo scoprirà! Quindi molto importante, in questo caso, puntare sulla scoperta e solo successivamente attuare il "piano B". Definiamo questi due concetti… La domanda latente è una domanda potenziale, non manifesta, per la quale esiste un bisogno anche se non soddisfatto. All’ interno di questa categoria possiamo individuare due sottocategorie: specifica e generica. La prima si riferisce ad un eventuale cliente che si informa costantemente su un prodotto molto simile a quello che vorresti vendere mentre la seconda ad un cliente che è interessato ad un prodotto riferibile alla tua nicchia di mercato in generale. Esprime una necessità inconscia: ad esempio sentir decantare le qualità di un robot da cucina potrebbe attrarre una persona che non aveva mai pensato di comprare tale strumento ma, dopo aver appreso i vantaggi che il suo utilizzo in cucina le porterebbe, ha ritenuto importante soddisfare quel desiderio che prima non sapeva nemmeno di avere. La domanda manifesta, anche detta consapevole,  invece è quella posta dai clienti che conoscono ciò di cui hanno bisogno e cercano un modo per soddisfare la loro necessità. Se il mio cellulare non funziona più e ne voglio acquistare un altro la mia è una domanda consapevole - manifesta: a questo punto sta all’imprenditore proporre al meglio il suo prodotto per far sì che io scelga il suo piuttosto che un altro simile. La differenza tra le due categorie è sostanzialmente questa: la domanda latente intercetta coloro che potrebbero avere un determinato bisogno ma ancora non ne sono consapevoli, mentre la domanda consapevole o manifesta intercetta coloro che sono consapevoli di avere un bisogno ben preciso. … ed ora vediamo quale strategia è meglio adottare in ciascuno dei due casi… Queste due categorie, come avrai capito, si riferiscono a fasi diverse del processo di acquisto e ad ognuna di queste corrispondono anche strategie e strumenti diversi. L’imprenditore che è interessato ad intercettare i clienti in target nella fase di riconoscimento del bisogno (domanda latente) dovrà investire principalmente in Facebook e nei Social network. Attraverso un portale in cui si condividono passioni ed interessi sarà più facile proporre il proprio prodotto ad un pubblico che potrebbe esserne interessato e suscitare uno stimolo, un interesse verso qualcosa che non sapeva nemmeno di volere. Del resto non si frequentano i social per fare acquisti, ma attraverso un sapiente uso di quest’ultimi potremo far percepire al cliente una necessità che prima non sentiva.  Questo interesse, ben incanalato, potrà poi trasformarsi in domanda consapevole e conseguentemente in acquisto del prodotto. A riguardo possono essere molto utili anche i blog e i forum a tema: attraverso il loro utilizzo sarà più semplice individuare una fascia di clienti in target potenzialmente interessata e far crescere in loro una necessità che prima non avvertivano, trasformando uno stimolo in un bisogno. Giusto per farti capire la potenza di questi strumenti ti racconto un fatto realmente accaduto a me... "Io sono un appassionato di Auto d'Epoca e posseggo un vecchia Fiat Topolino..  la sera mentre "perdevo tempo" su Facebook è apparso "casualmente" sulla mia bacheca un post di un' azienda che propone un determinato servizio per la mia auto .. (praticamente personalizzano, rifanno e restaurano le targhe ). Bene io non mi ero MAI posto il problema di farmi fare una targa personalizzata (ovviamente  utilizzabile solo in privato, ai raduni,ecc); ma la cosa mi ha talmente stuzzicato che, sono andato a vedere sul sito e dopo un paio di minuti ho ordinato la targa nuova per la mia auto ;-).." Comprendi le potenzialità dello stimolo e intercettazione della domanda latente?? Se invece, come imprenditore, sono interessato ad intercettare la fascia di persone che già sanno che cosa serve loro e stanno cercando un modo di soddisfare il proprio bisogno, sarà necessario investire nei motori di ricerca. Google è sicuramente il più famoso ed utilizzato di questi e per ottenere un buon piazzamento ed essere subito individuato dai miei papabili clienti sarà fondamentale investire sulla SEO (te ne parlerò meglio nei prossimi articoli, per ora ti dico solo che si tratta dell’acquisizione di un migliore posizionamento on-line nei risultati dei motori di ricerca per alcune parole chiave utilizzate dagli utenti per le ricerche specifiche). È molto importante accompagnare a questi strumenti anche una strategia pubblicitaria in modo da accogliere prontamente la domanda che da latente è diventata manifesta (consapevole) Le due strategie sono compatibili? Su quale conviene investire? Le due strategie sono compatibili perché si riferiscono ad un’utenza in parte differente e l’una non esclude l’altra. Anzi, combinandole avrò più possibilità di fare maggiori conversioni ovvero trasformare le visualizzazioni in acquisti. Non ci sono risposte univoche per la seconda domanda invece e, come sempre, prima di rispondere bisogna riflettere sul processo di acquisto dei propri clienti e sulle caratteristiche della propria azienda. Non esiste una risposta uguale e preconfezionata per tutti; diffida da chi, senza conoscere il tuo target, la tua realtà e mercato, di offre una serie di servizi "copia incolla". L' unica mossa vincente è un' analisi della tua realtà che tiene conto di molti fattori e solo dopo si potrà parlare di quali strumenti adoperare per una strategia ben definita. Continua a seguirmi per avere gratuitamente qualche utile consiglio; se invece vuoi una consulenza personalizzata per valutare una strategia di marketing cucita su misura per te e per la tua azienda non esitare a contattarmi! ### Web Marketing ! Alcuni Consigli utili. Il mondo del Web Marketing: un gioco da ragazzi se segui i consigli di un esperto!   Immagino tu abbia sentito parlare di Web Marketing parecchie volte… oggi ti racconterò un po’ più precisamente di che cosa si occupa questo settore così interessante, a che cosa serve e come può aiutarti ad accrescere i tuoi utili. Innanzitutto definiamolo: Che cos’è il Web Marketing? Molte volte ti avranno proposto strumenti diversi di Web Marketing (Pagina Fan di Facebook; sito internet con relativo posizionamento nei motori di ricerca, che molti ignorano penalizzando il proprio business; email marketing; presenza sui social network di riferimento) e magari ne avrai anche utilizzato qualcuno, ma ricorda una cosa fondamentale: il Web Marketing è come una torta di cui gli strumenti sono gli ingredienti. Senza un piano preciso alla base, senza il giusto mescolamento, gli ingredienti non daranno il risultato sperato bensì un impasto informe.  Se vuoi sfornare una deliziosa torta dovrai combinarli nel modo giusto ed è qui che entriamo in gioco noi: studieremo un piano personalizzato di marketing in grado di trasformare le visualizzazioni in conversioni ovvero di attirare i clienti in target, coloro che sono interessati a ciò che proponi e soprattutto ad acquistarlo, non solo a guardarlo. Studieremo i processi di acquisto dei tuoi clienti tenendo conto del fatto che acquisti in campi diversi presuppongono processi decisionali diversi (non ci poniamo le stesse domande quando acquistiamo un viaggio o un vestito per nostro figlio), ma che al contempo ci sono variabili comuni nell’ acquisto di uno stesso prodotto da parte di categorie differenti di persone, come ad esempio le modalità tramite cui i futuri clienti vengono a conoscenza del tuo business. Ogni strumento è come un ingrediente della torta: se anche dovesse venirne a mancare uno ci saranno gli altri a sopperire; potrai scegliere i tuoi ingredienti preferiti però non dovrai dimenticare che senza farina o senza lievito la tua torta non potrà diventare buona. Il sito internet può essere l’ingrediente principale, ma se non è supportato da altri elementi non sarà sufficiente a creare un percorso di marketing veramente efficiente. Ogni business necessita poi di un investimento negli strumenti giusti per crescere: non tutti i social ad esempio sono adeguati a tutti i tipi di attività, ma insieme individueremo i tuoi social di riferimento e potenzieremo ciò che è veramente utile per procurarti un aumento di fatturato. In poche parole realizzeremo un piano in cui gli strumenti giusti diventeranno ingredienti che, sapientemente armonizzati e modellati sui bisogni del tuo target, daranno vita ad un risultato fantastico, alla miglior torta immaginabile. Perché realizzare un piano di web marketing? Un piano di Web Marketing personalizzato e ben strutturato ti permetterà di accrescere la visibilità della tua azienda e di aumentare il tuo fatturato, permettendoti di chiudere più vendite (il che non implica il fatto di fare più preventivi bensì quello di portarne a termine una percentuale maggiore). La presenza in internet è una grande opportunità e per usufruirne al meglio devi servirti di professionisti che si occupino di mirare dritti al cuore del problema: capire quale è il percorso che porta un cliente ad acquistare on-line il mio prodotto e fare in modo di favorire questo processo con gli strumenti a mia disposizione, sia online sia off-line. Ad esempio, vedo ancora con molto piacere nella cucina di mia mamma il ricettario dell’olio Carli, tramandato di generazione in generazione dal 1960: un ottimo esempio di marketing off-line, efficace ancora dopo decenni.  Compreso questo e realizzato un percorso che attraverso un perfetto insieme di ingredienti (on-line e off-line, come ogni piano di marketing che si rispetti) porta il cliente ad acquistare più facilmente il tuo prodotto, non ti resta che raccogliere i frutti del lavoro svolto e vedere trasformate le visualizzazioni in veri acquisti… ma perché questo avvenga devi affidarti ad un esperto che realizzi un progetto a tutto campo, dopo aver accuratamente studiato la tua realtà, e che non utilizzi solo strumenti scoordinati fra loro. Web marketing...  scopriamo come diffidare dalle imitazioni Non è tutto oro quello che luccica infatti… Diffida di tutti coloro che si improvvisano esperti di Web Marketing. Come in ogni professione emergente spesso tentano di insinuarvisi ciarlatani che vendono aria fritta. Non badare a chi ti parla solo di like e visualizzazioni! La tua pagina non deve solo essere guardata e visitata, ma deve trasformarsi in uno strumento di business e in un’occasione di accrescimento del fatturato.  Presta ascolto invece a chi ti parla di conversioni e di clienti in target, di lead e lead generation: a te interessa che quei like si convertano in acquisti e ti forniscano un riscontro economico, altrimenti non avrai sfruttato a pieno il potenziale del Web Marketing. Inoltre, prima di fidarti di una persona poco competente, non dimenticare che il Web non perdona: le notizie e gli errori di marketing restano! Emblematico è il caso di Mosaico Arredamenti: dopo aver ricevuto una recensione negativa, che ha mal sopportato, ha intentato una causa contro colui che l’aveva mal recensita e ha perso. Ora ha dovuto cambiar nome perché digitandone quello vecchio on- line si trovavano (e si trovano ;-)) ancora riferimenti a questa brutta vicenda e ciò non consentiva più all’azienda di mantenere gli incassi precedenti. Il mondo on-line permette di fruire di una grandissima visibilità se ben sfruttato, ma è una vetrina che non perdona errori e negligenze perché non dimentica, letteralmente! Non credere nanche a chi ti dice che il marketing è la soluzione a tutto: un buon percorso di marketing aiuta un’azienda a crescere esponenzialmente, ma non può da solo trasformare qualcosa che non funziona in un successo… Per oggi l’articolo finisce qui… ma presto ti racconterò un po’ più nel dettaglio quali sono gli strumenti del Web Marketing e come si usano… continua a seguirmi! Se vuoi un’analisi personalizzata della tua azienda non esitare a contattarmi, sono qui per te!   ### Sito internet a 90 euro al mese? Una truffa! [vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Il sito internet a 90 euro al mese è "Una truffa" ed ora Ti racconto il perché… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Lasciati dire subito che il sito internet non serve praticamente a nulla se non dimostra al visitatore, fin dal primo sguardo, il suo VERO valore e se non risponde alle sue domande, a ciò che sta cercando. Purtroppo sento dire molti imprenditori che hanno fatto fare un sito, ma che non lo aggiornano da tempo o peggio non lo usano affatto per ricercare nuovi clienti! Perché questo accade? [/vc_column_text][vc_column_text] Con umiltà ti posso dire che credo sia dovuto ad una generale disinformazione. Molte grandi aziende (non “posso” fare nomi, ma se sei un imprenditore ti sarai sicuramente imbattuto in una di queste) mandano qualche giovane commerciale per cercare di venderti siti e servizi web vari a “pacchetto”, come se fossero sacchi di patate… ad esempio il piano A a 69€ al mese per 24 mesi, il piano B a 92€, il pacchetto C a 120€, ecc… [/vc_column_text][vc_column_text] NULLA in contrario, ma forse per TE sarebbe più redditizio investire in un progetto PERSONALIZZATO di un piano di web marketing (che comprende anche il sito e alla fine dei conti potrebbe costare anche meno di questi pacchetti) cucito addosso alle tue reali esigenze, alle tue possibilità e soprattutto modellato sul TUO CLIENTE ideale, un sito che serva come punto di ritrovo per i tuoi clienti attuali e per quelli futuri. Queste realtà ti promettono di realizzare in poco tempo un sito web ad una cifra che si aggira intorno agli 80/90 euro al mese (per 24 o 36 mesi) per poi provare a venderti altri servizi correlati con qualche decina di euro in più al mese. Inizialmente può sembrare conveniente, ma se oltre al sito internet vuoi creare un piano di marketing ben strutturato e personalizzato devi valutare tutte le variabili. Questi quattro punti chiave ti aiuteranno a capire perché, SECONDO ME, questi tipi di servizi sono delle truffe (o quasi). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Tempo Limitato Innanzitutto, giusto per chiarire, queste offerte hanno una durata limitata: allo scadere dei due o tre anni in cui hai pagato il tuo canone se non rinnoverai il contratto e continuerai a pagare PERDERAI per sempre il tuo sito. In altre parole non si tratta di qualcosa di tuo a tempo indeterminato bensì di un servizio a termine. Considera che una qualsiasi agenzia web (come la nostra) ti chiederà una cifra simile e talvolta inferiore con la differenza che il sito sarà tuo PER SEMPRE! Ovviamente rimarrà da pagare il canone ANNUO del fornitore dell’hosting che solitamente ha un costo da 50€ annui in su, dipende da quali servizi sono collegati ad esso. Vedi ad esempio Aruba, OVH, ecc… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Sito "Copia Incolla" Le grafiche dei siti sono preimpostate e a te non resterà altro che scegliere qualche dettaglio o il colore di un prodotto che finirà per risultare sempre simile a quello del tuo concorrente, se non addirittura IDENTICO! Il vero punto di forza per emergere in un mercato che gode di un’offerta decisamente superiore rispetto alla domanda è la differenziazione dei propri servizi… Comprendi anche tu che non sia il massimo avere il sito identico al proprio concorrente: il visitatore sceglierà probabilmente chi dei due offre il prezzo più basso poiché non vede nessun’altra differenza. [/vc_column_text][vc_column_text]Noti Qualche Differenza in questi siti internet ??? Ti assicuro che sono 2 Dentisti e due carrozzerie di Torino concorrenti tra loro  !![/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3041" border_color="grey" img_link_target="_self" alignment="center" img_size="large"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3042" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="large"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3043" border_color="grey" img_link_target="_self" alignment="center" img_size="large"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3070" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="large"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/1"][vc_message color="alert-danger" style="3d" css_animation="appear"] Non c'è MAI una seconda occasione per fare una buona impressione la PRIMA volta [/vc_message][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Sei solo un numero Le grandi compagnie non potranno mai considerare la tua specifica unicità e per loro rimarrai sempre solo un numero, un’entità fra tante. Molto semplicemente per queste grosse realtà il tuo sito internet è un prodotto come tanti altri: come un pneumatico per la Michelin, come per un pacco di pasta per la Barilla o un vasetto di Nutella per la Ferrero… Purtroppo il sito internet, invece, per un’azienda è un tassello indispensabile del marketing on-line ed è davvero molto importante che sia fatto e studiato secondo logiche ben precise e cucito sulle esigenze del TUO cliente e non solo su ciò che piace a te imprenditore. In questi miei due articoli ho già dato alcuni suggerimenti:[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] Consigli su come realizzare il tuo sito web aziendale [/vc_column_text][vc_posts_slider type="flexslider_fade" link="link_post" order="DESC" interval="3" posttypes="post" posts_in="2469" orderby="rand"][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] Blog Aziendale.. Perchè è indispensabile [/vc_column_text][vc_empty_space height="32px"][vc_posts_slider type="flexslider_fade" link="link_post" order="DESC" interval="3" posttypes="post" posts_in="2697" orderby="rand"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Lo sviluppo del progetto sarà possibile solo dopo una profonda analisi e conoscenza della tua attività al fine di valorizzarla al meglio, trovando gli strumenti necessari al raggiungimento del successo. Poi, attraverso il contributo di collaboratori esperti, instaurando un rapporto personale e di collaborazione potrò mettere pienamente al tuo servizio il mio know how, maturato dopo anni di lavoro nel settore e continui approfondimenti, senza però dimenticare mai le tue necessità e la tua specificità. Questo è l’ulteriore vantaggio dell’affidarsi ad una persona reale a cui potrai rivolgere personalmente domande e richieste, una persona che ti sappia consigliare e guidare in un percorso che, ben gestito, potrà regalarti grandi soddisfazioni. Contattami subito per analizzare ora la tua situazione [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Difficoltà di modifiche e aggiornamenti Spesso succede che con questi prodotti “a scaffale” diventi molto difficoltoso far effettuare delle modifiche sia ai testi sia alle immagini. Dico "far effettuare " perché in molti casi non ti verrà fornita la possibilità di poterti gestire da solo alcune pagine o la possibilità di fare “quello che vuoi” sul sito. Oggi esistono strumenti (CMS) molto versatili per costruire e gestire siti web… io e i mei ragazzi utilizziamo WORDPRESS per scelta (ti spiegherò più avanti il perché) e alla consegna di ogni sito internet viene effettuato, per chi lo desidera, un corso di formazione per diventare autonomi nella creazione di nuovi contenuti, nella modifica di immagini, slide, ecc… (Tranquillo… avrai un’utenza da editore per fare queste modifiche, non correrai il rischio di fare danni e inoltre riceverai anche la password da amministratore ;-) ). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Se ti serve un sito internet per aumentare il tuo business evita come la peste questo tipo di soluzioni! Rivolgiti a un’ agenzia esperta di web marketing capace di inserire il sito in un progetto di marketing più grande o comunque capace di crearti un sito che potrà essere integrato in futuro con altri strumenti quasi indispensabili. Devi pretendere un servizio modellato sulle tue esigenze e personalizzato in ogni sua parte con la certezza che il sito realizzato sarà tuo per sempre e quel che è ancora più importante, che ti differenzierà dagli altri! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text css_animation="appear"] Forse ti starai chiedendo… Si possono davvero scegliere professionalità e competenza senza per questo sacrificare la propria personalità ad un format uguale a mille altri e per di più senza spendere una fortuna? La risposta è sì! Da buoni “sarti” del web marketing lavoriamo quotidianamente per cucire su di te un progetto che racconti la tua storia e quella della tua impresa, che mostri la tua identità al tuo cliente ideale. [/vc_column_text][vc_single_image image="3090" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="large" style="vc_box_rounded"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] La storia del mio caro amico e cliente Cristian è un chiaro esempio di quanto ti sto dicendo.  Mi ha raccontato che da quando ha aperto il suo negozio gli si sono presentati almeno tre venditori di siti che, come se ripetessero una cantilena, gli hanno presentato i mille vantaggi dell’avere un sito  (e fin qui va bene), poi gli hanno raccontato che con  soli 20 € in più al mese gli avrebbero dato la posizione in prima pagina su Google (qui mi chiedo come sia possibile affermare questo senza prima analizzare le chiavi utilizzate dai navigatori per cercare il suo servizio; comprendi che farti trovare con  le parole “Hotel Torino” costi  un po’ di più di una ricerca come “pulizia cilindri di pressione”). Altri gli avrebbero fornito per poche decine di euro la creazione e gestione della pagina fans con 365 post all’anno (quando Cristian ha chiesto cosa mettessero sulla pagina gli è stato risposto: “Inseriamo aforismi famosi e foto di impatto per aumentare i fans”). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Dopo aver sentito queste parole sono diventato “verde” dalla rabbia... Fortunatamente Cristian si è fidato dei miei consigli, ha cercato informazioni da solo e abbiamo creato insieme la sua presenza on-line con un sito web che gli dà la possibilità di gestirsi in AUTONOMIA una sezione blog dove lui stesso riesce a scrivere degli articoli utili ai suoi clienti e alle persone che hanno un determinato tipo di problema da risolvere. Sempre con lui abbiamo creato una pagina fans su Facebook dove cura la sua presenza, dà ottimi consigli sulla sicurezza e stimola la domanda latente. Infine ha aperto un piccolo canale Youtube dove carica dei micro video in cui racconta come difendersi dai furti in casa. Lui sa bene che la strada è ancora lunga, ma ha capito cosa serviva veramente al suo business e come sfruttare al meglio i moltissimi strumenti offerti dal web. Quando parlo con lui è entusiasta e sottolinea sempre che si SENTE LIBERO di poter fare quello che vuole con il SUO sito, cosa che sarebbe stata impossibile con altre realtà. (E a costi tutto sommato contenuti rispetto le potenzialità che ha in mano) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text css_animation="appear"] Sei disposto a prenderti cura del tuo campo oggi con amore per veder crescere un grande albero domani o preferisci, dedicando molte meno attenzioni, accontentarti di una pianticella? Guarda al futuro e scegli di fare un investimento che, nel tempo, ti darà molti riconoscimenti in più. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] Ti sei mai trovato di fronte a questo tipo di offerte? Ti sei trovato bene o male? Se vuoi raccontarci la Tua esperienza, il tuo parere noi saremo lieti di leggere i tuoi commenti e conoscere cosa ne pensi su quest' argomento. Lascia il tuo commento qui sotto .. ne saremo davvero felici! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] a Presto Roberto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Il Fumetto Aziendale al posto della classica brochure Hai un’azienda e hai investito in siti web, newsletter e blog aziendale ma cerchi qualcosa che sia veramente innovativo? Devi lanciare una nuova impresa, prodotto o servizio e vuoi farlo nel modo più originale possibile?  Vuoi distinguerti dalla massa delle classiche brochure con una strategia di marketing efficace, ma ancora sconosciuta ai più? Con il mio team abbiamo studiato le nuove tendenze e applicato, in alcuni casi,  la realizzazione di un fumetto aziendale. Le immagini sono state usate sin dall’antichità per avvicinare il pubblico a contenuti che altrimenti non sarebbe stato in grado di comprendere. I cicli di pitture evangeliche, gli affreschi e i mosaici ci raccontano un universo che sarebbe stato troppo lungo e difficile spiegare a parole e che, in ogni caso, sarebbe rimasto inaccessibile per molti. I fumetti seguono la stessa logica catturando l’attenzione del lettore con ironia e leggerezza. Ci sono fumetti che han fatto la storia, ma ci sono anche delle strisce realizzate appositamente per spiegare in modo comprensibile a tutti la politica di un’azienda o molto semplicemente come fare qualcosa. Un fumetto tutto italiano è quello di un’azienda famosa, la Ceres, realizzato da Enrico Machiavello: striscia dopo striscia si viene catapultati in un nuovo universo che coinvolge e cattura immediatamente l’attenzione. Il flusso vitale, una città che vive la notte… insomma il luogo più adatto per consumare una birra, da soli o in compagnia. Questa tipologia di approccio è stata utilizzata anche in ambiti molto diversi con fini del tutto differenti. In alcuni ospedali, per avvicinarsi anche ai pazienti più giovani, si è scelto il fumetto per spiegare con semplicità in che cosa consiste, ad esempio, l’anestesia. Il fumetto aziendale è un canale comunicativo innovativo che ti permette di creare un progetto di marketing personalizzato sulla tua azienda e sui tuoi prodotti. Le vignette hanno un forte impatto sui futuri clienti, ma anche sui dipendenti stessi. Nel primo caso infatti aiutano ad avvicinare una nuova fetta di pubblico alla tua impresa, catturandola con l’ironia e fidelizzandola con il racconto di episodi e vicende coinvolgenti. Nel secondo invece possono avvicinare i tuoi dipendenti ad un nuovo progetto o alla futura missione della tua impresa veicolando informazioni, aggiornamenti e valori condivisi. Instaura nuove relazioni e consolida quelle che già avevi attraverso il fumetto, è molto più semplice ed efficace di quanto tu possa immaginare. Le immagini, accompagnate da didascalie mirate e ironiche, colpiranno profondamente il target di pubblico a cui saranno rivolte e resteranno impresse nella loro mente. Inoltre, attuare una strategia di marketing diversa da quella dei tuoi competitors ti differenzierà e ti garantirà un maggior interesse da parte di un pubblico sempre più attratto da innovazione e capacità di diversificazione. Costruiremo un progetto personalizzato per trovare la soluzione più adatta alla tua azienda.  Decideremo insieme la cadenza delle uscite e valuteremo se dedicare le vignette alla promozione di un prodotto specifico e di un singolo progetto o se farle diventare il fulcro di un piano innovativo per promuovere la tua azienda. Avrai a tua disposizione un team esperto e un fumettista professionista che sa trasformare messaggi e progetti in accattivanti strisce. Un buon fumetto infatti attrae un pubblico più ampio coinvolgendo diversi strati della popolazione con la sua semplicità e suscitando un interesse che coltiveremo vignetta dopo vignetta. Pensate al colosso svedese Ikea che ha reso i suoi manuali di istruzioni immediatamente comprensibili utilizzando proprio alcune strisce a fumetti per spiegare al cliente come montare il suo acquisto o all’ ASI che ha fatto creare una serie di vignette a fumetto per incentivare in modo rapido e divertente il tesseramento del 2016. Anche le cose più complesse diventano un gioco da ragazzi se lasciamo che sia un fumetto a raccontarcele.   Affidati alla nostra professionalità, scegli il fumetto aziendale come nuova strategia di investimento lascia le noiose brochure classiche dove le aziende si vantano dei mille mille Mq dei loro capannoni o clienti sparsi in tutto il mondo ai tuoi concorrenti. Lasciagli scrivere "Azienda Leader" senza timore.. tra una noiosa brochure e una presentazione (dove possibile ovviamente) con vignette e magari un vero fumetto quale leggerai con più attenzione e terrai sulla tua scrivania? Chi ha il coraggio di differenziarsi dimostra personalità, estro, inventiva e fiducia nelle proprie possibilità. Accompagnato da un piano di marketing complessivo e ben strutturato diventerà il fiore all’occhiello della tua pagina o semplicemente un punto di partenza per nuovi progetti e nuove interessanti proposte di promozione della tua attività. Non bisogna mai trascurare la propria visibilità, ma si deve invece investire nella miglior promozione possibile delle proprie risorse e quella che noi vogliamo offrirvi è una carta vincente, un passpartout che vi possa aprire orizzonti e prospettive future ancora più soddisfacenti. Non fatevi cogliere impreparati, cogliete la palla al balzo e approfittate di quest’occasione per dare un nuovo impulso alla vostra azienda creando un fumetto aziendale personalizzato! Grazie Roberto . . ### L'ABC di Instagram: poche regole per cominciare Ultima puntata della rubrica "ABC... social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti. Questa volta parliamo di Instagram, il social che ha decisamente segnato il 2015. Vediamo insieme i primi passi da compiere per avere un account originale e curato. Progetto e hashtag Un account Instagram gestito in maniera professionale, o con l'obiettivo di supportare il proprio personal branding, necessita di uno o più progetti fotografici, di una sorta di fil rouge che faccia da collante fra uno scatto e l'altro. Parliamo di una sorta di serie a puntate per immagini. Se osserviamo gli account dei più importanti instagramer, notiamo immediatamente il fil rouge: cibo, luoghi, un particolare elemento fotografato in tutte le versioni possibili. Come dicevamo i progetti possono essere anche più di uno solo e per questo possiamo aiutarci con gli hashtag, che hanno la stessa funzionalità illustrata nell'ABC di Twitter. Gli hashtag sono importantissimi su Instagram: segnano un progetto individuale o una campagna collettiva, aiutano a trovare luoghi e persone. Chi scrive ha ad esempio verificato il meteo in tempo reale di una località in cui si stava recando, semplicemente cercando la località stessa attraverso l'hashtag con il nome del posto. Filtri e post produzione C'è poco da discutere: le immagini postate su Instagram devono essere belle, oggettivamente belle il più possibile. Gli instagramer sono una comunità alla continua ricerca del bello e della perfezione nelle immagini. Bisogna dunque fotografare con cura, facendo attenzione alla luce, allo sfondo e a tutto quanto serva per rendere più gradevole possibile lo scatto. È poi possibile intervenire con i filtri messi a disposizione dall'applicazione e con una serie di azioni di post produzione, nello specifico: regola, utile a "raddrizzare" foto anche lievemente storte; luminosità; contrasto; struttura; calore; saturazione; colore; sfumatura; alte luci; ombre; vignettatura; effetto tilt-shift; nitidezza. Il lavoro di post produzione è molto importante e può essere agevolato anche da app esterne che consentono un lavoro ancor più professionale per la cura delle immagini. Video Instagram consente di produrre anche piccoli video da 15 secondi. Su questa funzionalità l'unico, grande consiglio è: siate creativi! Ovviamente si può decidere di usare questi mini video per raccontare qualcosa in diretta, mentre sta accadendo. Oppure si può decidere di investire sulla produzione di un video professionale e poi caricarlo sulla piattaforma. Anche i video offrono la possibilità di applicare i filtri. Inoltre si può selezionare il fotogramma prescelto come immagine di copertina (sarà l'immagine che vedrà chi scorre la timeline) e ovviamente nella descrizione si possono inserire i sempre utilissimi hashtag. Integrazione con Facebook e post sponsorizzati Instagram appartiene a Facebook ormai dall'aprile 2012. Questo significa che le due piattaforme sono legate a doppio filo. Chiunque colleghi i due account vedrà le proprie azioni su Instagram riprodotte sul proprio profilo Facebook, ad esempio. Inoltre Facebook utilizza i contatti Instagram per suggerire nuovi amici. In sostanza se si utilizzano entrambe le piattaforme bisogna prendere in considerazione un piano editoriale integrato. Sempre a seguito dell'integrazione tra i due social, su Instagram sono di recente apparsi i post sponsorizzati. Per produrre i post sponsorizzati occorre avere una pagina Facebook e un account Instagram ad essa collegato, la campagna verrà poi creata e gestita attraverso la pagina Facebook. Con questo concludiamo la breve rubrica "ABC Social"  mi sento di sottolineare che questo "mondo"  è in continuo mutamento e funzioni nuove vengono implementate spesso quindi NON fermatevi di leggere, studiare e provare ! Anche questo articolo tra poco sarà "vecchio"..  Infine il consiglio che posso darvi e vi darò sempre è ricordarsi che i social sono fatti ed usati da persone ..  Grazie Roberto . . ### Facebook local search cosa è? Sono sempre più convinto che il web muti più velocemente di quanto non sospettiamo. E che lo faccia in un modo talmente naturale da non farcene accorgere fino a quando il cambiamento non è entrato ormai nei nostri usi! Una volta, all'alba della "creazione" del web, le aspettative dei suoi creatori erano quelle di abbattere le distanze, entrare nelle case di tutti, prevenire le guerre, e fare altre mille cose "utili". Chissà se oggi quelle stesse persone sono orgogliose di ciò che è diventato il web...tanto social, tanta possibilità di arrivare a più persone, ma in realtà, ciò che è diventato il web è la più grossa rivoluzione dai tempi delle rivoluzioni industriali! Questo perchè il web ha creato non solo le possibilità di contatti, ha abbattuto le barriere delle distanze e fornito ogni tipo di informazione e soluzione a problematiche di tutti i giorni, ma anche perchè ha creato vere e proprie tipologie di nuovi lavori e di conseguenza, creato posti di lavoro e nuove professioni! Oggi voglio parlarvi di una fortissima evoluzione nel campo del web marketing, passata anche abbastanza in sordina, che è la "Facebook local search"! A dire il vero, non è stato fatto un annuncio ufficiale in base al rilascio di questa nuova piattaforma, ma se andate su facebook.com/services ognuno di voi potrà accedere a questo nuovo servizio di Facebook e che renderà, a mio parere, ancora più mirata ed esaustiva la ricerca di servizi come ristoranti, negozi, attività, ecc.. Il funzionamento della Facebook local search è tanto semplice e banale quanto performance per l’utente: selezionate una categoria merceologica, la località in cui volete effettuare una ricerca e Facebook vi fornirà i risultati desiderati. La particolarità è che non c’è un algoritmo “fisso” che decide i risultati. Questi infatti, saranno diversi per tutti gli utenti. La SERP (search engine result page) fornita da Facebook, infatti, è sicuramente legata alle azioni che l’utente ha compiuto sul suo profilo come like, amici, recensioni, ecc. La geolocalizzazione non è contemplata in questo servizio, poiché è direttamente l’utente ad impostare la località di ricerca. Unica nota negativa, ma credo davvero che sia temporanea e legata alla uscita relativamente recente del servizio, è quella di non avere ancora una versione mobile di questo prodotto, anche se alcuni test sono già stati effettuati in Australia. Quali sono, in definitiva i parametri che influenzeranno questa ricerca? Sicuramente i principali sono i Like, le recensioni, i Check-in e il grafo sociale. Altri parametri? Sicuramente ci sarà da ragionarci su e questo renderà ancora più piacevole e stimolante il lavoro di chi, come il sottoscritto, è addetto ai lavori di web e social media marketing. anche se a dire il vero oggi la Facebook local search non è molto "performante" ; ma sicuramente lo farà a breve e sarà davvero molto importante per le imprese locali essere presenti nei risultati di ricerca.   Ultimo aspetto fondamentale, e da non sottovalutare, è che il social network, apre anche a chi non è “loggato” su fb o nn vi ha attivato un account.E questo può portare a una serie di riflessioni, che vi esprimo di seguito. La rivoluzione del web ha avuto un'impennata quando il buon vecchio (e straconosciuto) Zuckerberg ha creato il primo fra tutti i social a entrare nelle case di oltre un miliardo di persone: Facebook. In tanti, tantissimi, hanno tentato di intaccare lo strapotere online di Google, la sua leadership sul web, con scarsissimi risultati e questo perché i servizi offerti sono estremamente performanti e vari. Secondo me, però, l'unico in grado di creare qualche problemuccio agli introiti del colosso di Mountain View è proprio il social network più amato (ed odiato) al mondo, Facebook. Da tempo infatti, vi sono su Facebook, campagne pubblicitarie a pagamento, che riescono a fornire molti ritorni alle attività, e se pensate che la maggior parte degli utenti medi di internet ormai utilizza molto più Facebook che Google per andare sul web (e molto di questo merito va a smartphone e tablet entrati ormai davvero massicciamente nelle case di tutto il mondo) in futuro prevedo una “lotta” sempre più accesa tra Google e Facebook, il cui unico segreto per vincere sarà la soddisfazione dell’utente! Grazie a tutti e con cuore vi auguro un felice 2016. .. ### L'ABC di Pinterest: poche regole per cominciare La nuova puntata di "ABC... social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti, è dedicato a una delle piattaforme visual più famose del web: Pinterest. Vediamo insieme i primi passi da compiere per avviare un progetto creativo ed efficace. Board Le board, o bacheche, sono il centro di Pinterest, l'elemento che caratterizza questo particolare social network. Il resto sta alla tua creatività. Puoi suddividere le tue bacheche sulla base dei diversi argomenti di tuo interesse o sulla base di qualsiasi scelta tu voglia operare. Le board diventano il punto di raccolta di tutto quanto riguarda il tema trattato e possono essere pubbliche o private. Le board pubbliche possono essere visualizzate e seguite dagli altri iscritti a Pinterest, che hanno quindi la facoltà di seguire sia gli account, con tutte le loro board, sia le board selezionate individualmente. Se le mie board parlano di sport ma anche di animali e un mio follower è interessato esclusivamente allo sport, non sarà costretto a seguirmi quando condivido immagini e link relativi agli animali. Esistono poi le board private, quelle che può vedere soltanto chi le ha aperte o utenti autorizzati. Queste board possono essere utilizzate per fare delle raccolte private che non crediamo siano di interesse per altri o per lavorare a dei progetti che renderemo pubblici in seguito. Profilo privato o aziendale? Come Facebook e Google Plus, anche Pinterest contempla due tipologie di utente: privati e aziende. Pinterest invita i propri utenti a selezionare i profili aziendali nel caso in cui si utilizzi questo social a scopo di lucro. Il consiglio è dunque quello di aprire un profilo aziendale, se si vuole mantenere anche quello privato, oppure trasformare il profilo personale in profilo business se si decide di accedere a questa piattaforma per soli scopi commerciali. Pin e repin   Su Pinterest non si posta, si pinna, termine che viene da pin, in italiano puntina. Proprio come quando appuntiamo delle foto o delle note su una di quelle bacheche in sughero da ufficio. I pin andranno nelle diverse board a seconda dei temi trattati e potranno essere immagini o link, ma sempre legati ad immagini. Pinterest infatti è un social visuale, la parte testuale passa in secondo piano sebbene sia attivo il sistema degli hashtag che opera esattamente come quello di Twitter, in modo da trovare i pin relativi allo stesso argomento. Se navigando in Pinterest trovi dei pin che ti interessano e che vorresti inserire nelle tue board, puoi fare un repin. Anche in questo caso la logica è la stessa di Twitter: una ri-condivisione di un contenuto altrui. Board condivise Pinterest consente di attivare anche dei progetti collaborativi attraverso lo strumento delle board condivise. Può essere uno strumento utile per creare o consolidare una community attorno ad un interesse, invitando gli utenti a collaborare per arricchire le board di spunti e idee. Questa possibilità come tutta la struttura di Pinterest è un esplicito invito ad essere estremamente creativi realizzando progetti piacevoli allo sguardo, stupefacenti e interessanti, il tutto condito con contenuti di valore. Allora, ti ho convinto ad aprire il tuo primo account? Ricorda che se pensi di utilizzare Pinterest nella tua strategia di Marketing.. assicurati prima che il tuo cliente ideale lo utilizzi ;-) Hai bisogno di un consiglio, un ' idea, una verifica.. sono qui per aiutarti ! A presto Roberto   ### L'ABC di YouTube: poche regole per cominciare Questa volta per la rubrica "ABC... social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti, parliamo di YouTube. Vediamo insieme i primi passi da compiere per avviare un canale originale e curato. Ci vuole un'idea! È decisamente il momento degli youtuber, tutti li cercano, tutti li vogliono! Se segui X Factor ad esempio saprai che una nota youtuber, Tess Masazza, ha ottenuto una rubrica video tutta sua in Extra Factor. E che dire di Favij, giovanissimo youtuber della provincia di Torino, adesso nelle sale con il suo primo film. Insomma stanno monetizzando i loro canali e lo stanno facendo molto bene. Ma cos'hanno in comune Tess Masazza e Favij? Un progetto, un'idea vincente e interessante. Tess racconta le donne nella loro quotidianità e con leggerezza, Favij racconta i videogame con uno stile che agli over 30 come chi scrive ricorda la Gialappa's Band. Qualunque sia il tuo progetto devi tener presente che gli utenti vanno su YouTube per due motivi: cercano intrattenimento oppure informazioni utili, come i tutorial. Un personaggio che a me piace molto  per il suo modo di coinvolgere e per i video simpatici che fa in chiave ironica ma con estrema professionalità  è Il Brusa  . Giovane della provincia di Torino che conosco personalmente e col quale ho avuto il piacere di lavorare insieme.. anche lui sta ottenendo dei notevoli risultati . Ovviamente i risultati non sono "gratuiti" ; nel senso che ci va molto molto tempo e dedizione nel fare esperienze senza considerare i costi per le attrezzature . E tu ce l'hai già un'idea?   Analisi dei competitor reali e potenziali Se hai un'idea o un progetto la prima cosa che dovresti fare è un giro su YouTube, appunto. Devi cercare idee e progetti simili al tuo e metterti in ascolto. Puoi osservare i numeri dei tuoi competitor, dagli iscritti ai loro canali alle view, e leggere i commenti degli utenti in modo da limare il tuo progetto o modificarlo del tutto. È tutto lì, sul "tubo", e prima di lanciarsi nell'apertura di un canale si può cercare di perfezionare l'idea e andare incontro alla propria audience preparati. Occhio all'upload Hai il progetto e hai aperto il tuo canale, compilato tutte le informazioni che la piattaforma richiede, quelle che ti renderanno riconoscibile e rintracciabile dai tuoi potenziali clienti. Hai anche girato il primo video ed è il momento di caricarlo. Una sola cosa: attenzione ai tag! I tag sono fondamentali per far sì che chi ci cerca ci trovi, anche se non sa di cercare proprio noi. I tag devono essere coerenti e pertinenti, insomma devono riguardare proprio il tema che stiamo trattando per non generare confusione o inutili associazioni ad altro. I tag servono anche per l'indicizzazione su Google e questa cosa non è niente male se volete posizionarvi bene anche lì e non soltanto su YouTube. Come ho detto poco fa è You Tube è un bellissimo social dove per poter fare molto e bene ma è necessario avere tanta esperienza e utilizzare, ovviamente, delle buone attrezzature e software per il montaggio video. Infine , come in tutti i social, vince  sempre la componente umana ### L'ABC di LinkedIn: poche regole per cominciare   Quarta puntata della nostra rubrica "ABC... social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti. Passiamo a LinkedIn, il social professionale per eccellenza, quello che non puoi non curare se tieni al tuo personal branding. Foto profilo Su LinkedIn, più che su ogni altro social network, la foto profilo è un vero biglietto da visita. L'immagine deve essere: aggiornata; curata; veritiera. Dobbiamo inserire una foto che ci rappresenti per come siamo in questo momento. Se ho la foto profilo con i capelli lunghi e negli eventi dal vivo sfoggio un bel taglio corto, come posso essere riconoscibile? L'immagine deve essere curata, e con questo non stiamo dicendo che sia obbligatorio rivolgersi ad un fotografo, ma non bisogna nemmeno inserire una foto sciatta, sfocata, con del disordine sullo sfondo. Nell'immagine dobbiamo essere noi così come siamo. Non possiamo caricare una rappresentazione pesantemente migliorata di noi e poi pretendere di essere credibili ad un colloquio di lavoro, per esempio. Compila tutto E sii dettagliato, aggiungiamo. Vediamo i punti fondamentali: l'intestazione deve raccontare in brevissimo quello che fate, quali sono le vostre competenze, magari utilizzando delle parole chiave; le informazioni di contatto sono inportanti e vanno inserite, se vogliamo essere contattati, appunto (insomma almeno un indirizzo mail ci vuole); siti e profili social sono molto importanti, inseriteli ma non prima di aver curato bene il loro aspetto (se il sito va rivisto oppure il profilo Facebook è abbozzato, meglio attendere); il riepilogo deve essere accurato e sintetizzare bene quello che siete e che sapete fare, anche in questo caso l'uso delle parole chiave premia; video e presentazioni sono ottimi strumenti per essere notati ed emergere; non dimenticate nessuna delle esperienze presenti e passate, capitalizzate al massimo tutto quanto appreso nel vostro percorso professionale. Gestisci i collegamenti Sui collegamenti il dibattito è aperto. C'è chi sostiene che sia strategico mettersi in connessione soltanto con chi si conosce realmente, chi invece suggerisce di accettare tutte le richieste di collegamento e di invitare tutte le persone che si può in modo da raggiungere subito quota 500. Come al solito la cosa giusta sta nel mix. Inizialmente collegatevi soltanto con chi conoscete di persona oppure online già per altri motivi. Poi con calma e strategia iniziate a frequentare i vari gruppi che sono di vostro interesse per avviare un'attività di networking che vi condurrà naturalmente ad aggiungere ulteriori collegamenti. Collegamenti che saranno dunque mirati alla crescita personale e professionale e non una batteria di inviti fatti a caso, esclusivamente in base ai suggerimenti automatici di LinkedIn stesso. Attenzione ai post Qui è d'obbligo essere professionali. No a post legati a svago ed amenità, a meno che non siate un giornalista che si occupa di gossip, e sì a post propri o altrui legati alle nostre attività professionali che ci valorizzino e invoglino i nostri collegamenti a seguirci attivamente e ad interessarsi a noi. Le nostre letture e i nostri scritti devono raccontare le competenze che possiamo mettere in campo e sottolineare i punti di forza della nostra attività. In sostanza valorizzarsi, senza mai mentire, è la mission per la creazione e la gestione di un profilo LinkedIn efficace che ci porti ai risultati sperati, che si tratti di un'assunzione, una collaborazione o semplicemente una promozione. ### L' ABC di Google Plus: poche regole per cominciare E con "ABC... social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network, siamo arrivati all' articolo "ABC di Google Plus", un social spesso indigesto anche agli esperti del settore. Chi scrive non si schiera pro o contro Google Plus, sebbene trovi spassosi i meme circa la desertificazione di questo social. Di sicuro non può mancare nella cassetta degli attrezzi di chi vuole promuovere la propria attività online e vedremo perché. Social network o social layer? I sostenitori di Google Plus lo ripetono fino allo sfinimento "Google Plus non è un social network ma un social layer!". Ma cosa vuol dire social layer? Google Plus oltre alle persone e alle aziende, connette contenuti e servizi del mondo Google. I contenuti postati in Google Plus, escono dal social per finire nel motore di ricerca o anche nell'advertising presente su siti e blog. Postare su Google Plus quindi consente, se fatto in maniera strategica, di diffondere il proprio messaggio sul web e non solo su quella piattaforma. In più la gestione dei contenuti consente un elevato livello di personalizzazione, vantaggio non banale. Profilo o pagina, o pagina local? Ribadiamo un concetto già espresso parlando di Facebook, ma con un elemento in più. Anche su Google Plus devi aprire un profilo se sei una persona e una pagina se sei un'azienda. Cosa c'è in più? La possibilità di aprire delle pagine Google Plus Local per le attività che hanno un forte radicamento sul proprio territorio. Questo comporta l'opportunità di gestire i propri contenuti in stretta connessione con Google Maps (ecco che rispunta il social layer) il che è un vantaggio soprattutto considerando che spesso chi cerca un'attività la cerca su Google e da mobile. Essere localizzati e veicolare gli opportuni contenuti può diventare una strategia vincente, dunque da non sottovalutare. Cerchie e community Un breve cenno su come organizzare i contatti su Google Plus. Diversamente dagli altri social, non è possibile inserire i contatti in un unico calderone e al bisogno farne delle liste. No, su Google Plus i contatti vanno inseriti subito in una o più liste, che qui si chiamano cerchie, ed è possibile rendere visibili i propri post a tutti o anche solo ad alcune cerchie, senza disturbare chi potrebbe non essere interessato. La gestione delle cerchie potrebbe essere un'altra attività strategica per il tuo business, ci hai mai pensato? Oltre alle cerchie ci sono le community, quelle che altrove chiamiamo gruppi. Esistono community di vario genere dallo svago, al lavoro, e frequentare quelle che potrebbero interessarci è un'ottima idea. Hangout Uno dei motivi per i quali anche i più restii o critici usano Gogle Plus è Hangout. Hangout è qualcosa di più di Skype rispetto alle videochiamata. Innanzitutto consente di effettuare delle videocall con più di due persone gratuitamente. Inoltre è possibile organizzare dei webinar in diretta e mandarli anche in streaming su Youtube, oppure si possono registrare interventi, interviste, lezioni di vario genere. Hangout insomma è uno strumento economicissimo per studiare e lavorare online, magari organizzando riunioni e aggiornamenti di team i cui membri sono sparsi in tutto il mondo. Ultimamente ci sono e saranno continui cambiamenti sulla piattaforma e, come tutti i social, devono essere VISSUTI.. , studiati ed analizzati. A tal proposito per questo social Ti consiglio  di leggere il libro di Salvatore Russo : "Scopri google plus e conquista il web"  http://bit.ly/goleplus ... Sicuramente ti aiuterà a comprendere meglio altri meccanismi.   Ti ringrazio di aver letto l'articolo, e come sempre,  Ti invito a contattarmi per una chiacchierata , consiglio o idea ! Non dimenticarti di iscriverti alla mia newsletter. A Presto Roberto ### L'ABC di Facebook: poche regole per cominciare L'ABC di Facebook: poche regole per cominciare Eccoci alla seconda puntata della nostra rubrica "ABC... social", poche (sottolineo poche che  i più esperti conoscono già ) e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti. Questa volta ci occupiamo di Facebook partendo dalla prima, fondamentale domanda. Profilo o pagina? Se avete un'attività e intendete lanciarla anche nel più popolato fra i social network, questa domanda ha una sola risposta: ci vuole una pagina. Non si tratta di un consiglio strategico, non solo, ma di rispettare le regole di Facebook: i profili personali sono per le persone, per tutto il resto ci sono le pagine. Trovo molto buffo leggere notifiche del tipo "Il ristorante xxxx ti ha invitato a giocare a xxxxx" oppure "oggi è il compleanno di "Impresa YYYY". Se qualche "Cugggino" di propone di iniziare la presenza della tua azienda con un profilo personale per richiedere amicizie in giro (dicesi SPAM)per  aumentare le conversioni.. accompagnalo alla porta !!!! Il rispetto delle regole è alla base dell'ingresso della nostra attività su Facebook, ma le pagine sono molto di più: sono dotate di un pannello di amministrazione che permette di svolgere alcune operazioni come quella di nominare altri amministratori della pagina stessa; consentono di sviluppare campagne pubblicitarie anche con piccoli budget; è possibile analizzarne i dati nel dettaglio grazie agli insight; si possono invitare i fan a compiere delle azioni come visitare il nostro sito o iscriversi alla newsletter; importantissimo per le aziende.. si possono fare campagne pubblicitarie. La creazione di una pagina è un'operazione abbastanza veloce se abbiamo le idee chiare sull'immagine che vogliamo dare della nostra attività e sulle informazioni che intendiamo trasmettere. Fin dalla fotoprofilo e dall'immagine di copertina bisogna fare attenzione a caricare immagini coerenti con l'attività che stiamo promuovendo e anche in questo caso occorrerà rispettare le regole, ad esempio non è possibile indicare nell'immagine di copertina dati come il numero di telefono o l'indirizzo mail, per quelli c'è la scheda "informazioni". Advertising o ADV Una delle funzionalità più interessanti delle pagine Facebook è la possibilità di farsi pubblicità all'interno del social, investendo anche piccoli budget. Vedremo poi che questa funzionalità sta diventando via via più importante man mano che cambia l'algoritmo. Diverse le modalità per farsi pubblicità: gestire un'intera campagna e le relative inserzioni; sponsorizzare i singoli post. Ognuna di queste attività deve avere un obiettivo predefinito, dall'aumento dei "mi piace" sulla pagina all'aumento delle visite sul nostro sito web. Per le inserzioni esiste inoltre la possibilità di definire nel dettaglio il target scegliendo fascia di età, sesso, interessi e localizzazione delle persone da raggiungere, in modo da non disperdere l'investimento. Di tutto questo se ne parla molto e ne parleremo in maniera più approfondita in altri post dedicati.. per cominciare consiglio a tutti di leggere.. anzi STUDIARE il libro di Alessandro Sportelli "La pubblicità su Facebook: Solo i numeri che contano" . Ovviamente non credere che basti leggere un libro per conoscere i segreti dei social media marketing; ma di sicuro ti aiuterà a capire meglio alcuni meccanismi. Insight L'altra funzionalità regina delle pagine Facebook è l'analisi delle attività sul social. Permettono di: conoscere meglio gli iscritti alla nostra pagina (quanti anni anno, dove vivono, sono più uomini o donne?); analizzare l'andamento dei nostri post per capire quali sono quelli che funzionano meglio; scoprire quali sono gli orari migliori per postare. Quanto detto viene dettagliato nel pannello degli insight e lo strumento è davvero utile per comprendere se ci stiamo muovendo nella direzione giusta sia in termini di contenuti prodotti che in termini di investimenti pubblicitari. Algoritmo L'algoritmo è la croce e delizia, ultimamente soprattutto croce, di chi gestisce le pagine Facebook. Un tempo non lontano (ma che sul web sembra distante anni luce) le aziende e le persone finivano insieme nello stream di Facebook, alternandosi. Poi piano piano Facebook è cresciuta, ha identificato il suo modello di business, si è quotata in borsa e per le aziende nulla è più stato come prima. Gli ultimi aggiornamenti dell'algoritmo ci dicono che le aziende sono quasi del tutto scomparse dallo stream degli utenti. Non si vedono più se non attraverso inserzioni, post sponsorizzati e condivisioni (spontanee o meno). Per le aziende Facebook è diventata un sottoinsieme della Rete, dove per farsi trovare bisogna produrre ottimi contenuti ed investire in advertising. Considera che i "famosi" algoritmi sono in continuo mutamento e quindi quello che  oggi scrivo domani potrebbe essere già Di questo ne parleremo davvero molto e quest' articolo è solo il primo assaggio per poter capire che facebook non è solo un social network per passare il tempo, non pensare "il mio settore è differente" perchè commeteresti un altro piccolo errore.. Con questo non voglio dire che tutte le aziende sono adatte a sfruttare facebook, serve sempre una buona analisi del tuo target, della tua attuale situazione e posizionamento sul mercato. Questo piccolo articolo serve solo per farti aprire un po' la mente e capire che se la tua realtà aziendale vuole iniziare a pensare ad una presenza su facebook lo faccia con consapevolezza. Ricorda che dietro i monitor ci sono sempre delle persone umane.. devi parlare con loro e per loro ok ? Hai bisogno di un consiglio, un ' idea, una verifica.. sono qui per aiutarti ! A presto Roberto ### L'ABC di Twitter: poche regole per cominciare Finalmente siamo tutti o quasi tornati dalle ferie e ci stiamo preparando per un "nuovo inizio" .. Oggi noi con questo post  diamo vita alla rubrica "ABC... Social", poche e semplici regole per abitare al meglio i social network soprattutto se siamo aziende e professionisti. Cominciamo con Twitter, il social di microblogging, croce e delizia di molti perché Twitter o lo ami e lo comprendi oppure ti perdi un po' e lo detesti. Vediamo quindi alcune regole per partire con il piede giusto. Nome utente Tutto parte dal nome, dall'account che poi andremo ad inserire anche sulla carta intestata, i biglietti da visita e la firma al fondo delle mail. L'ideale sarebbe @NomeCognome per il professionista e @NomeAzienda appunto per l'azienda. Ma se sono troppo lunghi o già occupati possiamo registrare comunque le nostre identità nello spazio dedicato al nome che compare sopra o accanto al @nomeutente. Un esempio: io posso registrarmi come "Michela Calculli", senza limiti anche se ho omonime, e poi avere come nome utente @michelac o altro.. mentre Roberto è registrato come "Roberto Leo" e il suo nome utente è @1LeoConsulting. Accanto ad ogni mio tweet comparirà prima di tutto "Michela Calculli" e poi @michelac. Ricordate però di non essere troppo fantasiosi, pensate sempre al biglietto da visita. Immagini e Bio Due le immagini fondamentali: foto profilo; immagine di copertina. Se siamo dei professionisti la foto profilo deve essere una nostra immagine in primo piano possibilmente chiara ed aggiornata. Il motivo? Partecipiamo a degli eventi pubblici, dobbiamo essere riconoscibili e non possiamo permetterci un'immagine sul web più bella e giovane dell'originale. Una bella foto sì, una foto falsa e ritoccata assolutamente no. Per le aziende la foto profilo è un'operazione abbastanza semplice: bisogna utilizzare il logo, o almeno una versione stilizzata ma riconoscibile. Per l'immagine di copertina fantasia e creatività al potere! Anche in questo caso senza esagerare. È opportuno utilizzare un'immagine che ci identifichi, che racconti qualcosa di noi e della nostra attività e/o personalità. Va insomma scelta con cura evitando le improvvisazioni. Passiamo alla bio: deve essere chiara, brillante e sarebbe opportuno utilizzare degli hashtag (ma ne parleremo più avanti). La bio deve raccontare di noi o della nostra azienda in 160 caratteri, una vera sfida, no? Following, follower e liste Siamo liberi di seguire o smettere di seguire chiunque ci interessi: un amico, un politico, una persona dello spettacolo, un giornalista, potenziali clienti o dipendenti, contatti per noi rilevanti. Possiamo raccogliere i nostri following in liste pubbliche, come giornalisti e/o blogger del nostro settore, brand che ci interessano e qualsiasi altra raccolta possa essere utile a recuperare in maniera veloce ed organizzata le informazioni che ci servono. Ma ci sono anche le liste private, quelle ci ci servono ad esempio a monitorare i competitor: in questo caso l'utente che verrà inserito nella lista non riceverà alcuna notifica e non saprà di farne parte, a differenza di quanto avviene per le liste pubbliche. E i follower? Nessuno su Twitter è obbligato a seguirci, dunque farci seguire comporterà un impegno da parte nostra. Ecco come fare: twittando molto, su Twitter ci devi essere, tutti i giorni; utilizzando gli hashtag con un occhio alle tendenze del giorno (sempre che si abbia qualcosa da dire sul tema); seguendo gli account che ci interessano e intessendo delle conversazioni. C'è poi chi i follower li compra, mi limito a dire che non la ritengo una buona idea... Se poi lo chiede di farlo fare a Roberto per la vostra azienda lui non lo farà mai e farà di tutto per evitare di farvi commettere questo grosso errore ! È un'operazione che può rivelarsi inutile (se va bene) e sicuramente controproducente . Tweet Ok, abbiamo il nome, le foto, la bio e uno spazio da 140 caratteri vuoto. Cosa twittiamo? Ecco un breve elenco: brevi considerazioni, anche personali (ultimamente anche i brand si lanciano in commenti legati all'attualità, vedi Ceres o Durex); retweet di tweet altrui che contengono informazioni utili o che condividiamo; contenuti esterni, con link e breve commento; link a nostri contenuti; immagini; video; battute SÍ – aforismi NO. Twittare in 140 caratteri e anche e soprattutto una questione di allenamento e di ottima conoscenza della lingua italiana. Retweet e stelline Sui tweet altrui possiamo operare una serie di azioni: rispondere; retwittare, riportando a chi ci segue l'intero tweet di una terza persona così com'è; retwittare aggiungendo un nostro commento (funzione recentissima); fare RT riporando il tweet come nostro ma citandone l'autore; stellinare un tweet, ovvero aggiungerlo fra i tweet preferiti. Quello della stellina rimane un mistero irrisolto. C'è chi la usa per "mettere da parte" i tweet che contengono link ad articoli da leggere in un secondo momento, chi la usa per raccogliere complimenti e menzioni, chi come se fosse un "mi piace quel che hai scritto ma non abbastanza da retwittarlo". A voi la scelta. Hashtag Gli hashtag sono le parole con davanti un cancelletto. #buongiorno è un hashtag ed è possibile, cliccandoci sopra, vedere tutti i tweet di chi lo ha utilizzato. Gli hashtag sono fondamentali ma vanno utilizzati con cautela, insomma non bisogna strafare inserendone troppi o a sproposito. Ecco alcune indicazioni di massima: attribuire un hashtag ai propri tweet individuando la parola chiave; seguire ed intervenire sugli hasthtag del giorno; monitorare gli hashtag di interesse per la nostra attività; intervenire su un particolare hashtag se si ha qualcosa di interessante e/o utile da dire. Un consiglio per crescere: seguire i live Twittare live da un evento è un'ottima strategia per far aumentare il numero dei propri follower e migliorare la propria riconoscibilità in Rete, ecco perché: si dichiara di essere lì; si dimostra di conoscere la materia trattata; si acqusisce autorevolezza; è possibile incrociare dal vivo chi twitta come noi o i relatori. Tutti pronti? Michela Calculli Con questo breve ABC su Twitter ci fermiamo qui.. e ricordiamo che come tutti i social network anche twitter è in continuo mutamento e funzioni nuove vengono implementate spesso. Il consiglio che posso darvi e vi darò sempre è ricordarsi che i social sono fatti ed usati da persone ..  Grazie Roberto ### Blog Aziendale, perché è indispensabile ? Blog aziendale, perché è indispensabile averlo  ? Come vi ho già spiegato più di una volta (per chi già mi segue) il sito internet statico e "vecchio stile" non serve a nulla...e non sto parlando di plugin grafici o immagini da urlo; ma semplicemente sto nuovamente tentando di farti capire che il Tuo sito internet deve essere un punto di incontro con il tuo pubblico e quindi DEVI parlare a Lui e permettergli di rispondere o replicare alle Tue affermazioni ! L' unica vera soluzione oggi è avere un blog aziendale. Ti avviso subito che non è affatto semplice, uno dei grandi problemi è quello di tenerlo sempre aggiornato con novità coinvolgenti e interessanti per il proprio pubblico, proprio per questo oggi ho deciso di scrivere una mini guida che fa al caso tuo, dove  ti elencherò alcune idee per scrivere ed inserire contenuti interessanti . 1)Suggerimenti su come utilizzare i propri prodotti.   Spesso oggi acquistando una lavatrice, un robot da cucina o qualsiasi altro prodotto si corre il rischio di portare in casa uno strumento modernissimo e diventa difficile sfruttarli al massimo date le loro numerosissime funzioni ! Senza considerare  gli smartphone e tablet dove non credo che tutti noi sappiano utilizzare al 100% queste "macchine" dalle mille risorse. Quindi e verosimile che anche i vostri clienti non conoscono tutte le caratteristiche,  specialmente le meno comuni ma sempre utili,  dei prodotti o servizi che propone la vostra azienda ed uno dei modi migliori per informarli e spigargli queste funzioni è quello di scrivere diversi articoli sul Vostro blog aziendale ! 2)Raccontare storie   Siamo sempre affascinati dalle storie, fin da bambini ci hanno raccontato storielle o novelle per farci comprendere alcuni valori questo perchè è più facile ricordarle ed è piacevole ascoltarle. Detto questo utilizza il tuo blog aziendale per raccontare le vicende, le attività, la crescita e le TUE storie di successo. Per gli occhi del tuo lettore sicuramente diverrai un punto di riferimento; i problemi che hai incontrato tu, con molta probabilità gli ha anche incontrati lui. Sicuramente ad un altro cliente avrai risolto un problema, una situazione e con uno stile "romanzato" scrivi un articolo e pubblicalo sul tuo blog aziendale sono certo che sarà di forte utilità ad altre persone. 3)Concorsi   Organizza un concorso fai parlare di te ! Su questo potrei scrivere pagine e pagine di idee e studiare casi di successo. Per ogni tipologia di azienda, per ogni tipologia di targhet si possono creare 1000 ed 1 concorsi. Con il tuo blog aziendale puoi fare veramente quello che preferisci; l' unico limite sarà dato alla la tua fantasia ! Ci sono ovviamente delle regole  in Italia da rispettare  ed ogni piattaforma ha le sue ma le possibilità sono davvero infinite. Ad Esempio puoi far "atterrare" i partecipanti intercettati da Facebook ad un landingpage.. oppure un'idea può essere quella di chiedere di inserire un hastag nei loro contenuti con il nome della vostra azienda... oppure farsi menzionare ed inviare una foto su istangram ... puoi anche utilizzare la carta stampata inserendo un annuncio con magari un qrcode che sarà collegato al tuo sito; le opportunità come vedi, se possiedi un blog aziendale, sono praticamente infinite !!!! Ricordati di mantenere le promesse e di mettere un bel premio e mirato in base al target di riferimento per esempio se organizzate un concorso di fotografia la scelta ovviamente è una buona fotocamera. (non una baracca !!) 4)Dietro le quinte   Scrivere come si "vive" il lavoro, le abitudini, lo stile di vita e gli standard etici nella vostra azienda interessa sicuramente ai vostri clienti. Perché siamo stufi di vedere le solite pagine dove nella descrizione "azienda" ci sia la solita frase : " Leader in ..." Azienda con decennale esperienza in .. " , ecc. Direi che questo auto elogiarsi ha un po' stufato ! Sono gli altri che devono parlare di voi , con le recensioni dei vostri prodotti, servizi e su voi stessi. Una cosa che trovo molto belle ed umana (ricordiamoci che con il blog aziendale stiamo parlando ad esseri umani ed oserei dire che dopo il B2B B2C oggi si possa parlare di H2H (HUMAN TO HUMAN)  è quando trovo in un sito o blog , le descrizioni od i racconti reali della vita aziendale. Non dico di fare pettegolezzo ma aggiornare, ad esempio, i vostri visitatori dei nuovi acquisti di macchinari, nuove attività , nuovo personale, nuove implementazioni, ecc.. sicuramente riceverete un sacco di consensi, ed in primis comincerete a parlare con il pubblico con un atteggiamento più "umano". Tenete sempre aggiornati i vostri clienti, parlate con loro, e sopratutto ascoltate i loro suggerimenti e critiche; vi aiuteranno a rafforzare la vostra presenza on line e legame con loro. Il  vostro blog aziendale deve diventare una "tavola rotonda" con il vostro pubblico e principale canale di ascolto !! 6)Recensioni dei vostri clienti   I vostri clienti sono importantissimi valorizzateli, parlate di loro nel vostro blog aziendale, riportate le loro recensioni più positive e le loro storie di successo sicuramente attireranno il consenso dei vostri lettori. Ovviamente prima chiedetegli il permesso di farlo e spingete molto loro a lasciarvi delle recensioni o video recensioni ! Un detto cinese " Fa più rumore un albero che casca di una foresta che cresce"...ovvero le persone tendono sempre a ricordarsi e "pubblicizzare"  le cose negative e mai di quelle positive, ma tu devi fare di tutto per ottenere quella cavolo di recensione ! Offri loro un bonus per il prossimo acquisito, un piccolo regalo, studia qualcosa che sia di giusto interesse per i tuoi clienti. Se sei a corto di idee contattami!  Inserire le recensioni sul proprio blog aziendale sicuramente aiuterà chi non ci conosce a capire chi sei.. Credo che anche te su Amazon, Ebay , ecc leggi le recensioni prima di acquistare un prodotto; ma attenzione non fare l' errore di acquistare recensioni o peggio metterle fasulle !! Sii etico ed onesto, ricorda che premia l' onesta! Non riempire di sagome di cartone il tuo negozio ! Le recensioni inoltre sono delle vere e proprie guide per chi desidera acquistare un prodotto, la loro funzione è quella di far  decidere se acquistare un prodotto o no, se il cliente acquista un prodotto che non corrisponde alle recensioni molto probabilmente avete perso il cliente e farà molta pubblicità negativa alla Vostra azienda. Inoltre, come detto in precedenza, nel caso giungano recensioni negative le utilizzeremo per crescere e migliorare; comprendere i nostri difetti e limiti è il primo passo per il successo ! 7)Interviste   Oltre a valorizzare i clienti bisogna elogiare il personale, un'azienda cresce grazie al personale competente e responsabile  che opera al suo interno. Parla di loro sul tuo blog  aziendale, fai parlare direttamente loro con una intervista, fagli raccontare una e descrivere una loro giornata di lavoro. Con questo suggerimento unirai più concetti espressi in precedenza, e darai sicuramente  un immagine "umana" e vicina alle persone. Organizza un intervista con il leader del settore e magari spiega come viene svolto il lavoro e come vengono utilizzati i macchinari; questa  è un' occasione per far aumentare la visibilità al blog  aziendale ed in primo luogo  far conoscere il vostro lavoro e come si lavora all'interno della vostra azienda. Personalmente mi sono sempre chiesto, chi sono i dirigenti delle grandi aziende? Che stile di vita hanno? Qual'è il loro talento che gli ha portati al successo? Chi lavora dietro le quinte?  Chiunque sia interessato alla vostra azienda  vuole conoscere oltre ai  dirigenti anche chi lavora nel "sottobosco". Sfruttate queste opportunità uniche del marketing 2.0, utilizzate il vostro blog aziendale; non mi stancherò mai di dirlo! 9)Video e contenuti multimediali   Avere un  blog aziendale classico può annoiare parecchio il pubblico, ma lo possiamo rendere più interessante e coinvolgente con dei video, ad esempio puoi mettere un video su come i prodotti vengono  lavorati oltre che descriverlo, oppure puoi presentare la tua azienda con un logo animato sfruttando la tecnologia 3D, puoi creare una formazione base per i neo assunti facendo un corso con dei video e magari renderli pubblici. Se  partecipi ad un evento, una mostra, fiera, dal vivo e hai la possibilità registra tutto e crea dei piccoli video ed inseriscili sul tuo blog aziendale; rimarrai stupito di quanta viralità acquistano questi contenuti ! Puoi creare degli spot promozionali, creare piccole serie, lezioni,  insomma ci sono moltissime  cose che puoi fare, anche qui il limite è dato solo dalla tua fantasia ! Ma non smettere di scrivere; ricordati che per mantenere un blog aziendale di successo devi avere costantemente articoli freschi ed utili da inserire senza mai dimenticare  chi è dall'altra parte dello schermo ! Spero che quest' articolo ti sia stato utile; condividilo e commentalo .. attendo le Tue opinioni ! ### Sito internet aziendale? Alcuni utili consigli ! Sito internet aziendale? Alcuni utili consigli ! Più che come realizzare il tuo sito internet aziendale  Ti voglio dare degli spunti ed idee per come deve essere strutturato il tuo sito internet e quali strumenti funzionalità deve avere per poter riuscire a darti le conversioni desiderate e trasformalo in una miniera di contatti per la tua azienda. E' inutile dire che oggi nella nostra società la pubblicità ed internet hanno un ruolo fondamentale nel commercio; per far crescere la tua piccola media impresa (PMI) e sconfiggere la crisi non c'è niente di meglio che affidarci al web marketing ed il tuo sito internet aziendale potrebbe diventare una forza propulsiva per gli affari, come fare?? Non è semplice, l'obbiettivo principale del web marketing e far ottenere massima visibilità al tuo sito internet, per fare ciò bisogna portare il proprio sito alle prime pagine dei risultati di un motore di ricerca e quindi battere la concorrenza. Per creare un sito web di successo dobbiamo affidarci ad una strategia ben progettata e sicuramente ad un esperto sia delle attività e sia degli strumenti di web marketing presenti sulla "piazza". In quest' articolo cercherò di darti alcuni spunti per abbozzare una buona strategia di web marketing  con alcuni punti chiave da applicare sul tuo sito web! (Ho usato il termine "abbozzare" perché per ogni realtà e target di riferimento serve un analisi approfondita) 1)Avere e conoscere il proprio target di riferimento ! Se il tuo prodotto va bene a tutti, a tutte le realtà forse c’è qualcosa che non va! E se proprio va bene a tutti studia una nicchia alla volta e comunica in maniera oculata ad ogni gruppo creato. Non puoi parlare con la “casalinga di Voghera” allo stesso modo con cui parli con il vescovo di Torino .. si l’esempio è un po forte ma fa capire il concetto ! Quindi il tuo sito internet aziendale deve avere contenuti adatti al tuo pubblico e più vicino possibile alle sue esigenze, al modo di parlare e "presente sui loro luoghi di conversazione" . Questo concetto lo affronterò nei prossimi articoli.. Ti consiglio di iscriverti alla mia newsletter per non perderlo . Clicca qui "Iscriviti alla Newsletter" 2)Analizzare la concorrenza La strategia dei tuoi concorrenti funziona? Scopri i loro punti di forza e perché vengono scelti ed esaminali, le caratteristiche che funzionano per loro potrebbero essere con molta probabilità le stesse esigenze del tuo  pubblico. Non fermarti li ed esamina le loro debolezze per migliorarle e riuscire a differenziarti in maniera corretta sul mercato ed agli occhi dei tuoi probabili clienti. Analizza il loro sito internet aziendale, le loro strategie di comunicazione, le attività di Web Marketing da loro adottate ed ascolta cosa si dice di loro in rete; ci saranno sicuramente molti spunti su cui lavorare ! Quest' analisi ti servirà per capire bene cosa deve avere il tuo sito internet aziendale e come differenziarlo dalla concorrenza. Cerca e studia cosa dicono sui social i blogger ed i giornalisti sulle tematiche che riguardano il tuo settore; questo è molto importante per  individuare gli aspetti chiave e conversazioni interessanti alle quali poter partecipare 3)Presenza sui social network La tua azienda ed il tuo sito, per crescere, hanno bisogno di essere presenti sui social network dove ci sono  altri milioni di persone ed è quasi inutile dirti che possono far guadagnare una grandiosa visibilità al tuo lavoro, alcuni dei social più popolari del momento sono: 4Facebook :L’ iscrizione a questo social è gratuita e permettere di condividere immagini, video e qualsiasi novità, tenendo sempre aggiornati i vostri clienti  e stando sempre a contatto con loro! Twitter : E' un social breve e velocissimo, un luogo dove condividere contenuti di qualità con al massimo solo 140 caratteri a disposizione. Molto utilizzato per creare aziendalmente un canale per il customer care, oltre alle solite comunicazioni “fast”. Google + : Forse è la piattaforma più importante da presidiare, perché molto importante dal punto di vista del Seo anche se sembra aver avuto meno successo delle  altre piattaforme al momento, non tanto come numero di iscritti ma c'è chi lo definisce il social network meno "vivace" YouTube : (Uno dei miei preferiti !) Un "social video" che permette di caricare e vedere video tutorial, corsi e mini approfondimenti; utilissimo per imparare ed illustrare qualcosa che non si conosce. Linkedin: definito come il social network dei professionisti e delle Aziende dove è presente  la propria identità professionale e dove è possibile  scoprire opportunità professionali, nuove iniziative imprenditoriali da non confondere con Facebook Fatta questa breve lista è chiaro che il tuo sito internet aziendale non si deve limitare ad avere la solita "iconcina" di collegamento ai social network più adatti alla tua realtà; ma il mio consiglio è quello di inserire box appositi dove scorrere le vostra attività, in tempo reale, sui social. Qui vi rimando, a titolo di esempio, a leggere la documentazione messa a disposizione da Facebook nella pagina dedicata "Page Plugin" (clicca sul link)per farvi un' idea.. 4)Email marketing Nel tuo sito internet aziendale non può mancare la possibilità di iscriversi alla vostra newsletter ! Lo puoi far fare in moltissimi modi, da un semplice pulsante, un box nel footer (parte in fondo alla pagina del sito) oppure una pagina dedicata; crea come vuoi il collegamento sul tuo sito internet aziendale all' iscrizione della tua newsletter ma FALLO!! L' Email Marketing non è da confondere con l'invio spropositato di e-mail fino a diventare spammer .. ma è un azione di  marketing diretto che si effettua attraverso la posta elettronica e serve per comunicare col proprio pubblico non solo a fini commerciali. I principali vantaggi dell'email stanno nella rapidità di comunicazione,  nel costo molto basso se paragonato alla ormai superata pubblicità cartacea e nell'immediatezza. Inoltre è facile da “tracciare” e "pilotare" utilizzando appositi strumenti di Autoresponder. Il consiglio che mi sento di dare è che quando con l’email marketing si veicolano messaggi strettamente commerciali è opportuno inserire dei collegamenti ad una landing page che è particolare pagina web creata ad hoc per convincere l’utente ad eseguire l’azione di conversione per la quale è stato creato il messaggio. La landing page è uno strumento trasversale, l’elemento chiave di ogni campagna di web marketing ed è possibile realizzare tante landing pages quante sono le attività messe in atto. Se necessiti di un consiglio oppure farti un' idea su come integrare questo tipo di servizio al tuo sito aziendale attuale contattami senza esitare, una soluzione la troviamo sempre ! 5)Crea una sezione Blog (o News) Questo secondo me è il consiglio che potrebbe davvero fare la differenza ! Avere e mantenere un blog aziendale nel proprio sito internet è davvero la chiave di successo! Come già detto più di una volta è molto importante oggi parlare con il pubblico, fargli capire che cosa sappiamo, fare vedere a loro chi siamo e quali siano le nostre competenze. Con una sezione Blog o News nel proprio sito internet aziendale si ha la possibilità unica di poter partecipare alle conversazioni dei clienti ed conquistare autorevolezza. Se siamo, ad esempio, un' azienda che vende mobili e nella nostra sezione raccontiamo come scegliamo i prodotti, insegniamo  come curarli e spieghiamo come mantenerli nel tempo e magari diamo, oltre a saggi consigli, piccole guide come arredare con gusto i vari ambienti è auspicabile che con un po' di tempo conquisteremo la fiducia dei nostri lettori. Non saremo visti come venditori fini a se stessi; ma sicuramente come consulenti esperti nel nostro settore! Deve essere chiaro fin da subito che  in rete non si può mentire ! Magari a qualcuno darà fastidio che lo ricordi ma mentire in rete è la cosa peggiore che un' azienda possa fare! Prima o poi si verrà smascherati ed in un soffio perderete tutto e la pubblicità negativa e brutta reputazione sono molto difficili da far dimenticare. Quindi non chiedetemi di farvelo fare, rinuncerei subito all' incarico di sviluppare il vostro sito internet aziendale o la vostra campagna di web Marketing  ! Se invece la pensi come me contattami senza perdere altro tempo. 6)Campagna di banner  Se apri una nuova attività o vuoi rilanciare la tua devi quasi obbligatoriamente mettere a budget dei fondi per la pubblicità sia off-line che on line. Per campagna banner intendo pura e semplice pubblicità; immagini realizzate ad hoc per il vostro brand ed inserite su siti web diversi dal proprio. E’ un mezzo che permette di veicolare il proprio marchio a un pubblico ampio e talvolta profilato. Inoltre in questi casi è possibile tenere traccia delle visualizzazioni, dei click, delle conversioni e di molti altri dati utili a studiarli per definire e correggere le strategie di Marketing adottate. 7)Aggiorna i contenuti Per terminare ricorda di tenere il tuo  sito internet aziendale  sempre aggiornato sui prodotti, novità e promozioni, su notizie ed eventi. Un sito aggiornato di frequente viene “premiato” dai motori di ricerca mantenendolo sempre alle prime posizioni nei risultati, così facendo otteniamo sempre più visibilità. Inoltre te visiteresti un sito internet dove l'ultimo aggiornamento risale a 2 anni fa ? Credo proprio di no! Quindi non rimandare a domani ed aggiorna subito il tuo sito con contenuti freschi ed utili al tuo pubblico. [line] Bene ! Materiale su cui lavorare e pensare come ottimizzare il tuo sito internet ne hai a sufficienza per oggi; non dimenticare di   Iscriverti alla mia Newsletter (cliccando sul link) e se vuoi già passare all' azione contattami subito ! Senza impegno e totalmente gratuitamente potrò darti una prima analisi di attività di  web marketing  utili per il tuo successo e quello della tua azienda. Se vuoi darmi il tuo parere o dirmi cosa ne pensi commenta l'articolo attraverso la funzione che trovi qui sotto. Se ritieni che possa essere utile a qualche tuo amico o contatto condividilo sui tuoi canali social ! Grazie. Roberto ### Adeguamento sito Policy Cookie e Privacy EU Cookie Law Adeguamento sito Policy Cookie e Privacy  EU Cookie Law Attenzione a tutti i possessori di siti internet perché una  "nuova" legge sulla privacy è stata deliberata dal parlamento Europeo in merito all' obbligo per i siti web di richiedere il permesso agli utenti di utilizzare cookies. La legge in questione è denominata  EU Cookie Law . Attenzione che c’è tempo fino al 2 Giugno 2015 per mette in regola il proprio sito WEB. Per i trasgressori e per chi non si uniformerà rischia una sanzione da 6.000 € a 30.000 €  (Vedi art. 161 ); mentre l'installazione di cookie senza il consenso dell'utente prevede invece una multa che va da 10.000 € ad oltre  100.000 €; dipende dai casi di violazione accertati . Qui troverete le informazioni dettagliate dell 'articolo  161 (che consigliamo di leggere) http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-06-30;196  Se sia una solita trovata all' Italiana non lo sappiamo ma abbiamo compreso che la direttiva non ammette sconti e quindi ogni sito web deve ottenere il permesso dell' utente per il rilascio dei cookies.. attenzione che tutti i siti internet rilasciano cookies, anche il Tuo! Qui, a questo link troverete  invece il testo della legge del garante privacy http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884 A tal proposito nella nostra agenzia abbiamo radunato una task force di programmatori per adeguare tutti i siti internet dei nostri clienti e se Vuoi possiamo anche adeguare il TUO sito in brevissimo tempo; quindi non perdere tempo ed affidaci il lavoro. Non aspettare l' ultimo minuto per adeguati e contattaci subito ! Entro il 31 Marzo applichiamo una condizione particolare di sconto del 30% !! Contataci subito! Telefona al 348 5387545 oppure Inserisci qui la Tua email Ti contatteremo noi entro 24 Ore !! Approfitta della promozione LIMITATA: ### Pillole di Web Marketing Torino Pillole di Web Marketing Quando Michael  J. Fox, l’attore protagonista di “Ritorno al futuro II”, venne catapultato nel 2015, televisori a schermo piatto, tablet e video occhiali erano solo frutto della brillante fantasia di Bob Gale e Robert Zemeckis. Ventisei anni dopo, tutto questo non è più uno scenario futuristico e con l’accelerazione del progresso tecnologico, il ruolo del web e il  fenomeno dei Social Network diventano canali fondamentali nella nostra vita. Alle soglie del 2015, infatti, le ricerche dimostrano che quasi ogni azienda o persona è rappresentata online  da siti web, pagine Facebook, Linkedin, Twitter, Pinterest, Tumblr o Google+. Mondi virtuali  in continua crescita,  in cui si comunica in modo spesso gratuito ed istantaneo, senza barriere, in cui nascono collaborazioni e si creano legami.  Mondi virtuali che si confrontano con mondi reali, spesso  tradizionali e impermeabili alle novità, specialmente a quelle informatiche. Invece , quanta potenzialità possono offrire comunicazioni di questo tipo! E quanti vantaggi si possono trarre dalla sinergia tra queste risorse! Quanto “l’essere presente” nei social network e nel web  può incrementare la propria visibilità e, nel mondo produttivo, generare profitto? “Considerate un fuoristrada 4x4”, scrive Franco Tizian  nel  testo Le tecniche della comunicazione d'impresa, “è un macchione ingombrante, largo, alto, rude ma che resiste ad ogni prova ed è l’ideale sulle piste del deserto, per guadare  fiumi, attraversare savane, superare pendenze da capogiro. Non è strano il fatto che ne siano piene le città? Non è curioso vedere così spesso al volante di questi  macchinoni deliziose signore perfettamente truccate ed eleganti che accompagnano il loro bimbo all’asilo? O bancari che vanno in ufficio?(..)Esistono talmente tanti modelli di auto molto più adeguate per la città che c’è solo l’imbarazzo della scelta: perché scegliere un  tipo di auto così letteralmente fuori luogo, sproporzionata (e costosa)? Non sarà che il  fuoristrada è qualcosa di più che un mezzo di trasporto? Per esempio  un segno, un simbolo di successo, una dichiarazione di benessere economico?” Potenza della pubblicità! L’esempio del fuoristrada rivela  quanto non sia solo  il prodotto che si sta vendendo ad attirare il consumatore ma anche l’immagine che di esso è veicolata attraverso i media ed una buona campagna pubblicitaria. Perché usare la pubblicità e la comunicazione su internet oltre quella tradizionale? Perché cambiano i tempi, si trasformano i modi ed i nuovi modelli passano attraverso canali web in cui sempre più persone sono connesse e cercano persone connesse. E’ il nuovo  modo di relazionarsi di una società più libera e creativa, a tratti può anche sembrare innaturale, ma è la via più facile. Un esempio che mi piace mostrarvi è un video pubblicato del team di di Instagram che dimostra quante opportunità può offrire il web alla  promozione del vostro Brand . Instagram for Business from Instagram on Vimeo. Io ed il mio staff al completo da quest’anno, cioè  da quello che tutti i fans della saga chiamerebbero “anno X”,  ci impegneremo a diventare una preziosa risorsa in cui trovare suggerimenti, soluzioni informatiche e tutorial facili e comprensibili. Attraverso articoli ricchi di suggerimenti e “dritte” illustreremo le basi del web marketing  allo scopo di  aiutarvi ad espandere il vostro Brand sia in rete che tra i social media e accrescere la vostra “popolarità” . Spero anche di soddisfare le Vostre e nostre aspettative. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere in anteprima gli articoli !!! Ti auguro una #felicegiornata ### Come Spegnere Windows 8 La prima volta che ti trovi davanti al sistema Windows 8 o 8.1 ti senti perso perché non riesci ad individuare programmi e funzioni che prima li avevi li sotto gli occhi. Il vecchio menù di start  è stato sostituito una nuova schermata iniziale chiamata Start Screen  ed anche le azioni più semplici potrebbero essere meno intuitive del previsto. La prima difficoltà che hai incontrato (se stai leggendo quest’ articolo )  è capire come spegnere Windows 8 ! Posiziona il puntatore del mouse (nel caso di un monitor touch usa le dita od un pennino) nell’angolo alto o basso a destra dello schermo ed aspetta che compaiano delle icone bianche al lato che compongono la nuova barra laterale chiamata Charms Bar. Dopo di che seleziona l’icona Impostazioni, clicca sul pulsante Arresta e seleziona la voce Arresta il sistema dal menù che compare. Funziona anche il  metodo classico di chiusura “delle Finestre attive” premendo la combinazione di tasti Alt+F4 sulla tastiera del PC quando si è sul Desktop In questo modo, compare il classico menu di spegnimento di Windows, dove sceglierai la voce  Arresta il sistema.   #Felicegiornata ### Come installare Windows 10 Come installare Windows 10 ? Nei giorni scorsi Microsoft ha annunciato la prossima versione del suo sistema operativo, Windows 10. Con questa semplice guida potrete installare sui vostri PC un'anteprima tecnica di Windows 10 e godere di tutte le novità e caratteristiche in arrivo.   Windows 10 è il sistema operativo scelto da Microsoft per portare su tutti i dispositivi desktop e mobile la propria visione di futuro.Oggi è possibile sperimentarle in prima persona installando una anteprima tecnica di Windows 10 sul proprio PC in maniera semplice e gratuita. Scopriamo assieme come installare Windows 10 seguendo passo a passo questa semplice guida. Prima dell’installazione Prima di procedere con l’installazione, ci sono alcune cose da tenere bene a mente. Windows 10, anche se nella forma di anteprima tecnica, sovrascriverà il vostro sistema operativo attuale. Farete bene dunque a creare un backup dei vostri sistemi, da ripristinare una volta terminata l’esperienza con Windows 10. Il backup dovrà essere salvato su dispositivi esterni (una chiavetta USB, per esempio) e non su ripartizioni interne del vostro sistema che andranno inevitabilmente perse. Come Microsoft ha più volte ripetuto, questa è una semplice anteprima di quello che sarà Windows 10. Di conseguenza  molte cose potrebbero cambiare e subire rifiniture e aggiornamenti in quella che sarà poi la versione definitiva e allo stesso tempo presentare bug e errori di sistema. La soluzione ideale sarebbe quella di installare Windows 10 su una macchina secondaria (non quella dove tenete tutti i vostri file e utilizzate quotidianamente) o appoggiarsi a macchine virtuali come Virtual Box. Che consiglio caldamente.. Per prima cosa, iscrivetevi al programma "Windows Insider" col vostro account Microsoft. Accettate tutte le condizioni e scaricate la copia ISO di Windows 10. Caricate la copia su una chiavetta USB o DVD (lo spazio minimo richiesto è di circa 4GB). Assicuratevi di aver fatto il backup dei vostri dati, o meglio ancora di avere un PC di riserva su cui provare la nuova versione. 1. Inserite dunque nella vostra porta USB o lettore CD il dispositivo contenente il file ISO di Windows 10. 2. Se avete una versione di Windows precedente attualmente installata, potete selezionare dai file di installazione quello setup.exe con un doppio click. 3. Seguite le istruzioni e installate Windows 10 sul vostro PC! Avete provato l’anteprima tecnica di Windows 10? Fateci sapere cosa ne pensate con un commento e dateci il vostro contributo. #felicegiornata ### Apple Watch riceve i complimenti da Guess Apple Watch è entrato ufficialmente nel "clan" ! La CEO di Guess Watches, Cindy Livingston, ha inviato una lettera a Tim Cook, ringraziandolo ed accogliendolo nel mondo dell’orologeria.   Ecco il testo della lettera: "Dear Mr. Cook, le scrivo questa lettera per accoglierla nel settore dell’orologeria e per offrirle il mio personale ringraziamento. Come uno dei più grandi marchi di orologi in tutto il mondo, siamo sul mercato da più di 30 anni. Nei primi anni ’80, c’era solo la SWATCH e la GUESS. A quel tempo abbiamo ricevuto molte critiche, molti ci davano per matti. Nessuno pensava che qualcuno volesse acquistare i nuovi orologi, sinonimi di “novità”. Gli orologi svizzeri e quelli al quarzo tradizionali erano considerati le uniche alternative “reali”. Fortunatamente per noi, i consumatori la pensavano in modo diverso! Facciamo parte di un settore storico e orgoglioso. Ogni anno abbiamo sperimentato qualche cambiamento. Negli ultimi anni abbiamo visto l’introduzione di nuovi modelli, di orologi digitali, e l’ascesa e la caduta di molti marchi, grandi e piccoli. Il tempo ha dimostrato che il polso è il luogo ideale per dispositivi funzionali e alla moda. Il mondo è cambiato. Il diffondersi degli smartphone e la richiesta dei consumatori di una connessione continua hanno cambiato il modo in cui le persone guardano l’ora. Tutto ciò ha causato una comprensibile ansia e un senso di competitività nel nostro settore (anche se a nessuno piace ammetterlo). Le do personalmente il benvenuto in questa nuova sfida, importante per i giovani, per i consumatori e per quelli che danno molta importanza ai dispositivi che indossano e alle applicazioni per la messaggistica che usano. Nell’ultimo anno si è parlato molto dell’entrata di Apple in questo settore, quello dei dispositivi indossabili. Da questa settimana, è realtà! Proprio come è stato per noi nei primi anni ’80, ci sono allo stesso tempo scettici e fiduciosi. Io, ad esempio, sono una vostra fan! Il vostro senso di innovazione e l’attenzione ai dettagli sono caratteristiche spettacolari. Nel mondo interconnesso di oggi, i consumatori meritano il di poter unire moda e tecnologia. Siamo sempre stati molto più di un orologio. Ora, anche noi stiamo per abbracciare questo concetto. Mentre attendiamo il lancio del nostro nuovo smartwatch, “Powered by MARTIAN”, siamo felici di accogliere nel nostro settore un vero innovatore, che conferma che l’importanza del polso come luogo per l’auto-espressione. Congratulazioni, Cindy Livingston, President & CEO, GUESS Watches "   Non aggiungo altro ! ### Evento Apple 9 9 2014     Oramai non è una novità che Apple terrà a Cupertino  9 Settembre 2014 la presentazione dei suoi nuovi prodotti e sistema operativo Yosemite. Il messaggio proposta dell'invito nell'immagine di testata è molto chiaro, la frase tradotta significa "Vorremmo poter dire di più", e siamo certi che di cose ce ne saranno da dire. La conferma è arrivata da pochi minuti grazie ai primi inviti recapitati alle testate internazionali. In ballo ci sono forse due nuovi iPhone da 4.7 e 5.5 pollici, l'attesissimo iWatch (notare l'ombra simil meridiana dell'immagine), ulteriori novità su iOS 8 e OS X e forse altre novità che Apple mantiene gelosamente segrete. La novità dell' ultima ora, indiscrezioni e rumors dicono che potrebbe prevedere anche una piccola sorpresa musicale si dice che Bono Vox e i suoi U2 potrebbero partecipare all’ incontro con la stampa. Non è di certo un segreto: Apple non disdegna il supporto degli artisti per spingere i propri prodotti. Per il lancio di iPhone 5, ad esempio, furono i Foo Fighters a solcare il palco targato mela morsicata, mentre i Coldplay spesso e volentieri si sono prestati per concerti privati per i dipendenti del campus di Cupertino. Apple avrebbe infatti scelto gli U2, una band che da sempre collabora con l’azienda per l’iniziativa benefica (PRODUCT)RED. E proprio la loro presenza potrebbe essere strategica, un simbolico ricongiungimento dopo le polemiche sollevate proprio da Bono in merito alla raccolta fondi di Cupertino. Per chi volesse a questo link può seguire in diretta l' evento   http://www.apple.com/live/ Notare che lo streaming video richiede Safari 5.1.10 o successivo su OS X v10.6.8 o successivo; Safari su iOS 6.0 o successive. Streaming via Apple TV richiede di seconda o terza generazione di Apple TV con software 6.2 o successiva. Buona visione a tutti !! ### Sostituzione Batteria iPhone 5 E' ufficiale anche in Italia il programma di sostituzione della batteria per alcuni iPhone 5 avviato da Apple la scorsa settimana in seguito alla scoperta di un problema di durata della batteria che colpisce “una piccola percentuale” di dispositivi. Detta tra noi io ne ho già sostituite due .. Per gli utenti che hanno acquistato il telefono in questo periodo ed hanno problemi di scarsa durata della batteria possono verificare se la propria unità rientra tra quelle interessate attraverso questa pagina web, è necessario inserire il seriale del Vostro iphone (Menù Impostazioni  Generali > Info ). Come per altri programmi di sostituzione è necessario consegnare gli iPhone interessati dal problema ad un Apple Store o a un AASP (Apple Authorized Service Provider) aderente all’iniziativa. I dispositivi devono essere funzionanti. Se l’utente ritiene di aver ricevuto un servizio di riparazione o sostituzione a pagamento in seguito al verificarsi di questo problema, Apple spiega che è possibile ottenere un rimborso. E' necessario prenotare attraverso il sito od il numero verde.   ### Assunzioni a Torino Fonte : http://www.cliclavoro.gov.it/ 44 Assunzioni a Torino Il Comune di Torino sta attivando nove Progetti di Pubblica Utilità (PPU) finalizzati all ’implementazione dei servizi comunali erogati ai cittadini, e nel loro ambito saranno assunti, da aziende private, 44 disoccupati tramite contratto a tempo determinato della durati di 25 settimane (con orario settimanale di 30 ore). I profili previsti dai progetti e l’inizio dei contratti sono i seguenti: 18 Bibliotecari laureati/diplomati per attività di catalogazioni secondo le procedure del Sistema Bibliotecario Nazionale e per il progetto "Scaffale aperto" (inizio 3 ottobre - 13 ottobre – 15 ottobre a seconda delle attività previste) 16 Archivisti laureati/qualificati per attività di informatizzazioni di Fondi e riordino archivi (inizio 29 settembre – 6 ottobre – 9 ottobre – 17 ottobre a seconda delle attività previste) 6 Operatori di biblioteca laureati per attività di digitalizzazione del repertorio bio-iconografico (inizio 1 ottobre) 4 Addetti allo smaltimento con scuola dell'obbligo per attività di sgombero di locali di proprietà della Città di Torino (inizio 1 ottobre). I requisiti per partecipare sono: essere residenti o domiciliati nel Comune di Torino non essere percettori di alcun ammortizzatore sociale rientrare in una delle seguenti tipologie: giovani tra i 30 e i 35 anni disoccupati, da almeno 12 mesi e fino ad un massimo di 18 mesi donne disoccupate da almeno 12 mesi e fino ad un massimo di 18 mesi lavoratori/lavoratrici over 50 fuoriusciti/te dal ciclo produttivo. essere in possesso dei titoli di studio e/o competenze necessari per lo svolgimento delle attività dei diversi Progetti di Pubblica Utilità; La domanda potrà essere presentata presso una delle due sedi del Centro per l'Impiego di Torino nel periodo di pubblicazione degli avviso di interesse, disponibili a partire dal 1 settembre, in base al progetto. Il Centro per l’Impiego di Torino gestirà la pubblicazione degli Avvisi, la raccolta delle candidature ed elaborerà le graduatorie sulla base dei criteri di “Durata dello stato di disoccupazione” e “Reddito ISEE”. Saranno organizzati degli incontri informativi per illustrare le caratteristiche dei singoli Progetti e delle figure professionali ricercate. Per avere maggiori informazioni contattare il Numero verde 800 385 386 del CPI torinese e consultare il sito InformaLavoro. Gli avvisi di pubblicazione saranno pubblicati sul sito della Provincia di Torino. Testo copiato da questo link .. http://www.cliclavoro.gov.it/Clicomunica/News/2014/Pagine/Torino-44-posizioni-disponibili-per-disoccupati-all-interno-di-Progetti-di-Pubblica-Utilita.aspx ### Come clonare Hard Disk MacBook Pro Sostituire Hard Disk tradizionale con un SSD su un MacBook Pro senza formattare E’ risaputo che sono un utente Apple da qualche anno e per lavorare utilizzo un MacBook Pro 15” con Processore Intel Core 2Duo (Vecchio ma ci sono molto affezionato). Però ultimamente lamentavo problemi di velocità specie se avevo, come sempre, diverse pagine web aperte, un file Excell e/o Word e la macchina Virtuale con Win7 Attiva. Vi dirò che dopo aver montato un SSD da 250 Gb e portato la RAM totale ad 8 Gb Vi posso garantire che ora posso avere tutte quelle applicazioni aperte e senza rallentamenti particolari.. anzi la macchina virtuale Win7 gira più veloce di un portatile classico con processore i3 .. Detto questo Vi dirò come come clonare l' Hard Disk tradizionale del  MacBook Pro senza formattare e senza perdere un solo dato del vecchio disco fisso. Prima di tutto scaricate Carbon Copy Cloner che è una nota applicazione per Mac dedicata alla “clonazione” degli hard disk, grazie alla quale è possibile copiare l’intero contenuto dell’hard disk del computer su un drive esterno (o anche un file immagine, se necessario). E’ a pagamento ma esiste la versione trial che dura 30gg poi detta tra noi il costo non è tale da non farsi acquistare siamo sotto le 40 € e le vale tutti. Una volta scaricato ed installato il pacchetto collegate il disco SSD nuovo ad una porta usb del Vostro Mac utilizzando un apposito cavo da SATA ad USB (vedi foto) . Ora eseguiremo la formattazione del disco NUOVO e lo renderemo avviabile per poi procedere alla sostituzione. Per eseguire la formattazione, avvia l’Utility Disco che si trova nella cartella Altro del Launchpad e seleziona l’icona dell’hard disk esterno dalla barra laterale di sinistra (Quella gialla, NON selezionare il Disco locale; se hai dubbi inviami un tweet piuttosto !). A questo punto, seleziona la scheda Partiziona dalla finestra principale di Utility Disco, imposta la voce 1 partizione nel menu a tendina Schema partizioni e clicca sul pulsante Opzioni per attivare l’opzione Tabella partizione GUID. Successivamente, digita il nome che vuoi assegnare al disco (es. Disco SSD) nel campo nome, imposta la voce Mac OS esteso (journaled) dal menu a tendina sottostante ed avvia la formattazione del disco cliccando prima su Applica e poi su Partiziona. Una volta completata la formattazione del dico SSD che per te sarà esterno, per cominciare a clonare hard disk Mac avvia Carbon Copy Cloner e chiudi tutti gli avvisi relativi al supporto che compaiono sullo schermo (non preoccuparti, l’applicazione funziona perfettamente anche se io non posso darti garanzia..). Accetta quindi la licenza di utilizzo del programma, cliccando sul pulsante Accetto. Adesso, seleziona l’hard disk del tuo Mac (MacHD) dal menu a tendina Origine, il disco esterno dal menu a tendina Destinazione e, accertandoti che nel menu a tendina "Gestione dei dati già presenti nella destinazione" ci sia selezionata l’opzione Archiviare momentaneamente elementi modificati ed eliminati, clicca sul pulsante Clona. Nella finestra che si apre, seleziona la voce Il volume di destinazione non ha una partizione Recovery HD e clicca sul pulsante Apri gestione dischi, dopodiché seleziona il Disco di backup dalla barra laterale di sinistra, recati nella scheda Recovery HD e clicca sul pulsante Creare un Recovery HD su Disco di backup. Questo ti consentirà di copiare la partizione di ripristino di OS X – quella che consente di avere delle utility maggiorni in avvio del Mac come la formattazione, rispristiono da time machine, ecc  senza usare DVD o chiavette usb sul tuo hard disk “clonato”. Ad operazione completata (ci vorranno pochi secondi), reimposta disco di origine e destinazione nella finestra principale di Carbon Copy Cloner – come visto prima – e clicca sul pulsante Clona per avviare la procedura di copia dei file sul drive esterno. L’operazione richiederà diverse ore, a seconda della mole di dati da copiare. Una volta terminato il processo di “clonazione” del disco, spegni il portatile e sostituisci tranquillamente il disco del tuo portatile con il nuovo SSD clonato. Quello vecchio lo potrai utilizzare come backup o come disco di Time Machine come ho fatto io.. Alla fine di tutto accendi senza timore il tuo portatile e noterai che in pochissimi secondi il sistema operativo sarà pronto ad essere utilizzato e rimarrai stupito dalla velocità di esecuzione dei programmi. Per qualsiasi dubbio od informazione contattatemi  senza esitare sarò lieto di aiutarvi !     #felicegiornata   Come clonare Hard Disk MacBook Pro Roberto Leo ### Samsung S5 Vs Apple iPhone Simpatico Spot dove Samsung si prende gioco degli utilizzatori di iPhone Nello spot che da qualche tempo si può trovare online la Samsung ha definito gli utenti Apple "Abbraccia Muri" perché, stanno sempre attaccati alle pareti in cerca d'una presa di corrente per ricaricare i loro iPhone .Non possiamo di certo negare la scarsa durata della batteria dei dispositivi Apple. Clicca qui per vedere lo spot .. Samsung con questo divertente spot  definisce gli utilizzatori dei melafonini come dei “ Wall Huggers ” ; cioè degli “Abbraccia Muri” disperatamente costretti a cercare una presa di corrente cui collegare iPhone e iPad. A causa della risaputa poca autonomia della batteria ! Il Galaxy S5, invece, non ne avrebbe bisogno perché dispone di funzionalità avanzate di risparmio energetico e l'ultimo modello può contare sulla modalità “Ultra Power Saving” che pone lo schermo in bianco e nero e limita l'accesso solo a chiamate, mail e navigazione Web (24 ore di autonomia col 10% di carica), l'iPhone 5s non possiede una batteria removibile e in più, si legge tra le righe, avrebbe anche un'autonomia penosa. Lo speaker  senza pietà sottolinea : “Eccoli lì. Raggruppati attorno alle prese di corrente, vicino i cestini della spazzatura, su tappeti bisunti, e nei pressi dei bagni, attaccati al muro. Privati della libertà di godersi perfino le cose basilari, come un drink, una risata coi colleghi; non possono neppure stare seduti vicino ai loro conoscenti. Sono costretti a stare lì finché lo dice la batteria.” E così Samsung rincara la dose e dopo gli spot televisivi, on line ora sta tappezzando gli aeroporti del mondo con cartelli posti sulle prese di corrente, in cui si dovrebbe leggere: Con Samsung Galaxy S5, ora avete il potere di essere ovunque tranne che qui. Ora La speranza degli utenti Apple è che le cose migliorino con la prossima generazione di iPhone; infatti i rumors parlano  di  nuove batterie da 2.100 mAh montate sugli iPhone6 , (rispetto ai 1.560 mAh dell'iPhone 5s) . Inoltre iOS 8 introdurrà alcuni accorgimenti tipo "Uso Batteria" che permetteranno di tenere d'occhio le applicazioni che consumano troppo. Voi cosa ne pensate?? #felicegiornata ### Ferragosto a Torino Ferragosto a #Torino per tutti i gusti !!!! Per chi Vorrà ballare segnaliamo che al 45° NORD  Giovedì 14 agosto si aspetterà Ferragosto con una grande festa fino all’alba. Musica, sport, divertimento e il brivido di lanciarsi appesi ad un elastico da una gru alta 60 metri. La “Ferragosto Crazy Night” è anche sport: sulla sabbia del campo del 45° NORD prenderà vita il torneo di beach volley in notturna, una vera e propria maratona sportiva che si snoderà durante l’arco di tutta la nottata, partenza alle 22.00 del 14 agosto e avanti fino alle 9.00 del mattino del 15. Follia e puro divertimento, una grande festa gratuita dalla sera fino all’alba di Ferragosto. La possibilità di provare un adrenalinico bungee jumping in maniera assolutamente gratuita: una gru alta 60 metri dalla quale gettarsi assicurati ad un elastico, sorvolando il pubblico sottostante. Età minima 18 anni, il lancio è gratuito. Durante tutta la notte e fino all’alba di Ferragosto, si potrà ballare sulle note del DJset a cura di MusicLife.   Per chi volesse continuare la festa  VENERDI' 15 AGOSTO può spostarsi ai Murazi dove il programma sarà: 10-17: festa in spiaggia con gavettoni. Tornei di beach volley e beach soccer 16.30-18.30: "Chi salva un bambino salva il mondo intero" - lezioni gratuite di salva  vita a cura di Piemonte Cuore Onlus 18-19: pre-serata a cura di Progetto Caleidoscoppio 19-20.30: aperitivo di Ferragosto "I 4 elementi", danza contemporanea e giocoleria musicale con il fuoco a cura dell'associazione Incanto Arte Creativa 19.30-22: gran grigliata in collaborazione con Csa Murazzi 20.30-22: intrattenimento e performances a cura di Progetto Caleidoscopio 22-24: dj set House con animazione a tema a cura dell'associazione Incanto Arte Creativa Mentre per chi vuole qualcosa di piu tranquillo segnaliamo che a Ferragosto a Torino, musei aperti ad un euro    Durante la giornata di Ferragosto, la cultura a Torino diventa low cost. In occasione del Ferragosto, infatti, la Galleria Civica e di Arte moderna, Palazzo Madama e il Mao, il museo di arte orientale, saranno aperti al pubblico dalle ore 10:00 alle 18:00. Il biglietto di ingresso costa solo 1 euro, mentre per le visite guidate il biglietto è di 4 euro. Si ricorda che la Galleria civica di Arte moderna si trova in via Magenta 31, Palazzo Madama è situato nei pressi di Piazza Castello, mentre il Mao è in in via San Domenico 9/11. Auguro a tutti una #felicegiornata   ### Bufala su Facebook Cosa succede quando si posta una notizia falsa su Facebook ? Ebola Lampedusa : Bufala su Facebook     (Ho volutamente censurato le due immagini perché le trovavo davvero “fastidiose” ) Forse qualcuno di Voi si ricorda questa foto e magari ha fatto una delle circa 26 mila condivisioni. Fortunatamente si trattava di una bufala ! Purtroppo come conseguenza vi è stata una pioggia di disdette arrivate alle strutture alberghiere delle isole. Per questo le associazioni hanno deciso di muovere un’azione giudiziale civile e penale Per smentirla era intervenuto anche il governo in un question time. Ma, nonostante questo, i danni sono stati ingenti. Tanto che le associazioni del territorio di Lampedusa e Linosa e in particolare la ‘Comunità di Lampedusa’, Federalberghi e il consorzio albergatori, hanno deciso di muovere un’azione giudiziale civile e penale contro chi l’aveva diffusa, dopo “l’ennesima diffusione di false notizie denigratorie e allarmistiche”. La richiesta di risarcimento contro l’autore della notizia, già identificato e denunciato dalla polizia Postale, potrebbe valere dieci milioni di euro.  “A fronte di una popolazione che da più di un decennio si  spende in termini di accoglienza e solidarietà dinanzi al gravissimo flusso migratorio,  (commenta il presidente di Federalberghi isole Pelagie, Giovanni Damiamo Lombardo ) c’è un’identificazione degli aspetti negativi del fenomeno con l’isola di Lampedusa e Linosa. L’ennesima bufala che ha trovato  cassa di risonanza sui social network”. Sottolineano gli enti che tutti gli allarmi su ipotetici casi in Italia si sono rivelati infondati.  Ci sono stati alcuni allarmi per possibili casi di Ebola ma si sono rivelati tutti dei falsi allarmi. “In queste ultime ore le strutture del Sistema sanitario nazionale, fa sapere il ministero della Salute, hanno gestito alcune segnalazioni di possibili casi di importazione di malattia di Ebola poi smentite dalle analisi svolte”. Questo  lo possiamo definire un po’ come “l’altra faccia della medaglia”; i social network collegano più persone le notizie acquistano viralità e talvolta viaggiano molto velocemente anche in maniera incontrollata e non si ha nessun controllo a monte della veridicità  della notizia stessa !  ATTENZIONE quindi   che  non sempre si ha la certezza che le notizie siano vere e fondate e ci si può trovare dinnanzi ad enormi e pericolose bufale. Qualche volta, come in questo caso, possono provocare ingenti danni a molte altre persone .. mi viene in mente la canzone “Pensa ...prima di sparare pensa ” di  Fabrizio Moro. In questo caso verrebbe da dire “ Pensa .. prima di postare PENSA.. !!”     #felicegiornata ### Lavorare In Apple ? Secondo il sito internet GlassDoor, servizio molto simile a TripAdvisor che però offre la possibilità di leggere e recensire opinioni su vari posti di lavoro, lavorare ad Apple è molto gratificante! Infatti  Apple ha ottenuto un punteggio, per l’esattezza di 8 su 10; che è come avere 4 stelle su 5. Chiaramente , ci sono anche commenti negativi,  è naturale che in ogni azienda ci  qualcuno che non è contento di lavorare col proprio datore e nella società per la quale lavora . Qui sotto le ragioni principali di  un risultato simile: Lavorare in  Apple ti apre le porte per il mondo del lavoro dato che è un ottimo plus sul curriculum; Lavorare in Apple sarebbe una specie di “startup”. Se un impiegato Apple si “stufa” della sua mansione può cambiare settore e occuparsi di altro. Questo lavoro piace perché “si ha un ruolo importante nella vita delle persone”; I compagni di lavoro sarebbero “persone estremamente intelligenti” dalla quale si potrà imparare molto e arricchire così il nostro bagaglio culturale; Sembra che in Apple ci sarebbero degli ottimi salari; I lavoratori part-time avrebbero gli stessi benefici dei lavoratori full time; In Apple le opportunità di lavoro crescono visto che la compagnia assume ogni giorno nuovi impiegati. Il 94% ripone piena fiducia in Tim Cook come CEO dell’azienda. Apple ha piena fiducia nei suoi lavoratori e lascia molta creatività e libertà a chiunque; L’ultima ragione per cui i lavoratori di Apple sono contenti è soprattutto la più importante, ovvero il poter lavorare per dei prodotti che si amano. Inviamo tutti una candidatura ad Apple.. lo si può fare in 10 minuti da questa pagina web;  se qualcuno viene chiamato avvisateci ;-) #felicegiornata ### Pirata informatico : furto milionario A Lugano, in Svizzera, notizia di poche ora fa Il cliente di una banca  si è visto sottrarre un milione di franchi da un pirata informatico . La truffa informatica, riferisce la Rsi, è stata messa a segno nelle scorse settimane da un pirata informatico di nazionalità asiatica. L' hacker ha sfruttato un errore del malcapitato che personalmente ho visto compiere da molti: effettuava pagamenti via e-mail. Il pirata informatico una volta rubata la sua password  non ha fatto altro che entrare nella sua posta elettronica e creando falsi ordini di pagamento, ha prosciugato il conto corrente dirottando  i fondi su un conto estero ovviamente ora vuoto infatti quanto il furto è  stato scoperto, dei soldi non c'era più nessuna traccia. Il Ministero pubblico sta indagando sulla vicenda, ma sarà dei soldi e del pirata non si troverà nessuna traccia ! Questo si aggancia perfettamente alla recente  pubblicazione dei dati della ricerca del Ponemon Institute, che ha coinvolto più di cinquemila professionisti a livello mondiale e 250 in Italia, rivelando una grande un gap nelle conoscenze e nelle risorse disponibili all’ interno delle aziende in termini di sicurezza informatica  che causano maggiore vulnerabilità agli attacchi dei dati sensibili . I risultati ottenuti a livello mondiale evidenziano che le aziende sono d’accordo nel dover risolvere la difficile comunicazione  tra i team di sicurezza e i dirigenti per proteggersi contro gli attacchi informatici. I dati evidenziano che in Italia  il 30% dei team di sicurezza non parla mai con i dirigenti in merito alla sicurezza informatica; tra coloro che ne parlano,una volta all’ anno il 22% , il 16% ogni sei mesi, solo il 4% ne discute settimanalmente. Solo il 44% dei manager italiani ritengono che nella propria azienda si investa abbastanza sia in  personale che in tecnologie per mantenere livelli alti in termini di sicurezza informatica. Oggi le truffe e furti di identità sono dietro l' angolo, per essere sincero proprio la settimana scorsa mi è capitato di essere contattato dal solito tizio estero che voleva acquistare un prodotto messo in vendita su Subito.it chiedendomi i dati per effettuare un bonifico (che ho dato falsi) il giorno dopo mi arriva una mail di una fantomatica banca della Costa d'Avorio che mi chiedeva un pagamento di poche centinaia di euro per sbloccare il mio denaro.. ma lo racconterò meglio in un post dedicato alle truffe informatiche.. Iscrivetevi alla mia newsletter per rimanere aggiornati o seguitemi su Facebook  #felicegiornata Google ### La guerra fredda esiste ancora? La Russia chiede ad  Apple e Sap di  poter controllare i codici sorgenti dei loro prodotti Nikolai Nikiforov   Il ministro delle Comunicazioni russo  ha dichiarato di aver chiesto la collaborazione di Apple e Sap per accertarsi che i loro prodotti non contengano porte segrete di accesso chiamate tecnicamente  “backdoor” che possano essere utilizzate per operazioni di spionaggio. Richiesta motivata dal fatto che, dopo le rivelazioni di Snowden, e le ultime dichiarazioni americane sulla necessità di rafforzare la sorveglianza sulla Russia; quindi  il governo russo come risposta alla mancanza di fiducia” vorrebbe che le diverse società mettessero a sua disposizione il “codice sorgente”, protetto da copyright , in modo da poterlo ispezionare. Al momento sembrerebbe trattarsi di un “suggerimento; infatti La Russia ha dichiarato che secondo loro le società che rendono noto il codice non hanno niente da nascondere, ma quelle che non intendono collaborare su quest’aspetto potrebbero contenere funzioni non dichiarate nei loro software. Sembra di vivere in un file do 007.. Infatti è po’ come chiedere alla Coca Cola la sua formula segreta! Questo genere di “segreti industriali” le aziende si guardano bene dal renderli pubblici, Ad oggi un esempio di pura condivisione dei codici sorgenti è Linux . La Russia dichiara che Microsoft che, fin dal 2003, ha rivelato il codice sorgente di Windows ad Atlas, che un ente che collabora con il ministero delle Comunicazioni russo. La Russia infatti ha proibito ai membri del gabinetto governativo di adoperare gli iPad (preferendo i prodotti  Samsung, definiti “più sicuri”). Se questo sembra follia alcune fonti affermano che. In Germania, per i documenti più scottanti, utilizzino le care vecchie macchine da scrivere (Leggi qui)! Mentre  in Cina, il governo ha deciso di non effettuare l’aggiornamento a  Windows 8 e mantenendo Il vecchio sistema XP, con la scusa ufficiale “per ragioni tecniche” , ma  si mormora che sia stata fatta questa scelta per garantirsi maggiore riservatezza. Inoltre se non bastasse la Russia offre al un compenso di circa 114.000 dollari a chi riesca a trovare delle falle in Tor, che è il network più  usato da attivisti e blogger per usare la Rete in maniera totalmente anonima ! Ma di questo ne parleremo in un altro post dove Vi spiegherò come utilizzare la rete in maniera totalmente anonima e dove si può trovare di tutto .. praticamente è il “lato oscuro” della rete.       #felicegiornata ### Portabilità numero tre Le aziende sono fatte di persone Questo post è dedicato in maniera totalmente gratuita e disinteressata alla professionalità di Ivan operatore del 3 Store di Rivoli in C.so Susa 13... a conferma che le aziende sono sempre fatte dalle persone e che le persone sono aziende ! Vi racconto brevemente la mia avventura Sabato 26 Luglio 2014 aderisco ad un abbonamento 3 con due SIM Vodafone in un 3Store locale (volutamente non lo cito). Fin qui tutto ok.. e vengo avvisato che dopo tre giorni i numeri sarebbero stati portati su rete 3 (come di norma vigente in caso di portabilità del numero). Ebbene mercoledi 30 mattina alle 7.00 inizia il calvario su una SIM.. praticamente la sim vodafone smette di funzionare ed inserendo la SIM 3 risulta non abilitata a chiamare ed a ricevere. Contatto il servizio clienti ed il 3 store i quali mi assicurano che era tutto funzionante (per loro) e la colpa era probabilmente del mio dispositivo (iPhone 4S). Quindi mi consigliano di riavviare il dispositivo, inserire la sim in un altro telefono, di resettare il telefono ... In ogni caso mi assicurano che la mattina successiva , dopo 24 ore di black out telefonico la SIM avrebbe iniziato a funzionare. Trascorse le 24 ore la situazione non era cambiata; purtroppo il numero in questione è molto utilizzato per lavoro e cominciava ad essere poco gestibile. A Questo punto mi attivo e provo ad utilizzare Twitter ed alle 7.41 del 31 Luglio invio un Tweet a @Tre_It  i quali mi rispondono alle 9:16 invitandomi, come succede sempre in questi casi,  ad inviare un "DM" ad @Tre_Assistenza . Qui sotto la cronologia dove si evince il loro interessamento. Bravi !. Come potete vedere tutto Giovedi è passato ed ancora nulla , altre telefonate al 133 e la risposta sempre la stessa.. la colpa è del telefono oppure NEWS della SIM corrotta. Venerdì mattina vado al solito 3 store locale (volutamente non lo cito perché sto ancora aspettando che mi richiamino) indicandogli che il 133 mi ha consigliato di passare da loro per verifica del telefono e/o sostituzione SIM; mentre da twitter nessuna notizia..(segno che non era ancora risolta la questione).. Ebbene .. la sim non si può sostituire perchè il numero è rimasto in un limbo.. incredibile non potevo sostituirla, non potevo passare a qualsiasi altro operatore ed un numero di telefono che utilizzo da più di 15 anni risultava disabilitato; anche se sul telefono risultava correttamente agganciata la rete 3. Preso dalla disperazione nel pomeriggio passo nel 3 store di Rivoli (Torino) in c.so Susa 13 ed Ivan operatore del negozio controlla a terminale, chiama assistenza 3 e con tutta la sicurezza che ha una persona che sa qual che fa mi garantisce che l' indomani mattina sarebbe risolto il problema. Sabato 2 Agosto dopo 72 ore di "buio telefonico" ancora nulla ! Non potevo crederci , ricontatto il 133 e rispiego la situazione e l'operatrice mi dice che devo spegnere il telefono, riavviare, provare un' altro dispositivo , ecc.. dentro di me, quando l'operatrice mi ha indicato che ci sarebbero volute altre ore di attesa,  la desolazione ha iniziato a far da padrona. La gentilezza devo ammettere è sempre stata la forza del 133 ; non posso negarlo, persone gentili e cordiali che cercavano di aiutarmi ma purtroppo non so per quale oscura ragione io ero rimasto nel limbo telefonico.. A questo punto contatto Ivan dello store "magico" il quale dopo un controllo velocissimo mi invita ad andare che qualcosa si poteva fare oggi che la sua segnalazione del giorno prima risultava chiusa. Incredulo percorro 40 Km arrivo da lui mi porge una SIM nuova, la inserisco nel telefono e..3 Magic Number Funzionava !!! Dopo 76 ore ero nuovamente raggiungibile dai clienti ed amici. La cosa che mi ha colpito ulteriormente, a parte la competenza e gentilezza dello store di Rivoli di C.s Susa, è stato che non ha voluto un centesimo per la consulenza effettuata ed  ho dovuto insistere per offrigli un caffe! Capite che il minimo che potessi fare oggi era raccontarVi questa storia realmente vissuta e ragionare sul fatto che le aziende sono sempre fatte dalle persone e che le persone sono aziende! Se non era per Ivan che ha preso a cuore la mia situazione probabilmente ancora ora sarei isolato e probabilmente  avrei lasciato una recensione negativa sulla tempistica di risoluzione del mio problema con la 3; gentilezza e capacità di ascolto invece sottolineo che è sempre stata da padrona nelle conversazioni, anche quelle via DM con Twitter. Il  consiglio che posso darVi può sembrare un po' scontato ma è quello nel caso siate della zona ed abbiate intenzione di passare a 3 fatelo nello store di Rivoli in C.so Susa 13 troverete persone che vi ascolteranno e nel caso Vi aiuteranno. Infine spero che questo post venga letto da qualche responsabile del Brand in  modo da poter, in qualche modo, riconoscere ad Ivan e l'intero staff dello Store un qualsiasi gesto di ringraziamento data la loro particolare attenzione nei confronti della reputazione del Brand 3! Grazie #felicegiornata   ### Esperimento di Interazione #SMM   Da un po' di giorni vedo girare quest' immagine sul Web che inserita in un post SPONSORIZZATO Ti invita a scoprire perché la tua mente ti stia ingannando nel vederLa e nel caso non trovassi la soluzione ti spinge a cliccarci sopra per scoprirlo. Ebbene ... in pochissimi giorni il post ha raggiunto oltre 7000 mi piace , 6000 commenti e svariate migliaia di visite al sito Web ! Geniale vero? Questo che ho voluto riportare è semplicemente un esperimento sulle interazioni che accadono su Facebook in base alle nostre abitudini. Come questa in giro nel web ce ne sono moltissime.. io ho scelto questa perché immagino che abbia un buon "traino".. Ora l'esperimento che volevo fare con Voi è proprio questo.. metto su un post simile e vediamo in 24 h cosa succede?? (Con la sola differenza che non lo sponsorizzerò )  Al termine di questo tempo pubblicherò i dati di interazione e studieremo insieme il caso. Giusto per parlare un po' di abitudini umane e vedere  dal lato "tecnico" cosa accade e  per parlare un po di social media marketing con dati certi su cui discutere. ah Dimenticavo ...  la soluzione è che la ragazza ha 6 dita. ### iOS 8 Trucchi e Consigli (iOS 8 Tips and Tricks) Agosto è iniziato e manca poco più di un alla presentazione ufficiale dell’ iPhone 6, e del nuovo sistema operativo mobile iOS 8. L’azienda  di cupertino per mantenere attiva l’attenzione ha messo nelle ultime ore online un nuovo sito web dedicato ai tips & tricks (trucchi e consigli) di iOS 8. Questo grazie al fatto che, oltre ad aver a rilasciato la versione Beta agli agli sviluppatori per la relativa fase di testing, Apple ha introdotto una nuova applicazione “suggerimenti”, che si pone l’ obbiettivo  di essere un raccoglitore di tutorial utili  per imparare e conoscere le principali funzionalità del nuovo sistema iOS per i suoi dispositivi.. Al suo interno si posso trovare guide su come utilizzare al meglio varie funzionalità messe a disposizione dal nuovo iOS 8 nel tentativo di rendere ancora più semplice il suo apprendimento e di divulgarne la sua conoscenza ancor prima dell’ uscita ufficiale. Il nuovo sito è raggiungibile all’indirizzo tips.apple.com dove già si  possono trovare alcuni pratici tutorial . Ad oggi il sito mostra pochi “trucchi” tra cui come si può attivare Siri semplicemente dicendo: “ Ehi, Siri! ”. Speriamo che Apple lo implemementi costantemente e non lo usi solo per scopi commerciali. #felicegiornata ### iPhone Lento ? Apple rallenta di proposito i vecchi iPhone? Gli ultimi rumors contro la Apple ipotizzano che di proposito rallenti gli iPhone vecchi in concomitanza dell’ uscita dei nuovi modelli, per spingere l’utente all’acquisto del un nuovo modello. Fonti dicono che sia tratto dallo studio di  una studentessa della Harvard University che utilizzando i dati di Google Trends, sarebbe evidente un’ aumento delle ricerche delle parole “iPhone slow” proprio poco prima della messa sul mercato del prodotto nuovo. Non ci sarebbe da stupirsi ma una risposta un po’ più tecnica potrebbe essere che la causa della lentezza sia dovuta al nuovo sistema operativo che accompagna sempre il lancio sul mercato di un nuovo iPhone. Oramai siamo tutti abituati a vedere sempre la distribuzione di una nuova versione di iOS insieme al nuovo iPhone.Per quest’ autunno attendiamo iOS8 ed iPhone6, ad esempio.. Ovviamente il nuovo sistema operativo, pur compatibile con vecchi modelli, è studiato ed ottimizzato per sfruttare al meglio le capacità hardware dei dispositivi di ultima generazione. Aumentano le funzioni in base alla maggiore ram e processore più performante; quindi i tempi di esecuzione sui terminali più vecchi (con Hardware inferiore) si allungano … Cosa ne pensate? #felicegiornata ### iPad all'estero salva le Vite ma in Italia..   Nell’ ospedale universitario James Cook University di Middlesbrough nel North Yorkshire (Regno Unito) da tempo è partita la sperimentazione di dotare ai medici degli iPad e degli iPod Touch di ultima generazione per sostituire la documentazione cartacea dei pazienti. L’obiettivo era ed è quello di creare un network locale di dati, sufficientemente intelligente e veloce per monitorare costantemente le condizioni dei malati e segnalare eventuali valori anomali, consentendo un intervento tempestivo del personale medico che senza non sarebbe stato possibile. Si può affermare che l' iPad salva le vite .. in Italia direi ancora di no.. ma parliamo d' altro. Grazie ad un software, il sistema elabora i dati delle analisi e monitora lo stato fisiologico del paziente, inviando degli avvisi sulla base dei punteggi d’allerta stabiliti dal NHS  (servizio sanitario britannico). Sfruttando questi strumenti, il personale medico può in qualsiasi momento accedere alle informazioni sul paziente e condividere i dati con altri medici (anche da remoto). E’ chiaro come questo velocizzi la diagnosi di una patologia, ed in caso di necessità può procedere ad un intervento immediato qualora i segni vitali del paziente dovessero peggiorare improvvisamente. Per assicurare una connessione sempre attiva nell’ ospedale sono state installate diverse postazioni di ricarica dei dispositivi ed è stata aumentata la copertura wifi Sembra incredibile ma per lo start up del progetto è durato solo tre giorni; dove al termine  l’intero ospedale era completamente passato digitale ed abbandonasse carta. E se qualcuno pensa a quanto denaro è stato speso Vi posso dire che le fonti parlano di un investimento di un milione di sterline. Chissà se questi utilizzi della tecnologia cosi avanzata arriveranno in Italia… Speriamo magari bisognerebbe spiegare ala nostra forza politica che l’ iPad serve per altre cose..     #felicegiornata ### Cortana vs Siri Microsoft lancia un nuovo spot pubblicitario sul canale ufficiale you tube dove mette a confronto Siri , assistente Vocale di Apple con Cortana che è l’ater ego sui sistemi Windows mobile. In questo spot simpatico intitolato "Happy Anniversary" pubblicato  sul canale ufficiale YouTube, nel video vengono messi a confronto  un iPhone 5S ed il Nokia Lumia 635, ad entrambi vengono impartiti gli stessi comandi e lo spot esalta “l’intelligenza artificiale” di Cortana. Tradotto in Italiano ..: “Cortana, quando mia moglie chiama, ricordami di farle gli auguri per il nostro anniversario” Siri risponde con il solito “Oh no, non posso fare ciò che mi chiedi” oppure “Non ho capito” Cortana invece capisce la richiesta ed in maniera autonoma programma un avviso che, a quanto pare, dovrebbe comparire sul display proprio quando la moglie telefonerà al marito! Sembra quasi incredibile... Guardate il video Originale Proseguendo lo spot visualizza come Cortana interagisca con i dati di geolocalizzazione infatti l’utente Le chiede di avvisarlo di acquistare dei fiori non appena si trova vicino ad un qualsiasi fioraio  della città in cui si trova. Sembra Fantascienza ma il dispositivo crea correttamente un promemoria con le indicazioni ricevute mentre siri sembra che non comprenda nuovamente il messaggio. Se ancora lo spettatore dello spot avesse dei dubbi e sembra terminare cosi .. Cortana stupisce tutti perché consiglia al Marito quale sia il momento migliore per raggiungere la destinazione, nello specifico lo informa del fatto che per raggiungerla entro 20:30 è necessario partire subito perché in base al traffico in tempo reale  saranno necessari circa 25 minuti di viaggio. Senza dubbio è uno spot molto simpatico ed io mi  limito a condividerlo con il solo obbiettivo di informarVi di cosa sono capaci gli oggetti che teniamo sempre in tasca, a  parte il Samsung S4 che è un po ' scomodo .. perdonate la battuta,; sapete che sono un amante di Apple. Mi piace ora aspettare di vedere i vari video parodia su questo argomento che popoleranno il web.. Grazie a tutti #felicegiornata   ### Meeting mondiale di Google ci sarà Bill Gates ? Bill Gates a Sciacca per il meeting mondiale di Google ? Saranno più di 300 i delegati internazionali che parteciperanno al meeting mondiale di Google, che si svolgerà nel prossimo fine settimana al Verdura Golf Resort di Sciacca. Ieri pomeriggio, si sarebbe già tenuta  una riunione organizzativa a cui avrebbero partecipato rappresentanti dei ceramisti, dei corallari e dei commercianti di Sciacca. A loro il compito di dare il benvenuto agli ospiti di Google che dopo il pranzo dalle 13 alle 16, saranno in città per una visita in centro i prossimi 1, 2 e 3 agosto. Notizia dell’ultim’ ora che sta rimbalzando sul web è che Bill Gates, fondatore di Microsoft ovviamente, arriverà in qualità di ospite di onore al meeting. Se è vero o no questo non ve lo posso dire ma di sicuro per chi si trova li potrebbe portare a casa  un bell’ autografo o selfie  con una delle persone più importanti della nostra storia contemporanea. Se ci riuscite postatemi le foto .. Grazie a tutti ed auguro una #felicegiornata ### Iphone si può sloccare E’ cosa nota che negli Stati Uniti gli iPhone vengano messi in commercio sia bloccati, con tanto di contratto con l’operatore di turno, che sbloccati, senza alcun vincolo  cifre molto differenti per ovvie ragioni !   In quest’ultimo caso, il dispositivo può essere utilizzato con qualsiasi operatore. C’è da dire però che se in Italia manca una vera e propria offerta flat mensile per smartphone, lo stesso non si può dire negli USA. Non è un caso se gli utenti americani hanno preferito sempre acquistare un iPhone bloccato, nonostante le disposizioni in vigore prevedessero che il diretto interessato risultasse vincolato a vita con l’operatore. Eh sì, perché una volta trascorsi i due anni di contratto con l’operatore, il possessore di iPhone ne risultava vincolato a vita, per il semplice fatto che il terminale non riusciva a leggere altre SIM. in nessun modo se non operando azioni sul firmware stesso invalidando cosi ogni forma di garanzia e violando ogni norma. Oggi con le nuove disposizioni, invece, sarà possibile sbloccare legalmente il proprio iPhone, una volta terminato il contratto, ed utilizzarlo con la SIM di ogni altro operatore. Insomma, lo sblocco diventa legale a tutti gli effetti. Diciamo che questo è un altro segno di apertua verso il consumer da parte di Apple. Grazie #felicegiornata ### Olimpiadi Informatica: Argento per L'Italia Sembra incredibile leggere notizie dove l' Italia ne esce ancora in piedi e primeggia ! Questa volta è successo durante le olimpiadi Internazionali di informatica; peccato che ne sentiremo parlare poco sui media di queste notizie .. ma io, come altri appassionati ed altri siti web dedicati pubblico un post per aumentarne il tam tam.. E’ Francesco Milizia, dell’ITIS Majorana di Brindisi, il giovane talento digitale ad aver portato l’Italia sul podio, conquistando la medaglia d’argento alla ventiseiesima edizione delle Olimpiadi Internazionali di Informatica 2014, appena conclusesi a Taipei, Taiwan. Un risultato di altissimo livello in una competizione che ha coinvolto oltre 300 studenti tra i 14 e i 20 anni provenienti da 81 paesi del mondo.  Lo hanno comunicato AICA – Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico ed il MIUR, che si occupano insieme delle Olimpiadi nel nostro paese.  All’ottimo risultato del giovane brindisino, Francesco Milizia, si accompagna la buona prestazione degli altri talenti del bit che componevano la squadra azzurra, che per un soffio hanno mancato la medaglia di bronzo. “Siamo particolarmente orgogliosi della medaglia d’argento conquistata in questa competizione mondiale e della buona prestazione dell’intera  squadra; è la conferma del valore di questi ragazzi, scelti fra migliaia di altri che hanno partecipato alle varie fasi di selezione per le Olimpiadi di Informatica, ed è un successo per un percorso che da quindici anni vede impegnati AICA e il MIUR per diffondere le competenze digitali e valorizzare adeguatamente i talenti che siedono fra i nostri banchi” afferma Giulio Occhini, Direttore di AICA. Grande soddisfazione anche per Carmela Palumbo, direttore generale per gli ordinamenti scolastici del MIUR. “Siamo fieri di questi ragazzi eccezionali, che dimostrano con il loro pregevole risultato olimpico quanto possa fare la differenza una sempre migliore organizzazione delle fasi nazionali e delle attività di sensibilizzazione delle scuole. Da vari anni conquistiamo medaglie nelle Olimpiadi Internazionali di Informatica: questo nuovo successo ci suggerisce che la strada intrapresa verso un sempre maggiore allargamento della base di partecipazione alle olimpiadi da parte delle scuole sia quella giusta. L’obiettivo è quello di accreditare l’apprendimento dell’informatica fra i nostri giovani come ormai avviene in tutti i Paesi più avanzati”. Per tutti coloro che hanno un blog od un account  Facebook o Twitter o che so io postate i complimenti a questo giovane italiano. Un grazie mio e di tutta la mia azienda ! Grazie Francesco Milizia !! #felicegiornata ### Il Social Media Marketing #SMM ed i suoi Poteri.. Spesso ultimamente mi imbatto in numerose conversazioni con diversi dirigenti di azienda e figure operanti nel marketing dove spesso si ricade a parlare del presunto potere dei social network per le aziende. Con estremo stupore sto riscontrando moltissima diffidenza su questo tipo di azioni di marketing (social media marketing) e quasi ritengono inutile e poco redditizio la loro presenza sui social. Potrei parlare delle ore sui benefici offerti dai social, dilungandomi in teorie di marketing di ogni tipo.. oggi mi limito a riportarvi l' esempio del "Il Fatto Quotidiano" come una case history di successo e di integrazione dei social.. Ovviamente Ve ne sono di molte altre realtà italiane, es Barilla, Algida, ecc.. ma oggi mi ha colpito questa notizia e il tasso di crescita da loro ottenuto integrando 4 social : Twitter, Facebook, Google Plus ed You Tube. Sottolineo di non essere assolutamente di parte e di vedere la cosa con estrema oggettività. Qui sotto Vi ho riportato un pezzo del loro articolo   Il Fatto Quotidiano ha 1,5 milioni di Fan ! Il Fatto Quotidiano è la seconda testata giornalistica italiana (carta + web) sui social network e  raggiunge un grande traguardo, un milione e mezzo di iscritti alla pagina Facebook;Tutto questo in  5 anni . Nell’ ultimo anno la fonte di traffico da Facebook è salita dal 16% al 24% in un trend di crescita di tutto il sito. Non solo: crescono anche le interazioni con gli utenti, le segnalazioni di notizie, fatti, eventi e la verifica di questa mole di messaggi comporta sempre più tempo e attenzione. La pagina Facebook, perno centrale del comparto social,  nata nell’estate del 2009 in seguito all’annuncio della nascita del giornale, conta da oggi 1.500.000 di iscritti. Un dato di una certa rilevanza in considerazione del fatto che un terzo degli iscritti è arrivato nell’ultimo anno: nei primi giorni di settembre 2013 festeggiavano il milione di fan! Il canale Twitter:   il primo tweet risale al 30 giugno 2009, oggi sono quasi 800mila le persone che hanno deciso di ricevere i nostri aggiornamenti. La politica, la giustizia, ma anche l’attualità e la cronaca sono i principali temi trattati. La pagina Google plus, conta 176mila follower, gli aggiornamenti sono dedicati sopratutto agli avvenimenti di politica e giustizia, ma anche ai temi d’attualità che emergono dalla Rete, oltre alla tecnologia e alla scienza; mentre sono 163 mila invece gli iscritti al canale video Youtube: una crescita massiccia, considerato che meno di un anno hanno ricevuto il premio Targa d’Argento per aver superato i 100 mila iscritti. A Fronte di questo buon lavoro di social media marketing svolto non posso far altro che complimentarmi e continuare a studiare questa materia infinita. Grazie a Tutti Per Chi volesse leggere l'articolo originale direttamente dal loro sito qui sotto il link diretto. IL FATTO  QUOTIDIANO HA 1,5 MILIONI DI FAN #felicegiornata ### Apple rilascia Yosemite   Apple ha finalemente rilasciato la nuova beta di OS X Yosemite. Ora chiunque si registri al programma di sviluppo pubblico potrà installare sul proprio Mac la beta del nuovo sistema operativo. Yosemite, il nuovo sistema operativo di Apple già da tempo era pro nta al rilascio. Ora chiunque voglia potrà registrarsi gratuitamente al programma di sviluppo delle beta pubbliche e scaricarle sul proprio Mac. Tutti quindi potranno d’ora in poi provare il nuovo il nuovo sistema della mela , Yosemite appunto,  e le novità in anteprima che gli altri utenti vedranno in autunno . Per installare la beta non dovrete fare altro che registrarvi a questo link ed utilizzare sul Mac App Store il codice che vi verrà fornito. A questo punto partirà il download di Yosemite e per poi poterlo installare sul vostro Mac. Ricordo che questa non è la versione definitiva e sappi che potrebbero presentarsi degli errori e dei bug, quindi evitatelo di installare su macchine che utilizzate solo per lavoro o con programmi particolari come ad esempio le suite di Adobe. Consiglio di installare Yosemite su una su un disco esterno od una partizione separata.   Apple ancora Avanti e grazie al futuro iOS8 ed Handoff il  tou Mac diventa un tutt’uno conil tuo iphone. Sia i messaggi di testo sia le telefonate potranno essere trasferite dall'iPhone al pc. Consentirà anche agli utilizzatori di continuare a lavorare su uno stesso progetto passando da un dispositivo ad un altro. Numeri telefonici presenti sui siti web, o nelle email, potranno essere chiamati direttamente dal Mac. Per approfondimenti si può visitare la pagina ufficiale Apple cliccando qui. !     Grazie a Tutti e #felicegiornata       ## Pagine ### Cookie Policy [myagileprivacy_fixed_text text="cookie_policy"] ### Analisi e Strategia Servizi Web Marketing Torino [vc_row][vc_column][vc_column_text] Strategia & Analisi di Web Marketing [/vc_column_text][vc_single_image image="4151" img_size="full" alignment="center"][vc_empty_space height="10px"][vc_column_text css=".vc_custom_1552232267739{background-color: #a4d680 !important;}"] Richiedi subito un'analisi per sviluppare il tuo WEB Marketing  [/vc_column_text][vc_column_text] Se sei un imprenditore molto probabilmente hai già il tuo fornitore di servizi Web, hai sicuramente la tua agenzia di riferimento che ti mantiene aggiornato il sito internet e con molta probabilità di risolve anche i problemi legati alla posta elettronica! Alcune aziende più strutturate hanno anche il Social Media Manager interno o hanno l' agenzia di comunicazione di riferimento. Bene! Di questo ne sono consapevole.. e per tale ragione ti vorrei subito dire che sono abituato a lavorare in sinergia con molte agenzie Web, agenzie di comunicazione e diverse figure professionali. Io ed il mio team siamo esperti di Web Marketing, studio ed analisi di un' eventuale strategia di acquisizione clienti. Chiaramente siamo strutturati per poter sviluppare gran parte del lavoro internamente per quanto riguarda lo sviluppo di un sito, il suo posizionamento sui motori di ricerca, la gestione dei canali social , ecc... ma questo lo offriamo come "plus" alle aziende che non hanno già i loro fornitori CAPACI e come dico spesso "sul Pezzo".. Nel caso in cui te, o le aziende che mi contattano, avete già i vostri fornitori invece, noi ci "limitiamo" (si fa per dire 🤣) a fare la nostra analisi del processo di acquisto del vostro cliente tipo ed il successivo sviluppo della strategia di Web Marketing per la vostra realtà! Perchè perdere tempo prezioso in un noioso e talvolta difficile passaggio di consegne? .. Io sostengo sempre che la diversità arricchisce e molto sinceramente i progetti più performanti sono sempre stati quelli dove abbiamo lavorato in sinergia con altre agenzie offrendo davvero un VALORE AGGIUNTO!! Anzi .. spesso imparo qualcosa di nuovo, scopro nuove prospettive e anche nuove amicizie.. (L'immagine qui affianco ti fa capire esattamente come la penso 😜) [/vc_column_text][/vc_column][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Tutti i migliori progetti cominciano da un’analisi di Marketing mirata [/vc_column_text][vc_column_text] Tutto comincia con un’analisi: solo con un’analisi preliminare accurata infatti si può individuare il target di riferimento e studiare il suo processo d’acquisto, così da ideare poi le strategie più indicate per raggiungerlo e fargli compiere l’azione desiderata. Per mettere a punto nel migliore dei modi questo processo mi sono ispirato a tanti grandi insegnanti e fra questi c’è sicuramente Alessandro Sportelli. Il suo ConnectionFunnel® è stato per me un’importante fonte di ispirazione, tanto che per ogni mia analisi seguo il metodo da lui proposto arricchendolo di tutti quegli insegnamenti e tutti quegli elementi che ho appreso in anni di lavoro nel settore. Non si può dare vita ad un progetto di Marketing senza aver prima studiato il processo di acquisto dei clienti: solo dopo aver approfondito questo aspetto si può infatti pianificare una strategia completa in cui siano presenti tutti gli strumenti che possono apportare un beneficio concreto all’azienda. Come dico sempre io “Se non lo misuri non è Marketing” e dunque ogni azione o ogni strumento che scelgo di inserire all’interno della strategia ha sempre uno scopo ben preciso: spingere all’azione le persone in target con quel determinato prodotto o servizio. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Tutti i passaggi per fare una buona analisi di Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Qualche volta si parte dalla domanda latente (Se non sai di cosa sto parlando clicca e leggi l'articolo DOMANDA LATENTE e DOMANDA CONSAPEVOLE ), ovvero da quelle persone che sono in target con un determinato prodotto o servizio ma non hanno mai pensato seriamente di acquistarlo o, ancor di più, non sanno nemmeno della sua esistenza. Dopo questa prima fase si comincia a valutare come connettersi con queste persone e trasformare la loro scoperta del prodotto in conversione.  Il funnel però non finisce qui in quanto è molto importante curare il rapporto con i clienti e fidelizzarli per avere una base solida in futuro e soprattutto far sì che promuovano loro stessi la nostra realtà o servizio spontaneamente attraverso il passaparola. Il ConnectionFunnel® di Alessandro Sportelli esprime bene tutto questo e perciò spesso vado agli incontri con la lavagnetta che ho ricevuto dopo aver seguito il corso di Sportelli, sulla quale è raffigurato il funnel, per spiegare in modo ancora più semplice e chiaro tutto ciò che c’è dietro ad un’analisi di Marketing ben fatta. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Dopo l’analisi: la strategia di Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Dopo un’analisi accurata procedo sempre con l’individuazione degli strumenti (Qui ti consiglio di leggere il mio articolo "I Pilastri del Web Marketing ") più adatti per raggiungere l’obiettivo dell’azienda. Solo quando si ha ben chiaro il processo di acquisto delle persone si può valutare al meglio quali strumenti utilizzare per far sì che conoscano quel determinato prodotto o servizio e poi lo acquistino. Il Sito Web, Facebook, Instagram, Google Ads, Posizionamento SEO,  strategie offline come riviste e brochure: tutti questi strumenti hanno senso solo se sono inseriti all’interno di una strategia che è stata accuratamente pianificata per portare risultati di valore all’azienda. [/vc_column_text][vc_column_text] Tanti insegnamenti per dare vita ad una strategia di Marketing completa [/vc_column_text][vc_column_text] Ritengo molto importante ascoltare più voci di esperti di Marketing perché credo sempre che la diversità arricchisca e per questo oltre ad Alessandro Sportelli seguo docenti del calibro di Al Ries, Dan Kennedy e Kotler. Mi piace avere sempre un quadro completo del mondo del Marketing per poter pianificare sempre le strategie più adatte a chi si affida a me per i suoi progetti di Marketing. Dopo l’analisi coniugo tutti questi insegnamenti con la mia esperienza per dare vita ad una strategia di Marketing vincente (Leggi anche "Creazione Strategia Web Marketing Vincente" ) in cui ogni strumento viene utilizzato in sinergia con gli altri per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.  Gli strumenti sono come gli ingredienti necessari per fare una torta: non basta unirli, ma bisogna farlo nel modo giusto e seguendo il giusto procedimento per ottenere un buon risultato. Proprio quello che ogni giorno aiuto i miei clienti a ottenere. [/vc_column_text][vc_column_text] “Vorrei raggiungere il mio concorrente con una strategia di Marketing…” [/vc_column_text][vc_column_text] Molte volte mi viene chiesto di raggiungere i livelli di concorrenti prestigiosi o ancora di dare vita a portali che ricordano molto Amazon o Trivago. Tutto si può fare certamente, ma spesso imprese di questo tipo richiedono molte risorse in termini di tempo e di denaro e questo non sempre viene compreso. Non farti ingannare dalle apparenze, spesso dietro il successo di un’azienda c’è una strategia di Marketing molto più articolata di quel che appare! Molte volte fermandosi alle apparenze si rischia di invidiare il successo di qualcuno senza sapere come ci sia arrivato e senza analizzare concretamente quanto abbia lavorato per arrivare fin lì. Le strategie non sono direttamente visibili, ma fanno la differenza in termini di raggiungimento degli obiettivi. Anche perché dietro a ogni risultato di successo c’è una sinergia di strumenti che hanno cooperato per il raggiungimento di tali risultati. Un po’ come nell’immagine delle due carote: non sempre quel che appare rappresenta davvero come stanno le cose. Quest’immagine qui sopra a mio parere spiega benissimo il fatto che molto spesso ci si limita a giudicare un progetto in modo superficiale senza però tenere in considerazione il fatto che i risultati potrebbero non essere immediatamente visibili e soprattutto che per ottenere risultati importanti ci vogliono tempo e risorse. Grandi progetti richiedono tempo e dedizione, ma una strategia ben calibrata porterà davvero risultati di valore. Non basta mai limitarsi alle apparenze. Uno dei miei film e videogiochi preferiti, Resident Evil, mi ha "insegnato" proprio questo...   Anche una semplice casetta può nascondere sotto di sé un intricato alveare di strategie. 😜[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="4144" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="4143" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Continua analisi, dedizione e test costanti: il segreto di ogni strategia di Marketing di successo [/vc_column_text][vc_column_text] Molti si limitano a vedere ciò che emerge, ma dimenticano che dietro ogni strategia di successo (Leggi "Il buon progetto di web Marketing") ci sono studio, impegno, dedizione e soprattutto l’esperienza e la formazione costante di chi analizza ogni dettaglio per mettere in atto strategie mirate, capaci di fare davvero la differenza in termini di acquisizione clienti. Le stesse che potremo costruire insieme portando il tuo progetto al successo, se vorrai affidarti a me e al team con cui collaboro.Perché dietro un progetto di valore non possono che esserci buone strategie che, studiate bene inizialmente e poi attuate con lungimiranza e consapevolezza, hanno portato al raggiungimento degli obiettivi iniziali. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non avventurarti da solo in questo meraviglioso mondo, contattami subito per scoprire quali potenzialità potrai ottenere da una buona strategia di Marketing ;-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Domande Frequenti su Analisi e Strategie di Web Marketing a Torino [/vc_column_text][vc_column_text] n questa sezione rispondo alle domande più comuni riguardanti l'analisi e la strategia nel web marketing. Se stai cercando di capire come migliorare la tua presenza online o vuoi chiarimenti su come sviluppare una strategia efficace, qui troverai informazioni utili per orientarti e fare scelte consapevoli. [/vc_column_text][vc_toggle title="Quali sono i vantaggi di un'analisi web marketing personalizzata?"]Un'analisi personalizzata permette di identificare le specifiche esigenze del tuo business, ottimizzando le strategie per massimizzare i risultati.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come viene sviluppata una strategia di web marketing efficace?"]Attraverso un'analisi approfondita del mercato, del target e dei competitor, si definiscono obiettivi chiari e si implementano azioni mirate.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto tempo è necessario per vedere i risultati di una strategia di web marketing?"] I tempi variano in base agli obiettivi e alle azioni intraprese, ma generalmente si iniziano a vedere risultati significativi dopo 3-6 mesi. [/vc_toggle][vc_toggle title="È possibile integrare la strategia di web marketing con i fornitori esistenti?"] Sì, è possibile collaborare con i fornitori attuali per integrare le strategie e massimizzare l'efficacia delle azioni di marketing. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali strumenti vengono utilizzati per monitorare l'efficacia delle strategie?"] Si utilizzano strumenti come Google Analytics, Google Search Console e altri software di monitoraggio per analizzare le performance. [/vc_toggle][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Iscrizione newsletter [vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Facebook Marketing in Servizi Web Marketing Torino [vc_row][vc_column][vc_single_image image="3480" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing [/vc_column_text][vc_column_text] Oggi Facebook, e una strategia di "Facebook Marketing" con più di due miliardi di utenti attivi al mese, è diventata una frontiera molto interessante per fare attività di Web Marketing. I grafici dimostrano bene quanto la sua popolarità e il suo utilizzo siano cresciuti negli anni e questo è il momento giusto per inserirlo nella vostra strategia di Marketing, se non l’avete già fatto. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3454" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_single_image image="3453" img_size="medium" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing - Come iniziare [/vc_column_text][vc_column_text] Perché si riveli veramente efficace, una strategia di Facebook Marketing, per il vostro business è necessario però aver svolto prima un’accurata analisi del processo d’acquisto del consumatore. Il processo decisionale è infatti regolato da specifiche influenze: Sociali: legate ai sistemi culturali, inclusi quelli religiosi, e alla famiglia. Di Marketing: comunicazione, produzione e distribuzione del prodotto. Situazionali: ambiente fisico, sociale e prospettiva temporale. Psicologiche: product knowledge e product involvement. Le informazioni generate dal contesto sociale, di marketing e situazionale influenzano l’opinione e provocano differenti sensazioni, ma esistono moltissimo fattori psicologici che modificano l’interpretazione e l’utilizzo di tali informazioni. Questi fattori possono essere riassunti attraverso la piramide dei bisogni di Maslow:[/vc_column_text][vc_column_text] Una volta riconosciuto il proprio bisogno il potenziale acquirente procederà alla ricerca delle alternative, alla loro valutazione ed in ultimo all’acquisto. [/vc_column_text][vc_single_image image="3460" img_size="500x360" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] È molto importante monitorare il comportamento del consumatore in queste fasi e poi anche le sue impressioni dopo la vendita per scegliere gli strumenti giusti da utilizzare per promuovere il nostro prodotto. Il compito del Marketing infatti è quello di individuare gli stimoli che più di altri attivano l’interesse nei confronti del prodotto e sviluppare azioni in grado di sollecitare tale interesse. Individuando le fonti del consumatore, quale importanza attribuisce ad esse, come ha conosciuto la marca e come valuta le alternative, si potranno prendere in considerazione gli strumenti più adatti per influenzare la decisione di acquisto del cliente. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Facebook Marketing - La Pagina Fans [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Il Marketing Facebook è uno dei modi più potenti che abbiamo per commercializzare il nostro business e, se è accompagnato da una forte analisi precedente alla ricerca degli strumenti più adatti per noi, si rivelerà sicuramente una strategia vincente. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Avvicinare le persone giuste ai prodotti giusti: Facebook ha la prerogativa di mostrare alle persone annunci in target e questo rende ogni campagna pubblicitaria assolutamente mirata e permette di non sprecare tempo e risorse ad intercettare clienti non interessati. Facebook "lavora" molto su quello che è definito la Domanda latente di cui ne abbiamo parlato in passato nell' articolo dedicato "Domanda Latente e Manifesta" che ti consiglio di leggere ;-) Ci sono tantissimi strumenti che sono in grado di aiutarci a monitorare e a implementare i nostri sforzi: ad esempio attraverso l’obiettivo “Traffico sul sito web” (Ad esempio)  Facebook ci mostrerà chi è più propenso a premere sul link per visitare la pagina e attraverso il tasto “Conversioni” chi invece è più attivo negli acquisti online. Ciò che rende infallibile una strategia di marketing Facebook è proprio questo: il suo elevato grado di dettaglio nella scelta del target di riferimento. Sa individuare una fascia di persone estremamente specifica per quanto concerne età, sesso e interessi in genere (Leggi l'articolo dedicato: Gli interessi Su Facebook per intercettare"clienti") e proporle contenuti su misura. [/vc_column_text][vc_column_text] Ma se l’individuazione del target è fondamentale per fare Marketing di successo, l’altra grande opportunità che offre Facebook è il Retargeting ovvero raggiungere le persone che ci conoscono già per convincerle a fare un’azione che può consistere nel contattarci, nel visitare il sito o nell’acquistare il nostro prodotto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook Marketing - Pixel di monitoraggio [/vc_column_text][vc_column_text] È possibile mostrare messaggi pubblicitari alle persone che hanno visitato il tuo sito web inserendo sulle pagine di quest’ultimo un codice javascript. Questo codice viene chiamato Pixel (Pixel di monitoraggio Facebook) e, ogni volta che viene caricato, comunica a Facebook l’azione che l’utente ha appena eseguito sul sito.  A seconda delle impostazioni incluse nelle campagne pubblicitarie Facebook determina poi se mostrare o meno la pubblicità al visitatore che ha appena lasciato il sito. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3467" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Insomma, oltre a settorializzare un target ben definito possiamo monitorarlo dopo l’uscita dal sito attraverso le risorse dei social e poi guidarlo verso un possibile futuro acquisto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Marketing Facebook - il Retargeting [/vc_column_text][vc_column_text] Il Retargeting con Facebook infatti fa proprio questo: mostra al cliente inserzioni rilevanti per lui durante tutto il percorso fra la consultazione del sito e l’acquisto. Una volta non hai acquistato perché ti mancava il tempo, una perché il costo era troppo alto… non importa, inserzioni mirate ti seguiranno anche su Facebook, dopo aver consultato un sito, per invogliarti a finalizzare l’acquisto. Un po’ come quando cerchi un volo, ma non concludi l’acquisto perché non sei ancora sicuro e in ogni nuovo sito che consulti c’è sempre una bella offerta per le mete che hai cercato, come se stesse aspettando proprio te. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image="3468" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Le funzionalità di Facebook però non sono finite: c’è anche la possibilità di creare diverse platee di pubblico attraverso la risorsa “Pubblico” ed offrire a ciascuna di esse un’offerta personalizzata. Del pubblico personalizzato Facebook ne ho parlato spesso nel blog e ne parlerò ancora in quanto quasi quotidianamente Facebook integra funzionalità sempre più avanzate. Consiglio a tutti di dare un occhio alla loro guida ufficiale. LINK Guida Facebook  Offerte diverse per il pubblico dell’applicazione, per quello della newsletter, per quello proveniente dal retargeting… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Insomma, le opzioni di rendere il messaggio per i nostri clienti estremamente mirato ci sono tutte. Tutte queste funzionalità permettono di realizzare campagne pubblicitarie Facebook  molto efficaci con Facebook Ads : una volta individuato il nostro target e circoscrittolo attraverso l’uso degli strumenti offerti da Facebook sarà possibile proporgli esattamente ciò che desidera. E possiamo proporgli anche qualcosa di nuovo e di diverso: come ad esempio Facebook Canvas. Non si tratta di foto o di un semplice video, ma di esperienze immersive da vivere istantaneamente sul proprio smartphone [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Vendere con Facebook - Il Marketplace [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Ma Facebook ha voluto fare ancora di più, sia per gli acquisti online sia per quelli offline. Per questo ha aggiunto delle funzionalità molto utili alle attività locali: grazie alle opportunità offerte dal Local Search Marketing è diventato molto più semplice farsi trovare e contattare dai propri clienti. E la piattaforma è diventata essa stessa negozio con la creazione del Marketplace (Leggi l'articolo dedicato: "Vendere su Facebook grazie al Marketplace" ). Oggi infatti gli acquisti possono essere effettuati direttamente su questo Social, che da mezzo di comunicazione fra venditore e acquirente si è trasformato in un vero e proprio mercato. (Questa integrazione è in pieno sviluppo, è molto probabile che vedremo molto presto delle novità interessanti.. mooooolto interessanti ;-) ) [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Facebook è una risorsa eccezionale per il Marketing perché ha sempre in serbo lo strumento giusto. [/vc_column_text][vc_column_text] Che abbiate bisogno di una vetrina, di uno spazio in cui interagire con i vostri clienti attraverso testi e immagini, che vi serva per farvi conoscere, farvi trovare o per monitorare il successo delle vostre inserzioni non importa: Con un buon Facebook Markting avrete gli strumenti adatti per tutte queste cose. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Dopo aver capito quali sono i fattori che determinano l’acquisto del cliente e aver studiato come inserirsi in questo processo sfruttando le infinite risorse di questo Social non ci saranno più obiettivi irraggiungibili perché avrete trovato la vostra miniera d’oro. Gli strumenti di Marketing che Facebook mette a disposizione del vostro business sono moltissimi e ciascuno ha una sua specifica utilità. La chiave del successo è saperli usare nel modo corretto o affidarsi a qualcuno che lo sappia fare e ci presenti un piano completo e articolato, pensato proprio per il nostro business. I risultati poi non tarderanno ad arrivare con una buona strategia Facebook Marketing. [/vc_column_text][vc_column_text] Non avventurarti da solo in questo meraviglioso mondo, contattami subito per scoprire quali potenzialità potrai ottenere da una buona strategia di Facebook Marketing ;-) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché Facebook Marketing è Essenziale per il Tuo Business? Facebook è il social network più utilizzato al mondo, con oltre 2 miliardi di utenti attivi ogni mese. Questo lo rende uno strumento di marketing potentissimo per aziende e professionisti che vogliono raggiungere il proprio pubblico in modo mirato, efficace e conveniente. Ma non basta pubblicare qualche post: servono strategie mirate per ottenere risultati concreti. Se vuoi aumentare la visibilità del tuo brand, generare lead e incrementare le vendite, una strategia di Facebook Marketing ben strutturata è la chiave del successo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] I Vantaggi del Facebook Marketing Targeting avanzato: raggiungi il tuo pubblico ideale grazie a criteri come età, interessi, comportamento d'acquisto e geolocalizzazione. Investimenti ottimizzati: con budget ridotti puoi ottenere un ROI elevato grazie agli strumenti di ottimizzazione delle campagne. Retargeting efficace: recupera utenti che hanno già visitato il tuo sito e spingili alla conversione. Misurazione e ottimizzazione continua: monitora le performance delle campagne in tempo reale per migliorare costantemente i risultati. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Ecco a te una Strategia Vincente di Facebook Marketing [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 1. Analisi e Definizione del Target Prima di avviare una campagna è fondamentale identificare il pubblico di riferimento. Su Facebook puoi targetizzare gli utenti in base a: Dati demografici (età, genere, luogo di residenza) Interessi e comportamenti (hobby, acquisti online, pagine seguite) Connessioni (persone che hanno interagito con la tua pagina o con contenuti simili) 2. Creazione della Pagina Facebook Aziendale Se non hai ancora una pagina professionale, ecco alcuni elementi essenziali: Foto profilo e copertina accattivanti Descrizione chiara e ottimizzata per le parole chiave Call to action visibile ("Prenota ora", "Contattaci", "Scopri di più") Recensioni e interazioni costanti per aumentare l'affidabilità 3. Produzione di Contenuti Coinvolgenti Facebook premia i contenuti che generano engagement. Ecco alcuni formati efficaci: Post con immagini e video: i contenuti visivi attirano maggiormente l'attenzione. Stories: aumentano l'interazione e mantengono alta la visibilità della pagina. Post interattivi: sondaggi, domande e quiz per coinvolgere gli utenti. Case study e testimonianze: dimostra il valore del tuo brand attraverso esperienze reali. 4. Campagne Pubblicitarie su Facebook Ads Le Facebook Ads sono essenziali per raggiungere un pubblico più ampio e generare conversioni. Le tipologie principali di annunci includono: Annunci per traffico al sito: per portare più utenti sulle tue pagine web. Annunci per lead generation: per raccogliere contatti interessati ai tuoi prodotti o servizi. Annunci per remarketing: per raggiungere utenti che hanno già interagito con il tuo brand. Strumento chiave: il Pixel di Facebook è essenziale per tracciare le conversioni e ottimizzare le campagne pubblicitarie. 5. Monitoraggio e Ottimizzazione Continua Una strategia efficace richiede analisi e miglioramenti costanti. Gli strumenti più utili sono: Facebook Business Manager: per gestire e ottimizzare le campagne. Google Analytics: per tracciare il traffico proveniente dalle campagne Facebook. A/B Testing: per testare diverse versioni degli annunci e scoprire quali funzionano meglio. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Case Study: Un Successo di Facebook Marketing a Torino Un nostro cliente, un negozio di arredamento a Torino, ha aumentato le vendite del 70% in sei mesi grazie a una strategia basata su: Annunci mirati per chi cercava "arredamento moderno Torino" Retargeting per chi aveva visitato il sito senza acquistare Promozioni esclusive per chi interagiva con la pagina Facebook Risultato? +300% di engagement e un ROAS (Return on Ad Spend) di 5X[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le solite Domande sul Facebook Marketing 1. Quanto costa fare pubblicità su Facebook? Dipende dal settore e dall'obiettivo. In media, una campagna efficace parte da 5-10€ al giorno, ma può variare; se si tratta di un'attività Nazionale si necessita di budget molto superiori... da 50€ fino anche a 500€ 2. Facebook Ads funziona ancora? Assolutamente sì! Se ben gestite, le campagne Facebook offrono un ottimo ritorno sugli investimenti. 3. Posso gestire le campagne da solo? Sì, ma per ottenere il massimo è consigliato affidarsi a un consulente esperto in Facebook Ads. 4. Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati? Dipende dagli obiettivi: per il brand awareness pochi giorni, per le conversioni da alcune settimane a un mese. 5. Quali settori funzionano meglio su Facebook? Tutti! Dai servizi ai prodotti fisici, passando per l'e-commerce e la formazione. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Contattami per una Consulenza di Facebook Marketing Se vuoi far crescere il tuo business su Facebook e ottenere risultati concreti, affidati a un consulente esperto in Facebook Ads. 📩 Richiedi una consulenza gratuita compilando il modulo di contatto. 📞 Chiamami subito per un’analisi personalizzata: 3485387545   Ah, una cosa importante... Ultimamente non ho più molta voglia di stare sui social, quindi ti verrà spontaneo pensare che, se non mi vedi, non sono adatto a te. Lo capisco. Tuttavia, l'allenatore di Usain Bolt non è la persona più veloce al mondo, ma sa cosa fare per renderlo tale. 😉 😉[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Grazie per Esserti iscritto [vc_row][vc_column width="1/1"] [/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/6"] [/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] BENVENUTO E GRAZIE :-) Far parte della mia lista ti permetterà di ricevere in anteprima gli articoli sui temi di Web Marketing, guide sull' utilizzo degli strumenti di Lead Generation più utili e ricevere inviti esclusivi agli incontri formativi che spesso organizzo con l' ausilio dell' ASCOM di Torino. Inoltre SOLO per te ci saranno delle speciali sorprese come libri e casi studio dove descrivo passo passo la strategia utilizzata in alcuni settori di Business. [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"] [/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/6"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_single_image image="3410" css_animation="appear" alignment="center" border_color="grey" img_link_target="_self" img_size="full"][/vc_column][vc_column width="1/6"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/1"] [/vc_column][/vc_row] ### Web Marketing in Servizi Web Marketing [vc_row][vc_column][vc_column_text] Web Marketing e Siti Web [/vc_column_text][vc_single_image image="2714" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Affidarsi ad un team di sviluppo siti Web a Torino non basta per fare Marketing! [distance1] Se mi conosci e mi segui da un po’ di tempo ricorderai che spesso affermo che “il sito internet è solo l’inizio”. Frequentemente però mi capita di incontrare imprenditori convinti che avere un sito internet sia sufficiente a farsi trovare dai clienti o semplicemente a farsi conoscere. Mi spiace deluderli e deluderti, ma non è così! Se devi spendere soldi per un sito internet fine a se stesso LASCIA STARE e non chiedermi di fartelo! Ti consiglierei di investire il tuo denaro in un cartellone pubblicitario (uno degli investimenti più incerti che si possano fare), che ti porterebbe sicuramente più ritorno. E se dico che ti garantirebbe maggior ritorno un cartellone pubblicitario, immagina quanto possa servirti un sito fine a se stesso. (in altre parole nulla) Io e il mio team quando iniziamo a ragionare su come sviluppare il sito internet, che è uno degli strumenti principali nel Web Marketing, ci mettiamo sempre nei panni del visitatore finale e realizziamo il sito pensando proprio a lui e alle sue esigenze. Tutti i siti, sottolineo tutti, che abbiamo sviluppato sono responsivi, ovvero capaci di adattarsi ad ogni dispositivo (anche perché le visualizzazioni da mobile stanno aumentando esponenzialmente), personalizzati e disegnati su misura del target da raggiungere. Inoltre, dispongono di tutte le implementazioni tecniche necessarie, come ad esempio: sito e-commerce, pagamenti on-line, tracciatura delle visite e comportamenti dei visitatori, moduli di iscrizione alla newsletter, area download, componenti per il remarketing, ottimizzazione della struttura per una buona attività di posizionamento SEO, ecc. Per noi il "sito internet" è un componente di un progetto più ampio e che non è più sufficiente essere (o avere) dei buoni tecnici o grafici? Il sito deve essere bello graficamente, ma deve essere soprattutto accattivante e capace di portare conversioni ovvero nuovi clienti. E la bellezza della grafica di certo non basta a fare questo. [/vc_column_text][vc_column_text] Come lavoriamo io e il mio team a Torino: dalla strategia al sito Web A differenza delle altre agenzie Web, io ed il mio team di sviluppo siti Web di Torino non creiamo siti internet se non all’interno di un progetto di Marketing più ampio con diversi componenti e attività di Marketing (off-line e on-line) tutte opportunamente legate tra loro. Ogni componente avrà il suo scopo e il suo sistema di analisi e misurazione di ROI e KPI, rispettivamente ritorno dell’investimento e indicatore chiave di prestazione ovvero un indice che monitora l’andamento di un determinato processo aziendale. Non per nulla il mio motto è: “Se non lo misuri non è Marketing” 😉 A livello di team poi noi ci siamo specializzati in quello che riguarda il Marketing on-line o anche detto WEB MARKETING. Per comprendere meglio, con il termine Web Marketing si intendono tutti i progetti e le azioni da compiere al fine di creare e rafforzare la propria presenza on-line, aumentare la propria visibilità ed autorevolezza, intercettare il giusto target, ovvero le persone realmente interessate alla propria offerta, e trasformare le visite sul sito in azioni. Proprio quest’ insieme di forze influiscono sul risultato finale e possono garantire un reale ritorno in termini di risultati economici. Diffida dunque di chi promette risultati certi in brevissimo tempo o, ancor peggio, parlando di Social ti offre di acquistare dei fan. Se ti si presenta una figura di questo tipo… accompagnala gentilmente alla porta! Nessuno, ripeto NESSUNO, me compreso, può garantirti risultati certi senza aver fatto un’analisi approfondita (magari test sul campo) del tuo target, del tuo mercato, dei tuoi prodotti e servizi, della tua situazione attuale, dei tuoi competitor, ecc. E ricordati sempre che le tue energie devono concentrarsi sul tuo target! [/vc_column_text][vc_column_text] Come scegliere un consulente a Torino per siti Web e Web Marketing Ti svelo un segreto: a meno che io ieri, ripeto ieri, non abbia gestito un progetto di un’azienda simile alla tua ti venderei della fuffa... Chiaro? Questo perché con il Web Marketing le dinamiche mutano continuamente, specialmente per ciò che riguarda i Social Network. Inoltre, ogni realtà aziendale ha (o dovrebbe avere) il suo target di riferimento, la sua differenziazione dalla concorrenza, la sua nicchia… quindi ogni azienda ha la sua formula. È chiaro che i componenti di base sono simili, ma le applicazioni, le personalizzazioni e le ottimizzazioni differiscono anche molto da realtà a realtà! Ricorda inoltre che il Web Marketing racchiude un insieme di azioni e strumenti con diverse funzioni come ad esempio l’invio di newsletter, la presenza su uno o più Social Network adatti al tuo pubblico, la presenza sul Web con il tuo blog (un sito vecchio stile, senza blog, non lo prendo nemmeno più in considerazione), attività di POSIZIONAMENTO SEO e SEM accompagnate da una buona attività di Marketing off-line. Negli ultimi anni sono spuntati “conZulenti” (non me ne vogliano) in ogni angolo, come i funghi. Ce ne sono di bravi ma anche di pessimi e rischiare di finire nelle mani sbagliate è molto facile. Non ti dirò mai di essere più bravo di altri ma ti posso dare un indizio su come distinguere un buon consulente da uno “pessimo”. Gli scenari sono due e sono molto semplici. Ti ritrovi davanti una persona che ti parla subito di risultati certi, sicuri al 100% e ti spiega (al primo incontro) che Facebook, Google Adwords, LinkedIn, ottimizzazione SEO per alcune Keyword, un sito nuovo o un sito e-commerce, ecc. sono gli unici strumenti necessari al tuo business e ti menziona SOLO investimenti e costi. Fossi in te farei molta attenzione. La persona che hai davanti ti parla anche delle cose menzionate in precedenza, ma si preoccupa di spiegarti che PRIMA DI TUTTO, prima di fare qualsiasi cosa, è necessario fare un’analisi del tuo target e della tua attività, ti propone dei test e poi successivamente ti parla di strumenti e budget da investire. Credo che tu abbia senza dubbio davanti una persona che sta partendo col piede giusto! L’analisi del tuo target e della tua attività è il punto di partenza per ogni progetto o strategia di Marketing ed è molto importante che tu lo sappia prima di scegliere a chi affidarti per la realizzazione del tuo sito Web a Torino. Se il tuo sito non sarà realizzato all’interno di una strategia completa resterà semplicemente uno strumento, potenzialmente utile ma fine a se stesso. Contattami e studieremo insieme una strategia completa modellata sulle tue esigenze e su quelle del tuo target, ma solo dopo un’analisi completa e approfondita 😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row] ### Social Media Marketing Servizi Web Marketing [vc_row][vc_column][vc_column_text] Social Media Marketing Torino [/vc_column_text][vc_single_image image="2711" img_size="full"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Muovere i primi passi nel mondo del Social Media Marketing a Torino Riprendendo ancora una volta il concetto che “i mercati sono conversazioni” espresso per il blog aziendale, (link articolo Blog Aziendale ) quale piattaforma ad oggi ti permette di ascoltare e prendere parte alle conversazioni meglio dei Social Network? La risposta è semplice: nessuna! Hai ancora qualche dubbio a riguardo? Guarda qui sotto cosa sta succedendo sul Web adesso! (Clicca sull’ immagine per vedere quali sono i Social più utilizzati in tempo reale) quale piattaforma migliore dei social network ti permette di ascoltare e prender parte alle conversazioni ? Nessuna !! Non ne sei convinto ?? Guarda qui sotto cosa sta succedendo sul Web Adesso  !! Hai visto che numeri? Ora mi raccomando non precipitarti subito a creare il tuo profilo social su tutte le piattaforme, ma rifletti un secondo. Prima di farlo è necessario analizzare quale sia il Social Network più adatto alle tue esigenze! Non tutti i Social si adattano a tutte le realtà infatti. Altro consiglio importantissimo, non fare l’errore di credere che essendo gratuiti non costino nulla, anzi costano tempo e impegno, se non utilizzati nel modo corretto, possono fare danni quasi irreparabili alla tua azienda![/vc_column_text][vc_column_text] A chi affidarsi per le attività di Social Media Marketing a Torino Una volta compresa l’importanza delle attività di Social Media Marketing a Torino bisogna decidere a chi affidarsi per metterle in atto o acquisire le competenze necessarie per svolgerle al meglio in autonomia. Io e i miei collaboratori possiamo analizzare la tua presenza on-line, il tuo posizionamento sui Social e soprattutto individuare la piattaforma o le piattaforme più utilizzate dal tuo target per permetterti di comunicare in modo mirato con le persone interessate a te e ai tuoi prodotti/servizi. Poi sarai tu a decidere se farci gestire i tuoi canali social oppure se fare un corso personalizzato per acquisire le competenze necessarie per gestire in autonomia i tuoi profili e le tue campagne pubblicitarie sui Social. Personalmente sconsiglio di fare tutto da soli se non si hanno le competenze per farlo. Non si diventa Social Media Manager perché si ha un profilo Facebook, si è seguito un corso di 4 ore o una volta si è gestito un gruppo. Non scherzo quando dico di aver visto delle pagine aziendali gestite dal “Cuggino” di turno in cui erano presenti post con i selfie scattati nel corso delle serate trascorse in discoteca o delle gite con gli amici. Utilizzare i Social a livello professionale è molto diverso dal farlo a livello personale e richiede tempo e competenze, non basta certamente pubblicare qualche post ogni tanto. Inoltre, è bene che tu sappia fin dall’ inizio che i Social Network necessitano di una presenza costante, devono infatti essere impregnati di viralità e di contenuti aggiornati con frequenza giornaliera per svolgere al meglio la loro funzione. Lo so che tu noi hai il tempo da dedicare a queste cose ma forse non è il caso di farle gestire al “primo che capita” semplicemente perché ha un profilo social personale. [/vc_column_text][vc_column_text] Senza un vero piano editoriale e senza le competenze necessarie è molto facile sbagliare qualcosa. Chiariamo subito un concetto a cui tengo molto: non è detto che la tua realtà, e questo lo si può dire solo dopo un’accurata analisi del tuo target, richieda necessariamente di fare attività su Facebook, da inserire all’interno di un progetto di Web Marketing completo. Tutto dipende infatti da dove si incontra e si ritrova a parlare il tuo target di riferimento. Esistono molti altri Social Network, come Instagram, Twitter, Linkedin, Foursquare, YouTube, Pinterest, ecc. ed è proprio su uno di questi Social che potrebbe trovarsi abitualmente il tuo target. Ad esempio, chi si rivolge ad un target giovane, dinamico e offre un prodotto o servizio in cui le immagini sono molto importanti dovrà indubbiamente investire su Instagram che in alcuni settori in particolare, come quello della ristorazione e dell’abbigliamento, è un vero e proprio must have. Altro aspetto da tenere sempre in considerazione è che tutti i Social hanno il loro specifico target e linguaggio e che alcuni dei nostri servizi, che magari si rivolgono a target differenti, è meglio proporli su un Social ed altri su un altro. Per questo però posso rimandarti al mio articolo dedicato proprio ai differenti Social e alle loro caratteristiche. Leggi l' articolo dedicato ai consigli per una buona strategia: "consigli su come iniziare a fare social marketing"[/vc_column_text][vc_column_text] Ancora qualche piccolo consiglio prima di iniziare a fare Social Media Marketing a Torino Prima di lasciarti vorrei darti ancora qualche piccolo consiglio. Innanzitutto vorrei avvisarti del fatto che i post con i gattini o gli aforismi non servono più a NULLA! Il Page Rank di Facebook penalizza molto le pagine con i post “acchiappa click”. Se non ci credi, questo basterà a farti cambiare idea.  Su Facebook hai la possibilità UNICA di raccogliere fan realmente interessati a TE, al TUO prodotto o al TUO servizio attraverso i post presenti sulla bacheca della TUA Pagina! Quindi, se posti foto di gattini, piedini ed aforismi di ogni tipo, che fan raccogli? Raccogli fan interessati a te o semplicemente a foto belle e frasi simpatiche? Acquisteranno mai il tuo prodotto o servizio? Ecco, vedo che ti sei risposto. NON farti rubare soldi dalla solita agenzia di Web Marketing che ti propone una campagna sui Social straordinaria e poi pubblica gattini e aforismi e soprattutto non rovinare la tua reputazione on-line! Dimenticavo… se ti consigliano di acquistare migliaia di fan scappa via immediatamente o accompagna gentilmente alla porta chi ti sta facendo questa proposta perché i fan NON si comprano e qui ti spiego il perché “Leggi Articolo”? Quel che ti posso assicurare è che io e il mio team realizzeremo per te un editoriale su uno o più Social Network, quelli che riterremo più adatti per la tua attività e per il tuo target, utilizzando una comunicazione ben precisa che racconterà i tratti distintivi della tua azienda e parlerà davvero alle persone interessate al tuo prodotto o servizio. Niente gattini dunque, a meno che tu non abbia un negozio di animali! 😉 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row] ### Consulente SEO a Torino Esperto in Posizionamento SEO [vc_row][vc_column][vc_column_text] Consulente SEO a Torino [/vc_column_text][vc_column_text] Il tuo sito ha problemi di posizionamento e stai cercando un bravo consulente SEO? Bene! Caro imprenditore, qui ci giochiamo davvero tutto! Il tuo bel prodotto o servizio all’interno del tuo bellissimo sito internet, che magari ti è costato migliaia di euro, NON sarà visto e, di conseguenza, non sarà comprato da nessuno se il sito non compare nelle prime posizioni dei motori di ricerca. Lo avevi intuito vero? Infatti, non basta avere un sito ben fatto per farsi conoscere e per far sì che le persone acquistino i nostri prodotti. Bisogna che ciò che possiamo offrire loro sia ben visibile sui motori di ricerca. Attenzione, non sto parlando di fare campagne Google Adwords (a pagamento) per arrivare subito in cima alla vetta spendendo migliaia di euro! Così è più facile raggiungere l’obiettivo, ma i costi possono essere estremamente elevati. Un imprenditore che ho conosciuto ad esempio ha speso su Google oltre 100.000 euro nell’ultimo anno utilizzando il classico sistema PPC, acronimo di pay per click, che è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online. L’inserzionista infatti paga una tariffa unitaria in proporzione ai click. Oggi lui ha smesso di arricchire Google e, con un investimento decisamente più basso, sta raggiungendo risultati notevoli grazie alle attività di posizionamento SEO a Torino, che hanno dato molta visibilità organica (ovvero non a pagamento) al suo sito. Insomma, un investimento davvero proficuo. Nonostante questo, ti ricordo che non serve a nulla fare solamente la SEO ma devi anche ottimizzare il sito Web al meglio e integrare le attività SEO nel tuo progetto di Web Marketing se vuoi ottenere visibilità e soprattutto essere visibile da parte di persone realmente interessate a te e al tuo servizio o prodotto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image="2707" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché Scegliere un Consulente SEO a Torino? Essere presenti su Google non basta: devi essere visibile nelle prime posizioni per attirare traffico qualificato e aumentare il fatturato. Un Consulente SEO a Torino ti aiuta a: Aumentare la Visibilità: posizionando il tuo sito tra i primi risultati di ricerca, migliorando il tuo brand e attirando nuovi utenti interessati ai tuoi servizi o prodotti. Essere visibili aiuta a costruire un'immagine solida e professionale, favorendo la crescita del tuo business e la fiducia del pubblico. Attrarre Clienti Qualificati: portando utenti realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi, evitando visite inutili e aumentando il tasso di conversione. Una strategia SEO mirata permette di intercettare il giusto target, migliorando la qualità delle visite al sito e incrementando le possibilità di vendita. Migliorare la Conversione: trasformando i visitatori in clienti attraverso strategie di ottimizzazione dell'esperienza utente, call to action efficaci e contenuti di valore. Un sito ben strutturato e ottimizzato è più persuasivo e riduce il tasso di abbandono degli utenti. Risparmiare sui Costi Pubblicitari: evitando di dipendere esclusivamente da Google Ads, che può diventare costoso nel tempo, e puntando su un posizionamento organico più sostenibile. La SEO è un investimento a lungo termine che continua a generare traffico anche dopo aver completato le ottimizzazioni. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La Prima Posizione su Google? Diffida di chi te la promette! Per quanto riguarda la SEO e il posizionamento sui motori di ricerca a Torino (parlo di questa zona perché la conosco bene) le ho viste davvero tutte. Ogni realtà territoriale ha le sue peculiarità e pensa che in questa città mi è addirittura capitato di recarmi in un’azienda che inizialmente aveva deciso di tenere chiuso ai motori il sito. Sai perché? Per limitare molto l’accesso e far sì che avvenisse solo da parte di persone selezionate a cui era stata fornita direttamente la URL del sito. Questa però è solo una delle realtà con cui mi confronto quotidianamente. Mi capita purtroppo anche di sentire ogni giorno favole sempre più fantasiose relative alla SEO, alcune molto vicine a delle vere e proprie truffe! Diffida, diffida sempre di chi ti promette la prima posizione su Google! In alcuni casi e per alcune keyword (parole chiave) è come fare 6 al Super Enalotto! Inoltre, le attività necessarie affinché il tuo sito Web raggiunga le prime posizioni devono essere svolte costantemente e quindi ti devono essere proposte delle azioni specifiche con le relative tempistiche per metterle in atto (e non sono brevissime, servono infatti almeno 3-6 mesi prima di vedere dei risultati!). Ricorda sempre che stai affidando a Google (ci sono anche altri motori di ricerca, ma ho menzionato Google che è di gran lunga il più conosciuto ed utilizzato) il compito di decidere chi deve vedere o meno il tuo sito e senza avvisarti potrebbe cambiare l’algoritmo ovvero le “regole del gioco”. Purtroppo l’ultima parola è sempre la sua. Detto questo il mio consiglio è quello di non farti “incastrare” da venditori di fuffa, ma di strutturare il sito web affinché sia ottimizzato nel modo migliore e poi di lavorare molto puntando sulla tua reputazione on line con una buona strategia e delle attività di Web Marketing. Con questo sottolineo che la SEO è una scienza in continua evoluzione quindi è indispensabile che il tuo sito web sia ottimizzato per i motori di ricerca, ma attenzione a NON farti fregare i soldi! Ripeto, NON esiste una formula magica! Esistono solamente procedure e tecniche molto fini, che richiedono competenza ed esperienza, ma non “magie”. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] La proposta del mio team per il posizionamento SEO a Torino Competenza ed esperienza: sono proprio questi gli ingredienti che il mio team miscela sapientemente ogni giorno per dare ottimi risultati alle imprese di Torino in termini di posizionamento SEO. Tutto parte da un’analisi SEO accurata per capire come intervenire sul sito in modo che sia realizzato nel pieno rispetto delle regole della SEO e nell’ottica di soddisfare gli intenti di ricerca delle persone. A questo vengono affiancate ulteriori attività on site e off site per dare al sito la visibilità necessaria ad assolvere la funzione per la quale è stato creato: convertire. Un sito infatti, per essere davvero utile, non deve solamente essere bello graficamente ma deve essere soprattutto pensato per vendere e perché questo avvenga chiaramente è molto importante affidarsi ai professionisti giusti per quanto concerne il posizionamento SEO, determinante per garantirne la visibilità da parte dei potenziali clienti. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] I Nostri Servizi SEO a Torino 1. Analisi e Strategia SEO Personalizzata L’analisi SEO è il primo passo per capire lo stato di salute del tuo sito web e individuare le aree di miglioramento. Una strategia SEO ben definita permette di ottenere risultati concreti e duraturi, garantendo un aumento progressivo del traffico organico. Audit SEO completo: Un’analisi approfondita del sito per identificare problemi tecnici, errori di indicizzazione e opportunità di miglioramento. L’audit include il controllo di velocità di caricamento, struttura dell'URL, ottimizzazione mobile e molto altro. Ricerca delle parole chiave: Identificazione delle parole chiave più efficaci per il tuo settore, con un focus sulle keyword ad alta conversione. L'obiettivo è intercettare il traffico qualificato che ha una reale intenzione di acquisto. Analisi della concorrenza: Studiare i competitor consente di comprendere le strategie vincenti e individuare le aree di miglioramento. Analizziamo i punti di forza e di debolezza dei tuoi concorrenti per sviluppare una strategia di successo. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] 2. Ottimizzazione SEO On-Page L’ottimizzazione seo on-page riguarda tutti gli interventi che vengono fatti direttamente sul sito per migliorarne la qualità, la struttura e la rilevanza per i motori di ricerca. Questo passaggio è fondamentale per garantire un’esperienza utente ottimale e un corretto posizionamento nei risultati di ricerca. Struttura del sito: Ottimizziamo l’architettura del sito per renderlo facilmente navigabile e comprensibile dai motori di ricerca. Un sito ben organizzato facilita l’indicizzazione e migliora l’esperienza utente. Ottimizzazione dei contenuti: I contenuti devono essere scritti per rispondere alle domande degli utenti e includere keyword rilevanti in modo naturale. Usiamo tecniche di SEO copywriting per rendere i testi più efficaci e coinvolgenti. Velocità di caricamento: Un sito lento penalizza l’esperienza utente e il posizionamento. Miglioriamo i tempi di caricamento con ottimizzazioni tecniche come compressione immagini, caching e utilizzo di CDN. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] 3. Link Building e SEO Off-Page La link building è una delle attività SEO più complesse ma fondamentali per migliorare l’autorevolezza di un sito web agli occhi di Google. Ottenere backlink di qualità da fonti autorevoli aiuta a rafforzare la credibilità del sito e a migliorarne il ranking. Creazione di backlink di qualità: Acquisiamo link da siti autorevoli nel tuo settore per migliorare la tua credibilità e visibilità su Google. Digital PR e guest posting: Collaboriamo con blog e media di settore per pubblicare contenuti che citano il tuo sito, aumentando la tua autorevolezza. Gestione della reputazione online: Monitoriamo e ottimizziamo la tua immagine sul web, rispondendo alle recensioni e migliorando la percezione del brand. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] 4. SEO Locale per Aziende a Torino La SEO locale è essenziale per tutte le attività che operano in una specifica area geografica e desiderano attrarre clienti nelle vicinanze. Ottimizzare la presenza locale consente di essere più visibili per le ricerche con intento locale. Ottimizzazione di Google My Business: Creiamo e ottimizziamo il tuo profilo Google My Business per far sì che la tua attività compaia nelle ricerche locali. Strategie per comparire nei risultati di ricerca locali: Implementiamo tecniche specifiche per migliorare la visibilità nelle ricerche locali, come l’uso di keyword geolocalizzate e citazioni NAP (Name, Address, Phone number). Recensioni e reputazione online: Incentiviamo recensioni positive e gestiamo il feedback dei clienti per costruire una reputazione solida e affidabile.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] 5. Monitoraggio, Report e Ottimizzazioni Continue Monitorare costantemente le performance SEO è fondamentale per mantenere e migliorare il posizionamento. Google aggiorna frequentemente i suoi algoritmi, quindi è necessario adattarsi ai cambiamenti per garantire risultati stabili nel tempo. Report dettagliati: Creiamo report personalizzati per monitorare i progressi della strategia SEO, con dati chiari e facili da interpretare. Monitoraggio costante delle performance: Utilizziamo strumenti avanzati come Google Analytics e Search Console per raccogliere dati e individuare aree di miglioramento. Adattamento della strategia: Analizziamo l’andamento della campagna e apportiamo le ottimizzazioni necessarie per mantenere il sito competitivo. [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Ecco alcuni casi di successo di posizionamento SEO vincenti. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_basic_grid post_type="post" max_items="10" element_width="3" grid_id="vc_gid:1751818619768-3fe9f7a7-e941-2" taxonomies="16"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Consulente SEO : Le domande per scoprire se è quello giusto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Dopo anni di lavoro e di esperienza maturata nel campo del Web Marketing, spesso molte persone si rivolgono a me per chiedere dei consigli sulla scelta del consulente SEO. [/vc_column_text][vc_column_text] Tante volte mi è stato domandato quali requisiti dovesse avere un buon consulente SEO e così ho deciso di scrivere un articolo in cui fare un po’ di chiarezza su quest'argomento. Di truffe SEO avevo già parlato in un mio articolo precedente ("SEO Truffa: alcuni consigli per evitare truffe SEO"), ma questa volta voglio parlarti di come capire subito se la persona a cui vorresti affidarti è un buon consulente, già da poche semplici domande. [/vc_column_text][vc_column_text] Per capire se si tratta di un consulente SEO valido bisogna prestare attenzione ad alcuni dettagli. Partiamo dall’inizio… [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Si tratta di un vero consulente SEO o di un esperto di SEM? [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][vc_column_text] Mi sembra che ci sia un po’ di confusione ad esempio fra SEO e SEM, che sono due cose ben diverse, e dunque la prima cosa di cui accertarsi è che cosa intendono per posizionamento il professionista o l’agenzia ai quali ci stiamo rivolgendo. [/vc_column_text][vc_column_text] Con SEO infatti intendiamo il posizionamento organico sui motori di ricerca, che richiede una tempistica più lunga per essere raggiunto ma che è duraturo, mentre con SEM si indica il posizionamento ottenuto tramite il ricorso a Google Adwords, che è a pagamento. E, come tutte le cose a pagamento, quando si finisce di pagare si perde tutto, sparendo completamente da quella posizione. [/vc_column_text][vc_column_text] Hai presente quelle voci con la scritta Ann. a fianco? Ecco, quelli sono annunci di Google AdWords. Per restare in quelle posizioni è sufficiente pagare. Google addebiterà infatti una cifra per ogni clic effettuato (il famoso PPC). Quando si smette di pagare però si perde quella posizione immediatamente e si scompare nei meandri della SERP, ovvero della pagina di Google. Invece, fare attività di SEO richiede un investimento più a lungo termine in quanto non si vedranno da subito i risultati ma consente di mantenerli nel tempo, anche se si smette di fare attività. [/vc_column_text][vc_column_text] Quest’immagine rappresenta bene quanto detto sopra, anche se si potrebbero poi fare ancora ulteriori suddivisioni.   Tu, da che parte vuoi stare? E soprattutto, vuoi fare un investimento a lungo termine che ti consentirà di ottenere risultati più duraturi o un investimento che smetterà di portarti risultati non appena smetterai di pagare? Forse immagino la risposta e allora, per quello che desideri, ti servirà un buon consulente SEO.[/vc_column_text][vc_column_text] Il buon consulente SEO fa ottimizzazione onsite e offsite. Anche il tuo lo fa? [/vc_column_text][vc_column_text] Inoltre, una cosa con cui mi devo confrontare molto spesso è che molte agenzie o professionisti dicono di fare SEO, ma in realtà si limitano semplicemente a lavorare su meta tag, fondamentali ma non sufficienti da soli, o a fare alcune attività onsite trascurando l’offsite e non facendo altre attività fondamentali per aiutare il sito a posizionarsi veramente. [/vc_column_text][vc_column_text] Purtroppo, bisogna sempre prestare molta attenzione a quello che viene proposto e richiedere quali attività vengono realmente effettuate. Se non comprendi fino in fondo l'entità di tali attività e hai bisogno di un parere esterno, sicuramente la figura di un consulente SEO super partes è quella che può fornirti un maggiore aiuto creando una mediazione fra te e il tecnico, aiutandoti a comprendere meglio in che cosa consiste davvero quanto ti è stato proposto e a scegliere con cognizione di causa. [/vc_column_text][vc_column_text] Come capire se il tuo consulente SEO è quello giusto? Basta guardare il posizionamento del suo sito! [/vc_column_text][vc_column_text] Un'altra cosa che spesso mi ha fatto sorridere è vedere come molte agenzie SEO, forse sarebbe meglio dire presunte agenzie SEO, venivano a chiedere alla nostra agenzia di fare per loro le attività SEO che proponevano ai loro clienti pur non essendone capaci. Sono molte infatti le agenzie che si propongono come esperte in questo settore anche se poi concretamente non sono in grado di svolgere questa attività da sole ma devono appoggiarsi ad altre agenzie davvero esperte in quello che offrono ai loro clienti (se ti va bene che non abbiano come partner agenzie altrettanto fuffarole). [/vc_column_text][vc_column_text] Come fare dunque a capire se l'agenzia SEO a cui ci si sta affidando è quella giusta? È molto più semplice di quanto non si pensi: basta infatti googlare "agenzia SEO Città " o, se si tratta di un freelance, "nome professionista SEO città". La risposta sta in prima pagina: se trovi nelle prime posizioni l'agenzia a cui vorresti affidarti, allora è quella giusta. Quale agenzia che non sa posizionare il proprio sito potrebbe infatti posizionare quello dei propri clienti? [/vc_column_text][vc_column_text] Report sì o report no? Un buon consulente SEO li fa! [/vc_column_text][vc_column_text] Un'altra cosa molto importante che ti aiuterà a comprendere se l’agenzia a cui avevi pensato di affidarti è quella giusta è poi indubbiamente il fatto che faccia o meno dei report. Molto spesso infatti alcune agenzie o presunti professionisti latitano di fronte alla richiesta di un report accampando le scuse più assurde, addirittura dicendo di aver perso l'hard disk contenente i dati (ebbene sì, mi è capitato di sentire anche questa). [/vc_column_text][vc_column_text] Per fare un report SEO serve conoscere e utilizzare gli strumenti giusti. I professionisti seri dispongono di strumenti specifici, come ad esempio SeoZoom, che sono in grado di mostrare in modo semplice e chiaro i risultati raggiunti. [/vc_column_text][vc_column_text] Insomma, niente scuse ma report concreti e tangibili sia a livello SEO sia per quanto riguarda le Google Ads, il vecchio Google AdWords per intenderci. I report infatti sono imprescindibili per monitorare il lavoro svolto e un buon consulente SEO li realizza senza alcuna difficoltà. [/vc_column_text][vc_column_text] Questi sono sicuramente alcuni utili consigli per trovare il consulente per un buon posizionamento SEO giusto e iniziare da subito un'attività che potrà portare molte soddisfazioni. Perché, come in tutte le cose, solo se ci si affida alle persone giuste si riescono a ottenere i risultati desiderati e purtroppo non tutti quelli che si professano esperti in un determinato settore lo sono davvero. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non preoccuparti però: seguendo i consigli giusti riuscirai a trovare il consulente SEO adatto a te, che ti aiuterà a raggiungere davvero i tuoi obiettivi. Se hai bisogno del parere di un consulente esterno per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze non esitare a contattarmi e ti aiuterò ad individuare la persona o l’agenzia che stavi cercando, fornendoti gli elementi necessari per prendere una decisione ponderata. Del resto, il mio compito è anche questo: accompagnare gli imprenditori nella scelta delle soluzioni migliori per costruire un business di successo. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Domande frequenti su SEO, Intelligenza Artificiale e come migliorare il posizionamento online [/vc_column_text][vc_column_text]In questa sezione rispondo alle domande più comuni che ricevo da aziende, professionisti e imprenditori che vogliono capire meglio come funziona la SEO, come l’Intelligenza Artificiale può supportare le strategie digitali e quali sono i passaggi davvero utili per migliorare la propria visibilità online.Scopri consigli pratici, differenze tra le diverse attività SEO e come ottenere risultati concreti nel tempo.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_toggle title="Cos’è il posizionamento SEO e a cosa serve?" size="lg"]Il posizionamento SEO è l’insieme di tecniche per far apparire un sito web tra i primi risultati dei motori di ricerca. Serve per aumentare la visibilità online, intercettare nuovi clienti e migliorare l’autorità del brand.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto tempo ci vuole per vedere risultati concreti con la SEO?"]Dipende da diversi fattori: settore, concorrenza e stato di partenza del sito. In genere, i primi segnali positivi si vedono dopo 3-4 mesi, per i siti già un po' posizionati; ma per risultati stabili e importanti servono dai 6 ai 12 mesi. Se hai fretta la Seo non fa per te![/vc_toggle][vc_toggle title="Quali servizi comprende una consulenza SEO completa?"]Una consulenza SEO e un progetto Seo completo include audit tecnico, ricerca e analisi delle keyword, ottimizzazione dei contenuti, strategie di link building, SEO locale e monitoraggio dei risultati con report periodici.[/vc_toggle][vc_toggle title="In che modo l’intelligenza artificiale può aiutare la SEO?"]L’AI può supportare nella creazione di contenuti ottimizzati, nell’analisi delle keyword, nella previsione dei trend e nell’individuazione di opportunità di posizionamento. È un aiuto prezioso, ma richiede comunque la supervisione di un esperto per garantire qualità e coerenza.[/vc_toggle][vc_toggle title="È ancora utile investire nella SEO oggi?"]Sì: la SEO resta uno dei canali più efficaci per attrarre traffico qualificato senza dipendere esclusivamente da campagne pubblicitarie a pagamento. Inoltre, grazie all’evoluzione degli algoritmi, diventa sempre più premiante per chi offre contenuti di valore.[/vc_toggle][vc_toggle title="Qual è la differenza tra SEO tecnica, SEO on-page e SEO off-page?"] SEO tecnica: riguarda la struttura del sito, la velocità e la corretta indicizzazione SEO on-page: si concentra sui contenuti, meta tag, heading, user experience SEO off-page: comprende strategie esterne come link building e digital PR [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali errori SEO è meglio evitare?"]Tra gli errori più comuni: abuso di keyword, contenuti duplicati, mancanza di link interni, sito non responsive, velocità di caricamento lenta e trascurare l’esperienza utente.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come capire se la SEO sta funzionando?"]Monitorando il posizionamento delle keyword, l’aumento del traffico organico, il miglioramento del tasso di conversione e l’engagement degli utenti attraverso strumenti come Google Analytics e Search Console.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come fare SEO per essere trovato dalle AI e dagli assistenti vocali?"] Oggi non basta più ottimizzare solo per Google: bisogna pensare anche a come farsi trovare dalle Intelligenze Artificiali (come ChatGPT, Sora, Gemini) e dagli assistenti vocali (come Alexa e Google Assistant).Ecco alcuni consigli pratici: ✅ Rispondi davvero alle domande degli utentiLe AI si nutrono di contenuti chiari, completi e ben strutturati: crea sezioni FAQ, guide passo‑passo, articoli con esempi pratici. ✅ Usa un linguaggio naturaleScrivi testi che rispecchino come le persone parlano e fanno domande (“come fare SEO per AI?”, “quali sono i migliori tool AI per la SEO?”). ✅ Aggiungi dati strutturati (Schema.org)Implementa markup come FAQPage, HowTo, Article: aiutano le AI a capire meglio i contenuti e a proporli come risposte dirette. ✅ Punta su contenuti autorevoli e originaliLe AI preferiscono citare fonti affidabili e testi che dimostrano esperienza, dati reali, esempi concreti. ✅ Focalizzati sulle keyword conversazionali e long-tailLe ricerche AI e vocali tendono a essere più lunghe e discorsive (es. “come migliorare il mio posizionamento SEO usando l’AI?”). ✅ Migliora la reputazione onlineRecensioni, citazioni, backlink da siti autorevoli aumentano la probabilità che le AI considerino i tuoi contenuti attendibili. ✅ Ottimizza anche per la SEO localeSe offri servizi in una zona specifica, includi riferimenti locali (indirizzo, telefono, mappe) per farti trovare anche dalle AI quando rispondono a domande geolocalizzate. [/vc_toggle][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row] ### Email Marketing Newsletter [vc_row][vc_column][vc_column_text] L' Email Marketing e le Newsletter [/vc_column_text][vc_single_image image="4044" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Fare e-mail marketing a Torino: Newsletter istruzioni per l’uso Hai mai pensato al fatto che al giorno d’oggi sia indispensabile avere sul proprio sito Web un sistema che raccolga gli indirizzi e-mail delle persone interessate ai tuoi prodotti e servizi per tenerli aggiornati sul tuo mondo e su quello che fai, mantenendoli legati a te (ovviamente senza diventare spam e rispettando le normative vigenti in termini di privacy)? Sì? Ottimo! Non dirmi però che sei ancora convinto che per fare Marketing via e-mail sia sufficiente il tuo programma di posta Outlook o Mail da cui invii le comunicazioni a blocchi di 20/30 indirizzi…?? Se ti dicessi che esistono strumenti avanzati per l’invio delle e-mail, quasi gratuiti, con i quali programmare le campagne di invii mail massivi e monitorare i risultati in maniera analitica e molto precisa? Ad esempio sono in grado di dirti chi ha letto la e-mail, chi l’ha cestinata e … stai forse pensando che anche Outlook ha la conferma di lettura? Magari non sai che Mail (chi usa il Mac lo conosce bene) non ha la conferma di lettura di default e forse non ti hanno detto che anche su Outlook la si può disabilitare, ma facciamo un passo indietro e torniamo ai vantaggi offerti dall’utilizzare strumenti appositi per le proprie strategie di e-mail marketing. Grazie a questi servizi di newsletter integrati potrai sapere, nel caso avessi messo un link all’ interno del messaggio, chi realmente ci ha cliccato sopra, chi è atterrato sul tuo sito o sulla tua Pagina Fan di Facebook e potrai programmare automaticamente invii di e-mail in base al comportamento del destinatario già dalla prima campagna. Non male, vero?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le opportunità offerte dai servizi di newsletter alle imprese che fanno e-mail marketing in Torino In sostanza avrai a tua disposizione strumenti che ti consentiranno di mandare molte e-mail contemporaneamente con pochi click e soprattutto di adattare la tua strategia in base al riscontro che ti hanno dato le persone che le hanno ricevute. Come dico sempre io “Se non lo misuri, non è Marketing” e questi strumenti ci permettono esattamente di misurare l’efficacia delle nostre comunicazioni e di continuare a migliorarle con il tempo. Do per assodato che tu sappia che, grazie al servizio di newsletter integrato al tuo blog, gli utenti si possono iscrivere in completa autonomia e che in alcuni casi questo sistema si può anche integrare con il tuo CRM. Avrai così strumenti di analisi e dati molto precisi e potrai comprendere cosa desiderano i tuoi visitatori e in quali termini.  Avrai inoltre la possibilità di automatizzare le campagne e-mail e tutto il processo, senza che vi sia alcun intervento da parte tua o dei tuoi collaboratori. Attenzione! Con questo che non ti sto dicendo che diventerai un noioso spammer, anzi gli iscritti alle tue liste, interessati a ciò che tu proponi loro, attenderanno con ansia tue e-mail e le tue comunicazioni e con molta probabilità acquisteranno il tuo prodotto o servizio aumentando notevolmente il numero delle conversioni. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Non hai tempo di occuparti di fare e-mail marketing? A Torino possiamo aiutarti io e il mio team Chiaramente, per quanto gli strumenti possano aiutarci a rendere semplici e misurabili le attività di e-mail marketing, c’è sempre bisogno di qualcuno che si occupi di scrivere le comunicazioni personalizzate da mandare alle persone. Occasioni speciali, eventi, promozioni o storie di successo da raccontare: queste sono le occasioni giuste per mandare messaggi alle persone interessate al tuo prodotto o servizio. Se non potrai occupartene tu saremo noi a farlo per te, una volta fatta l’analisi del tuo target e definito il tono di voce da utilizzare. Perché comunicare in modo costante con chi ti segue è importantissimo, ma lo è ancora di più farlo nel modo giusto ed è proprio per questo che io ed il mio team abbiamo deciso di supportare le aziende di Torino anche nell’e-mail marketing. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row] ### Brand Reputation in Servizi Web Marketing [vc_row][vc_column][vc_column_text] Brand Reputation [/vc_column_text][vc_single_image image="4025" img_size="large" alignment="center"][/vc_column][vc_column][vc_empty_space][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Accrescere la tua Brand Reputation a Torino Una delle cose che mi colpiscono di più è vedere lo stupore sul volto di alcuni imprenditori quando, nel corso dei primi incontri, espongo loro cosa viene detto sul Web della loro azienda o dei loro prodotti e/o servizi. Alcuni sono compiaciuti nel vedere i complimenti ricevuti, altri invece addirittura sobbalzano nel vedere che sul Web ci sono pessime recensioni od opinioni su di loro. Questo accade perché non hanno mai “ascoltato” la rete e non hanno mai controllato cosa dicono le altre persone su di loro anche sul Web, aspetto che nella nostra epoca ormai è davvero fondamentale! [/vc_column_text][vc_column_text] Reputazione Aziendale = Brand Reputation [/vc_column_text][vc_column_text] Infatti, molte persone prima di scegliere un determinato prodotto o servizio ormai cercano prima informazioni in rete e in base all’opinione degli altri utenti prendono la loro decisione finale (questo non è nient’altro che il principio della riprova sociale di cui ho parlato in uno dei miei articoli: Leggilo subito  La riprova sociale e Facebook La Brand Reputation è proprio questo, è la reputazione on-line della tua azienda, della tua realtà e dei servizi o dei prodotti che offri. È la percezione che le persone hanno di te e della tua attività, di ciò che sei e che rappresenti per loro. Ormai in questa nuova era del Marketing 2.0 le cose sono cambiate (c’è addirittura chi ha già scritto libri sul Marketing 3.0) e avere una buona reputazione on-line è requisito essenziale per ottenere dei buoni risultati a livello aziendale. [/vc_column_text][vc_column_text] Come la tua Brand Reputation on-line influenza gli acquisti Credi ancora di essere tu a vendere un prodotto o un servizio al cliente? Purtroppo o per fortuna non è più così! Oggi con i siti, i blog, i forum e i Social Network i clienti scelgono loro cosa acquistare, dove e da chi! Del resto, tu andresti a mangiare in un ristorante di cui leggi pessime recensioni per quanto riguarda la pulizia oppure acquisteresti la cameretta di tuo figlio in un mobilificio che utilizza vernici o prodotti di dubbia provenienza, forse addirittura dannosi per la salute, per costruire i propri mobili? Direi proprio di no! Per il principio della riprova sociale infatti siamo portati a scegliere quei prodotti o quei servizi che le persone hanno dimostrato di apprezzare maggiormente. Per questo è così importante che le persone parlino di te sul Web e soprattutto che lo facciano nel modo migliore. Adesso dunque comprendi quanto sia importante monitorare la tua reputazione on- line e gestire al meglio le critiche e i commenti positivi? Se pensi ancora che per te sia troppo rischioso o poco rilevante approdare on-line, anche perché temi critiche penalizzanti… o c’è un grosso problema in quello che offri o semplicemente hai bisogno di conoscere meglio il mondo “dietro il monitor” e incontrare consulenti di Marketing a Torino esperti in Brand Reputation che ti sappiano spiegare quanto è importante avere una buona reputazione on-line e che ti aiutino anche ad acquisirla. Ricorda sempre però che la rete è libera! In rete non si mente e se i tuoi prodotti (o servizi) sono di scarsa qualità non ci sarà nessun consulente Marketing, sito Web, profilo sui Social Network o attività di Web Marketing in grado di salvarti! Quindi armati di coraggio e di buona volontà ed inizia a dare una svolta al tuo business. Se invece hai un ottimo prodotto e nessuno ti considera ugualmente faremo in modo che la gente ne parli, persino molto! Attenzione però, non è necessario che lo facciano tutti, ma solo le persone realmente interessate a ciò che vendi o offri. [/vc_column_text][vc_column_text] Un team completo pronto ad aiutarti a far crescere la tua Brand Reputation in Torino Io e il mio team ti aiuteremo ad intraprendere la strada giusta, che ti porterà ad accrescere la tua Brand Reputation a Torino e non solo, la strada che ti farà raggiungere il giusto posizionamento on-line e nella mente delle persone, punto di partenza necessario per dare vita a strategie mirate di Marketing. Tutto parte dal Brand e dalla tua reputazione on-line e noi siamo qui per costruirla insieme a te. Contattami e troveremo la soluzione più in linea con le tue esigenze e con quelle della tua attività. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="5/6"][vc_cta_button2 h2="Costruiamo TUA Reputazione on line!" h4="Contattami per una consulenza Web Marketing gratuita." style="round" txt_align="center" title="Contattami" link="||" accent_color="#eded04"][/vc_cta_button2][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_empty_space][vc_button title="CONTATTAMI" target="_blank" color="btn-warning" size="btn-large" href="http://www.robertoleo.net/contatti-web-marketing-torino/"][/vc_column][/vc_row] ### Blog Aziendale in Servizi Web Marketing [vc_row][vc_column][vc_column_text] Realizzare un blog aziendale  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image="2710" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator color="custom" accent_color="#dd3333"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Realizzare un blog aziendale a Torino partendo dalle basi Hai mai sentito citare la frase: “I mercati sono conversazioni”? Si tratta di una delle tesi fondamentali contenute nel Cluetrain Manifesto, documento che parla della rivoluzione nella comunicazione dopo l’avvento di Internet, che è stato scritto nella sua prima versione nel 1999 e poi è stato aggiornato nel 2015. Se non sai di cosa parlo, ma vorresti saperne di più puoi scaricarlo da 👉🏼 qui  👈🏼 oppure puoi andare sul sito originale del Nuovo Manifesto Cluterain (http://newclues.cluetrain.com/): si tratta infatti di una lettura davvero utile per chi vuole approfondire come sono cambiate le relazioni fra imprenditore e interlocutore dopo la diffusone di internet e tanti altri aspetti interessanti. Quale strumento è in grado di fare meglio da tramite fra imprenditore e interlocutore del blog aziendale? Il blog aziendale infatti è lo strumento ideale per far comunicare la tua azienda in modo più diretto con i tuoi interlocutori e quindi con i tuoi clienti o potenziali tali. Il sito web “classico”, probabilmente anche il tuo, comunica con un tono formale, distaccato, da comunicato stampa o, ancor peggio, da brochure stampata. Potrà essere anche bello graficamente, ma presenta una comunicazione unidirezionale! Questo oggi è completamente sbagliato, ormai fuori luogo in una società in cui tutti sono sempre più connessi anche grazie ai Social Network. Parla con i tuoi interlocutori, rispondi alle loro richieste, sii presente ed attivo: loro stanno aspettando esattamente questo![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Supporto nella realizzazione di un blog aziendale per le imprese di Torino Io e il mio team offriamo alle imprese di Torino un supporto per la realizzazione del blog aziendale fornendo tutte le informazioni che servono per strutturarlo in modo che sia davvero una conversazione con l’utente, un luogo in cui rispondere concretamente alle domande delle persone. Individuando gli intenti di ricerca delle persone attraverso appositi strumenti e rispondendo in modo preciso miglioreranno sia la user experience sia il posizionamento su Google, per risultati aziendali davvero significativi. Inoltre, possiamo fornirti anche un aiuto concreto per avere sempre ogni mese nuovi articoli realizzati ad hoc per la tua azienda. Il blog aziendale offre davvero delle opportunità importanti. Ogni imprenditore con questo strumento ha la possibilità di diventare finalmente un punto di riferimento nel suo settore specifico e di acquisire un’autorevolezza on-line tale da trasformare semplici visite in conversioni. Come? Ad esempio attraverso richieste di informazioni che potranno, con molta facilità, tramutarsi in aumento di vendite dei propri servizi o prodotti! A volte basta davvero poco a far percepire alle persone che noi abbiamo esattamente la soluzione ai loro problemi. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Le opportunità offerte dal blog aziendale alla tua azienda in Torino Ogni realtà, in cui le competenze, l’esperienza e il lavoro hanno grande valore, oggi ha degli importanti vantaggi nella creazione di un blog aziendale in Torino (se hai ancora qualche dubbio sull’importanza di questo strumento leggi l’articolo “Perché è indispensabile un blog”). Non perdere altro tempo, inizia subito a comunicare nel modo migliore con i tuoi interlocutori! Contattami e insieme valuteremo il tono di voce del tuo blog e tutte le caratteristiche che dovrà avere per comunicare in modo efficace. Dopo aver effettuato un’analisi di Web Marketing personalizzata e aver appreso tutte le nozioni necessarie alla realizzazione di un blog aziendale, avrai tutti gli strumenti che ti servono per presentare sul blog il tuo prodotto o servizio, le tue tecniche di lavorazione, alcuni consigli o trucchi del mestiere, le tua abilità artistiche, la tua cura per il design e tutti quegli elementi che costituiscono il vero valore aggiunto della tua attività! Il nostro scopo sarà quello di trasformare le visite del tuo sito web in acquisti, tu devi solo essere costante in questo percorso e verrai ampiamente ricompensato! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Web Marketing Torino [vc_row row_type="1"][vc_column][vc_column_text]  Web Marketing [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width="stretch_row_content_no_spaces" row_type="1"][vc_column][vc_single_image image="2716" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il Tuo Sito non porta risultati ?  Fai parte di quel gruppo di imprenditori a cui la "famosa" agenzia Web  ha creato un sito bellissimo ma non porta "nulla" ? Ti avevano promesso che bastava quello per avere migliaia di visite, richieste di informazioni e preventivi mentre non hai mai ricevuto niente ? Magari ti hanno anche spillato migliaia di euro per un sito e-commerce che dopo un anno non ha venduto nulla o quasi.. "Bene" ! Questo accade perchè il Tuo sito non fa parte di un progetto WEB Marketing ben definito, cosa che molte agenzie Web non sanno nemmeno cosa sia ! Sono ottimi programmatori o grafici , senza dubbio, ma ignorano totalmente il Marketing  che è quello che serve alla tua impresa per vendere di più ! [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="2/3"][vc_column_text css_animation="appear"] Il sito web è SOLO un componente del Tuo progetto di WEB Marketing [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Di cosa ci occupiamo Da diverso tempo io insieme al  team ci occupiamo di studiare, analizzare e sviluppare progetti di  web marketing delle imprese locali. Lo sviluppo del sito internet è solo un componente di un progetto molto più ampio che parte dalla divulgazione della Tua impresa, del Tuo messaggio, dei Tuoi servizi o prodotti; si prende cura la del Tuo target di riferimento nel tempo, ne fortifica il posizionamento nella sua mente e, successivamente, si trasformerà in acquisto dei tuoi prodotti e servizi. Siamo specializzati nello sviluppo della Tua presenza e comunicazione on-line: è molto importante farsi conoscere e riconoscere dal proprio target di riferimento. Diamo la possibilità agli imprenditori locali di consolidarsi sempre di più nel loro  mercato di riferimento con l' ausilio degli strumenti web opportunamente inseriti in un progetto web marketing più ampio. Ogni componente è studiato e configurato in funzione del raggiungimento dei Tuoi obiettivi. Misuriamo costantemente i risultati di ogni attività svolta al fine di trovare la formula più adatta allo sviluppo del Tuo Business e migliorarne sempre le performance nel tempo. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="2/3"][vc_column_text css_animation="appear"] Misuriamo tutte le attività di WEB Marketing... Porta il Tuo Business al Livello Successivo [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner gap="20"][vc_column_inner][vc_message message_box_color="success" icon_fontawesome="fas fa-exclamation-triangle"] Richiedi la Pre-Analisi Gratuita per la Tua Attività ORA ! [/vc_message][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Nella nostra agenzia non si creano siti internet, non si creano loghi, non si fanno campagne social media marketing, non si fanno studi grafici fini a se stessi; ma nella nostra agenzia si sviluppano progetti di web Marketing per la crescita delle imprese locali che hanno, oltre all'ambizione, le possibilità reali con il proprio operato, i propri prodotti o servizi di emergere sul mercato ! Non è una questione del budget che hai a disposizione; ma è la raggiungibilità del successo che possiamo garantirti dopo aver fatto un' analisi marketing approfondita del tuo target di riferimento e posizionamento di mercato. Per intenderci meglio:  "se il tuo desiderio è quello di avere un sito e-commerce perchè ti hanno detto che senza non si può stare ed è l' unica soluzione per la tua attività ma dalla nostra analisi web marketing emergere che il settore è fortemente saturo di offerta, i prezzi sono oramai al minimo storico, la tua azienda non ha nulla di diverso su cui far leva e non può reggere i colpi... noi rinunciamo all' incarico perdendo sicuramente un bella commessa !". Non possiamo permetterci di farti fare un investimento fallimentare, non possiamo guidarti o essere complici di una perdita nel tuo business; non chiedermi di farlo. Come potrei continuare a guardare mio figlio negli occhi mentre gli insegno la correttezza, lealtà e rispetto del prossimo ? Inoltre in questa era del marketing 3.0 il ritorno negativo nella nostra agenzia sarebbe tale da farci perdere il terreno guadagnato rispetto alle altre realtà.  Non voglio "vincere facile"; voglio solo mantenere la parola presa con gli imprenditori come me . [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="2/3"][vc_column_text css_animation="appear"] Fa più rumore un albero che casca di una foresta che cresce [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] Parola d’ordine: ANALISI WEB e SEO  A differenza delle altre agenzie, noi siamo specializzati nella misurazione dei processi utilizzati nel web marketing e  la nostra parola d' ordine è ANALISI ! Questo sta a significare che prima di fare qualsiasi attività effettuiamo insieme a Te un' analisi approfondita della Tua realtà, del Tuo mercato, del Tuo target e della Tua offerta. Una volta terminata questa fase proponiamo una serie di attività Test da svolgere per raccogliere  la quantità di dati necessaria per poter trovare la formula giusta al Tuo business per il raggiungimento degli obiettivi da te desiderati. Per fare questo dobbiamo misurare costantemente i risultati di ogni azione; non si parla solo del numero di visite al sito, ma monitoriamo e studiamo ogni singolo comportamento del visitatore sul sito web stesso, raccogliamo i dati di performance per ogni campagna effettuata sia sui social che sui motori di ricerca, analizziamo e confrontiamo costantemente i risultati degli invii delle vostre newsletter, ecc . Con tutti questi dati ci è possibile creare la formula personalizzata e più adatta alla Tua realtà per raggiungere il successo desiderato da internet. La "Tua Formula"  sarà un' insieme di azioni e componenti come: la presenza o no sul social network più adatto, la frequenza degli aggiornamenti, la creazione e mantenimento di un blog o di una sezione notizie sul tuo sito, la strutturazione di campagne di newsletter, la presenza sulle riviste locali (Marketing off-line), la creazione di squeeze page o landing page, la creazione o no di un sito e-commerce, ecc, ecc. Insieme svilupperemo tutto questo. Comprenderai ora con SOLO l'analisi e lo studio dei dati raccolti ci daranno le risposte a cosa è più conveniente fare e dove investire risorse; le scelte le potrai effettuare con la serenità giusta senza farsi abbindolare da nessuno e senza fare investimenti "al buio". Solo i numeri parleranno per te e saranno loro a guidarti verso il successo, non le sensazioni del momento. [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][vc_column_inner width="2/3"][vc_column_text css_animation="appear"] "Se non lo misuri non è Marketing !" [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"] [/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/4"]Web Marketing [/vc_column][vc_column width="1/4"]Blog Aziendale [/vc_column][vc_column width="1/4"]Posizionamento SEO [/vc_column][vc_column width="1/4"]Email Marketing [/vc_column][/vc_row][vc_row row_type="2" blox_height="100" blox_padding_top="30px" blox_padding_bottom="10px" blox_class="gray"][vc_column width="1/3"][vc_column_text] Pubblicazione su ANSA [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][vc_column_text] Pubblicazione su AdnKornos [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][vc_column_text] Pubblicazione su ANSA [/vc_column_text][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row row_type="2" blox_height="100" blox_padding_top="30px" blox_padding_bottom="10px" blox_class="gray"][vc_column][vc_column_text] Intervista su GRP - Consulenze di Web Marketing [/vc_column_text][vc_empty_space height="20px"][vc_column_text][/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] Consulente Web Marketing Torino A dirla tutta mia mamma non ha ancora capito bene quale sia la mia professione , quindi cercherò di essere molto breve e diretto! In poche parole sono un consulente Web Marketing a Torino.  Dopo una lunga esperienza tecnica informatica, sviluppo web, continuo studio della comunicazione, studio del marketing a risposta diretta, tanti, tanti sacrifici ed esperienze vissute sulla "mia pelle" ho deciso di dare la possibilità anche a Te di poter utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal  Web, e non solo,  per sviluppare un piano web Marketing (il TUO) definito nel miglior modo senza commettere i miei stessi errori. Il "solo" sito internet NON SERVE A NULLA ! Funziona solo se fa parte di un progetto di web marketing più ampio... quindi Ti sto evitando di perdere tempo e denaro in azioni inutili e in alcuni casi addirittura dannosi per la tua attività ! Giusto che lo capisca subito il web marketing non serve a far comprare alle persone servizi od oggetti che non vogliono comprare, ma serve a facilitare la vendita di servizi o prodotti che le persone vogliono ! Infine ricordati che non sempre una persona è disposta ad acquistare quando vuoi Te.... [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] Servizi Web Marketing [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-danger" title="Facebook Marketing"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-warning" title="Social Media Marketing"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-success" title="Posizionamento siti"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-primary" title="E-Mail Marketing"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-danger" title="Brand Reputation"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2"][vc_pie value="100" color="btn-inverse" title="Blog Aziendale"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Hanno parlato di me... [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4649" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4650" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4651" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4647" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4645" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/6"][vc_single_image image="4644" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row row_type="2" blox_height="100" blox_padding_top="30px" blox_padding_bottom="10px" blox_class="gray"][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Vuoi aumentare la Tua visibilità? Contattami per una consulenza gratuita! [/vc_column_text][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] I Servizi di WEB Marketing Offerti [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text] 1. Ottimizzazione SEO: Più Visibilità, Più Clienti Essere in prima pagina su Google non è un'opzione, è una necessità. Con una strategia SEO efficace, il tuo sito verrà ottimizzato per aumentare il traffico organico e raggiungere i tuoi potenziali clienti. Analisi delle parole chiave: Identifichiamo le keyword più efficaci per intercettare il tuo target e superare la concorrenza. Ottimizzazione on-page: Struttura del sito, meta tag, contenuti, velocità di caricamento… tutto sarà ottimizzato per migliorare il ranking. SEO tecnica avanzata: Risoluzione di errori di scansione, miglioramento della velocità del sito, implementazione di schema markup e ottimizzazione della user experience. Link building strategico: Acquisizione di backlink di qualità da siti autorevoli per aumentare la credibilità del tuo sito. 💡 Risultato: Più traffico organico, più conversioni e meno dipendenza dalla pubblicità a pagamento. Scopri di più sul servizio di posizionamento seo[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 2. Gestione Campagne Pubblicitarie Online: Investi in Pubblicità, Ma Falla Bene Le campagne a pagamento possono bruciare il tuo budget in pochi giorni se non sono gestite con criterio. Io ti aiuterò a ottimizzare ogni euro investito, portando solo traffico qualificato e aumentando il tuo ritorno sull’investimento (ROI). Google Ads: Creazione di campagne performanti per intercettare utenti con forte intento di acquisto. Facebook e Instagram Ads: Strategie mirate per aumentare l’engagement e le vendite. LinkedIn Ads: Ideale per aziende B2B che vogliono raggiungere decision-maker e professionisti. Retargeting avanzato: Raggiungi gli utenti che hanno già visitato il tuo sito, massimizzando le conversioni. 💡 Risultato: Più lead, più vendite e una crescita sostenibile senza spreco di budget.  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 3. Sviluppo Strategie di Content Marketing: Il Contenuto è Re, Ma Solo Se Fatto Bene Un sito senza contenuti di valore è solo una vetrina vuota. Creiamo insieme un piano editoriale che ti permetta di posizionarti come leader nel tuo settore e attrarre clienti in modo naturale. Blog aziendali ottimizzati SEO: Articoli strategici per intercettare le ricerche più rilevanti e costruire la tua autorevolezza. Newsletter persuasive: Fidelizza il tuo pubblico con contenuti utili e offerte personalizzate. Copywriting magnetico: Creazione di testi persuasivi per siti web, landing page e annunci pubblicitari. 💡 Risultato: Aumento dell’engagement, clienti fidelizzati e un flusso costante di traffico qualificato.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 3. Sviluppo Strategie di Content Marketing: Il Contenuto è Re, Ma Solo Se Fatto Bene Un sito senza contenuti di valore è solo una vetrina vuota. Creiamo insieme un piano editoriale che ti permetta di posizionarti come leader nel tuo settore e attrarre clienti in modo naturale. Blog aziendali ottimizzati SEO: Articoli strategici per intercettare le ricerche più rilevanti e costruire la tua autorevolezza. Newsletter persuasive: Fidelizza il tuo pubblico con contenuti utili e offerte personalizzate. Copywriting magnetico: Creazione di testi persuasivi per siti web, landing page e annunci pubblicitari. 💡 Risultato: Aumento dell’engagement, clienti fidelizzati e un flusso costante di traffico qualificato.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] 4. Analisi e Monitoraggio delle Performance: Perché il Marketing Senza Dati è Solo Fortuna Ogni strategia digitale deve essere basata su dati concreti e migliorata nel tempo attraverso l’analisi dei risultati. Report dettagliati: Monitoriamo ogni metrica chiave: traffico, conversioni, tasso di rimbalzo, ROI. Consulenza strategica continua: Identifichiamo nuove opportunità di crescita e ottimizziamo le strategie in base ai risultati ottenuti. A/B testing: Testiamo differenti varianti di annunci e pagine per migliorare continuamente le prestazioni. 💡 Risultato: Una strategia data-driven che permette di investire con sicurezza e ottenere il massimo da ogni campagna.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Perché Scegliere Me per la gestione del Tuo Web Marketing? Ci sono mille agenzie e consulenti là fuori e anche io ne possiedo una, è vero ! Allora perché dovresti scegliere proprio me? Ecco cosa mi distingue: ✅ Risultati misurabili: Ogni azione è tracciata, niente fuffa. ✅ Strategie personalizzate: Ogni business è unico e merita un piano di marketing su misura. ✅ Comunicazione chiara e diretta: Ti spiego le cose in modo semplice e concreto, senza tecnicismi inutili. ✅ Approccio orientato alla crescita: Il mio obiettivo non è solo portare traffico, ma aumentare le tue vendite e la redditività del tuo business.[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il Web Marketing e le "Solite Domande"  1. Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati della SEO? La SEO è un investimento a lungo termine. I primi miglioramenti si vedono in 3-6 mesi, ma per ottenere risultati solidi e duraturi serve una strategia continuativa. 2. La pubblicità online funziona davvero? Assolutamente sì, ma solo se fatta bene. Le campagne PPC (Google Ads, Facebook Ads) generano lead e vendite immediate, ma devono essere gestite con precisione per evitare sprechi di budget. 3. Quanto costa una consulenza di web marketing? Dipende dai servizi richiesti. Offro pacchetti personalizzati in base alle esigenze, con prezzi che variano da 500€ a 5000€ al mese, a seconda della complessità del progetto. 4. Meglio SEO o pubblicità a pagamento? Entrambe sono fondamentali! La SEO costruisce un asset solido nel tempo, mentre la pubblicità online permette di ottenere traffico e conversioni immediate. Insieme, sono una combinazione vincente. 5. Perché scegliere un consulente invece di un’agenzia? Le agenzie spesso adottano un approccio standardizzato. Con me avrai un servizio personalizzato, comunicazione diretta e attenzione ai dettagli che fanno davvero la differenza. Chiaramente come consulente creo una strategia; ma poi alcuni lavori/ servizi sarà necessario demandarli ad un' agenzia con più figure professionali.. I tuttologi NON possono FUNZIONARE ![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Contattami Ora e Porta il Tuo Business al Livello Successivo! Se sei arrivato fin qui, significa che sei pronto a far crescere la tua attività online. Non perdere altro tempo: contattami subito e iniziamo a lavorare insieme per il successo del tuo business. 🚀 📩 Richiedi una consulenza gratuita compilando il modulo di contatto. 📞 Chiamami subito per un’analisi personalizzata: 3485387545 📅 Prenota una chiamata strategica:  🔹 Se mi trovi qui, immagina cosa posso fare per il tuo sito! 😉[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Vuoi aumentare la Tua visibilità? Contattami per una consulenza gratuita! [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtY29udGFpbmVyJTIyJTNFJTBBJTIwJTIwJTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtdGV4dCUyMiUzRVByb250byUyMGElMjBmYXIlMjBjcmVzY2VyZSUyMGlsJTIwdHVvJTIwYnVzaW5lc3MlMjBvbmxpbmUlM0YlM0MlMkZkaXYlM0UlMEElMjAlMjAlM0NwJTIwY2xhc3MlM0QlMjJjdGEtc3VidGV4dCUyMiUzRUNvbnRhdHRhbWklMjBvcmElMjBwZXIlMjB1bmElMjBjb25zdWxlbnphJTIwZ3JhdHVpdGElMjBlJTIwc2NvcHJpJTIwY29tZSUyMHVuYSUyMHN0cmF0ZWdpYSUyMGRpJTIwd2ViJTIwbWFya2V0aW5nJTIwc3UlMjBtaXN1cmElMjBwdSVDMyVCMiUyMHBvcnRhcmUlMjByaXN1bHRhdGklMjBjb25jcmV0aSUyMGFsbGElMjB0dWElMjBhdHRpdml0JUMzJUEwLiUzQyUyRnAlM0UlMEElMjAlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMnRlbCUzQSUyQjM5MzQ4NTM4NzU0NSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIyY3RhLWJ1dHRvbiUyMGN0YS1jYWxsJTIyJTNFJUYwJTlGJTkzJTlFJTIwQ2hpYW1hJTIwT3JhJTNDJTJGYSUzRSUwQSUyMCUyMCUzQ2ElMjBocmVmJTNEJTIybWFpbHRvJTNBd2ViLnJvYmVydG9sZW8lNDBnbWFpbC5jb20lMjIlMjBjbGFzcyUzRCUyMmN0YS1idXR0b24lMjBjdGEtbWFpbCUyMiUzRSVFMiU5QyU4OSVFRiVCOCU4RiUyMFNjcml2aW1pJTNDJTJGYSUzRSUwQSUzQyUyRmRpdiUzRSUwQSUwQSUzQ3N0eWxlJTNFJTBBLmN0YS1jb250YWluZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kJTNBJTIwbGluZWFyLWdyYWRpZW50JTI4MTM1ZGVnJTJDJTIwJTIzMWU3M2JlJTJDJTIwJTIzMDBhYWZmJTI5JTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDQwcHglMjAyMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDEwcHglM0IlMEElMjAlMjB0ZXh0LWFsaWduJTNBJTIwY2VudGVyJTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlM0IlMEElMjAlMjBib3gtc2hhZG93JTNBJTIwMCUyMDRweCUyMDE1cHglMjByZ2JhJTI4MCUyQyUyMDAlMkMlMjAwJTJDJTIwMC4yJTI5JTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS10ZXh0JTIwJTdCJTBBJTIwJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjhweCUzQiUwQSUyMCUyMG1hcmdpbi1ib3R0b20lM0ElMjAyMHB4JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwYXVtZW50YSUyMGxhJTIwZGlzdGFuemElMjBzb3R0byUyMGlsJTIwdGl0b2xvJTIwJTJBJTJGJTBBJTIwJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjAxLjQlM0IlMjAlMjAlMjAlMjAlMkYlMkElMjBwaSVDMyVCOSUyMHNwYXppbyUyMHRyYSUyMGxlJTIwcmlnaGUlMjAlMkElMkYlMEElMjAlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyM2ZmZmZmZiUzQiUwQSUyMCUyMGZvbnQtd2VpZ2h0JTNBJTIwYm9sZCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtc3VidGV4dCUyMCU3QiUwQSUyMCUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDE4cHglM0IlMEElMjAlMjBtYXJnaW4tYm90dG9tJTNBJTIwMjVweCUzQiUwQSUyMCUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwMS42JTNCJTIwJTJGJTJBJTIwbWlnbGlvcmElMjBsZWdnaWJpbGl0JUMzJUEwJTIwZGVsJTIwcGFyYWdyYWZvJTIwJTJBJTJGJTBBJTdEJTBBLmN0YS1idXR0b24lMjAlN0IlMEElMjAlMjBkaXNwbGF5JTNBJTIwaW5saW5lLWJsb2NrJTNCJTBBJTIwJTIwcGFkZGluZyUzQSUyMDE1cHglMjAzMHB4JTNCJTBBJTIwJTIwbWFyZ2luJTNBJTIwNXB4JTNCJTBBJTIwJTIwYm9yZGVyLXJhZGl1cyUzQSUyMDVweCUzQiUwQSUyMCUyMHRleHQtZGVjb3JhdGlvbiUzQSUyMG5vbmUlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXdlaWdodCUzQSUyMGJvbGQlM0IlMEElMjAlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAxOHB4JTNCJTBBJTIwJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjNmZmZmZmYlMjAlMjFpbXBvcnRhbnQlM0IlMEElMjAlMjB0cmFuc2l0aW9uJTNBJTIwYWxsJTIwMC4zcyUyMGVhc2UlM0IlMEElN0QlMEEuY3RhLWNhbGwlMjAlN0IlMEElMjAlMjBiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwJTIzZmY1NzIyJTNCJTBBJTdEJTBBLmN0YS1tYWlsJTIwJTdCJTBBJTIwJTIwYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMCUyMzRjYWY1MCUzQiUwQSU3RCUwQS5jdGEtYnV0dG9uJTNBaG92ZXIlMjAlN0IlMEElMjAlMjBvcGFjaXR5JTNBJTIwMC45JTNCJTBBJTIwJTIwdHJhbnNmb3JtJTNBJTIwc2NhbGUlMjgxLjA1JTI5JTNCJTBBJTdEJTBBJTNDJTJGc3R5bGUlM0UlMEE=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Domande frequenti su consulenza, web marketing e strategie digitali [/vc_column_text][vc_column_text]In questa sezione ho raccolto le risposte alle domande più comuni sul mondo della consulenza, del web marketing e delle strategie digitali. Se stai cercando di capire come far crescere la tua attività online o vuoi chiarimenti su servizi e metodologie, qui troverai informazioni utili per orientarti e fare scelte consapevoli.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_toggle title="Cosa fa un consulente di marketing digitale?"]Un consulente di marketing digitale analizza il mercato, definisce strategie su misura e implementa azioni online e offline per aumentare la visibilità di un’azienda, attrarre nuovi clienti e migliorare le performance di vendita.[/vc_toggle][vc_toggle title="Qual è la differenza tra un consulente web marketing e un’agenzia?"]Un consulente offre un approccio personalizzato e diretto, ideale per PMI o liberi professionisti. Un’agenzia, invece, dispone di un team multidisciplinare e può gestire progetti complessi che richiedono competenze diverse.[/vc_toggle][vc_toggle title="Perché scegliere una consulenza web marketing per la mia attività?"]Una consulenza web marketing ti aiuta a sviluppare una presenza online efficace, ottimizzare il sito per i motori di ricerca (SEO), creare campagne pubblicitarie mirate e utilizzare al meglio i social media per raggiungere il tuo target.[/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto costa un servizio di web marketing?"] I costi variano in base agli obiettivi, al settore e alle attività richieste (SEO, social media, campagne Google Ads). Un consulente o un’agenzia può proporre un preventivo su misura dopo un’analisi preliminare. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come scegliere la migliore agenzia di marketing per la mia azienda?"] Per scegliere un’agenzia di marketing valuta portfolio, casi studio, recensioni dei clienti, esperienza nel settore e capacità di creare strategie innovative e misurabili. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono i vantaggi di affidarsi a un’agenzia di web marketing?"] Un’agenzia di web marketing offre un team di esperti in SEO, SEM, social media e content marketing, garantendo una gestione completa della strategia digitale e risultati più rapidi. [/vc_toggle][vc_toggle title="Un consulente marketing può aiutarmi anche offline?"] Sì, molti consulenti di marketing offrono strategie integrate online e offline, come la definizione del posizionamento di marca, la creazione di materiali pubblicitari e la gestione di eventi. (Anche io supporto le aziende su questo fronte ) [/vc_toggle][vc_toggle title="Perché è importante il marketing digitale per le piccole imprese?"] Il marketing digitale permette alle piccole imprese di competere con realtà più grandi, raggiungere nuovi clienti in modo mirato e misurare i risultati delle campagne con precisione. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali servizi offre un consulente web marketing?"]Tra i servizi più richiesti ci sono: analisi SEO, gestione social media, campagne pubblicitarie online (Google Ads, Facebook Ads), email marketing e sviluppo di contenuti ottimizzati.[/vc_toggle][vc_toggle title="Come capire se la mia azienda ha bisogno di una consulenza marketing?"] Se non stai raggiungendo nuovi clienti online, il traffico al sito è basso o le campagne pubblicitarie non generano risultati, è il momento di affidarti a un consulente per rivedere la strategia. [/vc_toggle][vc_toggle title="Cosa comprende una consulenza web marketing professionale?"] Una consulenza web marketing professionale analizza la tua presenza online e definisce una strategia su misura per migliorare SEO, social media, advertising e contenuti. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali sono i vantaggi di rivolgersi a consulenti web marketing?"] I consulenti web marketing offrono un supporto personalizzato, aiutando le aziende a crescere online con strategie mirate e un miglior ritorno sull’investimento. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come funziona una consulenza SEO e web marketing?"] Dopo un’analisi preliminare del sito, il consulente definisce azioni concrete per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e aumentare il traffico qualificato. [/vc_toggle][vc_toggle title="È meglio affidarsi a un consulente SEO o a un’agenzia completa?"] Dipende dalle esigenze: un consulente è ideale per progetti più piccoli o personalizzati, mentre un’agenzia è indicata per strategie complesse perchè spesso (come nella mia agenzia) ci sono più SEO che lavorano e quindi si hanno visioni e pareri più ampi. [/vc_toggle][vc_toggle title="Perché scegliere un’agenzia di marketing digitale?"] Un’agenzia di marketing digitale offre un team multidisciplinare capace di gestire SEO, social media, pubblicità online e strategie di branding. [/vc_toggle][vc_toggle title="Qual è la differenza tra agenzia web e agenzia SEO?"] Un’agenzia web si occupa principalmente di sviluppo siti e grafica, mentre un’agenzia SEO è specializzata nell’ottimizzazione per i motori di ricerca. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quali servizi offre un’agenzia di marketing online?"] I servizi includono SEO, SEM, gestione campagne social, email marketing e sviluppo di contenuti per migliorare la visibilità digitale. [/vc_toggle][vc_toggle title="Una consulenza web marketing è adatta anche per e-commerce?"] Sì, una consulenza mirata può aiutare un e-commerce a migliorare il traffico organico, ottimizzare le schede prodotto e aumentare le vendite. [/vc_toggle][vc_toggle title="Quanto tempo serve per vedere risultati con il web marketing?"] I tempi possono variare da pochi mesi a un anno, a seconda della strategia adottata e della competitività del settore. [/vc_toggle][vc_toggle title="Come valutare l’efficacia di un’agenzia marketing?"] Controlla casi studio, recensioni dei clienti e chiedi report dettagliati sui risultati ottenuti per progetti simili al tuo. 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ODIO lo spam anche io ;-) [/vc_column_text][vc_column_text] Roberto Leo Consulente Web Marketing Torino [/vc_column_text][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/4"][distance][distance][distance][vc_column_text] Uffici  Via Remmert 6 Bis San Maurizio C.se 10070 Torino +39 348 5387545 info@leoconsulting.it [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text][sibwp_form id=2][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/4"][vc_single_image image="1929" img_size="full" alignment="center" css_animation="right-to-left"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text][wprevpro_usetemplate tid="1"][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Il TUO consulente Web Marketing  a Torino Il tuo sito internet non sta portando i risultati promessi dalla agenzia web o il tuo e-commece non vende come ti avevano prospettato ? Questo accade molto spesso purtroppo perché non si ha un progetto di marketing definito e personalizzato in funzione del target di riferimento! Vuoi iniziare la svolta  e sfruttare al massimo il tuo sito e i moderni strumenti di marketing disponibili, facendoti risparmiare migliaia di euro tra campagne google adwords e venditori di fuffa? Se la risposta è SI, non perdere altro tempo  scrivimi senza timore.. Sarò felice di aiutarti a trovare nuovi clienti e mantenere i propri, ti seguirò nella realizzazione del tuo blog aziendale per parlare con il tuo pubblico e crearne di nuovo, Ti confiderò i segreti dell’ Email Marketing per tenere aggiornato chi ti segue. Avrai a disposizione la possibilità di  comunicare con le persone attraverso il Social Media Marketing e tenere sotto controllo cosa si dice di te mantenendo una buona Brand Reputation. Infine, grazie a tutte le azioni “web Marketing” e una buona ottimizzazione dei contenuti e programmazione del sito otterrai un ottimo Posizionamento SEO senza continuare regalare denaro ad agenzie che raccontano le favole ai malcapitati imprenditori !! Inizia ad iscriverti alla newsletter riceverai  in anteprima gli articoli che pubblicherò su questi temi (e solo); inoltre per gli iscritti ci sarà la possibilità di partecipare a webinar, eventi , download di e-book, accesso a podcast, e talvolta vi si darà la possibilità di ottenere condizioni uniche personalizzate. Tranquillo ODIO lo spam e quindi non Ti scriverò tutti i giorni ! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Internet in tempo reale Internet in tempo reale Ecco dove sono le conversazioni in questo preciso momento ! Credi ancora che i social Network non possono aiutarti a comunicare con il tuo target ?   ### Blog [vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row] ### Contatti Web Marketing Torino [vc_row][vc_column][vc_column_text] Il TUO consulente Web Marketing  a Torino Il tuo sito internet non sta portando i risultati promessi dalla agenzia web o il tuo sito e-commerce non vende come ti avevano prospettato ? Questo accade molto spesso purtroppo perché non si ha un progetto web marketing definito e personalizzato in funzione del target di riferimento! Vuoi iniziare la svolta  e sfruttare al massimo il tuo sito e i moderni strumenti di marketing disponibili, facendoti risparmiare migliaia di euro tra campagne google adwords e venditori di fuffa? Se la risposta è SI, non perdere altro tempo  scrivimi senza timore.. Progetti Web Marketing Sarò felice di svelarti come trovare nuovi clienti e mantenere i propri, ti seguirò nella realizzazione del tuo blog aziendale per parlare con il tuo pubblico e crearne di nuovo, Ti confiderò i segreti dell' Email Marketing per tenere aggiornato chi ti segue e ti darò la possibilità di misurare ogni tua azione. Avrai a disposizione la possibilità di  comunicare con le persone attraverso il Social Media Marketing, Facebook Marketing e tenere sotto controllo cosa si dice di te mantenendo una buona Brand Reputation. Infine, grazie a tutte le azioni "Web Marketing" e accorgimenti tecnici per migliorare la SEO sul tuo sito internet otterrai un ottimo Posizionamento sui motori di ricerca senza regalare denaro ad agenzie Web che raccontano la favola di darti la prima posizione sui motori di ricerca in cambio di migliaia di euro !! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Contattami, Ti Risponderò entro le 24 ore ! [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] Consulente Web Marketing Torino [/vc_column_text][vc_column_text] Roberto Leo   Ufficio: Via Damiano Chiesa 13/e 10156 Torino [/vc_column_text][vc_column_text] +39 348 5387545 roberto@robertoleo.net Chatta con WhatsApp [/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/4"][vc_single_image image="3630" img_size="200x200" onclick="custom_link" img_link_target="_blank" link="https://api.whatsapp.com/send?phone=393485387545&text=Ciao%20vorrei%20maggiori%20informazioni!"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="3/4"][vc_empty_space height="22px"][vc_column_text] Invia Subito messaggio WhatsApp [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_single_image image="1929" img_size="full" alignment="center" css_animation="right-to-left"][vc_empty_space height="22px"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gmaps link="#E-8_JTNDaWZyYW1lJTIwc3JjJTNEJTIyaHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZ29vZ2xlLmNvbSUyRm1hcHMlMkZlbWJlZCUzRnBiJTNEJTIxMW0xOCUyMTFtMTIlMjExbTMlMjExZDExMjY1LjEwMTY2NTE4NTE0MiUyMTJkNy43MTcwNDkxNjk3NzUzOTA1JTIxM2Q0NS4xMDA0ODQ3MDAwMDAwMiUyMTJtMyUyMTFmMCUyMTJmMCUyMTNmMCUyMTNtMiUyMTFpMTAyNCUyMTJpNzY4JTIxNGYxMy4xJTIxM20zJTIxMW0yJTIxMXMweDQ3ODg3MjE2ZjM2ZjVjNGYlMjUzQTB4NDhkODU5YTdmODQ5MWIyMSUyMTJzVmlhJTI1MjBEYW1pYW5vJTI1MjBDaGllc2ElMjUyQyUyNTIwMTMlMjUyQyUyNTIwMTAxNTYlMjUyMFRvcmlubyUyNTIwVE8lMjE1ZTAlMjEzbTIlMjExc2l0JTIxMnNpdCUyMTR2MTY1NDA2OTA4ODAyOCUyMTVtMiUyMTFzaXQlMjEyc2l0JTIyJTIwd2lkdGglM0QlMjI2MDAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjI0NTAlMjIlMjBzdHlsZSUzRCUyMmJvcmRlciUzQTAlM0IlMjIlMjBhbGxvd2Z1bGxzY3JlZW4lM0QlMjIlMjIlMjBsb2FkaW5nJTNEJTIybGF6eSUyMiUyMHJlZmVycmVycG9saWN5JTNEJTIybm8tcmVmZXJyZXItd2hlbi1kb3duZ3JhZGUlMjIlM0UlM0MlMkZpZnJhbWUlM0U=" size="300"][/vc_column][/vc_row] ### Roberto Leo Consulente Web Marketing Torino [vc_row row_type="2" blox_height="378" blox_image="http://webnus.net/mexin/images/section-bg1.jpg" blox_cover="false" blox_padding_top="0px" blox_padding_bottom="0px" blox_class="page-title-x"][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_empty_space height="20px"][vc_column_text] Consulenza Web Marketing Torino [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Consulente Web Marketing Torino Roberto Leo [/vc_column_text][vc_column_text] Grazie di esserti interessato a me, al mio team e alla nostra “storia” che cercherò di non rendere noiosa ma nello stesso tempo completa di quelle informazioni che Ti aiuteranno a conoscerci meglio! Ti dico subito che non sono un freelance ma lavoro con diverse Web Agency di Torino insieme ad altre figure professionali molto specializzate e questo è il mio blog personale dove racconto di Web Marketing, Social Media Marketing  e Facebook Marketing (la mia passione e "verticalità"). Non per ultimo sono Co-proprietario di SEO-Business, una delle agenzie SEO più conosciute a Torino e tra le più competenti sul mercato nazionale. Inizio subito nel modo più banale dicendoti che mi chiamo Roberto Leo e che non sono un Guru o un mago di internet , cosa che molti credono, ma sono solo un innamorato cronico di Tecnologia e Web Marketing a Torino! Passo ogni giorno imparare qualcosa di nuovo ed ogni giorno mi rendo conto di quanto fossi “indietro” o “ignorante” il giorno prima! Ti avviso subito che “i difetti li ho tutti; ma ti prometto di utilizzarne uno alla volta“! Non Ti dirò dove ho lavorato  e dove ho studiato.. per quello c’è Linkedin ! Ti dirò solo che ero un lavoratore dipendente presso una grande realtà di Torino con il ruolo di Team Leader o Process Owner (se preferisci termini più alla moda) di un  gruppo tecnico in un Helpdesk rivolto ad una grossa compagnia assicurativa per poi licenziarmi e diventare cosi un libero professionista del Web Marketing al fine di  potermi dedicare completamente allo studio e sviluppo delle attività di Web Marketing focalizzato in Facebook Marketing. Questa libertà  mi ha permesso di prendere due certificazioni tecniche Apple (ho dimenticato di dirTi che dopo un decennio sui sistemi Microsoft sono un convertito alla “mela” e di essere un ex fumatore) e di frequentare ore ed ore di corsi su Marketing, Web Marketing, Email Marketing, Social Media Marketing, Facebook Marketing ecc…. Ogni tanto mi ricordo di mangiare e dormire …praticamente il motto “stay foolish stay hungry” è un germe sempre vivo in me . Perchè queste scelta ? .. semplicemente perchè ero stufo di vedere offrire agli imprenditori servizi tecnici e strumenti web INUTILI dalle classiche agenzie che, con un paio di freelance, promettono risultati di eccezionali dal sito internet senza alcuna conoscenza del  Web Marketing  spesso con soluzioni vecchie, costose e soprattutto inutili ! Se Vuoi buttare soldi e tempo in un sito internet vetrina o sito e-commerce fine a se stesso che non fa parte di un progetto Web Marketing ben strutturato ed analizzato..  libero di farlo; se vuoi  invece un progetto su misura in base alle  reali esigenze della tua attività  effettuando analisi  personalizzate ed ottimizzandone i processi successivi contattami per una consulenza gratuita ! Ti ripeto che ovviamente non potrei mai fare "tutto e da solo".. sarei un ciarlatano! (o tuttologo, altra razza da evitare come la peste) Quindi lavoro con diverse Web Agency Torino e diversi gruppi  di professionisti specializzati e altamente qualificati nel loro settore specifico (SEO per il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca, Web Designer, Programmatori Php, Web Master,  Copywriter, ecc) tutti con skill e attitudini differenti tra loro! Questo perché il settore Web richiede specializzazioni sempre più Verticali. Grazie a tutto questo e alla nostra etica lavoriamo quotidianamente  con l’ obiettivo di dare la reale possibilità alle imprese locali di affermarsi ed emergere nel vasto mondo del  web e più di ogni altra cosa di poter MISURARE I RISULTATI !  Se ti fa piacere restare in contatto con me puoi seguirmi su Facebook o Twitter . [/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] ### Servizi Web Marketing Torino [vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Strumenti Web Marketing Torino [/vc_column_text][distance type="2"][vc_row_inner][vc_column_inner width="2/3"][vc_column_text] [p]Per ottenere risultati significativi, è necessario una visione chiara del TUO Target.[/p] [p]Non  mi stancherò mai di dirti che se sei un imprenditore che ha un prodotto adatto a tutti, senza alcuna distinzione del tuo target e senza una differenziazione  sarai destinato a fallire! Troppo spesso ho sentito dire da imprenditori, direttori commerciali ed aziendali la frase "Il nostro prodotto si adatta a tutti"; NON è più così! Niente Target=Niente Risultati ![/p] [/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/3" font_color="#000000"][callout title="Rimani Connesso" button_text="NewsLetter" button_link="http://www.robertoleo.net/newsletter-web-marketing-torino/" text=" Rimani connesso ed aggiornato con me, iscriviti alla NewsLetter !" btton_link="#"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][distance type="2"][vc_column_text] Il Nostro Processo di Analisi Web Marketing [/vc_column_text][distance][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/6"][process proc_title="Analisi" proc_text="Analisi approfondita della Tua realtà" proc_icon="fa-bar-chart-o"][line][/vc_column][vc_column width="1/6"][process proc_title="Test" proc_text="Primi test di strumenti e attività di monitoraggio" proc_icon="li_params"][line][/vc_column][vc_column width="1/6"][process proc_title="Attivazione" proc_text="Attivazione dei nuovi strumenti da implementare" proc_icon="fa-download"][line][/vc_column][vc_column width="1/6"][process proc_title="Check" proc_text="Analizzare i nuovi dati e processi" proc_icon="fa-pie-chart"][line][/vc_column][vc_column width="1/6"][process proc_title="Start" proc_text="Start dei processi a pieno regime" proc_icon="fa-gears"][line][/vc_column][vc_column width="1/6"][process proc_title="Successo" proc_text="Raccolta dei frutti e mantenimento posizionamento" proc_icon="li_like"][line][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][distance][vc_column_text] I Nostri Servizi WEB Marketing [/vc_column_text][distance][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][iconbox type="1" icon_title="Analisi Processo Acquisto" icon_link_url="https://www.robertoleo.net/analisi-e-strategia-servizi-web-marketing-torino/" icon_name="li_params"]Tutto comincia con un’analisi: solo con un’analisi preliminare accurata infatti si può individuare il target di riferimento e studiare il suo processo d’acquisto, così da ideare poi le strategie più indicate per raggiungerlo e fargli compiere l’azione desiderata. [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/2"][iconbox type="1" icon_title="Sviluppo strategia di Web Marketing" icon_link_url="https://www.robertoleo.net/analisi-e-strategia-servizi-web-marketing-torino/" icon_name="li_pen"]Sviluppo strategia di Web Marketing necessaria a raggiungere gli obiettivi aziendali. Solo quando si ha ben chiaro il processo di acquisto delle persone si può valutare al meglio quali strumenti utilizzare per far sì che conoscano quel determinato prodotto o servizio e poi lo acquistino; tutti gli strumenti hanno dovranno essere inseriti all’interno di una strategia di Web Marketing. [/iconbox][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Social Media Marketing" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/social-media-marketing-servizi-web-marketing/" icon_name="li_megaphone"]“I Mercati sono Conversazioni”! Se parli con il tuo pubblico, con il tuoi clienti essi continueranno a sceglierti ed acquisteranno sempre da te! [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Brand Reputation" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/brand-reputation-servizi-web-marketing/" icon_name="li_study"]La Brand Reputation è la reputazione on-line che si ha della propria azienda, realtà, dei nostri servizi o prodotti. E' importante che sia forte e ben consolidata! [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Posizionamento SEO" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/posizionamento-seo-servizi-web-marketing/" icon_name="li_location"]Essere visibile sui motori di ricerca non è da sottovalutare; No TOP 20..Il 97% delle persone, quando effettua una ricerca su internet, si ferma in prima pagina.. [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Lead Generation" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/lead-nurturing-conquista-la-fiducia-del-lead-coccolandolo/" icon_name="fa-heart-o"]Ovunque campeggiano sconti e campagne promozionali e dal momento che l’offerta è sempre più ricca il cliente ha cominciato ad esigere sempre di più. È importante istituire con lui una relazione di fiducia forte e continua. [/iconbox][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Sviluppo Siti Web" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/web-marketing-in-servizi-web-marketing/" icon_name="li_bulb"]Non creiamo siti internet se questi non fanno parte di un progetto di marketing più ampio con diversi componenti e attività di Marketing (off line ed on line) tutte opportunamente legate tra loro [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Facebook Marketing" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/facebook-marketing-web-marketing-torino/" icon_name="li_like"]Oggi Facebook, con più di due miliardi di utenti attivi al mese, è diventata una frontiera indispensabile per fare Attività di Marketing [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Blog Aziendale" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/blog-aziendale-servizi-web-marketing/" icon_name="li_news"]Ogni imprenditore con un blog ha la possibilità di poter finalmente diventare punto di riferimento nel suo settore specifico e di acquistare autorevolezza tale a trasformare le semplici visite in conversioni. [/iconbox][/vc_column][vc_column width="1/4"][iconbox type="1" icon_title="Email Marketing" icon_link_url="http://www.robertoleo.net/email-marketing-newsletter/" icon_name="fa-envelope-o"]Parla, coinvolgi con strumenti avanzati, con i quali potrai programmare le campagne di invii mail massivi e monitorare i risultati in maniera analitica e molto precisa. [/iconbox][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/6"][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column] ## Templates ### Footer